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× Paese Italia
× Data 2011

Trovati 7382 documenti.

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Il topo brigante
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Materiale linguistico moderno

Donaldson, Julia - Scheffler, Axel

Il topo brigante / testo di Julia Donaldson e illustrazioni di Axel Scheffler ; [traduzione di Laura Pelaschiar]

San Dorligo della Valle : Emme, 2011

Abstract: Il Topo brigante è il terrore del bosco. Chi mai oserà affrontare questo tipaccio? Età di lettura: da 4 anni.

Piccolo manuale della sicurezza informatica
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Materiale linguistico moderno

Meggiato, Riccardo

Piccolo manuale della sicurezza informatica : consigli e soluzioni per tirarsi fuori dai guai / Riccardo Meggiato

Milano : Apogeo, 2011

Abstract: Perdere tutti i propri dati perché ci si è dimenticati di fare un backup. Non riuscire ad accedere a un servizio perché non si riesce a recuperare la password. Vedere il proprio account Facebook violato. Trovarsi con il PC inutilizzabile a causa di un virus. Quante volte ci si trova in situazioni simili? Questo libro aiuta i lettori a prevenire, con poche, semplici mosse, i problemi più comuni e li guida con linguaggio semplice e diretto alla soluzione delle situazioni critiche, aiutandoli a tirarsi fuori dai guai. Perché la sicurezza informatica non é qualcosa di astratto e lontano, ma un insieme di pratiche quotidiane che ci semplificano la vita.

Mr Gwyn
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Materiale linguistico moderno

Baricco, Alessandro

Mr Gwyn / Alessandro Baricco

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Jasper Gwyn è uno scrittore. Vive a Londra e verosimilmente è un uomo che ama la vita. Tutt'a un tratto ha voglia di smettere. Forse di smettere di scrivere, ma la sua non è la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. Jasper Gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn. Alessandro Baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre. Muove due formidabili personaggi che a metà romanzo si passano il testimone, e se a Mr Gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.

Sprint e sport
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Seriali

Sprint e sport

[Ed.] Piemonte-Valle d'Aosta

Torino : Lettera 22, 2011-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 396
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Burda. Style
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Seriali

Burda. Style

Ed. italiana

Milano : Raffi, 2011-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 105
  • In prestito: 7
  • Prenotazioni: 0
Di topi e leoni, di orsi e di galline
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Materiale linguistico moderno

Tolstoj, Lev Nikolaevič

Di topi e leoni, di orsi e di galline / Lev Tolstoj ; commento di Rita Valentino Merletti ; postfazione di Stefano Garzonio ; [illustrazioni di Brunella Baldi]

Roma : Lapis, 2011

Abstract: Dalle favole di Esopo alle fiabe dei fratelli Grimm, dalle leggende popolari russe alle antiche novelle orientali: una raccolta delle più belle favole di tutti i tempi, rilette e riscritte da Tolstoj per far conoscere ai bambini di allora e di sempre i grandi classici. Commento di Rita Valentino Merletti. Postfazione di Stefano Garzonio. Età di lettura: da 7 anni.

Maigret e l'omicida di rue Popincourt
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

Maigret e l'omicida di rue Popincourt / Georges Simenon ; traduzione di Annamaria Carenzi Vailly

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: In una piovosissima notte di marzo, all'angolo tra rue Popincourt e rue du Chemin-Vert, viene ucciso un giovane di ventun anni. A Maigret, che si trova da quelle parti per caso, tocca l'ingrato compito di avvertire i genitori. Ed è così che, grondante e stropicciato, mette piede in quello che più tardi, parlando con la moglie, definirà uno degli appartamenti più lussuosi che abbia mai visto: alle pareti ci sono quadri di Picasso, di Renoir, di Marie Laurencin, e l'arredamento, tutto nei toni dell'azzurro chiaro e del rosa, è di una raffinatezza squisita. Ma perché Antoine, un ragazzo fin troppo tranquillo e riservato, come dice suo padre (proprietario di un famoso marchio di prodotti di bellezza), è stato massacrato con sette coltellate? E se fosse a causa della sua stravagante passione - quella di andarsene in giro per le strade e i caffè di Parigi armato di un registratore a rubare le voci? In effetti, senza volerlo, il ragazzo aveva scoperto un traffico di opere d'arte trafugate, e i sospetti cadono dunque sui componenti della banda. Eppure Maigret non è affatto convinto che sia quella la pista da seguire; e come al solito ha ragione lui. Giacché, dopo l'arresto dei ladri, un importante quotidiano nazionale comincia a ricevere lettere da un anonimo che dichiara di essere lui l'assassino. E a Maigret arriva una telefonata che non lo stupisce poi tanto... Il drammatico faccia a faccia che chiuderà il caso non avrà luogo, per una volta, nell'ufficio del commissario, bensì nel salotto...

