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Elementi di psicotraumatologia e psicopatologia dello sviluppo. Dall'attaccamento infantile allo sviluppo della psicopatologia adulta
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Russo, Fabrizio - Ciocca, Federica

Elementi di psicotraumatologia e psicopatologia dello sviluppo. Dall'attaccamento infantile allo sviluppo della psicopatologia adulta

Celid, 10/01/2024

Abstract: Un agile e pratico saggio, frutto di una approfondita conoscenza maturata sul campo, rivolto agli studenti universitari, specializzandi e operatori sociali, che racchiude gli elementi per osservare e comprendere le storie di sviluppo dei loro futuri utenti e pazienti e gli esiti psicopatologici che da queste storie traumatiche possono essersi originati.

Nuova liberazione animale
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Singer, Peter

Nuova liberazione animale

Il Saggiatore, 12/01/2024

Abstract: Nuova liberazione animale è il ritorno, in edizione aggiornata, di uno dei saggi più influenti del secondo Novecento: un'opera che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare agli animali, ai loro diritti e alle nostre scelte come individui e società. "Gli animali sono le principali vittime della storia, e il trattamento subito da quelli domestici negli allevamenti intensivi è forse il crimine peggiore della storia. Queste affermazioni sarebbero suonate ridicole nel 1975, quando Peter Singer pubblicò la prima edizione di Liberazione animale. Oggi, in gran parte proprio grazie alla pubblicazione di quel testo, sempre più persone accettano queste idee ritenendole ragionevoli." Così Yuval Noah Harari sintetizza nella sua prefazione l'importanza di questo libro: prima della sua uscita sapevamo molto meno della coscienza di mammiferi, uccelli, pesci e invertebrati; dopo, negare la loro capacità di provare dolore, paura e altre emozioni, nonché le nostre responsabilità per i maltrattamenti da essi subiti, è diventato impossibile. In questa nuova edizione Singer torna ad analizzare con dati, evidenze scientifiche e riflessioni argomentate la problematicità di fattorie industriali e laboratori che utilizzano cavie viventi, i passi in avanti che sono stati fatti nella lotta allo specismo e i nuovi pericoli – tra cui pandemie e cambiamento climatico – che la produzione globalizzata di carne e derivati animali porta con sé. Queste pagine sono un rinnovato appello alla sensibilità e razionalità umane a ripensare il nostro rapporto con le altre specie. Un'esortazione per le nuove generazioni a creare una società più giusta: perché occuparci del benessere degli animali significa avere a cuore il futuro di tutti noi.

In classe come al fronte. Un nuovo sentiero nell'impossibile dell'insegnare
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De Smet, Noëlle

In classe come al fronte. Un nuovo sentiero nell'impossibile dell'insegnare

Quodlibet, 12/01/2024

Abstract: Noëlle De Smet è una insegnante belga. Insegnante che "si fa insegnare", e che intende il suo compito come un'arte. Questo diario dal fronte è la narrazione delle sue esperienze didattiche, dei successi e degli insuccessi e al contempo è una riflessione, svolta nella cornice del pensiero di Lacan, sull'insegnamento e sulla sua impossibilità.È un gioiello singolare perché l'autrice dimostra di saper ogni volta inventare una presenza che fa leva sulla dimensione soggettiva degli alunni. Per De Smet si tratta di cogliere le parole che gli alunni dicono, anche le più sconvenienti e servirsene come trampolino per imparare, non come occasioni per punire o giudicare. Questo però non la porta ad assumere in classe il ruolo dell'amica, ma piuttosto a fare da "segretaria che prende nota, che fa da garante del lavoro". La sua risposta è sempre nuova, ogni volta calcolata su misura, non standard: per uscire da impasses e difficoltà di ogni tipo tiene una "posizione" che è quella di stare accanto ad ogni allievo, di stare alla sua porta, aspettando che egli stesso la apra, senza forzarla. "Non avevo nessun'altra soluzione che quella di lavorare proprio con quello che faceva problema, piuttosto che ignorarlo o eliminarlo".Il volume, realizzato dal Liceo Enrico Fermi di Milano in occasione del cinquantesimo dalla sua fondazione, con la collaborazione dell'Istituto freudiano per la Clinica, la Terapia e la Scienza, comprende una presentazione di Giuseppe D'Arrigo, preside del Liceo Fermi di Milano, una prefazione di Virginio Baio all'edizione italiana, due nuovi testi di Noëlle De Smet rispetto all'edizione originale e un'intervista a Antonio Di Ciaccia, presidente dell'Istituto freudiano, sulla questione del perché è difficile agli insegnanti insegnare.

