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Gli ultimi messaggi del Forum

"Restituzione" ebook

Buonasera ho notato che non è possibile "restituire" gli ebook prima del termine del prestito anche se già finiti. Sarebbe una buona idea poter permettere la restituzione in modo da velocizzare le liste d'attesa se presenti. Grazie

Re: Biblioteca Carluccio

Esatto. Almeno la decenza di rispondere, dopo anni di attesa. Mi associo ancora una volta alla richiesta di avere informazioni e date, torno a dire, non tanto per l'attendibilità di quanto si proclama, ma almeno per il rispetto di chi si aspetta prima o poi di vederla riaperta. Grazie

Gli osage - John Joseph Mathews

Dicevano di essere "venuti dalle stelle" e si chiamavano Piccoli anche se erano i più alti fra i nativi americani. In questo libro si narra la storia di uno dei popoli più importanti dell'America del Nord, benchè poco conosciuto: dai primi contatti con i commercianti francesi, che spesso vivevano fra gli Osage, all'incontro con gli Spagnoli e poi con gli Inglesi e gli Americani. Come tutti i popoli nativi dovettero cedere terre e vivere in territori sempre meno estesi, lottando infine più che contro i coloni bianchi contro i Cherokee e le altre tribù "civilizzate" deportate a loro volta in Oklahoma. Hanno cercato tenacemente di mantenere le loro tradizioni, anche quando nei tempi più recenti si son trovati a doversi adattare a nuove sfide. Usi e costumi sono descritti bene e in modo scorrevole e, nonostante la mancanza di documenti fotografici, il libro è decisamente interessante e bello da leggere.

Ebook danneggiato

Buongiorno, volevo segnalare che il giorno 17 maggio ho scaricato il titolo:
ISAAC NEWTON Passerino editore
Purtroppo risulta essere di... sole 7 pagine!
Immagino quindi ci sia un errore.
Ovviamente ho provato a scaricarlo nuovamente ottenendo purtroppo lo stesso risultato.
Potete aiutarmi?
Grazie e saluti,
gennaro de biase
gennaro.debiase@gmail.com

R: Dias de amor y enganos - Alicia Gimenez Bartlett

Il romanzo attinge alle relazioni di coppia. La maniera con quale nel tempo le medesime relazioni si sono evolute, come si sono trasformate, ed in fine quando muoiono magari a come hanno dato origine ad altri contesti. Tutto comincia con una cerchia di tecnici e lavoratori stranieri che affronteranno una forte crisi, la cui onda d'urto colpisce i membri nel loro insieme: stanno costruendo una diga in un posto isolato del Messico. Fra questi uomini un ingegnere s'innamora della donna di un altro, e la stessa passione corrisposta scatena una catarsi collettiva. Ma la crisi trabocca il pure problema istituzionale dalle caratteristiche antropologiche: solitudine, limiti di amore e passione, relazioni con genitori e figli.
Questa breve sintesi è raccontata attraverso uno sviluppo lineare diviso in brevi sequenze, dove la scrittrice lungo la narrazione ha combinato dialogo, con osservazioni psicologiche; commenti sociologici e note ambientali.

La scrittrice probabilmente per il testo volle stimolare un dibattito: gli sembrò che una storia tradizionale fosse la migliore per comunicare un'immagine della realtà. Prendendosi il diritto di diffondersi a molti destinatari con argomenti d’interesse comune. E lo fece cercando di scrivere un romanzo su misura per i lettori che nel campo delle emozioni sono alla ricerca di forti conflitti.
L'insieme dei casi presentati suonano come veri: conflitti che trascendono da situazioni familiari comuni. Conflitti che nel loro insieme costituiscono un segno caratteristico della vita sociale, che appartiene a un momento storico volto nei confronti dei paesi maggiormente avanzati. Tuttavia, da questo approccio diretto, si presuppone un problema molto serio che è stato affrontato con rigore e coraggio, non compiacente e privo di semplificazione: da tale punto di vista, senza cadere in presunzioni indebite si direbbe che il romanzo è scaturito da un'intima esperienza dell'autrice sulle ragioni del proprio lavoro.