L'amico d'infanzia di Maigret
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

L'amico d'infanzia di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Marina Karam

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Ma che coincidenza: proprio in quella giornata di metà giugno, con l'aria tiepida che entra dalla finestra aperta insieme ai rumori di Parigi, e Maigret che, ipnotizzato da una mosca, non può fare a meno di ripensare a certi giorni lontani in cui una mosca che svolazzava attorno al suo banco diventava molto più importante della lezione del professore ebbene, proprio in quella pigra mattina inondata di sole si presenta al Quai un vecchio compagno di scuola. E non uno qualsiasi: Léon Florentin, il figlio del miglior pasticciere di Moulins, quello che aveva sempre le tasche piene di soldi, ed era sempre così sicuro di sé, così loquace. Quando entra nell'ufficio di Maigret, però, Florentin non sembra aver più tanta voglia di fare il pagliaccio: anzi, ha l'aria di uno che se la passa male. All'amico d'infanzia è venuto a chiedere aiuto: poche ore prima, infatti, la donna che lo manteneva da anni è stata uccisa con un colpo di pistola. Lui se ne stava acquattato nel guardaroba, dove andava a nascondersi ogniqualvolta uno dei visitatori abituali della donna arrivava all'improvviso. Una storia non meno squallida che inverosimile, pensa Maigret: che sarà non poco imbarazzato, nel corso di un'indagine aggrovigliata e fangosa, di aver a che fare con quell'ambiguo mascalzone, uno che non gli è mai piaciuto eppure continua a dargli del tu e che qualcosa, senza che lui neanche se ne renda conto, gli impedisce di sbattere subito in galera.

Poco o niente
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo

Poco o niente : eravamo poveri, torneremo poveri / Giampaolo Pansa

[Milano] : Rizzoli, 2011

Abstract: C'è una paura nuova che leggo negli occhi di molte persone. È il timore di ritornare poveri, di andare incontro a un futuro difficile, di non sapere quale sarà il destino dei figli. Qualche anno fa, non era così. Ma in questo 2011 tutto è cambiato in peggio. La grande crisi economica e finanziaria ci ha messi di fronte a una realtà che nessuno immaginava: la nostra società è fragile e il benessere che abbiamo conquistato potrebbe svanire. Torneremo poveri come erano i nostri genitori e i nonni? Questa incognita mi ha spinto a ricordare l'epoca che ha visto nascere e crescere fra mille stenti mia nonna Caterina Zaffiro e mio padre Ernesto, uno dei suoi figli. Lei era nata nel 1869 nella Bassa vercellese, in una famiglia di contadini strapelati. Andata in sposa a un bracciante altrettanto misero, Giovanni Pansa, rimase vedova a 33 anni, con sei bambini da sfamare. È la sua vita tribolata a farmi da guida nel racconto dell'Italia fra l'Ottocento e il Novecento, quello che il lettore troverà in Poco o niente. Era un mondo feroce, dove pochi ricchi comandavano, decidevano tutto e si godevano le figlie dei miserabili. I poveri erano tantissimi, venivano messi al lavoro da piccoli, poi l'ignoranza li spingeva a comportarsi da violenti.

