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Il diario perduto di Edouard Manet
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Materiale linguistico moderno

Gibbon, Maureen

Il diario perduto di Edouard Manet / Maureen Gibbon ; traduzione di Giulia Boringhieri

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: La vita è troppo breve per dipingere tutto, ma come si può restare indifferenti alla luce che si riflette in una goccia di rugiada, alle ali di uno sciame di libellule, alla fragranza di una peonia o ai lineamenti vivi e pulsanti di una giovane barista? Maureen Gibbon cattura la fascinazione di Manet per una bellezza universale e, fra le pagine immaginate del suo diario, sa restituirne intatta l'esperienza dell'arte e della vita. Indebolito dalla malattia che lo tormenta ormai da anni, il precursore dell'Impressionismo Édouard Manet è costretto a cercare il conforto di cure idroterapiche in amene località di campagna. Massaggi, frizioni e spugnature - tanto corroboranti quanto faticose - non bastano a lenire i dolori del corpo e dell'anima. Su suggerimento dell'amico Tonin, l'artista si concede la compagnia di un confidente, un taccuino su cui annotare quasi ogni giorno - dal 30 aprile 1880 al 22 marzo 1883 - impressioni, pensieri e ricordi. Circondato da una natura benigna e dalle premure di Reine, la domestica che lo assiste nei suoi gravosi tentativi di dipingere en plein air, Manet riversa quotidianamente le sue idee e il suo genio nelle pagine del diario. Tuttavia, esigenze artistiche e necessità economiche richiamano Manet in una Parigi vibrante di arte e di novità. Dallo studio dove intrattiene amici, amanti e potenziali clienti, riceve notizia del tanto agognato riconoscimento alla propria carriera, prima con una medaglia dal prestigioso Salon e poi con la croce di cavaliere della Legion d'onore. Un riconoscimento tardivo, ma è il prezzo da pagare per la sua visione schietta dell'arte, ostinata a perseguire uno stile personale malgrado le critiche e l'impopolarità: al centro delle sue opere non figurano personaggi idealizzati, che siano generali eroici o nobili uomini di campagna, bensì soggetti spogli di ogni sentimentalismo o aura mitologica. Ed è proprio per celebrare questo spaccato di autentica modernità, nonché per lasciare una sorta di testamento spirituale, che Manet, pur sofferente e semi-immobilizzato, si dedica alla realizzazione del suo ultimo capolavoro, Il bar delle Folies Bergère, un quadro che diventerà l'icona di un'intera epoca e l'immagine immortale del suo talento. Purtroppo non basterà avvalersi di una carrozza per ogni minimo spostamento, né affidarsi a sostanze medicamentose che promettono miracoli e altrettanti rischi, e neppure circondarsi di fiori freschi ogni giorno, per sopravvivere ai dolori lancinanti che lo costringeranno a restare sdraiato quasi tutto il giorno, e persino a dipingere da quella posizione: Manet morirà la sera del 30 aprile 1883. Toccherà all'affezionata domestica Élisa conservare il taccuino che Manet le ha affidato e infine condividere con il mondo l'intimo racconto di una vicenda umana e artistica sincera e appassionata.

Torino pocket
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Materiale linguistico moderno

Cabras, Sara Viola <1978- >

Torino pocket : il meglio, da vivere, da scoprire / Sara Viola Cabras

4. ed. italiana

Torino : EDT, 2022

Abstract: Colonia romana, cuore del regno dei Savoia, prima capitale d'Italia, città dell'industria: Torino vive ancora dei tesori del passato ma sa interpretarli e riproporli al mondo contemporaneo. Dritti al cuore di Torino: le esperienze da non perdere, alla scoperta della vita in città, itinerari a piedi e giorno per giorno, il meglio di ogni quartiere, ristoranti, locali, shopping e architettura.

Moon lake
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Materiale linguistico moderno

Lansdale, Joe R.

