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I quaderni di Andre' Walter
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Gide, André

I quaderni di Andre' Walter

Milano : Guanda, 1985

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Giuseppe Sirugo
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Da persona atea, se avrei dovuto valutare il libro sotto un contesto religioso non avrei attribuito una stella! Tuttavia, lo stesso quaderno, nel suo contesto è un libro ricco di disgregazioni annotate: leggendolo con attenzione ci si rende conto che André Gide in quello che sarebbe stato un quaderno aggregò quante cose più avrebbe potuto. In maniera ordina, cosa che è alquanto affascinante per la giovane età di scrittore ventenne. Frammentandole per poi farne capire la sintesi: cosa che induce, volutamente o involontariamente, a commentare l’autore. Anche se l’eventuale menzione è negativa perché il libro non è contemporaneo, o da leggere non è piaciuto.
La stesura rimane una lettura molto semplice, scorrevole, se si vuole, libera nel suo proposito, nonostante la propria origine è un’accentuata frustrazione sentimentale; in verità i dolori che l’autore 'sta esaltando sono due: in principio c’è la morte della mamma, che lo stesso autore contempla scrivendo come unica essenza della propria vita. Dopodiché, c’è l’amore della cugina, che suo malgrado la mamma di Gide quando era in vita gli ha sempre negato. Fino a che, filosoficamente, a un certo punto subentra una forma di delirio, cagionato da quello stesso affetto che gli fu negato.
Tutto sommato il: Quaderni di André Walter è un libro interessante, sia da leggere e dimenticare sia per eventuali approfondimenti del contesto. Perché della propria semplicità, o alcune volte nella sua complessità il libro lascia intuire la cultura letterale, come quanto religioso, educato e sensibile fosse stato l’autore francese.

Giuseppe Sirugo
247 posts

Bajo un contexto religioso como sujeto ateo si hubiera evaluar el libro no iba a atribuir una estrella. Sin embargo el contexto del mismo cuaderno es un libro rico de interrupciones anotadas: en el sentido que leyéndolo con precaución nos damos cuenta que André Gide sobre lo que habría sido un simple cuaderno agregó cuántas cosas más podría tener. De manera ordenada. Lo que es algo fascinante para la temprana edad de un escritor francés de veinte años. Tal vez son cosas fragmentándas, pero luego en un contexto de segunda instancia hizo comprender su síntesis: hecho que de manera intencional o involuntariamente induce el lector a comentar libro y autor. Incluso si la mención es negativa porque el libro no es contemporáneo.

La redacción sigue siendo una lectura muy simple. Fluida. Libre en su propósito, a pesar que su origen puede ser una acentuada frustración sentimental: filosóficamente, largo el texto en algún momento hay una forma de delirio, causado por el cariño que al autor en joven edad le fue negado .
Los dolores que el autor está exaltando son dos: al principio está la muerte de la madre, a quien el mismo autor contempla como la única esencia de su vida. Después de eso está el amor del primo, se trata de una mujer, por la que la madre de Gide antes de morir negó siempre.

En general I quaderni di Andre' Walter es un libro interesante, tanto de leer como para olvidarlo, o para cualquier estudio posterior del contexto. En su simplicidad, o a veces en su complejidad, el libro permite comprender la cultura literal de un autor religioso, educado, y sensible que había sido.

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