Corso Casale, 5 (Parco Michelotti) - 10131 Torino -  Orari e informazioni

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× Nomi Loewenthal, Elena

Trovati 68 documenti.

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Finché morte non sopraggiunga
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos

Finché morte non sopraggiunga / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2018

Tocca l'acqua, tocca il vento
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos

Tocca l'acqua, tocca il vento / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2017

Borderlife
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Materiale linguistico moderno

Rabinyan, Dorit

Borderlife : romanzo / di Dorit Rabinyan ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal

Milano : Longanesi, 2016

Dolore
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Materiale linguistico moderno

Šalev, Zeruya

Dolore / Zeruya Shalev ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2016

Giuda
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos

Giuda / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Gerusalemme, l'inverno tra la fine del 1959 e l'inizio del 1960. Shemuel Asch decide di rinunciare agli studi universitari, e in particolare alla sua ricerca intitolata Gesù visto dagli ebrei, a causa dell'improvviso dissesto economico che colpisce la sua famiglia e del contemporaneo abbandono da parte della sua ragazza, Yardena. Shemuel è sul punto di lasciare Gerusalemme quando vede un annuncio nella caffetteria dell'università. Vengono offerti alloggio gratis e un modesto stipendio a uno studente di materie umanistiche che sia disposto a tenere compagnia, il pomeriggio, a un anziano disabile di grande cultura. Quando si reca all'indirizzo riportato nell'annuncio, Shemuel trova una grande casa abitata da un colto settantenne, Gershom Wald, e da una giovane donna misteriosa e attraente, Atalia Abrabanel. Si trasferisce nella mansarda e inizia a condurre una vita solitaria e ritirata, intervallata dai pomeriggi trascorsi nello studio di Gershom Wald. Chi è veramente Atalia? Cosa la lega a Gershom? Di chi è la casa dove vivono? Quali storie sono racchiuse tra quelle mura? Shemuel Asch troverà la risposta nel concetto di tradimento, non inteso in senso tradizionale, bensì ancorato all'idea che si ritrova nei Vangeli gnostici, dove emerge che il tradimento di Giuda, aver consegnato Gesù alle autorità e a Ponzio Pilato, non fu altro che l'esecuzione di un ordine di Gesù stesso per portare a termine il suo disegno.

Esercizi di sopravvivenza
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Materiale linguistico moderno

Semprún, Jorge

Esercizi di sopravvivenza / Jorge Semprún ; postfazione di Régis Debray ; traduzione di Elena Loewenthal

Parma : Guanda, 2014

Abstract: Lo sa che cosa l'aspetta, se viene arrestato dalla Gestapo? È la domanda secca, diretta, che il ventenne Jorge Semprún, nel 1943, si sente rivolgere da Henri Frager, il capo della cellula di Resistenza francese a cui appartiene. Una domanda che sottintende una sola risposta: la tortura. Di questa esperienza, per tutta la vita, Semprún ha parlato poco, ma in Esercizi di sopravvivenza, prima parte del suo libro interminabile rimasto tragicamente incompiuto, la affronta con una chiarezza e insieme un pudore che vanno nella direzione opposta al facile eroismo. Perché sarebbe assurdo, persino nefasto si legge, considerare la resistenza alla tortura alla stregua di un criterio morale assoluto. In un movimento incessante tra presente e passato, l'autore rievoca situazioni, personaggi, volti ed episodi della deportazione e della liberazione, e nello stesso tempo medita, da pensatore quale è, sulle relazioni tra la realtà e la scrittura, personalizzando la storia mentre storicizza la propria vita, coniugando l'intimo con il frastuono e il furore, come osserva Régis Debray nella postfazione. Esercizi di sopravvivenza che a noi impongono un esercizio di riflessione.

Contro il giorno della memoria
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Materiale linguistico moderno

Loewenthal, Elena

Contro il giorno della memoria : una riflessione sul rito del ricordo, la retorica della commemorazione, la condivisione del passato / Elena Loewenthal

Torino : add editore, 2014

Abstract: Il 27 gennaio di ogni anno si evoca il ricordo della Shoah. Si organizzano eventi, incontri, celebrazioni ufficiali. Ma che cosa sta diventando questo Giorno della Memoria? Una cerimonia stanca, un contenitore vuoto, un momento di finta riflessione che parte da premesse sbagliate per approdare a uno sterile rituale dove le vittime vengono esibite con un intento che sembra di commiserazione, di incongruo risarcimento. Ma la memoria che si sventola in quella data non è degli ebrei, è dell'Europa intera: deve essere elaborata e fatta propria, non diventare uno spazio da addobbare con la retorica. Elena Loewenthal dà voce ai suoi dubbi e alle sue riflessioni su quello che per lei è un grande errore collettivo, l'errore di chi vuole, per un giorno soltanto, provare ad addolcire una coscienza civile per alleggerire il senso di colpa.

