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Trovati 68 documenti.

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La grande ignoranza
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Materiale linguistico moderno

Tinagli, Irene

La grande ignoranza : dall'uomo qualunque al ministro qualunque : l'ascesa dell'incompetenza e il declino dell'Italia / Irene Tinagli

[Milano] : Rizzoli, 2019

Rivoluzione
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Materiale linguistico moderno

Vespa, Bruno

Rivoluzione : uomini e retroscena della Terza Repubblica / Bruno Vespa

[Roma] : Rai libri ; Milano : Mondadori, 2018

Invano
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Materiale linguistico moderno

Ceccarelli, Filippo

Invano : il potere in Italia da De Gasperi a questi qua / Filippo Ceccarelli

Milano : Feltrinelli, 2018

Password
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Materiale linguistico moderno

Diamanti, Ilvo

Password : Renzi, la Juve e altre questioni italiane / Ilvo Diamanti

Milano : Feltrinelli, 2016

Dentro e contro
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Materiale linguistico moderno

Revelli, Marco

Dentro e contro : quando il populismo è di governo / Marco Revelli

Roma ; Bari : GLF editori Laterza, 2015

Indagine sul ventennio
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Materiale linguistico moderno

Deaglio, Enrico

Indagine sul ventennio / Enrico Deaglio

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Se avevo avuto una percezione abbastanza chiara del probabile successo di Berlusconi, non ne avevo però immaginato una durata così lunga. Parola di Romano Prodi, nell'intervista inedita contenuta in questo libro. E invece Berlusconi è durato (almeno) per un ventennio. Abbastanza per una vita intera, abbastanza per cambiare un paese, abbastanza per non ricordare più bene come eravamo prima. Cos'è stata l'Italia degli ultimi vent'anni? Un regime parafascista? Un paese della cuccagna che si è svegliato rovinosamente? Enrico Deaglio segue l'evoluzione degli scenari politici, tratteggia le storie personali degli eroi e dei miracolati, racconta i retroscena di cui all'epoca non sapevamo nulla, presta attenzione alle nuove parole che hanno popolato il chiacchiericcio quotidiano, affronta senza paura le zone più controverse e male illuminate del Ventennio: dalle ragioni e gli antefatti della discesa in campo alla mirabolante apoteosi della gnocca, dal sottovalutato razzismo leghista all'incomprensibile subalternità della sinistra, fino a un rapporto riservatissimo inviato dalla Dia alla vigilia delle elezioni del 1994. A fare da sfondo alla sua ricostruzione, numerose interviste, esclusive e inedite, a protagonisti e osservatori d'eccezione. Con dodici interviste inedite a: Silvia Ballestra, Ivan Carozzi, Mario Deaglio, Andrea Jacchia, Gad Lerner, Fausto Melluso, Peppino Ortoleva, Marcelle Padovani, Romano Prodi, Massimo Recalcati, Roberto Saviano, Adriano Sofri.

Se la Merkel è Carlo 5.
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Materiale linguistico moderno

Festa, Lodovico - Sapelli, Giulio

Se la Merkel è Carlo 5. : perchè l'Italia può sfasciarsi : come cinquecento anni fa / Lodovico Festa, Giulio Sapelli

Milano : Guerini, 2014

La diaspora
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Materiale linguistico moderno

Gilioli, Alessandro

La diaspora : dov'è oggi la sinistra italiana / Alessandro Gilioli

Reggio Emilia : Imprimatur, 2014

La maggioranza invisibile
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Materiale linguistico moderno

Ferragina, Emanuele

La maggioranza invisibile : [chi sono gli italiani per i quali la politica non fa nulla, e come potrebbero cambiare davvero l'Italia] / Emanuele Ferragina ; con Alessandro Arrigoni

Milano : Bur Futuro passato, 2014

Il Grillo canta sempre al tramonto
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Materiale linguistico moderno

Fo, Dario - Grillo, Beppe - Casaleggio, Gianroberto

Il Grillo canta sempre al tramonto / Dario Fo, Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo

3. ed

Milano : Chiarelettere, 2013

Abstract: Tre voci per cambiare. Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. La sfida è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole del gioco e fare della politica non l'arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi. Nell'ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Dario Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare dei traguardi che si prefigge il Movimento, affrontando anche le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Il lavoro, gli immigrati, l'euro, le tasse, una nuova spending review, le elezioni... Per tutte le persone che vogliono saperne di più sul comico Grillo e sul misterioso Casaleggio, ecco un documento che fa vedere il Movimento per quello che è. Basta leggere per farsi un'opinione.

