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Pesci piccoli
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Materiale linguistico moderno

Robecchi, Alessandro <1960- >

Pesci piccoli / Alessandro Robecchi

Palermo : Sellerio, 2024

Tutti i particolari in cronaca
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Materiale linguistico moderno

Manzini, Antonio <1964- >

Tutti i particolari in cronaca / Antonio Manzini

Milano : Mondadori, 2024

Abstract: Antonio Manzini, il creatore dell'indimenticabile vicequestore Schiavone, entra nel catalogo del Giallo Mondadori con una storia serrata e sorprendente che si interroga sull'equilibrio tra legge e giustizia, e su ciò che saremmo disposti a fare pur di guarire le nostre ferite. La corsa all'alba, la colazione al bar, poi nove ore di lavoro all'archivio del tribunale, una cena piena di silenzi e la luce spenta alle dieci: Carlo Cappai è l'incarnazione della metodicità, della solitudine. Dell'ordinarietà. Nessuno sospetta che ai suoi occhi quel labirinto di scatole, schede e cartelle non sia affatto carta morta. Tutto il contrario: quei faldoni parlano, a volte gridano la loro verità inascoltata, la loro richiesta di giustizia. Sono i casi in cui, infatti, il tribunale ha fallito, e i colpevoli sono stati assolti per non aver commesso il fatto – in realtà per i soliti, meschini imbrogli di potere. Cappai, semplicemente, porta la Giustizia dove la Legge non è riuscita ad arrivare – sempre nell'attesa, ormai da quarant'anni, di punire una colpa che gli ha segnato la vita. Walter Andretti è invece un giornalista precipitato dallo Sport, dove si trovava benissimo, alla Cronaca, dove si trova malissimo. Quando il capo gli scarica addosso la copertura di due recenti omicidi, Andretti suo malgrado indaga, e dopo iniziali goffaggini e passi falsi comincia a intuire che in quelle morti c'è qualcosa di strano. Un legame. Forse la stessa mano...

Chi dice e chi tace
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Materiale linguistico moderno

Valerio, Chiara <1978- >

Chi dice e chi tace / Chiara Valerio

Palermo : Sellerio, 2024

Abstract: Un golfo dalla linea morbida, una lunga spiaggia di sabbia che corre parallela alla via Appia tra due colline, il Monte d'Oro e il Monte d'Argento. Un lungomare pieno di oleandri scandito da stabilimenti colorati e a volte sbiaditi, ognuno diverso dall'altro: la Tintarella, il Lido Delfini, il Lido del Pino, il Lido Maria, e molti altri. E poi la pizzeria Lu Rusticone, il bar Luccioletta, due chiese, una sola vera piazza. Poco più a sud scorre il fiume Garigliano e inizia la Campania. Subito a nord ci sono Formia, Gaeta, Sperlonga; in meno di due ore si arriva a Napoli e a Roma. Scauri, nel Lazio, sul Tirreno, seimila residenti nei mesi invernali e centomila nei mesi estivi. Un paese né bello né brutto, ma con una sua grazia scomposta. Qui ha scelto di vivere Vittoria, che è morta nella sua vasca da bagno. È stato uno stupido incidente. L'avvocato Lea Russo, un marito e due figlie, è sempre stata affascinata da Vittoria. Una donna distante ma curiosa, accogliente ed evasiva; nel parlare ha un fatalismo che lascia sgomenti. Era arrivata a Scauri con la sua risata che cominciava bassa e finiva acuta, aveva comprato una casa nella quale tutti potevano entrare e uscire, non aveva mai litigato con nessuno, non aveva mai cambiato taglio di capelli. Viveva con Mara, forse l'aveva adottata, forse l'aveva rapita, si dicevano tante cose. Ora Vittoria è morta per uno stupido incidente in una vasca da bagno, e Lea Russo non ne è convinta. Lea non vuole più accontentarsi di ciò che ha avuto sempre davanti agli occhi. Vuole capire come è morta Vittoria, e chi era davvero. Il primo romanzo per Sellerio di Chiara Valerio segna una traiettoria narrativa inedita. Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione. Niente è fermo, in Chi dice e chi tace, le emozioni, gli amori, le verità e gli enigmi, i silenzi del presente e il frastuono della memoria: tutto si muove, tutto si trasforma, tutto può sempre cambiare.