Adolescenti da brivido. Problemi, devianze e incubi dei giovani d'oggi
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Coslin, Pierre G.

Adolescenti da brivido. Problemi, devianze e incubi dei giovani d'oggi

Armando Editore, 16/01/2024

Abstract: Quest'opera ha per scopo quello di precisare le cause determinanti delle devianze nei comportamenti degli adolescenti, sia a proposito del loro orientamento che dei processi che sono all'origine e tenta di mettere in evidenza le eventuali relazioni tra queste attitudini ed il passaggio all'azione.

Pedagogia e leadership educativa
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Bufalino, Giambattista

Pedagogia e leadership educativa

Armando Editore, 16/01/2024

Abstract: Il panorama attuale degli studi sulla leadership educativa appare popolato da una varietà di approcci multidisciplinari e prospettive di ricerca elaborate in ambito internazionale e, più recentemente, nazionale. In tale contesto, il mainstream funzionalista (im)pone ed orienta visioni efficientiste dell'organizzazione scolastica, segnate dalla superfetazione burocratica e da processi di standardizzazione e omologazione delle capacità professionali. Nel tentare di tenere insieme i fili di un discorso pedagogico, il volume attraversa i principali nodi teorici che innervano il campo della leadership educativa e sottopone al vaglio decostruttivo e problematico la sua essenza, il suo linguaggio e le sue articolazioni strategiche. Non sono solo in gioco modelli ottimali, efficienti ed efficaci, di "guida" educativa, ma anche prospettive riguardanti il senso profondo dell'educere e del cumducere; tensioni proiettate su modelli di sviluppo umano di più ampio respiro, che urge rilanciare e costantemente suffragare in un tempo educativo – come quello attuale – che vive una costante ingerenza da parte di una certa "vulgata tecno-economica".

Il sé comico. Ovvero la liberazione del sé
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Campbell, Timothy - Farred, Grant - Garritano, Daniele

Il sé comico. Ovvero la liberazione del sé

Quodlibet, 17/01/2024

Abstract: Invito provocatorio e non convenzionale a espropriare il sé da sé stesso, nonché una sfida alla nozione contemporanea del self-care e all'ossessione occidentale per il "possesso di sé", Il sé comico passa in rassegna il discorso filosofico e letterario con l'idea di proporre un modello diverso, meno tossico, per l'orizzonte delle aspirazioni umane: un sé comico, appunto. Per gli autori il problema della "cura di sé", da Foucault ai giorni nostri, sta nel rafforzamento dell'identità, tramite il consolidamento della relazione tra "io" e "mio". Questo rapporto tocca una questione cruciale per comprendere come vivere insieme agli altri e a noi stessi: è possibile prendersi cura di qualcosa che, fondamentalmente, non si possiede? La risposta va cercata nell'effetto straniante del sé comico. Campbell e Farred spaziano tra la filosofia, la letteratura e la commedia contemporanea, interrogando Socrate, Burke, Hume, Hegel, Marx, Nietzsche, Heidegger, Derrida, Deleuze e Levinas, Shakespeare, Cervantes, Woolf, Kafka e Pasolini, Stephen Colbert, Dave Chappelle e il cast del Saturday Night Live. Svelano spazi in cui è praticabile l'espropriazione del sé e, con essa, lo smantellamento del regime del self-care. Sostenendo la necessità del sé comico di mantenere una vicinanza precaria al sé tragico, e contrastando l'uso capitalistico della logica del possesso di sé, gli autori propongono un antidoto potente e provocatorio al sé tragico che domina in modo così evidente lo spirito del nostro tempo.