Come menzionato anteriormente, una passione travolgente arriva ad alterare l'apparente tranquillità di una colonia formata da ingegneri, operai e mogli. Ed è un fatto che provoca delle conseguenze impreviste per tutti i membri di questa comunità isolata. Facendo sì che il ritratto globale del romanzo si colmi di amarezza: di questo contesto, va notato che l'equilibrio pessimistico deriva dai fatti e non dovrebbe essere attribuito a una morale di chi ha scritto il libro, in quanto il mondo è descritto così e non si tratta di pessimismo. Ma bensì di realismo della situazione circostante! Inoltre, al centro del romanzo, il problema principale è il matrimonio: di tal negozio giuridico indicante l'unione fra due o più persone, donne e uomini sono sorpresi perché si sono sempre mossi attraverso di esso. Mentre del periodo corrente, da una situazione che ha perso le sue radici sociali e culturali senza una chiara alternativa, cominciano a diventare tutti quanti perplessi.
In conclusione, il romanzo non finisce in tragedia. Perché Alicia Giménez Bartlett poco alla volta guida i suoi lettori verso un principio di autenticità. E durante il disastro delle relazioni personali create originariamente sorgeranno alcuni fattori positivi: uno è dovuto dalla determinazione della coppia principale che decide di rompere i legami per lanciarsi in un futuro sconosciuto ma pieno di speranza; mentre l'altro fattore positivo riguarda il solo ambito amministrativo che andrà a sostituire il futuro del suo genere accidentale con una libera occupazione.

Re: Problema su Mlol

Gentile Lettore,
in effetti deve esserci qualche problema tecnico con le risorse "open". Le consiglierei di inviare una richiesta di assistenza direttamente a info@medialibrary.it , citando i titoli che non riesce a scaricare.
I tecnici interverranno prontamente.
Un cordiale saluto, a presto

Amuleto - Roberto Bolaño

El contexto del libro podría ser irrelevante, superfluo para leer, manifestado por una larga contemplación abstracta, por ejemplo: "A veces fue la locura lo que me llevó a viajar. Era posible que estuviera demente, pero disputé que es cultura. Está claro que la cultura a veces es una locura o incluye que la persona es disparatado. Tal vez fue la falta de amor que me impulsó a viajar. De lo contrario, puede ser que fue un exceso de amor, abundante ... Tal vez era loco".