L'orizzonte della notte
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Materiale linguistico moderno

Carofiglio, Gianrico

L'orizzonte della notte / Gianrico Carofiglio

Torino : Einaudi, 2024

Abstract: «Non so dire se avessi deciso già quella mattina, al momento di andare in tribunale, che sarei rimasto in aula ad aspettare la sentenza. Forse sì o forse no. Mi sedetti sulla sedia del pubblico ministero, su quella di un giudice popolare, su quella del presidente, poi entrai nella gabbia degli imputati. Per vedere il mondo attraverso le sbarre». Una donna ha ucciso a colpi di pistola l’ex compagno della sorella. Legittima difesa o omicidio premeditato? La Corte è riunita in Camera di Consiglio. In attesa della sentenza l’avvocato Guerrieri ripercorre le dolorose vicende personali che lo hanno investito nell’ultimo anno. E si interroga sul tempo trascorso, sul senso della sua professione, sull’idea stessa di giustizia. Il ritorno di Guido Guerrieri in un romanzo poderoso e commovente. Un’avventura processuale enigmatica, dal ritmo impareggiabile, che si intreccia a un’affilata meditazione sulla perdita e sul rimpianto, sulle inattese sincronie della vita e sulla ricerca della felicità.

Ho qualche domanda da farti
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Makkai, Rebecca

Ho qualche domanda da farti : romanzo / Rebecca Makkai ; traduzione di Marco Drago

Torino : Bollati Boringhieri, 2024

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Abstract: Bodie Kane è una docente di cinema e podcaster di successo e tende a non indugiare troppo nei ricordi del passato, un passato che comprende una tragedia familiare che le ha funestato l'adolescenza, quattro anni perlopiù infelici nel collegio di una scuola superiore del New Hampshire e l'assassinio della sua compagna di stanza nella primavera dell'ultimo anno. Anche se le circostanze dell'omicidio di Thalia e l'arresto di Omar Evans, il preparatore atletico della scuola, sono oggetto di feroci discussioni in rete, Bodie preferisce non farsi coinvolgere troppo. Quando però la sua vecchia scuola, la Granby School, la invita a tenere un corso, Bodie è inesorabilmente attratta dal caso e dalle sue falle sempre più evidenti. Nella fretta di arrestare Omar, la scuola e la polizia hanno forse sottovalutato altri possibili sospetti? Il vero assassino è ancora a piede libero? Bodie comincia a pensare che forse, nel 1995, era a conoscenza di alcuni dettagli che avrebbero potuto aiutare a risolvere il caso.

L'abbandono
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Materiale linguistico moderno

Durante, Valentina

L'abbandono / Valentina Durante

Milano : La nave di Teseo, 2024

Abstract: Esiste un modo, un farmaco, una terapia per liberarsi da un legame che, pur sciolto, continua a imprigionarci mentalmente? Se lo chiede Anna, trentotto anni, da poco separata dal marito e in panne con la sua attività di copywriter freelance. È tornata a vivere con il padre, un tempo insegnante di Lettere spietato e integerrimo e oggi pensionato ipocondriaco. Nella casa che l’ha vista bambina, presa dall’accudimento del genitore con le sue bizze e le sue manie e in affanno nel tentativo di rimettersi in pista con il lavoro, Anna finisce in un vortice di ricordi oppressivi sui quali si staglia la relazione tossica vissuta durante l’adolescenza con lui, Stefano: il fratello di intelligenza brillante ma dai comportamenti brutalmente narcisistici. Il peso di quel passato scomodo, tenuto a bada con fatica per ventitré lunghi anni, travolge tutto e tutti la sera in cui Anna decide di invitare Stefano a una cena di riconciliazione, dopo una lontananza che sembrava irrevocabile. Con una scrittura tesa e precisa, “L’abbandono” si immerge negli abissi più profondi e indicibili dell’animo umano scandagliando la complessità degli ambienti famigliari: ecosistemi spesso instabili dove si trovano a coesistere la spontaneità dell’amore, il richiamo del sangue e la vischiosità dell’obbligo.