Ultime notizie dal sud
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Materiale linguistico moderno

Sepúlveda, Luis

Ultime notizie dal sud / Luis Sepúlveda ; con fotografie di Daniel Mordzinski ; traduzione di Ilide Carmignani

Parma : Guanda, 2011

Lo schiaffo
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Materiale linguistico moderno

Tsiolkas, Christos

Lo schiaffo : [romanzo] / Christos Tsiolkas ; traduzione dall'inglese di Marco Rossari

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: È un delizioso pomeriggio di fine estate a Melbourne, un tempo perfetto per il barbecue di Aisha e Héctor. Affascinante indiana con la carnagione scura liscia e intatta, Aisha si aggira per il giardino di casa dispensando sorrisi. Héctor, suo marito, un quarantenne di origine greca con un po' di grigio sulle tempie, si guarda furtivo in giro. I suoi occhi sono alla disperata ricerca di Connie, una ragazza che lavora nell'ambulatorio di veterinaria di sua moglie. In un angolo del giardino, Bilal, un aborigeno appena convertito all'islam, cerca di rifiutare una birra portagli da Manoli, padre di Héctor. Harry, il cugino che ha fatto fortuna con le sue imprese, incede invece con aria appagata tra gli ospiti del barbecue. Anouk, la sceneggiatrice di soap presenta tutti il suo ultimo trofeo: Rhys. Rosie deve già badare a Hugo, il suo piccolo di tre anni, bello come un putto, e al marito Gary. Insomma, il barbecue sarebbe un normale barbecue della Melbourne cosmopolita dei nostri giorni se non accadesse l'impensabile. Hugo, il putto tanto bello quanto pestifero, sferra un calcione negli stinchi di Harry. E il cugino Harry platealmente leva in alto il braccio a fendere l'aria e poi a colpire il bambino con uno schiaffo. Da quel momento l'esile equilibrio di quella piccola comunità, fatta di culture e mondi differenti, crolla. E i risentimenti, i pregiudizi sociali e razziali, le differenze di sesso e di età, riaffiorano prepotentemente, a scavare abissi incolmabili.

Il persecutore
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Materiale linguistico moderno

Rankin, Ian

Il persecutore : romanzo / di Ian Rankin ; traduzione di Isabella Zani

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: Malcom Fox, che qualcuno chiama Foxy e qualcun altro Bear, è un uomo lento, ma forte e determinato, capace di fare paura. Porta le bretelle non per originalità, ma perché ha perso molto peso da quando, cinque anni fa, ha smesso di bere e non sopporta le cinture. È single, si occupa del vecchio padre ricoverato in una costosa casa di riposo e ha una sorella testarda, Judith, che convive con un individuo poco raccomandabile, che la maltratta. Nessuno nella polizia di Edimburgo ama l'ufficio dove lavora Malcom Fox. Si potrebbe dire anche che nella polizia di Edimburgo nessuno ama Malcom Fox. Perché Fox ha un compito davvero ingrato: indagare sul lato oscuro dei suoi colleghi, occuparsi dei reati di razzismo e corruzione compiuti nell'esercizio delle loro funzioni. E questa volta l'accusa di cui è sospettato Jamie Breck, detective della Omicidi, è la più terribile, la più odiosa che esista: pedofilia. Questa volta per Malcom Fox separare il giusto dall'ingiusto, decidere chi è colpevole rischia di andare oltre le sue possibilità...

La cavalcata dei morti
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Materiale linguistico moderno

Vargas, Fred

La cavalcata dei morti / Fred Vargas ; traduzione di Margherita Botto

Torino : Einaudi, c2011

Abstract: Qualcuno ha bruciato vivo nella sua Mercedes un vecchio magnate della finanza e dell'industria. Forse è stato un ragazzo di banlieu, ma Adamsberg non ci crede. Ha bisogno di prendere tempo. Ed ecco gli arriva, dai boschi della Normandia, un omicidio che sembra scaturire dal medioevo. C'è un cadavere, sul sentiero dove da mille anni i prescelti vedono passare la Schiera furiosa. Ovvero la cavalcata dei morti, che trascinano con sé anche i vivi condannati a morire per i loro peccati. La giovane, luminosa Lina ha visto la Schiera. È solo una visionaria, o le foreste normanne celano segreti più spaventosi di una antica, cupa credenza?