La novela se estableció en la Ciudad de México y se publicó en el año 1968: en mayo de 68 muchos jóvenes de América Latina fueron víctimas del desastre mexicano, una tragedia que ocurrió por parte de las fuerzas francesas y que terminó con violencia y muerte.
Roberto Bolaño vivió en México por unos años. Y este libro, respeto a un país que lo adoptó durante su estancia de estudio, pretendía denunciar la catástrofe y redimir el abismo dejado por los muertos. Esta vez el poeta chileno Roberto encontró su alter ego con Auxilio Lacouture: en el breve autorretrato inicial, Auxilio es una uruguay de mediana edad que investiga un crimen atroz y distante. Se alimenta de literatura. La vida de esto la anima siempre porque la literatura es la propria esencia. Su amor hacia la poesía y los poetas que producen versos y que ella lee son su apoyo de vida.
Tal vez la historia se cuenta con un gesto de ironía frentes los europeos, porque si esto pudieran encontrarse en una cena de gala con mucho ruido, en el país donde tuvo lugar la redada fue una temporada revolucionaria. La protagonista, tras una entrada impetuosa del ejército en el campus, se encerró en los baños de la universidad donde permaneció varios días. Con ella tenía un libro de poemas de Pedro Garfias, y poco a poco irá a reconstruir la historia de un crimen que marcó a toda la generación latinoamericana del país: el hecho es que, la narradora Auxilio, con sus propios recuerdos, salta de pasado a futuro y en general incluso si está respaldada por dos referencias escapa de un romance coherente. Sin embargo, al mismo tiempo, cuando la figura de la prisionera encerrada en los baños parece cesar, la presencia literal de Roberto Bolaño usa su astucia para crear a la narrativa un espacio inventivo donde puede agregar cosas extravagantes y malformadas. Entonces se podría suponer que la astucia del escritor está utilizando el concepto de dadaísmo donde reina el barroco. ¡Un contexto que incluso es excesivo! Prevalece siempre la experiencia del escritor, que con una secuencia tras otra, difícil de entender, cuando el espacio físico de la narración podrá disipar la idea de Auxilio, la habilidad del escritor de una manera casi real recompone la geografía de donde sucedió el evento.
Auxilio estaba sola, sin posibilidad de pedir ayuda. Lo más fácil que pudo hacer fue recordar los años que había vivido en México y los días que le quedaban de vir encerrada dentro la uniersidad, pero el estudio y el amor poético fueron de apoyó y de estas inclinaciones recibió dos referencias; el conjunto de estas figurativas que están presentes en la novela se está moviendo en el terreno del lenguaje alejándose de las certezas. En esos momentos de abandono y soledad como primera referencia le recordó a Lilian Serpas, la poetesa que hizo el amor con el revolucionario argentino Ernesto Rafael Guevara De la Serna (1928 - 1967), conocido simplemente como Che Guevara; recordó a los niños sin fundamento; vio a los poetas León Felipe y Pedro Garfias, quo los considera dos españoles universales, de los cuales, además de ser una gran lectora de poesía de Garfias, a Garfias lo sirvió como sirvienta voluntaria sin decirle nunca que estaba leyendo sus traducciones jadeantes. Posteriormente, largo la narrativa, en cierto momento la voz principal de Auxilio Lacouture parece dividirse para convertirse en el alter ego de Arturo Belano; otro personaje ficticio del escritor chileno que sobre los textos en varias ocasiones es una de las figuras principales. De ese caos tranquilo, a pesar de todos los temores que podrían afligirla, la segunda referencia del uruguaya es un viaje de recuerdos: un viaje mental que comienza desde la más remota reminiscencia y se extiende hasta donde quiere. Aunque si la novela ha sido concentrada en México, sabe que no todos los poetas excelentes son mexicanos. Y es consciente de esto, porque en este sentido, si el escritor en otras ocasiones inventó el alter ego de Arturo Baleno conforme a una persona chilena, con el libro "Amuleto" la figura femenina Lacouture Auxilio se inspira en la madre transfigurada de la poesía mexicana: desde esto punto de vista despertadao por los recuerdos, el escritor quería rendir homenaje a México con una voz femenina que daba a conocer las catástrofes pasadas y los dolores de un país maravilloso; originalmente, en esta tierra que el escritor amaba y donde estudió durante unos años, sabía bien que las personas que viven allí en términos emocionales tienen un gran corazón, personas llenas de deseos, pero son sueños que probablemente no se pueden lograr. Entonces, como parte de la segunda referencia, destaca su protesta por el masacre de Tlatelolco y la consecuencia que la represión ha producido en toda una generación. Que según el poeta un país ya destruyó no ha hecho más que continuar a degenerar. A pesar de eso, lo que queda de la narración sigue un diálogo simbólico y prolongado de la conciencia hecho de recuerdos fragmentados y encuentros con conocidos; de las muchas concepciones que van a irrumpir una trama contemporánea coherente, tal vez es el mismo Roberto Bolaño que en el libro Amuleto no fue capaz de salir de la facultad de Letras y Filosofía: estoa es una novela negra, una historia de terror. Este tipo de narración es un Íncipit para comprometerse con una antología ideal. Con el caso de Amuleto el argumento funcionará solo como pretexto para comenzar, incluso a veces para disipar, mientras en otras ocasiones es una manera de hacer literatura libremente. Como ejemplo narrativo los mismos protagonistas que cuentan la historia son superfluos porque finalmente no están interesados el desarrollo del tema, la conclusión del mismo, y mucho menos si se resuelve el problema planeado.