Le guerre preziose
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Materiale linguistico moderno

Tripier, Perrine

Le guerre preziose / Perrine Tripier ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

Roma : e/o, 2024

  • Non prenotabile
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Abstract: Isadora Aberfletch è un’anziana signora che aspetta la morte in una casa di riposo dove la finestra di camera sua dà su un parcheggio. L’anno prima ha lasciato la casa di famiglia in cui ha vissuto per tutta la vita, un imponente edificio immerso in un giardino fiorito e circondato da boschi che cambiano aspetto a seconda delle stagioni. E le stagioni sono proprio il filo conduttore di una saga familiare raccontata attraverso i ricordi e cadenzata dal sole dell’estate, dal vento dell’autunno, dalla neve dell’inverno e dai pollini della primavera. Tra bagni nel misterioso laghetto torbido e vorticose discese in slittino si dipana la storia di una grande famiglia e della casa che ne è il catalizzatore, fino all’inevitabile decadenza di entrambi. Primo romanzo dell’esordiente Perrine Tripier, Le guerre preziose è un testo commovente, tenero e poetico che ci fa riflettere sull’importanza dei luoghi in cui siamo cresciuti e che abbiamo imparato ad amare e sull’inevitabile nostalgia condita da amarezza che ci lasciano in eredità.

Dalla parte del ragno
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Materiale linguistico moderno

Rava, Cristina

Dalla parte del ragno / Cristina Rava

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: “Il corpo è impigliato in un vecchio albero spoglio, che ha completato la sua corsa contro un pilone del ponte. La piena è tumultuosa, popolata di relitti flottanti nell’oscurità che precede l’alba. Ardelia è sconvolta, ma si sforza di nasconderlo.” Ad Albenga, nell’arco di poche settimane, si susseguono dei fatti alquanto stravaganti: un noto avvocato dà i numeri, si spoglia per strada e si mette a correre forsennatamente per il centro storico, un prestigioso medico si spara nella solitudine dell’entroterra, il titolare di una rinomata gelateria scompare nel nulla. E, come se non bastasse, sulla sonnolenta atmosfera autunnale della cittadina di provincia si abbatte un crimine efferato: viene scoperto un cadavere intrappolato tra i rami di un albero, probabilmente trascinato dalla corrente del fiume durante l’ultima piena. È quello dell’ex amante della pianista Norma Picolit, Serafina, che per tutta la durata della relazione si è inspiegabilmente finta cieca. La dottoressa Ardelia Spinola conforta la sua amica Norma, ma nel frattempo non può fare a meno di chiedersi se tutti quegli eventi non siano in qualche modo legati. Per lei e per il commissario Rebaudengo è giunto il momento di ricominciare a investigare il lato malato di gente apparentemente normale

L'ultimo Pinguino delle Langhe
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Materiale linguistico moderno

Tosco, Orso

L'ultimo Pinguino delle Langhe / Orso Tosco

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: “Anche i lunedì speciali, quelli capaci di cambiare il corso di un’intera esistenza, iniziano come un giorno qualsiasi.” Lo sta per imparare a proprie spese il potente broker svizzero Rufus Blom, quando durante la solita corsa all’alba tra le colline delle Langhe si imbatte nel cadavere di una ragazza. Sulla schiena l’assassino le ha tracciato col sangue una svastica e un cognome, il suo: Blom. Poche tracce lì intorno e tanti problemi per il commissario Gualtiero Bova, che tutti chiamano il Pinguino, da poco trasferito a Mondovì: in un posto dove di norma tutti sanno tutto di tutti, nessuno sembra invece avere idea di chi sia la ragazza, né tanto meno perché sia stata usata come messaggio minatorio verso Blom, che ha scelto il Piemonte per sposarsi con la bellissima fidanzata Rose Bellamy. Quello del Pinguino è stato un trasferimento punitivo, un esilio mascherato da promozione, ma lui non è il tipo che si perde d’animo: accompagnato dalla fedele bassotta Gilda e dal tabacco della sua pipa deve capire chi è la vittima e qual è il legame che la unisce alla famiglia Blom, sulla quale sembra pesare più di un segreto. Orso Tosco irrompe sulla scena del noir italiano insieme a un personaggio indimenticabile, che porta su di sé umanissime e irresistibili contraddizioni: cinico e sensibile, ruvido e premuroso, violento e dolcissimo, tragico e involontariamente comico, con un’intelligenza sopraffina che lo guida dove nessun altro può arrivare.