L'uomo che odiava i martedì
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Materiale linguistico moderno

Nesser, Håkan

L'uomo che odiava i martedì / Hakan Nesser ; traduzione di Barbara Fagnoni

Parma : Guanda, 2011

Abstract: Trentacinque anni dividono la fine inspiegabile di Germund Grooth e Maria Winckler - legati nella vita come nella morte - in fondo a un burrone nei boschi intorno a Kymlinge. Incidente o suicidio? Alcune strane circostanze, però, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l'apparente normalità degli altri, il gruppo degli amici di Germund e Maria fin dai tempi dell'università a Uppsala? Come già in passato, anche oggi la polizia di Kymlinge e il suo malinconico antieroe, l'ispettore di origini italiane Gunnar Barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. Affiancato come sempre dalla collega Eva Backman, Barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi è rimasto. Le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine, disegnando paesaggi imprevedibili e vertiginosi: Dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell'ispettore, più dei crudi fatti su cui basare le indagini. Vero e proprio noir filosofico, quest'ultima prova di Hàkan Nesser scandaglia ancora più a fondo i recessi della psiche umana, sul filo di una verità dura quanto universale: la vita e la morte sono sorelle.

Il gioco degli specchi
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Il gioco degli specchi / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Il commissario Montalbano si tiene costantemente d'occhio. È frastornato dai trasognamenti. Qualcuno gioca ingegnosamente con lui. Misura i passi del commissario. Li indirizza. Li spinge là dove è inutile che vadano: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. Montalbano ha una sua cultura cinematografica. E gli viene in mente il vecchio film 'La signora di Shanghai' di Orson Welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. Montalbano entra nel film. E vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del Luna Park. Il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. Si spara. Ma non si capisce se i bersagli sono reali o esito di un gioco di specchi. Un villino, un giro di macchine, una storia d'amore un po' scespiriana, due esplosioni apparentemente insensate, un proiettile senza tracciabile direzione, una coppia di cadaveri, bruciato uno, bestialmente violentato l'altro, entrano nella trama del romanzo. La narrazione si concede focali corte, inquadrature insolite, avanzamenti lentissimi alternati a piani-sequenza vertiginosi. Scorre come un film. Turba e sconvolge, ma non si nega qualche respiro ludico, utile anch'esso alla soluzione del giallo. Persino Catarella ha il suo momento di gloria, alla fine. Salvatore Silvano Nigro

Autopsia virtuale
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Materiale linguistico moderno

Cornwell, Patricia Daniels

Autopsia virtuale / Patricia Cornwell ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Port Mortuary - letteralmente il porto dei morti - è il luogo in cui vengono smistati i cadaveri dei caduti in guerra della base dell'Aeronautica militare di Dover. È qui che Kay Scarpetta sta seguendo un corso di addestramento sulle autopsie virtuali quando, in una fredda sera di febbraio, viene richiamata in tutta fretta dalla nipote Lucy e dall'investigatore Pete Marino al CFC di Boston, il nuovo centro di medicina forense civile e militare da lei diretto. Qualcosa di molto grave e inspiegabile è appena accaduto, qualcosa che potrebbe rovinarla sia professionalmente che personalmente, travolgendo nello scandalo la struttura sperimentale di cui è a capo. Un giovane uomo, morto apparentemente per un malore e custodito nella cella frigorifera del CFC, viene trovato in un lago di sangue, e ciò avalla l'ipotesi che fosse ancora vivo quando vi è stato rinchiuso. L'autopsia sul suo cadavere rivela la presenza di agghiaccianti lesioni interne, complicando ulteriormente il quadro. La situazione è tanto più seria in quanto Jack Fielding, vicecapo del centro, è scomparso nel nulla dopo essere stato indagato per un suo presunto coinvolgimento in altre morti sospette. Kay Scarpetta si trova di fronte a un caso estremamente difficile e pericoloso che ha pesanti riflessi non solo sulla sicurezza nazionale, ma anche sulla sua vita privata. In una frenetica corsa contro il tempo deve affrontare un nuovo scaltro e crudele e fare i conti con una vicenda che coinvolge i fantasmi di un passato mai sopito.