Critica al panpenalismo
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Osservatorio sulla Repressione

Critica al panpenalismo

Multimage, 11/01/2024

Abstract: L'uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite... L'uso della libertà, [...] ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacrosante funzioni. Noi siamo a guardia della legge che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo. Il popolo è minorenne, la città è malata, ad altri spetta il compito di curare e di educare, a noi il dovere di reprimere! La repressione è il nostro vaccino!Dal film, Un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di Elio Petri, 1970L'esaltazione delle qualità salvifiche del potere giudiziario ha fatto tabula rasa di ogni critica dei poteri. Il rilancio dell'azione politica alternativa e della critica sociale non può che passare per il rifiuto totale di ogni subalternità verso concezioni penali della politica, unico modo per liberare la società dagli effetti stupefacenti dell'oppio giudiziario. Con la pubblicazione della collana "Quaderni", l'Osservatorio sulla repressione si propone di promuovere e dare continuità a un esperimento di analisi e riflessione collettiva che si componga di suggestioni e idee per entrare a gamba tesa in una battaglia politica e culturale di portata storica con tutte le ricadute possibili in termini di azioni politiche, per costruire accanto alla denuncia e alla controinformazione idee e riflessioni in grado di generare pratiche condivise di conflitto politico e sociale, per confrontarsi con la riconfigurazione dei dispositivi di repressione e con le sue ragioni storiche. Uno spazio di cooperazione politica e solidale chiamando a un lavoro collettivo le forze e le figure che continuano a muovere una critica organica e radicale, alle dottrine e alle pratiche dello stato di sicurezza.

Notte inquieta
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Goes, Albrecht - Leiser, Ruth

Notte inquieta

Marcos y Marcos, 24/01/2024

Abstract: Ucraina, 1942. In piena guerra nazista, un pastore deve assistere un disertore condannato a morte. Nella locanda gremita, divide la camera con un capitano in partenza per il fronte. Mentre il pastore si immerge nella storia di un uomo condannato perché voleva vivere, il capitano abbraccia per l'ultima volta l'amata Melanie. All'alba il plotone di esecuzione si metterà in marcia, il capitano partirà per Stalin-grado, ma in quella notte inquieta sguardi, voci, abbracci uniscono per sempre.

Domani resto a casa. Leggere tra le righe l'ansia scolastica
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Vicari, Stefano - Pontillo, Maria

Domani resto a casa. Leggere tra le righe l'ansia scolastica

Edizioni Centro Studi Erickson, 30/01/2024

Abstract: Il volume affronta l'ansia scolastica attraverso la voce di bambini, bambine e adolescenti che manifestano resistenza o si rifiutano totalmente di frequentare la scuola, compromettendo fortemente le relazioni familiari, il rapporto con i compagni di classe e il rendimento scolastico.I protagonisti delle storie raccolte in questo secondo volume della serie Leggere tra le righe sono Claudio, Chiara e Marco. Claudio è un genio della fisica, ma ogni volta che viene chiamato alla lavagna ha un attacco di panico. Chiara, invece vuole isolarsi, sparire completamente e non farsi più trovare, perché un gruppo di compagni l'ha presa di mira e lei non è stata capace di reagire. Marco è ben voluto dai compagni e dalle maestre, ma la sera prima di andare a scuola si agita ed esprime con rabbia il suo rifiuto di voler andar a scuola, temendo che qualcosa di negativo possa accadere ai suoi genitori.Sono situazioni differenti, ma qualcosa le accomuna: Claudio, Chiara e Marco soffrono di ansia scolastica.L'ansia scolastica è una condizione emotiva di malessere legata alla scuola e alle prestazioni accademiche, e si presenta in bambini, bambine e adolescenti che manifestano resistenza, o totale rifiuto, di frequentare la scuola. L'ansia scolastica è un disturbo sempre più diffuso, che può insorgere tanto in età infantile quanto in adolescenza, compromettendo fortemente le relazioni familiari, il rapporto con i compagni di classe e il rendimento scolastico. Sono tra il 5% e il 28% i giovanissimi che soffrono di ansia scolastica e che manifestano sintomi e conseguenze (panico, angoscia, ritiro sociale).Nel volume Domani resto a casa Stefani Vicari, primario di neuropsichiatria infantile e tra i più celebri professionisti del settore, e Maria Pontillo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, cercano di fornire risposte e strumenti di interpretazioni per conoscere più da vicino l'ansia scolastica, richiamando l'attenzione sui segnali che dovrebbero destare allarme, sui rischi e soprattutto fornendo consigli per prevenire e intervenire efficacemente.Domani resto a casa è un libro per molti: per chi, da genitore o familiare, ha bisogno di comprendere e intercettare la richiesta di aiuto di un figlio, per chi, come psicologo, educatore o insegnante, lavora con i giovani e ha sempre più necessità di strumenti e risorse aggiornati, e anche per chi in prima persona sta soffrendo, e può trovare in queste pagine la forza di guardarsi e la possibilità di non sentirsi più solo.Leggere tra le righeLeggere tra le righe e una serie editoriale dedicata alla salute mentale di bambini, bambine e adolescenti. Frutto della collaborazione tra le Edizioni Erickson e la Scuola Holden, si rivolge a chiunque sia interessato, per ragioni personali (genitori, adolescenti), così come per motivi professionali (psicologi, educatori, insegnanti), a conoscere da vicino le forme e i sintomi di alcuni dei disturbi psicologici più ricorrenti e frequenti nelle giovani generazioni.