Cominciò con due gocce di pioggia
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Materiale linguistico moderno

Chan, Vanessa

Cominciò con due gocce di pioggia / Vanessa Chan ; traduzione di Stefano Bortolussi

Milano : Mondadori, 2024

I segreti di tutti
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Materiale linguistico moderno

Saraceno, Benedetto

I segreti di tutti / Benedetto Saraceno

Milano : Marcos y Marcos, 2024

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Abstract: Vorremmo addentare la focaccia calda di Ugo Baretta, che capisce il linguaggio delle sirene; impedire al piccolo Francesco di oscurarsi il futuro obbedendo a sua madre. Andare alla presentazione organizzata dal libraio Rino in un giorno di neve. Con che gusto, buttiamo Cosimo Cecchi giù dall'auto! Ma davvero non possiamo concederci, sul Monte Amiata, un'oasi di leggerezza in piena guerra? All'autore di questi racconti bastano pochissime parole per creare un mondo palpabile, fatto di personaggi vivi e veri. Una volta lanciato l'incantesimo, illumina con storie variopinte, e infinita tenerezza, imbarazzi, dubbi, illusioni che tutti coltiviamo in segreto.

Ero roccia, ora sono montagna
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Materiale linguistico moderno

Eshqi, Nasim - Borghetti, Francesca

Ero roccia, ora sono montagna : la mia battaglia per la libertà delle donne in Iran e nel mondo / Nasin Eshqi, Francesca Borghetti

Milano : Garzanti, 2024

  • Non prenotabile
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Abstract: Nata a Teheran il 21 marzo 1982, primo giorno di primavera, Nasim è cresciuta sotto l'oppressione del governo iraniano nello stesso modo in cui un fiore sboccia nel deserto. D'altra parte il suo nome significa «brezza», e della brezza lei condivide lo spirito indomito e libero. Ero roccia, ora sono montagna è il racconto della sua vita, da bambina ribelle con la passione per le arti marziali e il desiderio di diventare un ragazzo, a giovane donna innamorata della natura e alla costante ricerca della propria identità. Nasim ricorda gli anni dell'infanzia, le prime arrampicate, i divieti e le ritorsioni subite da parte della polizia morale, ma soprattutto ripercorre le molte nuove vie che ha aperto sulle montagne di Iran, Armenia, Georgia, India ed Europa. Dopo le rivolte del 2022 e la stretta del regime, ha deciso di esporsi in prima persona dando voce, attraverso i suoi social network, a tutte le donne vittime di soprusi. Per farlo ha dovuto sacrificare tutto ciò che aveva costruito nella sua terra, ma la forza di credere in sé stessa e nelle proprie possibilità non l'ha mai abbandonata: denunciando gli orrori e le violenze della repubblica islamica, Nasim ha fatto della propria storia un modello di libertà in Iran e nel mondo.  

A casa
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Materiale linguistico moderno

Hermann, Judith

A casa / Judith Hermann ; traduzione di Teresa Ciuffoletti

Roma : Fazi, 2024

Abstract: La protagonista è una donna di mezza età che ha lasciato il marito dopo che la figlia diciannovenne è andata via di casa. Priva di rapporti significativi oltre il nucleo familiare ormai sfaldato, la donna si trasferisce al mare, in una casa tutta sua sulla costa nordorientale della Germania, nei pressi di un paesino dove durante la stagione estiva lavorerà nella birreria del fratello, un sessantenne fanfarone e sfaccendato. Mentre continua a scrivere lettere all'ex marito e a pensare alla figlia giramondo, la donna stringe amicizie provvisorie con strani personaggi locali, tenta una relazione amorosa, ricorda la sua vita passata e si domanda che ne sarà di quella futura.