El libro a pesar de ser una historia corta está lleno de interrupciones interesantes vinculadas a la humanidad. Un buen ejemplo de lo que Roberto Bolaño hizo cuando en vida. Probablemente por el autor Amuleto es un libro que, además de ser buscado como homenaje, involuntario o maliciosamente, fue hecho también para hacer comentarios: con su habilidad, el escritor chileno se quita la melancolía de los años vividos en México y invita a sus lectores a divagar con la mano de Auxilio Lacouture, que en parte de ser una voz femenina se proclama como la madre de los jóvenes poetas mexicanos. En este sentido, a pesar que el texto va a tener un alto contenido político, ella es la conciencia de Bolaño que sobre la novela articulará mensajes políticos, pero sin hacer política: quiere ser una conciencia capaz de planificar una obra literaria que incluye preguntas políticas, mitológicas, históricas, de diversos tipos, pero en cualquier caso enriquecida con mucha teoría humoral.
De un análisis más profundo, el cuento podría asumir un concepto narcisista, ya que es una conciencia que analiza, denuncia y se proyecta sobre los eventos con un alma materna perteneciente a ese tipo de mujer que abraza a todos los seres humanos que quieren ser abrazados de ella; en esencia, el verdadero protagonista de Amuleto es un lenguaje atractivo, y el desapego que Bolaño muestra en él. Esto por qué es magistral: elige las palabras correctas y precisas, maneja la matriz semántica con la intuición propria de poeta: como consecuencia de la misma armonía, el ritmo de su prosa, gracias también a la síntesis, se convierte en exceso. Allí, en su prosa, habrá una fuente de placer para el lector: será un placer para aquellos que no echarán de menos los giros y las vueltas de un artesano del lenguaje, la plasticidad de la estructura, y su juego verbal habitual.

Il colibrì

Anche se non amo la tecnica dell'avanti/indietro nella narrazione, qui almeno si sfugge alla deprecabile moda di intrecciare pure storie diverse: quindi si riesce a seguire il filo narrativo piuttosto bene. Ed è un filo quasi sempre teso.
Analisi piuttosto profonde e mature dei vari rapporti personali e familiari, nel succedersi di tre generazioni, nonché con malattie, separazioni e morti.
Complessivamente godibile e con notazioni spesso molto intelligenti.
C'è parecchio, comprensibile pessimismo, ma accompagnato da speranza, se pure, giustamente, condizionata al cambiamento delle persone.
Non è comunque un libro per chi voglia divertirsi spensieratamente ...

Viaggi e viaggetti - Sandro Veronesi

In realtà è una raccolta di scritti comparsi su una rivista di viaggi e tempo libero.
I viaggi sono tutti di corsa ed il relativo reportage parziale e superficiale, se pure ogni tanto con notazioni originali ed intelligenti, soprattutto nei due sugli USA

Problema su Mlol

Ciao, che bello poter tornare a scrivere alla biblioteca!
Volevo solo far presente un piccolo problema: la piattaforma Mlol, che ho potuto scaricare di recente, mi fa leggere i titoli a catalogo ma non le risorse esterne, che appaiono in prestito ma non sono consultabili (fa tipo una piccola pantomima di scaricamento poi tutto muore lì). È frequente nelle risorse esterne? Si può ovviare?

Mi mancate tantissimo, speriamo che la biblioteca riapra presto
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Aggiornamento:

Inserisco i titoli in oggetto per poter controllare la problematica:

Concrete expressions: brutalism and the government Buildings precinct, Adelaide - Kevin o' Sullivan in open2 Che mi da' come inviato a mlol ma che mlol non riesce ad aprire.

Modern architecture USA di Arthur Drexler in open1 che stesso discorso mi dice inviato a mlol Reader che si vede sull'account ma non mi fa aprire.

Invece la macchina modenese di Aldo Rossi di Barbieri e Smargiassi che è collezione interna nessun problema. Forse gli altri sono troppo pesanti come PDF per il dispositivo? Grazie, a presto.

L'incertezza del clima - Robert Kandel

Due gruppi di ricerca coordinati rispettivamente dallo Smithsonian Tropical Research Institute a Balboa, nella Repubblica di Panama e dall’università di Amsterdam, pubblicarono i loro studi su Science: sostengono che a l’origine dell’ecosistema più ricco di biodiversità della Terra, quello della foresta Amazzonica, graverebbe uno dei più bruschi eventi di riscaldamento del Pianeta e il sollevamento delle Ande. I ricercatori hanno esaminato fossili di pollini, semi e altri resti vegetali raccolti in tre siti della foresta Amazzonica (dalla Colombia al Venezuela), relativi a un periodo che comprende il prima, il durante, e il dopo di uno degli eventi di riscaldamento del Pianeta più bruschi degli ultimi 65 milioni di anni.
L’evento si chiama Paleocene-Eocene Thermal Maximum e durò circa 200.000 anni: tuttavia tale evento iniziò 56,3 milioni di anni fa. E il Pianeta si riscaldò di 3-5 gradi, mentre i livelli di anidride carbonica in atmosfera raddoppiarono in 10.000 anni.