Moon lake / Joe R. Lansdale ; traduzione di Luca Briasco

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Il grande ritorno di Joe R. Lansdale. Un romanzo sulla scoperta del male e la fine di ogni illusione. Daniel ha solo quattordici anni quando una sera di ottobre la sua infanzia naufraga nelle acque buie del Moon Lake. Per tutto il tempo la verità è rimasta nascosta sotto lo scintillio della luna. Ma adesso, per «Danny», è arrivato il momento di dare un senso al suo dolore. «La luna è alta. L'acqua è alta. Anime oscure vagano sulla terra e piangono. È una vecchia poesia. Ora so cosa significa», sono le ultime parole che Daniel Russell sente pronunciare a suo padre, in una notte del 1968, poco prima di lanciarsi con la macchina nel Moon Lake. Dieci anni dopo, quando l'auto e i resti del padre vengono recuperati, Daniel scopre tra le macerie qualcosa di scioccante, destinato a scuotere la piccola città fino al suo nucleo più marcio. «Papà inserì la prima e avanzò un po', dando una leggera spinta all'acceleratore. Fui contento all'idea che finalmente ci muovessimo da lí. - Voglio che tu sappia quanto ti voglio bene, - disse. Prima che potessi rispondere «anche io ti voglio bene», diede una forte accelerata, la macchina scattò in avanti e il ponte tremò. Girò il volante a destra e la grossa Buick, con le sue cinque rate ancora da pagare, sfondò la ringhiera marcia e si fiondò nello spazio come un razzo».

Il Duca
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Materiale linguistico moderno

Melchiorre, Matteo

Il Duca / Matteo Melchiorre

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Un paese di montagna, un'antica villa con troppe stanze, l'ultimo erede di un casato ormai estinto, lo scontro al calor bianco tra due uomini che non sembrano avere nulla in comune... Quanto siamo fedeli all'idea di noi stessi che abbiamo ricevuto in sorte? Matteo Melchiorre ha costruito una storia tesissima ed epica sulla furia del potere, le leggi della natura e la libertà individuale. Un romanzo che ci interroga a ogni riga sulla forza necessaria a prendere in mano il proprio destino: «il modo giusto per liberarsi del passato non è dimenticarlo, ma conoscerlo». L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. Il mondo intorno, il mondo di oggi, nel quale le nobili dinastie non importano più a nessuno, sembra distante. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente «il Duca». Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Ci sono libri che fin dalle prime righe fanno precipitare il lettore in un mondo mai visto prima. L'abilità dell'autore sta nel mimetizzarsi tra le pieghe della storia, e fare in modo che abitare accanto ai personaggi risulti un gesto tanto istintivo quanto inevitabile. È quello che accade leggendo Il Duca, un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che invita a riflettere sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato. Con una voce colta e insieme divertita, sinuosa e ipnotica - inusuale nel panorama letterario nostrano - Matteo Melchiorre mette a punto un congegno narrativo dal quale è impossibile staccarsi.

Klara e il Sole
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Materiale linguistico moderno

Ishiguro, Kazuo <1954- >

Klara e il Sole / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Susanna Basso

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide B2 al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l'insidia più grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano. Dalla vetrina del suo negozio, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: il disegno del Sole sulle cose e l'alto Palazzo RPO dietro cui ogni sera lo vede sparire, i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende. La sua voce, così ingenua ed empatica, schiva e curiosa quanto quella di un animale da compagnia, appartiene in realtà a un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare: Klara è un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa, come la sua amica Rosa e il suo amico Rex, e tutti gli altri AA del negozio, del piccolo umano che la sceglierà. A sceglierla è la quattordicenne Josie. E fin dalla sua prima visita al negozio, nonostante l'ammonimento di Direttrice sulla volubilità dei bambini, Klara sente di appartenerle, e per sempre. Josie è una ragazzina vivace e sensibile, ma afflitta da un male oscuro che minaccia di compromettere le sue prospettive future. Per lei Klara è pronta ad affrontare la brusca autorevolezza di una madre cupa e indecifrabile, l'ostilità spiccia di Domestica Melania e gli scherzi cattivi dei compagni speciali che frequentano con Josie gli «incontri di interazione», e che mal sopportano i diversi. Quando la malattia di Josie colpisce più duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse. Nel primo romanzo dopo il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, Ishiguro torna ai temi esplorati in Non lasciarmi per offrirci una nuova meditazione sul valore dell'amore e del sacrificio e sulla complessità del cuore umano, composito e sfaccettato come i riquadri in cui si fraziona la vista dell'androide Klara.