Big tech. Sfida alla democrazia
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Vivaldelli, Roberto

Big tech. Sfida alla democrazia

Historica Edizioni, 01/02/2024

Abstract: Le società Big Tech sono di gran lunga le più potenti, se non le più ricche, società private mai esistite nella storia del capitalismo. La quantità di dati che memorizzano sulla nostra vita, su ciò che leggiamo, dove andiamo, ciò che ci interessa, con chi parliamo, è roba da far impallidire la Stasi. Il loro potere di controllare il flusso di informazioni e stabilire i limiti di ciò che possiamo dire o non dire, è fuori controllo. La recente pubblicazione dei "Twitter Files" da parte di alcuni giornalisti indipendenti – fra i quali Matt Taibbi – ha svelato al mondo l'inquietante intreccio tra le Big Tech e un certo establishment politico-governativo che si mise in moto nella campagna presidenziale del 2020 per oscurare le notizie scomode sul figlio di Joe Biden. Questo libro svela i segreti delle Big Tech e la minaccia che queste società, senza un'adeguata regolamentazione, rappresentano per una società democratica e realmente pluralista.

Talvolta i fiumi straripano
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Celi, Fabio

Talvolta i fiumi straripano

Edizioni Centro Studi Erickson, 21/02/2024

Abstract: I fiumi straripano, talvolta. I bambini, talvolta, leggono, scrivono, fanno di conto o comprendono con difficoltà. Nello straripare, i fiumi possono creare qualche danno, ma anche fecondare una pianura rendendola più fertile. Nel leggere con difficoltà, i bambini possono rallentare un po' il programma, ma insegnarci tante cose. Come gli argini cercano di impedire a un fiume di straripare, così le leggi ambiscono a proteggere un bambino che procede più lentamente nel suo percorso scolastico. Purtroppo, però, non è sempre possibile prevedere l'ampiezza di tutte le piene di un fiume. Così, per quanto alto possa essere un argine, può accadere che un fiume esondi con effetti paradossalmente più drammatici rispetto all'assenza di argini. Per certe leggi succede qualcosa di simile. Più si legifera e più c'è il rischio che si salvino tutti e solo quegli allievi che rientrano negli argini della legge. Ma tutti gli altri? A partire da questo paradosso, Fabio Celi mostra il rovescio della medaglia della giusta attenzione e cura di chi mostra delle difficoltà, svelando il lato più pericoloso e inumano di certificazioni e diagnosi, che a volte fanno il contrario di quello cui aspirano: "recintano" ed escludono chi ricade fuori dagli standard, senza capirne la sofferenza.

Il mondo su misura. Introduzione al negazionismo scientifico
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Tambolo, Luca

Il mondo su misura. Introduzione al negazionismo scientifico

Codice Edizioni, 21/02/2024

Abstract: Il negazionismo scientifico è un problema per le nostre società democratiche, perché contesta risultati scientifici consolidati sulla base di motivazioni ideologiche o economiche, e costruisce un'immagine del mondo che risponde più ai bisogni e ai desideri di chi respinge i risultati della scienza che alle indicazioni fornite dai fatti. Un mondo su misura, insomma. Ma chi sono i negazionisti? Quali strategie retoriche usano? Perché riescono a far presa su certi settori dell'opinione pubblica (riservando peraltro qualche sorpresa)? E le comunità scientifiche sono del tutto esenti da responsabilità per lo scetticismo, che talvolta diventa dichiarata ostilità, con cui alcuni profani guardano ai risultati del loro lavoro? In questo saggio, Luca Tambolo racconta quel che sappiamo sul fenomeno del negazionismo scientifico e risponde a queste domande. Conoscere il negazionismo scientifico è il punto di partenza per mitigarne le conseguenze, ma anche per evitare che questa espressione venga usata in maniera impropria per generare confusione e per zittireil dissenso quando questo riguarda le eventuali conseguenze dei risultati della ricerca sul piano della deliberazione pubblica.