Una bambina da un altro mondo
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Materiale linguistico moderno

Appelfeld, Aharon

Una bambina da un altro mondo / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal ; illustrazioni di Vali Mintzi

Parma : U. Guanda, 2014

Abstract: Adam e Thomas hanno nove anni, frequentano la stessa classe, eppure sono bambini quanto mai diversi. Adam è estroverso e ottimista, ama la natura e gli animali, ha dentro di sé la saggezza concreta del padre falegname. Thomas è più insicuro, spesso goffo, ma per la sua età straordinariamente maturo e riflessivo; figlio di insegnanti, è abituato a farsi molte domande, a chiedersi, per esempio, perché gli ebrei vengono perseguitati. Il destino li fa incontrare nel bosco dove le loro madri li hanno portati per metterli in salvo dalla deportazione degli abitanti del ghetto, promettendo che torneranno a riprenderli. Solo facendosi forza a vicenda Adam e Thomas potranno affrontare la fame e il freddo dell'inverno, vincere la paura della guerra, costruirsi un rifugio, tenere viva la speranza. Fino all'incontro con una bambina molto speciale, che non sembra essere di questo mondo... La guerra, la fuga, la speranza: la storia di tre bambini tra favola e romanzo.

La lenta nevicata dei giorni
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Materiale linguistico moderno

Loewenthal, Elena

La lenta nevicata dei giorni / Elena Loewenthal

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Fernande e André sono una giovane coppia in fuga dai nazisti, che insieme ad alcuni amici ebrei trascorre il periodo della guerra in un beato ma angoscioso isolamento. La promessa che si fanno è quella di tornare un giorno alla Casa del sogno: una villa a picco sul mare, in Riviera, sotto un faro. E se molti saranno destinati agli atroci viaggi nei treni piombati, alle camere a gas, loro due ce la faranno. Dopo la guerra Fernande vive intensamente, fra Parigi e la Casa del sogno. Ma il matrimonio con André diventa un rapporto di confidenza e intimità, di quelle che si riservano agli amici. Fernande incontra il Poeta, che le dipinge i muri di casa, si stabilisce da lei e le regala una trasgressione venata di dolcezza. Il passato però resta sempre lì. Non è neanche un'eco, piuttosto una presenza costante, incancellabile, terribilmente dolorosa.

Convoglio di mezzanotte
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Materiale linguistico moderno

Yizhar, S.

Convoglio di mezzanotte / S. Yizhar ; traduzione di Elena Loewenthal

Roma : Elliot, 2013

Abstract: S. Yizhar è il padre indiscusso della letteratura israeliana moderna, ma per la realtà ebraica è molto più di questo. Al termine del conflitto arabo-israeliano del 1948, la sua critica dei metodi della politica militare di Israele scatenò un dibattito interno che ancora oggi non sembra essersi concluso. In uno dei suoi romanzi un personaggio si domanda: Come possiamo noi, che siamo stati perseguitati per millenni, andare adesso a cacciare la gente dalle loro case? Nessuno fino ad allora aveva narrato l'etica ingenua delle armi, la moralità affranta dei soldati, la crudeltà casuale, il senso irrisolto di una contraddizione storica e umana. Convoglio di mezzanotte è il romanzo di una guerra combattuta contro un nemico incombente e invisibile. Al centro del racconto un insediamento israeliano, sotto assedio nel deserto del Neghev, rimane in attesa di rifornimenti. Per raggiungerlo, un convoglio dovrà tagliare le linee nemiche. Un piccolo distaccamento viene così incaricato di individuare il percorso e il momento più adatti alla riuscita dell'operazione, ma la missione assumerà sempre di più l'aspetto di una battaglia contro se stessi, contro la propria coscienza, contro la terra, la polvere e la notte.

