Cogito ergo SUV
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Mantovani, Carlo

Cogito ergo SUV

Abstract: Andrebbe scritto sulla carta d'identità: "automobilista". Perché, al di là della foto e dei dati anagrafici – e naturalmente della multa sotto il parabrezza, di fronte a cui è inevitabile andare fuori di sé – seduti al volante siamo davvero noi stessi. Inebriati dall'illusione di anonimato che offre l'abitacolo, appena indossiamo quella sorta di esoscheletro a motore che è l'automobile ci trasformiamo. Un po' come i lupi mannari: con la differenza che a loro serve la luna piena, mentre all'automobilista basta che di pieno ci sia il serbatoio. Insomma: dal maschio alfa, al maschio Alfa Romeo. Allacciando le cinture, ci liberiamo da titoli, ruoli, maschere e finzioni. E ci mostriamo per come realmente siamo: prepotenti o ansiosi, cinici o vendicativi, pavidi o esibizionisti. Se dietro a quella immagine rispettabile da buon padre di famiglia si nasconde un mezzo esaltato, se sotto il tailleur impeccabile si cela un'amazzone della strada, state sicuri che quando guidate si nota benissimo. Sperando, ovviamente, che la targa si noti un po' meno e nessuno vi rovini la giornata chiamando la stradale.


Titolo e contributi: Cogito ergo SUV

Pubblicazione: Robin Edizioni, 31/01/2017

EAN: 9788867408917

Data:31-01-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Soggetti:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-01-2017

Andrebbe scritto sulla carta d'identità: "automobilista". Perché, al di là della foto e dei dati anagrafici – e naturalmente della multa sotto il parabrezza, di fronte a cui è inevitabile andare fuori di sé – seduti al volante siamo davvero noi stessi. Inebriati dall'illusione di anonimato che offre l'abitacolo, appena indossiamo quella sorta di esoscheletro a motore che è l'automobile ci trasformiamo. Un po' come i lupi mannari: con la differenza che a loro serve la luna piena, mentre all'automobilista basta che di pieno ci sia il serbatoio. Insomma: dal maschio alfa, al maschio Alfa Romeo. Allacciando le cinture, ci liberiamo da titoli, ruoli, maschere e finzioni. E ci mostriamo per come realmente siamo: prepotenti o ansiosi, cinici o vendicativi, pavidi o esibizionisti. Se dietro a quella immagine rispettabile da buon padre di famiglia si nasconde un mezzo esaltato, se sotto il tailleur impeccabile si cela un'amazzone della strada, state sicuri che quando guidate si nota benissimo. Sperando, ovviamente, che la targa si noti un po' meno e nessuno vi rovini la giornata chiamando la stradale.

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