Community » Forum » Commenti ai titoli

Cavalli pezzati
3 1 0
Faulkner, William

Cavalli pezzati

Palermo : Sellerio, 1997!

  • Copie totali: 8
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Tre racconti dal grande autore americano: Spotted horses, Smoke, Tomorrow. Spotted horses è una lunga novella uscita nel 1940 come capitolo di un libro che si presentava come qualcosa di mezzo fra il romanzo e la raccolta di novelle, nell'intenzione dell'autore doveva essere l'inizio di un intero ciclo, avente come protagonista la famiglia (o la tribù) degli Snopes, arrivisti e trafficoni, e la loro ascesa al potere. In questa storia, come nelle altre due, all'ambiente rurale del picolo villaggio del Mississipi, con i linguaggi, le ossessioni, le follie del luogo, si mescola l'ambiente degli avvocati e delle corti di giustizia.

Moderators:

39 Visite, 1 Messaggi
Giuseppe Sirugo
111 posts

Se il racconto si dovrebbe analizzare nel proprio contesto mette in rilievo distinti aspetti che sono in armonia fra loro: nonostante l’estensione stessa della narrazione, l’autore seppe mantenere una scrittura alquanto compatta e cadenzata, inflessibile nel suo proposito. Priva di variazioni di alcun genere d’humour. Raramente la medesima stesura affievolisce di ritmo, ammesso e concesso che così si possa esprimere lo stile di componimento con il quale anni addietro decisero d’imprimere il romanzo: segno di un’eccellete professionalità dell‘autore, ché nella versione italiana la bravura fu messa in rilievo indubbiamente da parte del traduttore.
Considerando la tematica, probabilmente, il racconto allude al ragionamento di due o più persone competenti tra loro, per lo meno un ambito legale e uno finanziario, ma scritto poi a mano e da un soggetto unico: al caso, un autore fermo nella sua disciplina e marchiato già nella sfera letterale. Uno scrittore genuino. D’altri tempi. Magari, di quel remoto periodo dove in casa della gente non c’erano nemmeno i computer, essere reputato come un’eccellente autore letterale che fu senza grilli per la testa e contemporaneo con gli scritti da pubblicare. […] Man mano che la stesura avanza e vengono aggregati componenti, nell’insieme, queste parti aggiuntive dello scritto non traggono notevoli divergenze d’interpretazione e non spossano il racconto perché stanno in armonia fra loro. Per cui la stesura resta ritmata e ben compatta a sé un po’ con tutti gli argomenti trattati. Volendo il racconto può trovare affinità ed essere il preambolo di una minima parte di quella che fu la letteratura americana degli anni settanta. Meglio a dire, camuffarsi con tutta quella narrazione statunitense basata generalmente da grandi spazi aperti. Come per esempio, tipo la storia del libro di Robert F. Jones: Sulle tracce vanno i lupi bianchi, dove ci sono concetti di campi, banche, animali, conflitti fra popoli, etc. Nonostante ciò, ""Cavalli pezzati" è inerente a uno dei tanti racconti tedeschi che sono nati su delle estensioni di terreni; contrariamente a quanto si possa credere anche, il genere western nacque per prima in Germania e dopodiché prese sopravvento in altri continenti del globo terrestre.

La narrazione da un primo profilo racchiude a sé un contesto legale. Mentre in secondo luogo, comprende una tratta di animali, che nel caso di questo romanzo è prevalsa dalla presenza di cavalli: entrambi gli avvenimenti hanno un finale alquanto surreale poiché nel concetto delle ultime decine di pagine del romanzo l’attesa di un giudizio equivale al tempo che il fumo di tabacco impiega a dissolversi dentro di una scatola. Tempo e attesa di un giudizio conclusivo della narrazione che lo scrittore e sceneggiatore William Faulkner (1897-1962), volle dileggiare con la durata di un’ora.
Per concludere, quanto a un resoconto ideale, e da occasionale lettore che potrei essere, la narrazione in lingua inglese rende facilmente una lettura differente, anche per il solo adattamento verbale alla storia. Ma bisogna saper leggere l’inglese per potere commentare a modo la prefazione! Nonostante ciò, giacché dalla versione originale la traduzione fu semplificata il più possibile al presente un elogio lo merita sicuramente chi fece l‘introduzione, Remo Cesarani.

  • «
  • 1
  • »

2543 Messaggi in 2180 Discussioni di 346 utenti

Attualmente online: Ci sono 8 utenti online