Fiori nelle tenebre
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Materiale linguistico moderno

Appelfeld, Aharon

Fiori nelle tenebre / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal

Parma : Guanda, 2013

Due in uno
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Materiale linguistico moderno

Kashua, Sayed

Due in uno : [romanzo] / Sayed Kashua ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal

Vicenza : Pozza, 2013

Quel che resta della vita
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Materiale linguistico moderno

Šalev, Zeruya

Quel che resta della vita / Zeruya Shalev ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Per Hemda Horowitz è tempo di bilanci. Cos'è stato tutto? Qual era la cosa giusta da fare? Come sarà il resto della vita? Da un letto di ospedale, circondata dai due figli a cui ha dato un amore diseguale, la donna ripercorre i ricordi della propria esistenza, ma è il rapporto dell'anziana madre con Dina e Avner il vero cuore del romanzo: se con la figlia ha un legame faticoso e conflittuale, per il figlio prova una sorta di adorazione. Avner è un avvocato che combatte per i diritti delle minoranze, un uomo angosciato, frustrato sul lavoro, tormentato dalla propria inettitudine sentimentale. Dina cerca di essere una madre opposta a quella che ha avuto. Sposata con un fotografo schivo e di poche parole, ha messo da parte la carriera per stare accanto alla figlia adolescente Nitzan. Ma quando quest'ultima si allontana, in Dina si spalanca un vuoto che riempie con il desiderio di accogliere un bambino abbandonato, desiderio che incontra la netta contrarietà della famiglia. Zeruya Shalev non ha paura dei grandi temi, la solitudine, l'amore, la paura, la morte, e con Quel che resta della vita ha scritto il suo romanzo più maturo, una toccante esplorazione della vecchiaia, dei difficili rapporti tra genitori e figli, tra fratelli, tra partner, e ci lascia un messaggio potente di speranza, sul potere catartico dell'amore e sulla possibilità di lasciarsi dietro i fantasmi del passato e vivere fino in fondo quel che resta della nostra vita.

Gli ebrei e le parole
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos - Oz-Salzberger, Fania

Gli ebrei e le parole : alle radici dell'identità ebraica / Amos Oz, Fania Oz-Salzberger ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Perché le parole sono così importanti per così tanti ebrei? Il romanziere Amos Oz e la storica Fania Oz-Salzberger si avventurano lungo le varie epoche della storia ebraica per spiegare la fondamentale relazione che esiste tra gli ebrei e le parole. Mescolando narrazione e studio, conversazione e argomentazione, padre e figlia raccontano le storie che stanno dietro ai nomi, ai proverbi, alle dispute, ai testi e alle barzellette più duraturi dell'ebraismo. Secondo loro, queste parole compongono la catena che lega Abramo agli ebrei di tutte le successive generazioni. Usando come cornice per la discussione questioni quali la continuità, le donne, l'atemporalità, l'individualismo, i due Oz riescono con maestria a entrare in contatto con personalità ebraiche di ogni tempo, dall'anonimo, forse femminile, autore del Cantico dei Cantici, passando per oscuri talmudisti, fino agli scrittori contemporanei. Suggeriscono che la continuità ebraica, persino l'unicità ebraica, non dipenda tanto da alcuni luoghi essenziali, monumenti, personalità eroiche o rituali, quanto piuttosto dalle parole scritte e da un confronto che si perpetua tra le generazioni. Ricco com'è di cultura, poesia e umorismo, questo libro è un viaggio tra le parole che sono al centro della civiltà ebraica e porge la mano al lettore, qualsiasi lettore, perché si unisca alla conversazione.

Un caso di scomparsa
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Materiale linguistico moderno

Mishani, Dror

Un caso di scomparsa / Dror A. Mishani ; traduzione di Elena Loewenthal

Parma : Guanda, 2013

Abstract: Un bravo poliziotto non dovrebbe mai lasciarsi condizionare dai sensi di colpa, lo sa benissimo l'ispettore Avraham Avraham, dopo anni di indagini nel suo distretto alla periferia di Tel Aviv. Quando Hanna Sharabi si presenta da lui per denunciare che il figlio sedicenne Ofer quel giorno non è rientrato da scuola, Avraham Avraham la inquadra subito come l'ennesima madre ansiosa pronta a scaricare sulle forze dell'ordine la gestione di un adolescente irrequieto. Le propina il suo solito discorsetto sul perché non esistano libri gialli ambientati in Israele, le ricorda gli innumerevoli, futili motivi per cui un ragazzo può decidere di sparire per qualche ora e le assicura che probabilmente Ofer è già rientrato. Ma Ofer a casa quella sera non c'è, e quando Avraham Avraham si trova di nuovo davanti la donna con la sua disperata richiesta d'aiuto vorrebbe poter recuperare il tempo perduto e allertare subito le squadre di soccorso e iniziare le ricerche. Interroga vicini, compagni di scuola, insegnanti. Ma Ofer sembra svanito nel nulla. A questo punto inizia un'indagine segnata da brusche svolte e drammatici cambiamenti di direzione, nel corso della quale la polizia troverà via via nuovi possibili sospettati, che daranno vita a scenari diversi, capaci ogni volta di spiazzare il lettore e di metterlo di fronte alla incerta natura della verità.