Voglia di tenerezza
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Materiale linguistico moderno

McMurtry, Larry

Voglia di tenerezza / Larry McMurtry ; traduzione di Margherita Emo

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Capricciosa, dispotica e tranchant: così è Aurora Greenway, vedova quarantanovenne di Houston, in Texas. In compenso ha capelli stupendi e un corpo che mantiene sodo cucinando in modo sopraffino e mangiando di gusto. Gli spasimanti, quindi, non le mancano, ma come scegliere tra il vicepresidente di banca impacciato, la vecchia fiamma sentimentale e il vicino che la spia con il binocolo, quando lei stessa sa che «solo un santo riuscirebbe a vivere con me, e io non riuscirei a vivere con un santo»? Di tutt'altra pasta è sua figlia Emma, una ragazza pacata e malinconica alle prese con un matrimonio sbagliato (cosa che Aurora non perde occasione di rinfacciarle). Suo marito, docente di letteratura e aspirante scrittore, dopo soli due anni ha già perso interesse nei suoi confronti, la loro vita sessuale è noiosa, le conversazioni litigiose. Forse un figlio sistemerà le cose? Non è di questo avviso sua madre, che al dolce annuncio anziché felicitarsi dà in escandescenze: chi, chi mai vorrà accompagnarsi con una nonna? La vita matrimoniale non sembra granché nemmeno per Rosie, la combattiva e instancabile donna di servizio di Aurora, che dopo ventisette anni e sette figli scopre che il marito le ha fatto un torto ben peggiore dell'occhieggiare la padrona sotto il suo naso. Bisticci, tumulti e scaramucce si smorzano nella birra e nel bourbon, fra tragicomici blackout di lucidità e giudizio.Ma una sotterranea rete d'amore lega le protagoniste, pronta a entrare in campo quando la vita colpisce più duro.

Il bacio della Medusa
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Materiale linguistico moderno

Mazzucco, Melania G.

Il bacio della Medusa / Melania G. Mazzucco

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: L'esordio di Melania Mazzucco, un romanzo sul desiderio e sull'amore che incanta e commuove. 1905. Nel giorno delle sue nozze con il conte Felice Argentero, la giovane Norma Boncompagni, figlia di un professore universitario fiorentino, incontra per la prima volta lo sguardo lontano di Medusa, bambina selvatica e scontrosa. Sono diverse per educazione, ambiente sociale, esperienze. Eppure sono destinate a incrociarsi di nuovo e a lasciarsi travolgere da un amore vitale e scandaloso che sovverte tutte le convenzioni e cambia per sempre le loro esistenze. Con uno stile che possiede profondità, eleganza, grazia, Melania Mazzucco ci trascina dentro una storia feroce e appassionata, che conquista con i suoi personaggi indimenticabili - così fragili e così complessi.

L'anno dell'uragano
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Materiale linguistico moderno

Lansdale, Joe R.

L'anno dell'uragano / Joe R. Lansdale ; traduzione di Umberto Rossi

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Un ritratto dell'America di inizio secolo dilaniata dagli stessi conflitti che la incendiano oggi. Galveston nell'anno 1900 è una ricca cittadina portuale del Texas, che deve la propria fortuna al commercio del cotone. Una fortuna le cui radici affondano nella schiavitù e il cui lascito sono la violenza e le diseguaglianze razziali. Mentre in cielo da giorni si agitano presagi di tempesta, lo Sporting Club locale organizza uno speciale incontro per una giovane promessa della boxe: «Lil» Arthur. L'incontro è speciale perché «Lil» Arthur è troppo bravo per essere un nero, e il presidente dello Sporting Club ha assoldato, allo scopo di ucciderlo, un pugile professionista che ha la fama di spietato macellaio: John McBride. In città la tensione per la sfida è alle stelle, ma in cielo si respira una tensione ancora più grande: la furia degli elementi che si scontrano e danno vita all'uragano. E così i due pugili si ritroveranno a combattere tra di loro e contro le forze della natura, che minacciano di spazzare via ogni cosa.