La casa di ringhiera
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Materiale linguistico moderno

Recami, Francesco

La casa di ringhiera / Francesco Recami

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Amedeo Consonni, tappezziere in pensione, vive in una casa di ringhiera, arredata, grazie alla sua arte, come prezioso boudoir. Si dedica, nel tempo libero, ad un ascetico collezionismo: archiviare notizie su delitti feroci e violenti, provenienti da qualsiasi fonte. E quando dalle cronache rimbomba dappertutto il caso dello strano omicidio della Sfinge, è immediato per lui occuparsene. Un egittologo dilettante è stato ucciso, il cadavere mutilato ridotto a mimare una statua egizia. Nel frattempo davanti alla sua finestra sul cortile, trascorre la giornata degli altri inquilini. Ci sono Erika e Antonio, nel monolocale vicino. C'è il vecchio De Angelis, che bada solo alla sua Opel. La professoressa Mattioli, cinquantenne affettuosa, attraente anche per l'alone di mistero che la circonda. Si arrabatta la famiglia dei bambini Gianmarco e Margherita: il padre è alcolizzato e la madre cerca di difendere eroicamente il decoro. Su questo mondo, misero ed egoista ma, a guardarlo senza rancore, commovente nelle sue inutili passioni, improvvisamente cala un'atmosfera delittuosa. Negli appartamenti di ringhiera scompare un uomo e appare un cadavere di donna. E questo muove tutto un vento di equivoci e di sospetti che sconvolge gli inquilini. E mentre i delitti del cortile marciano caoticamente verso una loro beffarda rivelazione, confuso, frastornato e travolto dagli eventi, Amedeo, senza volerlo, guida l'indagine alla verità.

Le luci di settembre
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Materiale linguistico moderno

Ruiz Zafón, Carlos

Le luci di settembre / Carlos Ruiz Zafón ; traduzione di Bruno Arpaia

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Durante l'estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all'improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l'uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato - e che sembrano avere vita propria - mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l'armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.

Questo corpo mortale
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Materiale linguistico moderno

George, Elizabeth

Questo corpo mortale : romanzo / di Elizabeth George ; traduzione di M. Cristina Pietri

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: Quando il corpo di una giovane donna, colpito da numerose coltellate, viene rinvenuto in un isolato cimitero di Londra, Lynley e la sua squadra sono chiamati a intervenire. Ma questo non è un caso come gli altri: li condurrà infatti dalle cupe periferie londinesi allo Hampshire, una zona dell'Inghilterra sconosciuta ai più, un luogo bello e al tempo stesso inquietante, dove gli animali vagano liberi per le strade, i tetti sono ancora di paglia e gli estranei non sono i benvenuti. Una zona che nasconde segreti tragici, crudeli, efferati. Cosa ha portato la vittima dalla serenità apparente dello Hampshire alla caleidoscopica confusione di Londra, e chi poteva volere la sua morte? Sono troppi, e spesso misteriosi, i personaggi che si muovevano nella sua orbita: una pittoresca sensitiva, un violinista visionario che sente le voci degli angeli, un artista di strada che colleziona amanti; oltre a un ex fidanzato dal passato oscuro... Un puzzle intricato e sconvolgente, strutturato per condurre il lettore fino alla fine del romanzo con il fiato in gola.

Sezione suicidi
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Materiale linguistico moderno

Varenne, Antonin

Sezione suicidi / Antonin Varenne ; traduzione di Fabio Montrasi

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Il commissario Guerin è sempre stato un poliziotto un po' speciale. Misantropo, figlio di una prostituta che lo ha lasciato da poco orfano, vive tutto solo in un appartamento immerso nel caos, con l'unica compagnia di uno stravagante pappagallo che accoglie l'arrivo dei rari ospiti con vere e proprie esplosioni di turpiloquio. Ma Guerin è anche uno sbirro di prim'ordine, onesto fino al midollo e poco incline ai compromessi. Proprio per questo è stato spedito a dirigere la sezione suicidi della Surété. Un esilio ben poco dorato, nel quale sembra condannato all'inattività. Fino a quando Parigi viene sconvolta da una serie di morti spettacolari e sospette. Le vittime si sono tolte la vita nude e in pubblico, quasi seguissero tutte un medesimo, misterioso rituale. Con l'aiuto di Nichols, uno psicologo americano figlio di hippy che vive in una tenda nelle campagne francesi, Guerin si avvia lentamente a scoprire la verità, tra mille ostacoli, con la coscienza che dietro quelle morti c'è qualcuno pronto a muovere tutte le leve del potere, pur di non essere scoperto.