Elizabeth Finch
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Barnes, Julian - Basso, Susanna

Elizabeth Finch

EINAUDI, 09/01/2024

Abstract: Affascinante senza essere manipolatoria, rigorosa ma mai dogmatica, elegante seppure austera, irriducibilmente anticonvenzionale, eternamente sfuggente: cosí è Elizabeth Finch, docente del corso di "Cultura e civiltà" al college. Il suo carisma e la forza delle sue idee sono destinati a segnare per sempre il modo di pensare dei suoi studenti. O almeno di uno di essi. Questa è la storia che lui ci racconta. Ma, come direbbe Elizabeth Finch, "travisare la propria storia è parte dell'essere una persona"."[Barnes] è sempre intelligente, spesso originale e insolitamente divertente... Elizabeth Finch... offre pane per i nostri denti... Non c'è frase che non abbia un qualche valore nutritivo". John Self, "The Times" "Tutto quel che Barnes scrive cambia tutto". Frances Wilson, "The Oldie" Il "Re dei Progetti Incompiuti", secondo la definizione della figlia adolescente, Neil si porta appresso un bagaglio di insuccessi lungo una vita: un'ambizione attoriale frustrata, due matrimoni falliti. Ma a quella prima lezione del corso di "Cultura e civiltà", tanti anni prima, il giorno in cui fece la conoscenza della docente Elizabeth Finch, Neil ebbe la sensazione di essere arrivato, per una volta, nel posto giusto. Sobria nell'abbigliamento, esatta nel dire e cristallina nel pensare, fumatrice incallita e insofferente del comune sentire, Elizabeth Finch - EF per la classe - incuneò fin da subito il grimaldello del libero pensiero nelle quiete coscienze dei suoi studenti, mai trattati come "oche all'ingrasso" da infarcire di nozioni, ma coinvolti in un continuo processo socratico di collaborazione, spesso caustico ma mai sprezzante, e fatalmente fertilizzato dall'elisir del carisma. Impossibile, per i discenti, non perdersi in congetture sulla sua inespugnabile vita privata e non restare colpiti dalle sue idee sulla Creazione: "Il mondo è male organizzato, perché Dio l'ha creato da solo. Avrebbe dovuto consultare qualche amico: uno il primo giorno, un altro il quinto, un altro il settimo, allora sí che sarebbe stato perfetto", sull'amore: "Esiste una parola piú mistificante, abusata, fraintesa, piú estensibile a livello di significati e di propositi, piú contaminata dagli sputacchi di miliardi di lingue bugiarde, della parola "amore"? E c'è qualcosa di piú scontato che lamentarsi di tutto questo?", sul pensiero unico: "Monoteismo. Monomania. Monogamia. Monotonia. Niente di buono inizia con questo prefisso", o su ogni altra area del sapere e del sentire, antico e moderno. Odiarla o amarla, non c'è alternativa. Neil rientra da subito nella seconda categoria, e vi rimane per decenni dopo la fine del corso, sposando il suo metodo critico e infine facendosi carico del suo progetto incompiuto: quello sulla figura di Flavius Claudius Julianus, ovvero Giuliano l'Apostata, l'ultimo imperatore romano non cristiano, la cui sconfitta in battaglia determinò l'instaurarsi a Roma del monoteismo ai danni di tutte le altre religioni e dunque, a detta di EF, la chiusura della mentalità europea e la fine della gioia. Neil ha ormai i capelli grigi quando si addentra nelle carte della sua antica maestra e forse amica, in cerca di verità mai svelate. Eppure Elizabeth Finch l'aveva avvertito fin dall'inizio: "Artificio, rigore, verità. Artificio non come opposto della verità ma spesso come sua manifestazione, ciò che lo rende irresistibile".