Patria senza padri
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo

Patria senza padri : psicopatologia della politica italiana / Massimo Recalcati ; a cura di Christian Raimo

Roma : Minimum fax, 2013

Abstract: La crisi dei partiti, la sfiducia verso le istituzioni e l'ascesa dei nuovi populismi; una precarietà sempre più opprimente; il malessere diffuso che dà luogo ad apatia o a violenza incontrollata; le dimissioni di un pontefice e l'attardarsi al potere di una classe dirigente incapace di crearsi degli eredi: questi sono i fenomeni che si intrecciano nell'Italia degli ultimi anni, creando una situazione di instabilità profonda, difficile da interpretare e quindi da risolvere. In questo libro-intervista, uno dei più stimati psicoanalisti italiani di oggi propone una lettura della nostra vita politica e più in generale collettiva attraverso le categorie su cui basa da sempre il suo lavoro di ricerca e la sua pratica clinica: il desiderio e la Legge, il rapporto con l'Altro, il narcisismo, la dinamica del conflitto, la relazione fra padri e figli. È un percorso che ci porta - superando le facili interpretazioni di giornalisti, politologi, sociologi- a capire non solo cosa accade davvero nella mente degli italiani (e di chi dovrebbe governarli), ma anche da dove possono ripartire un dibattito e un'attività pubblica psicologicamente sani, liberi da logoranti perversioni e fatti di responsabilità, testimonianza, coraggio.

Grammatica dell'indignazione
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Materiale linguistico moderno

Grammatica dell'indignazione / [Azzariti ... et al.] ; a cura di Livio Pepino e Marco Revelli

Torino : Gruppo Abele, 2013

Abstract: L'indignazione è maggioranza nel Paese (come dimostrano voti, sondaggi e conversazioni sul tram...) ma rischia di non contare nulla a livello istituzionale o di veicolare risposte populiste e demagogiche di corto respiro. Per questo è utile provare a mettere ordine, a trasformare un sentimento diffuso in proposta di cambiamento (e/o di conservazione di ciò che, invece, va mantenuto e di cui troppi vorrebbero liberarsi, dalla Costituzione al welfare). Per costruire la bozza di una grammatica dell'indignazione abbiamo scelto di partire da alcune parole chiave. Non tutte quelle possibili, ovviamente. E non tutte omogenee, come eterogenei sono - a volte - gli autori. Per la ragione decisiva che l'indignazione è trasversale e che a questa trasversalità, pur senza smarrire valori e principi, occorre dar voce.

Diario di un naufragio
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Materiale linguistico moderno

Crainz, Guido

Diario di un naufragio : Italia, 2003-2013 / Guido Crainz

Roma : Donzelli, 2013

Abstract: Il presente come storia. La forma è quella di un diario che ripercorre anno dopo anno la trama del nostro passato più recente sul filo di una originalissima memoria individuale, intessuta di raffronti tra i giudizi del momento e le valutazioni che l'autore ne può dare oggi. Una parabola impressionante: dall'apparente consolidarsi della seconda Repubblica al suo rovinoso crollo. Sullo sfondo, crisi e bufere globali, dal dramma di Nassiriya al pericolo greco, dagli attentati di Londra e Madrid a una crisi economica internazionale che disvela gli inganni del neoliberismo. Sino al nodo dell'Europa, e all'angoscia da spread. Un interrogarsi sul lungo permanere della stagione berlusconiana. Su tutte, una domanda. Perché questi processi hanno trovato così deboli anticorpi? Perché la stagione berlusconiana ha potuto protrarsi così a lungo? Il libro diventa una riflessione impietosa sull'inadeguatezza della sinistra italiana, sulla sua incapacità di progettare il futuro e di modificare radicalmente il proprio modo di essere restituendo ai cittadini la fiducia nella democrazia: una fiducia gravemente erosa da una partitocrazia senza partiti sempre più priva di etica, e spesso di decenza. Se una nuova partenza è possibile, può avvenire solo da qui.

