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Anime Scalze

BUONGIORNO. HO APPENA PRENOTATO IL LIBRO ANIME SCALZE DI FABIO GEDA. VORREI SAPERE SE ALLA BONHOFFER è GIà IN SCAFFALE. SE NO, IN QUANTO TEMPO POTREBBE ESSERCI? GRAZIE.

Re: Biblioteca Carluccio

Gentile Lettore,
i colleghi dei Servizi Tecnici della Città ci hanno comunicato che i lavori edili ed impiantistici previsti sono stati ultimati. Questa settimana verrà rifatto il marciapiedi attorno all'edificio. Appena ci verranno riconsegnate le chiavi procederemo a far eseguire i lavori di pulizia e alla risistemazione della biblioteca e potremo comunicare la data della riapertura.
Un cordiale saluto

I fiori blu - Raymond Queneau

Buttate bussole e orologi, ché in questo viaggio non servono. Prendete invece una medaglia e osservatene le facce.

Il duca d’Auge sogna d’essere Cidrolin che sonnecchia nel barcone ormeggiato sulla Senna.
Cidrolin sogna d’essere il duca d’Auge.
Le vicende del duca si compiono con salti temporali di 175 anni, partendo dal 1264. Quelle di Cidrolin si svolgono nell’anno 1964.
Il duca e Cidrolin non potrebbero essere più diversi. L’uno feroce, senza scrupoli, sanguinario, l’altro sempre un po’ annebbiato, imbevuto di ”pernod” (essenza di finocchio); ridipinge lo steccato che qualcuno di notte riempie di scritte infamanti e poi si occupa della sua attività preferita: dormire. Sognare. Sulla sua chiatta, il suo barcone, la sua Arca.
Per conoscere le vicende del duca si deve attendere che Cidrolin s’addormenti, per seguire il sonnacchioso Cidrolin s’aspetterà che dorma il duca.
S’incontreranno. Nel 1964. Sull’Arca.
Il diluvio non è solo d’acqua.

I fiori blu è gioco fra sogno e realtà, fra vite che scorrono e cavalli che parlano. È viaggio in tondo al tempo e allo spazio, è succedersi di citazioni e metafore. È sfida, divertimento, baraonda entusiasmante. È fantasmagoria linguistica.
È faccenda contorta fin là, dove dal fango sbocciano piccoli fiori blu.

Anche le marce più oscure hanno una fine. Il Duca disse:
- Eccoci qua.
Si fermò. L’abate Riphinte l’imitò:
- Dove credete che siamo arriva-ti? - chiese il Duca.
- Nelle tenebre.
- E cosa vedremo?
- Poco o niente.

Salite sulla torre e poi lasciatevi andare. O cadere. Nel sogno, s’intende!

Un accordo drammatico - Irene Dische

Delusione dopo il piacevole “La nonna vuota il sacco” della stessa autrice. Ritornano in questo libro i temi preferiti della Dische che crea personaggi con evidenti tare psichiche e li muove con indubbia maestria attraverso pagine dense (troppo talora) di una miriade di accadimenti. Questa volta però va oltre misura, non è facile accettare alla lunga la personalità del protagonista incapace di percepire e distinguere gli stati emotivi propri e quelli delle altre persone. Soggetti simili hanno grandi difficoltà a individuare quali siano i motivi che li spingono a provare o esprimere le proprie emozioni, e al contempo non sono in grado di interpretare le emozioni altrui (Wikipedia) La loro capacità immaginativa è ridotta, talvolta inesistente. Si capisce quindi come 33 capitoli che sostengono la rappresentazione di un circo umano composto dà personalità per lo più borderline è faticoso e spesso irritante. Occorreva una mano più lieve nel trattateggiare questo mondo malato, pena un po’ di noia e molta oppressione.

Guerriglia - Laurent Obertone

Questo romanzo scritto con stile giornalistico prende subito alla gola per il realismo politicamente scorretto con cui descrive il progredire della reazione a catena della rivolta delle periferie allogene e islamiche che, in soli tre giorni, inghiotte tutta la Francia. Non è ancora successo, certo, ma potrebbe succedere, e non solo in Francia, ma anche qui in Italia. Nel silenzio ipocrita delle istituzioni, ogni vestigia della civiltà cade e cadono le persone, come mosche, nell'indifferenza degli stati confinanti. Perché l'Europa è destinata a scomparire così, nazione dopo nazione, come cadono le tessere di un domino. Una lettura tanto più inquietante quanto più vi si scorge, con orrore, la realtà già in divenire. Il 27 settembre 2018 è in uscita il nuovo libro di questo autore, La France Interdite.

La nonna vuota il sacco - Irene Dische

È un libro da cui non è facile, nelle ultime righe, staccarsi. Non capita spesso ma quando succede la sensazione è deliziosa. Con uno stile brillante ma misurato la Dische riesce a portare il lettore attraverso i decenni, passando con levità su drammi storici e umani dei protagonisti. Rara capacità di ricavare persone vive a tutto tondo in personaggi di fantasia.

Caos calmo - Sandro Veronesi

Dopo aver visto il film avevo voglia di leggere il libro. Come si affronta il dolore per la perdita della propria compagna? Come si fa a non far pesare questa mancanza ad una bambina di 10 anni? Non esiste una ricetta universale. Pietro la trova nel restare sotto la scuola della figlia, nel ricevere le confessioni dei suoi colleghi, di suo fratello, di sua cognata. Ma sarà davvero questo il modo di affrontare il dolore o solo un posticiparlo, un congelarlo nella speranza che poi non si debba per forza stare così male?

Re: Biblioteca Carluccio

Buongiorno signora Bonino,
avete novità sulla riapertura della Biblioteca Carluccio?
La sostituzione dei pannelli esterni pare sia stata terminata alcuni mesi fa ma lo stato attuale del cortile e dell'ingresso fanno pensare che occorrerà ancora molto tempo per ultimare i lavori e restituire ai cittadini l'uso della struttura.
Grazie.
Cordiali saluti.

La principessa della luna vecchia - Marina Jarre

Ho scoperto questo libro grazie al bell'adattamento teatrale proposto da Assemblea Teatro e l'ho trovato divertente e di grande freschezza con un pizzico di nostalgia per quei mesi della campagna sul divorzio del 1974.
"- Ho tanta paura per domani.
- Ma no,-diceva babbo,- vedrai che gli Italiani in momenti così sanno scegliere.
- Non sai mai con gli Italiani,- diceva mamma."