Il mantello dell'invisibilità
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Materiale linguistico moderno

Ge, Fei

Il mantello dell'invisibilità / Ge Fei ; traduzione di Barbara Leonesi e Caterina Viglione

Roma : Fazi, 2024

Abstract: Il signor Cui vive nella Pechino contemporanea, città governata da forze più potenti e terribili della malavita, dove imperano l'egoismo, il brutale senso della competizione e la disperata corsa all'arrampicata sociale del capitalismo più sfrenato. Qui tutti fanno del loro meglio per salire la scala del successo; Cui, al contrario, è un perdente. Alle soglie della mezza età, senza figli e con poca iniziativa, divorziato ma ancora innamorato dell'ex moglie che lo ha lasciato per un uomo in carriera, vive in periferia a casa della sorella - ma il marito di lei lo vuole fuori dai piedi -, in un appartamento segnato da una crepa nel muro dalla quale entra il vento del Nord. Si guadagna modestamente da vivere assemblando impianti audio personalizzati per ricchi audiofili (o sedicenti tali): gente che non ha nessun senso del valore della musica e del lavoro artigianale, ma spende cifre da capogiro per mettersi in mostra e ascoltare le ultime canzoni pop cinesi. Cui prova disprezzo per i suoi clienti e per se stesso, e le uniche cose che gli piacciono davvero sono la musica classica e gli altoparlanti vintage. Finché un vecchio amico gli procura un ingaggio speciale: un individuo losco ma molto danaroso vuole l'impianto acustico migliore del mondo. Un po' rischioso, certo, ma basterà non fare troppe domande. È forse arrivata, per questo perdente, l'occasione giusta?

Qualcuno che conoscevo
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Materiale linguistico moderno

Mautino, Francesca

Qualcuno che conoscevo : romanzo / di Francesca Mautino

Milano : Longanesi, 2024

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Abstract: «La prospettiva che potesse essere tutto vero, che stessi davvero aiutando Marco nelle indagini sul caso di una ragazza scomparsa, per un attimo mi ha fatta sentire viva come non mi sentivo da tanto tempo.» Se la sorte ti ha riservato un parto trigemellare, meglio prenderla con umorismo. Forse è per questo che Valentina Bronti, trentenne, torinese, una carriera messa tra parentesi, ha scelto per le sue tre bambine i nomi di Emilia, Carlotta e Anna, come le celebri sorelle Brontë.Conservare alto l’umore non è così facile per Valentina, una vita incastrata tra illusori tutorial sulle pulizie domestiche e una relazione fallimentare con Marco, il padre delle bimbe che si è ritirato a dormire nello sgabuzzino. Finché un giorno viene convocata all’asilo perché le tre piccole pesti hanno tentato la fuga trascinando con sé una compagna. Davanti alla direttrice, c’è un’altra mamma: Chiara Barberis. Altezzosa e severa, Chiara lascia in Valentina una strana impressione. Un’impressione confermata dalla scoperta che si tratta proprio di «quella» Chiara Barberis: la sorella di Elisa, la ragazza scomparsa inspiegabilmente dieci anni prima, quasi inghiottita dal buio di una Torino che da sempre ha fatto del mistero il suo secondo volto.È così che Valentina si ritrova in una storia piena di ombre e bugie. Con un entusiasmo e una sagacia sorprendenti, prima di tutto per lei, si tuffa nelle strade, nei palazzi signorili, negli atenei della città, improbabile ma tenace investigatrice. Ciò che Valentina scoprirà di Elisa, di Torino e soprattutto di sé stessa è la materia spumeggiante di questo romanzo, capace di tratteggiare un personaggio attualissimo in cui convivono senso di inadeguatezza, acume e un’ostinata vitalità.

Il signor coniglio e il regalo perfetto
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Zolotow, Charlotte <1915-2013>

Il signor coniglio e il regalo perfetto / di Charlotte Zolotow ; illustrazioni di Maurice Sendak

Milano : Adelphi, 2024

Abstract: Si sa, non è mai facile scegliere il regalo di compleanno perfetto per la mamma. Per non sbagliare, però, ci si può rivolgere a un amico fidato, come fa la piccola protagonista di questo racconto, e il Signor Coniglio è proprio l’aiutante ideale. Mentre camminano insieme per una campagna incantevole, la bambina e il Signor Coniglio passano in rassegna i gusti della mamma e un lunghissimo campionario di doni possibili e impossibili, osservando un unico criterio: che il regalo sia composto da tutti i colori preferiti di chi lo dovrà ricevere. Ed ecco che, in un battibaleno, è pronto il regalo più delizioso e sorprendente – proprio come queste pagine tra il quotidiano e l’onirico, scritte da Charlotte Zolotow e impreziosite dalle magnetiche illustrazioni di Maurice Sendak. Età di lettura: da 5 anni.