Tutti i particolari in cronaca
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Manzini, Antonio

Tutti i particolari in cronaca

Mondadori, 09/01/2024

Abstract: La corsa all'alba, la colazione al bar, poi nove ore di lavoro all'archivio del tribunale, una cena piena di silenzi e la luce spenta alle dieci: Carlo Cappai è l'incarnazione della metodicità, della solitudine. Dell'ordinarietà. Nessuno sospetta che ai suoi occhi quel labirinto di scatole, schede e cartelle non sia affatto carta morta. Tutto il contrario: quei faldoni parlano, a volte gridano la loro verità inascoltata, la loro richiesta di giustizia. Sono i casi in cui, infatti, il tribunale ha fallito, e i colpevoli sono stati assolti "per non aver commesso il fatto" - in realtà per i soliti, meschini imbrogli di potere. Cappai, semplicemente, porta la Giustizia dove la Legge non è riuscita ad arrivare - sempre nell'attesa, ormai da quarant'anni, di punire una colpa che gli ha segnato la vita. Walter Andretti è invece un giornalista precipitato dallo Sport, dove si trovava benissimo, alla Cronaca, dove si trova malissimo. Quando il capo gli scarica addosso la copertura di due recenti omicidi, Andretti suo malgrado indaga, e dopo iniziali goffaggini e passi falsi comincia a intuire che in quelle morti c'è qualcosa di strano. Un legame. Forse la stessa mano...Antonio Manzini, il creatore dell'indimenticabile vicequestore Schiavone, entra nel catalogo del Giallo Mondadori con una storia serrata e sorprendente che si interroga sull'equilibrio tra legge e giustizia, e su ciò che saremmo disposti a fare pur di guarire le nostre ferite.

I folgorati
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Bissoli, Susanna

I folgorati

EINAUDI, 16/01/2024

Abstract: "Penso che sono sopravvissuta e che forse dovrei cominciare a farmene qualcosa, di questa vita che avanza".Si può sopravvivere alla scarica di un fulmine: le tracce magari sembrano minime, ma nel profondo si cambia per sempre. I protagonisti di questo romanzo sono proprio dei folgorati: da quando li ha attraversati la morte, la vita è diventata una cosa imprevedibile. Una figlia volubile e spinosa, un padre burbero, con la lingua sciolta e la gamba cancara. Sono malati tutti e due, bisticciano e si rincorrono, si aiutano piú ridendo che piangendo. In un susseguirsi di dialoghi intensi, esilaranti, veri, questo libro ci racconta la forza testarda della famiglia, lo slancio incontenibile verso la fuga, la vulnerabilità e il dolore, il peso di certe eredità e la scrittura non come scelta ma come un fiume che scorre sotto i piedi. La vita è ostinata, e Vera lo sa bene. Quando scopre di essere di nuovo malata (della stessa malattia che ha portato via sua madre, e molte donne della sua famiglia), suo padre Zeno le offre ospitalità nella casa dove da anni vive ormai solo - la "Settimana Enigmistica" sempre sul davanzale del bagno, con le caselle riempite a caso, perché i vuoti sono insopportabili. La loro è una famiglia monca ma vitale, spiritosa, dirompente. Nora è la sorella minore, gestisce da sola una figlia di dieci anni e un negozio di borse dove ha provato a far lavorare Vera, ma lei stava al computer a scrivere anziché inserire fatture. Vera infatti ha sempre inseguito, oltre alla libertà, il sogno di diventare scrittrice: però "le storie bisogna pure finire di raccontarle", non lasciarle a metà, impantanate, un po' come la sua vita. L'amore accidentato con Franco - che riesce a farsi venire un attacco di panico mentre l'accompagna a una visita di controllo - non è l'àncora sicura per affrontare la nuova burrasca. Meglio tornare nella casa in cui è cresciuta, da quel cocciuto di suo padre, che pur di non far vedere a un medico la gamba che gli pulsa gira solo con scarpe di tela sfondate. Ed è proprio in una stanza chiusa a chiave di quella casa che Vera scopre decine di quaderni fitti fitti di parole: suo padre ha scritto un romanzo? Ma se ha la quinta elementare. Chissà se sono le storie che ci salvano, o siamo noi a doverle salvare. Un romanzo dalla grazia rara che sa tenere insieme il riso e il pianto, perché è l'ironia la chiave di tutte le salvezze.