Grazie a questo breve saggio Kandel spiega grossomodo quanto menzionato anteriormente. Introduce ai lettori come i cambiamenti climatici sul nostro pianeta siano sempre avvenuti, anche in modo più drastico di quanto stia accadendo oggi, perché fa parte del ciclo naturale di vita del nostro Pianeta.

R: Il movente - Javier Cercas

En este cuento el escritor español Javier Cercas utilizó un personaje ficticio que, en un futuro, nunca habría sido su seudónimo de trabajo. Sin embargoo, lo irónico, es que tanto Álvaro, el personaje principal de la historia, como el autor español que imaginó y pensó que el proprio personaje sería interpretado en el libro en sus actividad laboral son escritores.
En los pocos cientos páginas, la historia es también banal: en este sentido, Álvaro, para completar el libro que quiere escribir busca nociones que no provienen desde el dentro de él, por qué trata de encontrar algo externamente. Atrae el conserje del edificio donde vive, se obliga a escuchar y grabar las discusiones de un par de vecinos, por ejemplo, etc.
Entre una cosa y otra, hay cuatro personas que forman parte de la historia, pero el número de personas presentes en la narración no son esencial. Probablemente, lo que luego sorprende es que, desde un enfoque cómico del texto, la conclusión de la misma ficción dibuja un hombre muerto entonces el cuento se convierte en thriller: una convención que seguramente fue deseada por parte del escritor español. También porque la historia empieza a ser interesante y acaba dal personaje muerto, y permanece sin seguimiento, sin arresto del asesinato, sin un juicio. El controvertido es que la historia se pone frente al personaje escritor Álvaro, por que quiso hacer un asesinato para interpretar y dar un motivo justo al libro, asi llevando un final agradable a los lectores.

A menudo se dice que muchos escritores tienen las mentes retorcidas, y es verdad. En la simplicidad de esta historia, el título "El Móvil" podría ocultar una ambigüedad intelectual: un malentendido relativo debido por cómo comienza la historia, así como el final del cuento mimo. Según el intelecto del escritor Alvaro, ¡la historia de la muerte de una persona fue la razón justa para escribir este libro!, por ejemplo. En la superficialidad de Álvaro, a pesar que en un largo período la culpa pudo haber caído sobre él porque a un vecino prestó el arma homicida (un destornillador), esto asesinato permanece descuidado como final de una historia.
La ambigüedad, o tal vez la astucia del escritor español, encuentra alivio al final del cuento, que fue terminado con un flashback: todas las secuencias visuales que mientras tanto Álvaro se preparó para la escritura permanecen en suspenso. Está claro que el titulo del libro se refiere también a cómo quería comenzar el cuento, encontrando alivio trabajando desde una retrospectiva que no se basa sobre la notoriedad del artista Álvaro, sino en su texto escrito y la interpretación misma. Una vez que el lector entiendes cuál hubiera sido la historia del libro (referible al hombre muerto), con un flashback literal va a comprender que la historia del libro fue un pensamiento y comenzará con la última página y no desde el principio: de esta prospectiva, para los lectores la narracion suele ser como la visión de un sueño ya vivido una primera vez, y todo lo que han leído hasta la última página sará el pensamiento de lo que Álvaro está organizando de escribir.

Re: Un' idea

Gentile Lettrice,
riguardo ai commenti sulle letture qui a Torino abbiamo l'affascinante esempio della ProCultura Femminile le cui lettrici lasciavano talvolta commenti sui libri letti trascrivendoli sul retro delle schedine del catalogo della biblioteca.
Allo stesso modo le Biblioteche civiche torinesi da quasi dieci anni anni invitano i propri lettori a lasciare un commento sulle schede del catalogo on-line utilizzando la Community. Immaginiamo che la biblioteca di Varese utilizzi la modalità cartacea perché il programma da loro utilizzato non è stato abilitato per il commento sulle schede online.
La ringraziamo per il suggerimento delle schede cartacee che potrebbe essere proficuamente applicato in futuro ai libri di un autore o su un determinato argomento a cui si voglia dare particolare risalto.
Un cordiale saluto e a presto.