Il figlio del figlio
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Materiale linguistico moderno

Balzano, Marco

Il figlio del figlio / Marco Balzano

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Tre uomini che tirano le somme della propria vita. Tre lingue diverse per raccontare l'emigrazione e la perdita delle radici; il bisogno di partire e la conquista di un posto in cui tornare. Nicola ha ventisei anni e fa l'insegnante precario a Milano. È figlio di Riccardo, un emigrante invecchiato troppo presto, e nipote di Leonardo, un contadino analfabeta e senza terra, che un giorno sorprende tutta la famiglia con una decisione importante: bisogna vendere la casa al mare, diventata l'oggetto ingombrante che divide fratelli, genitori e cugini. Così, una mattina di prima estate, partono a bordo di una Punto amaranto, nonno padre e nipote, per raggiungere la Puglia, a cui sono legati in maniera diversa. Il viaggio tra i luoghi e le memorie che hanno costruito la famiglia Russo diventa un viaggio iniziatico in cui i rapporti di confronto-scontro tra padri e figli si sciolgono in rapporti fra tre uomini, ognuno con i propri imbarazzi, affetti, difficoltà.

Mia sorella è una foca monaca
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Materiale linguistico moderno

Frascella, Christian

Mia sorella è una foca monaca / Christian Frascella

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Un piccolo grande romanzo di formazione, tenero ed esilarante, che è diventato subito un cult. Il protagonista di questa storia è l'adolescente che siamo stati più o meno tutti: scontroso, arrogante, che si ribella a ogni cosa e che ama come si ama soltanto a quell'età. Siamo nel 1989, nella periferia di una Torino del cui glorioso passato industriale restano soltanto il grigio e le macerie. La famiglia del nostro «giovane eroe» pare crollata come le cortine di ferro e i capannoni delle fabbriche. La madre fuggita con un benzinaio poco più grande di lui, il padre distrutto, a un passo dall'alcolismo, e una sorella tutta casa e chiesa, che a lui ricorda, appunto, una foca monaca. Ma la sua dura scorza di giovanile intransigenza, e gli schemi con cui squadra il mondo, verranno lentamente scalfiti dall'arrivo di Virginia, la nuova compagna del padre, e dalla scoperta che la sorella non è così monaca quanto vorrebbe far credere. E poi, soprattutto, da Chiara, la bella commessa del reparto gastronomia di un supermarket che gli stravolgerà la vita.

Non esiste saggezza
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Materiale linguistico moderno

Carofiglio, Gianrico

Non esiste saggezza / Gianrico Carofiglio

Ed. definitiva

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Donne che appaiono all'improvviso e all'improvviso scompaiono. Uomini alla ricerca di qualcosa che ignorano e che li spinge oltre i confini del prevedibile. Situazioni consuete che d'un tratto virano nei territori dell'inquietudine. Interviste impossibili. Storie d'amore che nascono nei luoghi più inattesi, in bilico fra sogno e realtà. «Un sorriso lieve le si dipinse sulle labbra a quel ricordo. Sembrava parlasse di una storia d'amore, di un primo bacio, non dell'inseguimento di uno scippatore». Non esiste saggezza è un affresco commovente fatto di domande profonde e illuminazioni repentine. Un libro in cui, con un sottile ma nitido filo di Arianna, Gianrico Carofiglio insegue il senso impalpabile dell'avventura umana. Con due racconti in più.

La paga del sabato
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Materiale linguistico moderno

