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Killer summer
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Curnyn, Lynda

Killer summer

Milano : Harlequin Mondadori, 2005

Abstract: Zoe, Sage e Nick avrebbero ucciso per trascorrere una vacanza insieme a Fire Island. E il sogno sembra essersi realizzato. Arrivati sull'isola con in testa bagni di mare, sole, margaritas a fiumi e barbecue notturni, quel che aspetta i tre amici è il cadavere di Maggie, la padrona di casa. Zoe si chiede perché il marito della vittima organizzi party invece di compiangere la cara estinta, ma anche i suoi due amici non scherzano in quanto a comportamenti sospetti. Sage continua a coltivare la sua sfrenata ambizione e a godersela. Nick, dal canto suo, si guarda bene dal dire agli altri che la defunta gli ha lasciato un cospicuo assegno. Maggie potrà non essere più una presenza tangibile, ma il suo spirito aleggia in modo inquietante...

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Giuseppe Sirugo
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Il libro inizialmente l’interpretai sotto un contesto differente da quello che la scrittrice e il suo team decisero di fare imprimere: giacché menziona la presenza di un fantasma iniziai a spiegarmelo sotto un contesto di abuso di lettura per parte dell’autrice. Tipo se la scrittrice si sarebbe voluta levare i fantasmi da dosso. Ma appresso a tale interpretazione, la medesima descrizione che gli avrei potuto attribuire cominciò a portare fuori strada: a quel punto il libro non sarebbe potuto essere stato fatto per capriccio della scrittrice.
In ogni modo, su un volume di oltre 350 pagine, non può essere nemmeno una frase scritta in maniera decisa che fa avere l’idea di ciò che si sta leggendo. Fondamentalmente Lynda Curnyn lo dà come thriller, ma per conto proprio libro rimane una finzione. Anche se c’è un omicidio. Inoltre la stesura scritta avrebbe potuto non avere alcun nesso con la realtà dei fatti, però grazie al suo team alcune movenze coincisero con la vita dalla scrittrice durante il periodo che scrisse il libro, per esempio: le ferie a Fire Island; le passeggiate col cane, che contribuì a una morte innocente. Forse un decesso persino stupido fu il suo, ma in ogni modo se il soggetto sa che deve morire si sceglie la fine che più va a genio, specie in un romanzo. La casa discografica e gli interessi che la protagonista seguiva quando era in vita e poi da defunta continuò a vigilare, così scoprendo suo malgrado intrighi economici e malizie fra uomo e donna, etc.
Il libro nel leggerlo non è pesante, o noioso perché impegnativo. È sempre rivolto al presente, che sicuramente avrà favoreggiato la scrittrice, ma anche i suoi lettori: in parte agli intrighi economici; ai pochi atti di sesso menzionati in maniera chiara, cosa che noi altri italiani se messi a confronto con gli americani nel parlare di sesso pubblicamente si può dire che ci masturbiamo ancora mentalmente. A l’autrice consigliarono d’inserire la figura di un morto. Quindi, direttamente o indirettamente, in questa rappresentazione rivolta al presente è la defunta stessa che osserva. Ed è sempre la figura della morta che vigilando assiduamente fra i tre o quattro protagonisti centrali del racconto li farà contemplare fra loro. E poco alla volta, l’abilità della scrittrice, o a volte del medesimo fantasma, è colei o colui che induce il lettore nel capire il finale della storia.

Giuseppe Sirugo
247 posts

Desde lo que la escritora y su equipo decidieron impresionar sobre el libro inicialmente al texto interpreté un contexto diferente: dado que menciona la presencia de un fantasma comencé a explicarlo con un contexto de abuso de lectura por parte de la autora. Como si a la escritora le hubiera gustado quitar los fantasmas de encima; después de esta interpretación, la misma descripción comenzó a desviarse, empecé a pensar que el libro pudo ser hecho por capricho de la escritora. Algo raro y sin sentido.
En cualquier caso en un volumen de más de 350 páginas ni siquiera puede ser una oración escrita de manera decisiva que devuelve al lector una idea clara de lo que se está leyendo. Básicamente Lynda Curnyn lo da como un thriller, pero el cuento del libro sigue siendo otro tipo de ficción. Incluso si hay un asesinato. Además el texto escrito podría no haber tenido conexión con la realidad de los hechos, pero gracias a su equipo editorial algunos movimientos coincidieron con la vida de la escritora durante el período que escribió este libro, por ejemplo: las vacaciones en Fire Island; ella que camina con el perro, que contribuyó a una muerte inocente.
Tal vez por la escritora se trata de una muerte estúpida. En cualquier caso el sujeto sabe que debe morir entoncs elige el final que más convenga (especialmente sobre una novela): la persona fallecida continúa supervisando la compañía discográfica y los intereses de cuando estaba viva descubriendo las intrigas económicas y la malicia entre hombre y mujer, etc.

En parte las intrigas económicas el libro no es pesado. Siempre está dirigido al presente, lo que sin duda habrá favorecido la escritora y sus lectores. Además los pocos actos sexuales mencionados claramente, cosa que los italianos frente a los estadounidenses se puede decir que todavía nos masturbamos mentalmente, a la escritora se aconsejó la figura de un muerto: de esta representación dirigida al presente directamente o indirectamente es la persona fallecida que observa. Hasta el final es siempre la figura muerta que vigilando asiduamente contempla los tres o cuatro protagonistas centrales de la historia.

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