Tra amici
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos

Tra amici / Amos Oz

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Con poche pennellate precise, Amos Oz ricrea il microcosmo di un kibbutz israeliano negli anni cinquanta. Dal giardiniere timido e solitario che ha la passione di dare brutte notizie alla donna lasciata dal marito per un'altra che le vive praticamente accanto; dal mite elettricista che, con sbigottita discrezione, non riesce a capacitarsi dell'amore della figlia diciottenne per il suo insegnante di storia al falegname pettegolo che, in preda all'ira, si accanisce su un bambino per dare una lezione a chi ha maltrattato suo figlio; dalle tentazioni sensuali del segretario del kibbutz durante la sua ronda notturna allo struggente racconto agrodolce degli ultimi giorni di un calzolaio anarchico, appassionato di esperanto e del futuro dell'umanità. Infine, due scelte opposte di fronte al dilemma tra andare e stare: quella di Moshe, che confrontandosi con il padre malato in ospedale finisce per riconoscersi in tutto e per tutto membro del kibbutz, e quella di Yotam, che invece dentro il kibbutz soffre e vorrebbe andare a studiare in Italia, dallo zio che lì ha fatto fortuna. Un affresco popolato di personaggi che ritornano di storia in storia e che devono la loro forza a un'intensa, luminosa umanità.

Il mio piatto forte
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Materiale linguistico moderno

Loewenthal, Elena

Il mio piatto forte : la cucina ai tempi di facebook / Elena Loewenthal

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: In un'epoca in cui la cucina va di moda e in tv impazzano i programmi che insegnano a cucinare, siamo tutti diventati esperti, gastronomi, cuochi, fini mangiatori. Di cucina si parla ovunque. Ma a ben pensarci, quale luogo è più indicato di facebook per commentare le ricette, illustrarle, e soprattutto condividerle? Assaggiarle in modo virtuale ma convincente? Questo è l'esperimento che ci propone Elena Loewenthal. Raccontare le sue ricette, non nuove e neppure esclusive, anzi magari antiche, alla maniera di facebook, con i commenti degli amici. Perché la sua cucina è per l'appunto comunicativa. Una cucina espansiva, generosa, di ingredienti e porzioni, che non lascia nei commensali nemmeno un'ombra di fame. Per tutti coloro che cominciano a detestare le spennellate di salsina e il verbo impiattare, ma apprezzano scodelle fumanti e zuppiere, Il mio piatto forte sarà una piacevole sorpresa. Antico e moderno a tavola: una cucina nuova a dispetto dello 'chefstarsystem'. Con un'indispensabile punta d'ironia.

Capire Israele in 60 giorni (e anche meno)
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Materiale linguistico moderno

Glidden, Sarah

Capire Israele in 60 giorni (e anche meno) / Sarah Glidden ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Rizzoli Lizard, 2011

Il monte del cattivo consiglio
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos

Il monte del cattivo consiglio / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Gerusalemme alla vigilia di quel fatidico 1948 che segnò la nascita dello stato ebraico è la vera protagonista di queste tre novelle racchiuse sotto il titolo de II monte del Cattivo Consiglio e unite da un sapiente filo conduttore. Oz evoca qui, infatti, l'atmosfera tutta particolare che animava la città ebraica in quel periodo, e la narra attraverso lo sguardo di sé bambino, incarnato in diversi personaggi. Nella prima novella, che da il titolo al libro, c'è una piccola famiglia gerosolimitana, con un bambino timido, un padre veterinario e una madre enigmatica che alla fine abbandonerà tutti e tutto. Uri, il protagonista della seconda novella, II signor Levi, si guarda intorno nel suo colorito quartiere popolato di personaggi strani, a volte misteriosi. La guerra d'indipendenza è alle porte. Questo lo sa anche il dottor Emanuel Nussbaum, che in Nostalgia scrive lunghe e struggenti lettere a Mina, una donna che ha molto amato. Lui è malato, sa che vedrà solo una piccola porzione di futuro. Intanto le racconta il presente convulso, trepidante e pure carico di malinconia che Gerusalemme viveva in quei giorni.

Appartamento  con  ingresso  nel  cortile  e altre storie
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Materiale linguistico moderno

Kenaz, Yehoshua

Appartamento con ingresso nel cortile e altre storie / Yehoshua Kenaz ; traduzione di Elena Loewenthal

Firenze : Giuntina, 2011

Israeliana