Tom e Pippo e il cane
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Materiale linguistico moderno

Oxenbury, Helen

Tom e Pippo e il cane / Helen Oxenbury ; traduzione di Sara Saorin

[Monselice] : Camelozampa, 2024

Abstract: Quando Tom e Pippo vanno a fare una passeggiata trovano un nuovo amico con cui giocare, ma Pippo si lascia un po’ prendere la mano. Una nuova avventura dell’inseparabile duo, in questa serie di culto firmata da Helen Oxenbury. Piccoli momenti della vita quotidiana di un bambino, raccontati con realismo e ironia. Età di lettura: da 2 anni.

Il ritorno è lontano
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Materiale linguistico moderno

Sarchi, Alessandra

Il ritorno è lontano / Alessandra Sarchi

Firenze ; Milano : Romanzo Bompiani, 2024

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Abstract: Che cosa ci cura e che cosa ci salva, noi come esseri umani e il pianeta come luogo del nostro vivere? Sara è un'archivista di mezza età con un marito solidale, Paolo, e una figlia, Nina, di cui patisce l'assenza. Nina è andata a studiare in Germania, dove prende parte a un movimento ecologista e nel farlo corre rischi. Un problema di salute induce Sara a cercare di riempire il vuoto lasciato da Nina: lei e Paolo decidono di accogliere in affido Pietro, bambino di bellezza angelica, silenzioso, guardingo, pronto a respingere con aggressività e rabbia le attenzioni della nuova famiglia. Nina, estrema e veemente come lo sono i giovani, sperimenta la fatica di giustificare e difendere le proprie scelte, giuste per principio ma difficili da calare nella vita quotidiana. Perché prendersi cura – di sé, degli altri, del mondo – è un'aspirazione nobile ma destinata a rimanere imperfetta. Una vacanza tutti insieme in un bosco tedesco, con un pericolo che incombe, sarà il nodo drammatico che divide – e forse avvicina – quattro persone sole.

La montagna non ride e non piange
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Materiale linguistico moderno

Berti, Marco <1965->

La montagna non ride e non piange / Marco Berti ; prefazione di Alessandro Gogna ; postfazione di Giuseppe Saglio

Milano : Solferino, 2024

Abstract: «La montagna è solo un edificio naturale composto da roccia, neve e ghiaccio, prati e fiori. Spazio senza vita che per una certa retorica illusione riceve anima e voce. Un luogo che non decide se essere seducente o assassino, perché non ha pulsioni, non può averle. Struttura affascinante e fragile che attira per la sua concreta e naturale bellezza. Ambiente in cui si manifesta l’obbligo della semplicità del vivere, dove si può dimenticare la grande quantità di inutili parole tanto presenti nella nostra quotidianità.» Prima di percorrere in solitaria, e dopo quarant’anni, una via da lui stesso aperta con Gianni, il suo compagno di cordata che non c’è più perché è rimasto giovane su un’altra montagna pesante di neve, l’autore incontra un amico, Leo, che non vedeva da tanto tempo. «Strano, trovarti qui» esclama Marco davanti a Leo: modo tutto proprio dell’autore per introdurre quello che sarà un suo vero e proprio viaggio, la via prevista in solitaria per il giorno dopo. Quello che segue è un racconto pensato per chi le montagne si limita a guardarle dal basso, ammirandole e interrogandosi sui motivi che spingono a salirle, spesso rispondendosi con un giudizio negativo. È una storia destinata ai lettori appassionati che «sentono» come Berti, che sognano tutto quello che a loro è sfuggito o che hanno appena intravisto. Così, La montagna non ride e non piange ci rivela la complessità di emozioni, legami, passioni che appartengono a chi sente il bisogno di praticare l’alpinismo trovandone il senso nella condivisione di avventure e i profondi, variegati e contrastanti sentimenti che ne derivano. È un racconto sull’amicizia, sulla gioventù e sull’esperienza, in un continuo gioco tra il passato e il presente, nella trama di un’avvincente scalata e nella cornice di una montagna che riesce a essere al contempo un punto ideale cui tendere e una realtà che appartiene alla vita.

La pietra di luna
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Materiale linguistico moderno

Collins, Wilkie

La pietra di luna / Wilkie Collins ; traduzione di Martina Rinaldi

3. ed

Roma : Fazi, 2024