Fenoglio, Beppe

La paga del sabato / Beppe Fenoglio ; introduzione di Alessandro Baricco

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: «Un certo sguardo d'acciaio e dolcissimo sul dolore, una specie di confidenza. Fenoglio è quello sguardo, lo è in ogni singola riga» (Alessandro Baricco). Ettore è il tipico disadattato uscito dalla guerra partigiana scontroso e insofferente, che non riesce a rassegnarsi alla modesta e tranquilla routine di un'esistenza qualunque, senza brividi, senza slanci in avanti. Per questo decide di darsi ad affari loschi ma molto redditizi, che lo facciano sentire di nuovo vivo per davvero, sfruttando la sua grinta di «duro», di piccolo Humphrey Bogart di paese. Ma quando, costretto a metter su famiglia, si ritira e si dedica a un lavoro onesto, uno stupido incidente volge l'epilogo in tragedia. La paga del sabato è un distillato in purezza di scrittura fenogliana, in cui si concentrano densissime tutte le sue caratteristiche più peculiari: il piglio svelto e concreto, il modo di raccontare per scorci vigorosi, la capacità di delineare in poche battute personaggi memorabili. Con una Nota e una bibliografia essenziale di Ernesto Ferrero, la cronologia della vita e delle opere.

In memoria di lei
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Materiale linguistico moderno

Schüssler Fiorenza, Elisabeth

In memoria di lei : una ricostruzione femminista delle origini cristiane / Elisabeth Schüssler Fiorenza ; edizione italiana a cura di Mirella Corsani Comba

Torino : Claudiana : Paideia, 2022

Un combattente disarmato
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Materiale linguistico moderno

Ferrero, Carlo <1910-2001>

Un combattente disarmato : la vita, il lavoro, i ricordi / Carlo Ferrero

[Perosa Argentina] : LAReditore, 2022

Dizionario di toponomastica piemontese
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Materiale linguistico moderno

Olivieri, Dante

Dizionario di toponomastica piemontese / Dante Olivieri

Torino : Paideia, 2022

Abstract: Preceduto da un'esaustiva introduzione che espone la storia degli studi toponomastici italiani e fornisce uno sguardo generale sulla toponomastica piemontese (morfologico, cronologico e lessicale), questo Dizionario raccoglie i principali fra i nomi di città, paesi, contadi e località del Piemonte di ieri e di oggi. I nomi di luogo sono sempre espressione delle culture che si sono succedute nei secoli, delle quali forniscono uno spaccato che si presenta in forma di sedimento irregolare. In questo insieme variegato, non soltanto lo studioso ma anche il lettore comune troverà modo di alimentare la propria curiosità, stimolato a distinguere la stratificazione storica di questo o quel toponimo e al tempo stesso a cogliere le motivazioni pratiche e ideali che la nominazione dei luoghi reca con sé.

9: Letteratura giudaica intertestamentaria
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Materiale linguistico moderno

Aranda Pérez, Gonzalo - García Martínez, Florentino - Pérez Férnandez, Miguel

9: Letteratura giudaica intertestamentaria / Gonzalo Aranda Pérez, Florentino García Martínez, Miguel Pérez Fernández ; edizione italiana a cura di Donatella Maggiorotti

Torino : Paideia, ©2022

Fa parte di: Nuova introduzione allo studio della Bibbia

Abstract: Questo volume 9 della Nuova Introduzione allo Studio della Bibbia fornisce una presentazione ragionata e approfondita, oltre che aggiornata, della ricca letteratura giudaica che per convenzione viene anche detta intertestamentaria, grosso modo contemporanea al Nuovo Testamento: i testi di Qumran, i cosiddetti apocrifi dell'Antico Testamento, la letteratura rabbinica. In questa nuova edizione ? aggiornata soprattutto sotto l'aspetto bibliografico (fondamentale, in particolare per gli scritti qumranici e le loro edizioni) ? i singoli testi sono presentati nei loro contenuti, situati nel contesto in cui videro la luce e presero forma, e messi in rapporto con la letteratura coeva, affine o per contenuto o per genere letterario.

Perfette sconosciute
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Materiale linguistico moderno

Prato, Leonilda

Perfette sconosciute / fotografie di Leonilda Prato ; a cura di Alessandra Demichelis ; contributi di Francesca Bonetti, Giorgio Olivero

Torino : Graphot ; Cuneo : Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo "Dante Livio Bianco", 2022