Cause innaturali
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Cornwell, Patricia D. - Crimi, Sara - Tasso, Laura

Cause innaturali

Mondadori, 16/01/2024

Abstract: DUE CORPI DILANIATI NEL BOSCO.AUTOPSIE TOP SECRET.IL CASO PIÙ AGGHIACCIANTE DELLA CARRIERA DI KAY SCARPETTA. Quando viene chiamata in una zona selvaggia della Virginia settentrionale a esaminare i resti di due campeggiatori, Kay Scarpetta si trova di fronte uno scenario orribile. Le vittime, ricercate dai federali per riciclaggio di denaro e attività terroristiche, sono state sfregiate con una violenza e un accanimento tali da renderle quasi irriconoscibili. Le altre prove rinvenute sul posto sono ugualmente spaventose e un'impronta enorme, troppo grande per appartenere a un essere umano, getta tutti nello sconcerto.Quando dal passato ritorna poi un pericoloso fantasma, Kay si sentirà inerme e in balia di questo antico nemico senza scrupoli che minaccia lei e la sua famiglia, oltre che l'intera nazione.In questo nuovo appassionante romanzo di Patricia Cornwell, l'anatomopatologa più famosa del mondo, Kay Scarpetta, si trova di fronte a una delle scene del crimine più inquietanti della sua carriera, e deve indagare per scoprire chi può aver commesso omicidi così efferati e perché.

Avete presente l'amore?
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Alderton, Dolly - Gini, Mara

Avete presente l'amore?

RIZZOLI, 09/01/2024

Abstract: Trentacinquenne con il sogno di diventare uno stand-up comedian di successo, Andy è un'anima che gira a vuoto. Da quando la sua ragazza l'ha lasciato, ha in testa mille domande su di sé, ma una più delle altre lo tiene sveglio e lo sballotta per le strade di Londra: perché l'unica donna che abbia mai davvero amato se ne è andata così, dall'oggi al domani? Senza più una casa, Andy si trasferisce prima dalla madre e poi nella camera degli ospiti di una coppia di amici, e intanto divaga: giorno e notte si abbandona a gratuiti esercizi mentali, compila lunghe liste di dubbi su Jen, sulla fine della loro relazione, sperando così di sciogliere il mistero dei propri insuccessi e di riuscire a voltare pagina. Tra fallimenti professionali, grotteschi tentativi di riallacciare i rapporti con ex fidanzate dei tempi della scuola, sbronze sconsolanti e coinquilini complottisti ultrasettantenni, capirà che per uscire dalla prigione della propria nostalgia e diventare finalmente l'adulto che si è sempre rifiutato di essere, dovrà mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere sulle donne, su se stesso e sull'amore. Con l'ironia e l'acume che l'hanno resa un'autrice di culto in tutto il mondo, Alderton torna alle origini e mette in scena relazioni, rotture e cuori infranti di una generazione di uomini e donne alle prese con la sfida più grande: sopravvivere all'età adulta.

Lo scudo del principe
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Clare, Cassandra - Maresca, Roberta - Roccato, Alessandra

Lo scudo del principe

Mondadori, 16/01/2024

Abstract: Io sono lo Scudo del Principe. Sono la sua armatura indistruttibile. Sanguino perché lui possa non sanguinare. Soffro perché lui non debba soffrire. Muoio perché lui possa vivere per sempre.Questo è il destino inesorabile di Kel, prelevato dalla Casa degli Orfani di Aigon quando era poco più che un bambino per diventare la controfigura dell'erede al trono, il suo scudo umano. Cresciuto accanto al principe Conor quasi come un fratello, viene addestrato fin dal primo giorno a morire al suo posto, prima o poi. Nessun altro futuro è possibile per lui.Lin Caster è una guaritrice appartenente alla piccola comunità Ashkar che, nel regno, è l'unica ancora in grado di esercitare la magia e che, per questo motivo, è stata confinata nel Sault, un'area recintata di Castellane da cui nessuno è autorizzato a uscire. Alla ragazza, però, capita spesso di disattendere il divieto, perché altrimenti non potrebbe curare i malati e i moribondi della città.Quando i due giovani si incontrano in seguito a un attentato, i loro destini si intrecciano indissolubilmente. Una misteriosa figura che governa il mondo sotterraneo e criminale della città li trascinerà in una realtà fatta di intrighi e ombre dove scopriranno quanto la corruzione si estenda dai bassifondi più oscuri di Castellane fino alla torre più alta dei suoi palazzi. Perché se c'è una cosa che, qui, accomuna i nobili più ricchi e i criminali più dissoluti è la loro insaziabile brama di ricchezza e potere.Posti di fronte allo svelamento di segreti a lungo custoditi, Kel e Lin saranno costretti a chiedersi se la conoscenza valga il prezzo del tradimento e, soprattutto, il rischio che la loro nazione finisca in guerra e il mondo nel caos...