L'uomo che sussurra ai potenti
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Materiale linguistico moderno

Bisignani, Luigi - Madron, Paolo

L'uomo che sussurra ai potenti : [trent'anni di potere in Italia tra miserie, splendori e trame mai confessate] / Luigi Bisignani, Paolo Madron

Milano : Chiarelettere, 2013

Abstract: Ministri, onorevoli e boiardi di Stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi Bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Non c'è operazione in cui non ci sia il suo zampino, dalle nomine dei ministri a quelle in Rai, nei giornali, nelle banche e nell'esercito. La sua influenza arriva persino in Vaticano. In questo libro, per la prima volta, Bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da Andreotti e la P2 a Berlusconi e Bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell'ombra.

La tela di Penelope
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Colarizi, Simona - Gervasoni, Marco

La tela di Penelope : storia della seconda Repubblica, 1989-2011 / Simona Colarizi, Marco Gervasoni

Roma ; Bari : GLF editori Laterza, 2012

Abstract: Da Tangentopoli alle elezioni politiche del 1994, dalla stagione dei movimenti iniziata poco prima del 2000 all'entrata in scena dell'antipolitica alcuni anni dopo, dal bipolarismo all'implosione dei partiti: Simona Colarizi e Marco Gervasoni ricostruiscono con gli strumenti della ricerca storica un breve ma intenso periodo della storia d'Italia, quello che inizia nel 1992 con il crollo della Prima Repubblica e finisce con il passaggio dall'epoca berlusconiana a quella dei tecnici. L'Italia è così entrata in una fase nuova. La caduta del muro di Berlino ha distrutto Dc e Pci, i due pilastri portanti della Repubblica costruita tra il 1946 e il 1948; il percorso verso la moneta unica, che prepara l'Unione Europea alla sfida del mondo globale, ha sottratto una parte consistente della sovranità allo Stato-nazione; nello stesso tempo la globalizzazione ha investito settori sempre più ampi dei ceti produttivi. Una vera rivoluzione, dunque, si è abbattuta sui cittadini e sui loro rappresentanti per lo più inconsapevoli, malgrado i segnali del mutamento apparissero evidenti da tempo. Nel momento in cui ha cominciato a percepirlo, la politica è rimasta paralizzata, non ha trovato risposte adeguate e convincenti alla questione di fondo che questo processo rivoluzionario, sempre più accelerato, pone con urgenza: come governare la nuova società 'liquida' del XXI secolo?

Gramsci, Manzoni e mia suocera
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Materiale linguistico moderno

Diamanti, Ilvo

Gramsci, Manzoni e mia suocera : quando gli esperti sbagliano le previsioni politiche / Ilvo Diamanti

Bologna : Il mulino, 2012

Abstract: Gli esperti di politica fanno sempre più fatica a orientarsi in un territorio mobile, di cui è facile smarrire la mappa. Anche perché concentrano l'attenzione sui protagonisti della ribalta politica - i governi, le istituzioni, i partiti - e trascurano il retroscena sociale. In particolare, ignorano quei microclimi d'opinione che improntano i mondi locali e i rapporti interpersonali. In questo modo, però, molti fenomeni diventano invisibili e inspiegabili. Per ritrovare la bussola, nello spazio ai confini tra politica e società, Diamanti chiama in aiuto due padri nobili della cultura italiana. E non esita a cogliere i suggerimenti di una politologa pop che gli sta vicino...

Licenziare i padreterni
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Materiale linguistico moderno

Stella, Gian Antonio - Rizzo, Sergio <1956- >

Licenziare i padreterni : l'Italia tradita dalla casta / Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo

[Milano] : Rizzoli, 2011

Abstract: I politici politicanti italiani, quelli che un liberale cristallino come Luigi Einaudi attaccò scrivendo che occorreva licenziare i Padreterni, sono sordi. Non riescono a capire. Non riescono a vedere, chiusi nel loro fortilizio autoreferenziale, l'insofferenza montante dei cittadini di un Paese in affanno che vive, come dice Giorgio Napolitano, un angoscioso presente. Sono così abituati ai privilegi, all'abuso del potere, all'impunità, da non rendersi conto che la loro sordità mette a rischio non solo il decoro e la credibilità delle istituzioni ma alla lunga il nostro bene più prezioso: la democrazia. Quattro anni dopo La Casta, gli autori che prima e più di tutti ne hanno denunciato gli sprechi, le ingordigie e le prepotenze smascherano punto per punto i tradimenti delle promesse di sobrietà. E l'inadeguatezza di una classe politica che, nonostante l'impegno e la generosità di tanti parlamentari e amministratori perbene e generosi, non riesce a essere davvero classe dirigente. E offre segnali di un distacco rischioso tra chi governa e chi è governato. Un'invettiva civile d'amore per l'Italia e per la politica migliore. Nella speranza di un riscatto.