La piccola Hempel. La testimonianza unica di una bambina scampata alla ferocia dell'eugenetica nazista
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Hempel Manthey, Elvira - Silvestri, Erika

La piccola Hempel. La testimonianza unica di una bambina scampata alla ferocia dell'eugenetica nazista

UTET, 16/01/2024

Abstract: 1938, Sassonia-Anhalt: Elvira Hempel ha solo sette anni quando viene diagnosticata come "mentalmente inferiore" solo perché suo padre, alcolizzato e senza lavoro fisso, era stato bollato come "asociale". Gli Hempel sono tedeschi, ma questo non basta, anzi: in base alla legge sulla salute ereditaria bisogna estirpare tutte le tare che minacciano la purezza razziale del popolo tedesco. È proprio il medico che la visita a chiedere il suo ricovero urgente presso il manicomio di Uchtspringe, in un reparto speciale per bambini dove ritrova la sorellina Lisa, che ha solo due anni. Ma quello che sembra un ospedale è, in realtà, un inferno. Medici e infermieri concedono una morte "misericordiosa" a quelle che considerano vite indegne di essere vissute: bambine e bambini che saranno tra le prime vittime della ferocia dell'eugenetica nazista. Il programma di "eutanasia" per le persone con disabilità fisiche o ritenute affette da malattie mentali - in cui, dal 1939 al 1945, si stima siano stati uccisi complessivamente più di trecentomila tra donne, uomini e bambini - è ancora oggi il meno conosciuto e ricordato tra i crimini nazisti. Quella di Elvira è quindi una testimonianza di enorme valore storico, tra le pochissime scritte da un testimone oculare e la prima a essere tradotta in lingua italiana. A raccontare è la sua voce limpida e immediata, capace di evocare un'infanzia difficile in una famiglia povera e marginalizzata, per poi piombare all'interno della macchina di sterminio nazista. Eppure, misteriosamente, quando viene trasferita a Brandenburg an der Havel, portata all'ingresso della camera a gas, Elvira è l'unica a essere risparmiata. La sorellina Lisa, invece, muore, ed è a lei che Elvira ha dedicato questo libro e la sua battaglia. Crescendo, dopo la guerra, Elvira intravede in questo miracolo il segno di una missione: combatterà per avere finalmente giustizia, chiedendo che lei e quelli come lei vengano riconosciuti vittime dell'Olocausto vere e proprie. La sua lotta, continuata fino alla morte, non può dirsi ancora del tutto conclusa.

Le cose importanti
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Vialli, Gianluca - Baccalario, Pierdomenico

Le cose importanti

Mondadori, 09/01/2024

Abstract: "Ci sono un po' di cose in più che vorrei raccontarvi. Cose importanti, per me, che voglio che voi ascoltiate e che restino. Ci tengo molto." Le cose importanti che Gianluca Vialli ha voluto dire durante la registrazione del docufilm La bella stagione sono racchiuse tutte in questo libro. E sono importanti perché sono proprio le sue e sprigionano la magica energia delle parole definitive. Dopo la clamorosa e vincente carriera da calciatore professionista, Gianluca Vialli si è reinventato molte volte: prima come commentatore televisivo, poi public speaker, quindi capodelegazione della Nazionale italiana di calcio, quella che sollevò il trofeo nel 2021. L'ultima reinvenzione è stata quella di condivisione pubblica della sua personalissima esperienza di resilienza di fronte alla malattia incurabile. In questo libro Vialli parla di sé, delle persone che ha incontrato, delle esperienze che lo hanno migliorato, dei valori che ha incarnato, della consapevolezza della propria fragilità, della forza delle relazioni vere, del rigore nel fare le cose ben fatte, della serietà e dell'impegno con cui ci si deve offrire al mondo. Un patrimonio di riflessioni che ora è stato raccolto e messo nero su bianco dai curatori Baccalario e Ponti, e che ora potrà essere letto e tramandato nei tempi a venire. Parte dei proventi del libro vanno a sostenere la ricerca sulla SLA tramite la Fondazione Vialli e Mauro.