I palazzi della politica
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Andrea <1954- > - Colombo, Andrea

I palazzi della politica / Andrea Colombo ; con le illustrazioni di Andrea Nicolo'

Roma : Manifestolibri, 2011

Abstract: Il palazzo è la sede del potere politico. Ma i palazzi sono in realtà molti, dal Quirinale a palazzo Chigi, da Montecitorio a palazzo Madama. Visitandoli scopriremo come funziona e come non funziona la politica nel nostro paese. Ogni palazzo ha una sua storia, e in ogni palazzo si svolge una parte della vita democratica. Ma il palazzo ha anche un lato oscuro: è il luogo degli intrighi, delle trame inconfessabili, e spesso anche della corruzione politica. Un palazzo privo di finestre, chiuso a ogni trasparenza. La nostra visita cercherà di raccontare oltre alle regole della politica i suoi molti misteri.

Ribellarsi è giusto
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Materiale linguistico moderno

Ottolenghi, Massimo

Ribellarsi è giusto : [il monito di un novantacinquenne alle nuove generazioni] / Massimo Ottolenghi

Milano : Chiarelettere, 2011

Abstract: Noi non ce l'abbiamo fatta, abbiamo fallito, ora tocca a voi. Un'ammissione di colpa grave e un appello vigoroso quelli di Massimo Ottolenghi, classe 1915, un simbolo della resistenza civile. Un miracoloso soprassalto, ecco quello che ci vuole per togliere il potere dalle mani dei più anziani e partecipare in prima persona alle scelte del Paese, diminuendo l'influenza dei partiti. Il pericolo di una deriva antidemocratica è evidente. Evitiamo una nuova shoah dei diritti scrive l'autore con riferimento alle vecchie e alle attuali discriminazioni. Cominciano così le dittature: Ottolenghi lo sa sulla sua pelle. Bisogna difendere la scuola pubblica (grande palestra di democrazia), gli investimenti alla cultura e la Costituzione. A tutti i costi. Parola di un novantaduenne con il cuore e la mente rivolti al futuro.

Ribelliamoci
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Materiale linguistico moderno

Castellina, Luciana

Ribelliamoci / Luciana Castellina ; con i contributi di: Don Andrea Gallo ... [et al.]

Roma : Aliberti, 2011

Abstract: Si tende a pensare che la propria generazione sia migliore di quelle che le sono succedute. Se a me piace molto il vecchissimo Stéphane Hessel, che di anni ne ha novantadue, undici più di me che pure sono Matusalemme, è proprio perché, anziché chiudersi nella nostalgia del suo passato, lo usa come un altoparlante per mobilitare i giovani cercando di dar loro il massimo della fiducia. E li chiama a tramandare quanto di meglio è stato fatto prima che nascessero. Ecco la parola che, insieme a indignazione, ribellione e responsabilità, vorrei esaltare: tramandare. Perché un passaggio di testimone è indispensabile per dar senso alla storia dell'umanità. Quanto ci è richiesto è uno straordinario e prolungato impegno, proprio come accaduto nel corso della storia, durante i momenti alti delle rivoluzioni. Ma che ora occorrerà spalmare su anni. E in questo quadro va ritrovato anche il desiderio della rivoluzione più ardua: la trasformazione dell'essere umano. Questo sì che mi indigna. Mi indigna che proprio di questo obiettivo, pur centrale in tutte le grandi utopie, dal cristianesimo al comunismo, nemmeno più si parli. E che, anzi, se qualcuno si azzarda a dire che va trasformato il soggetto stesso della storia, viene messo a tacere come fosse un balordo. Prefazione di don Andrea Gallo.