Abstract: Leonilda Prato (Pamparato 1875-Torino 1958) fu tessitrice, figlia ribelle, musicista di strada, viaggiatrice, sposa di Leopoldo, madre di quattro figli. Era l'inizio del Novecento quando incontrò - senza cercarla - l'arte della fotografia, e se ne innamorò. Ne apprese i rudimenti e le tecniche, ne fece suo il segreto. Quindi continuò a viaggiare, ma nulla era più lo stesso: filtrata dalle lenti dei suoi obiettivi, la realtà prese nuova vita e forme nuove. Nei paesi che attraversò e nella sua terra d'origine le persone divennero il suo orizzonte, i ritratti la sua cifra. Centinaia di uomini e donne, impettiti nelle pose di rito, la videro sparire sotto al drappo nero dove il contatto umano assumeva un valore metafisico: in un istante di pura connessione uno scatto valeva l'eternità. Leonilda amò i suoi soggetti e tra loro specialmente le donne, che appartenevano al suo mondo e nelle quali si riconosceva. Le guardò come sapeva che avrebbero desiderato essere guardate, con tenerezza ed empatia, rese i loro gesti aggraziati, mise foglie e fiori tra le loro mani e provò a farsi regalare un sorriso. Fotografò bambine, fanciulle vestite con l'abito buono, madri attorniate da figli, signore con gli ombrellini, donne indecifrabili come creature soprannaturali restituendoci la potenza di un contatto umano profondissimo. Documentò il mistero del femminile e si fece testimone di un tempo, di un mondo destinato a dissolversi. Questo libro di ritratti è un tributo a Leonilda, fotografa ambulante che amò la vita con passione mutando pelle al bisogno, adattandosi ai tempi e alle circostanze. Ed è un omaggio a quelle - per noi - "perfette sconosciute" capaci di raccontarci tanto di sé semplicemente lasciandosi ammirare.

Il caso Lea Schiavi
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Massimo

Il caso Lea Schiavi : indagine sull'omicidio di una giornalista antifascista / Massimo Novelli ; prefazione di Marco Travaglio ; introduzione di Maddalena Oliva

Torino : Graphot, 2022

Abstract: Si chiamava Lea Schiavi. Era nata a Borgosesia, in Piemonte. Bella e coraggiosa, sognava di girare il mondo, amava il cinema e il giornalismo, e fu la prima reporter di guerra donna a cadere sul fronte. Dopo avere scritto per diversi giornali, alla vigilia della Seconda guerra mondiale partì per i Balcani per alcuni reportage. In quei mesi divenne una "antifascista ardente" e finì nel mirino della polizia fascista italiana. Nei suoi confronti venne spiccato un ordine di cattura. Fu in Jugoslavia, Romania e in Bulgaria, dove si sposò con il giornalista americano della CBS Winston Burdett; poi in Turchia, Siria e infine Teheran. Aveva soltanto 35 anni quando, il 24 aprile del 1942, morì assassinata in un agguato tra le montagne dell'Azerbaigian iraniano. Il delitto rimase impunito. Chi impartì l'ordine di ucciderla? Agenti nazifascisti su ordine del servizio segreto del Regime di Mussolini? Oppure i sovietici, che occupavano una parte dell'antica Persia? Dimenticata in patria, è onorata negli Stati Uniti, ad Arlington, al Freedom Forum Journalists Memorial, dedicato ai reporter uccisi in guerra: è la prima giornalista donna elencata. Questa è la sua storia, ricostruita con rigore e attraverso numerosi documenti inediti.

La metamorfosi silenziosa
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Materiale linguistico moderno

Tropea, Salvatore <1941- >

La metamorfosi silenziosa : Torino era anche così / Salvatore Tropea

Torino : Graphot, 2022

Abstract: Chi oggi si trovi a passeggiare per Torino, osserva una città dove apparentemente tutto è al solito posto: le strade, le piazze, le case sono le stesse. Eppure c'è qualcosa che sfugge, qualcosa che non si vede perché non c'è più o è diventato altro. Lo scenario urbano è stato modificato da una metamorfosi silenziosa che ha coinvolto corso Marconi 10, la roccaforte della Fiat, gli spazi dell'informazione e della politica, sia ufficiale che non, luoghi della cultura ma anche del piacere, disseminati ovunque. Rimettere a posto le tessere di questo mosaico è un gioco che non ha la pretesa della ricostruzione storica, ma offre uno sguardo attraverso il tempo per raccontare la vita di alcune parti di Torino. E risponde alla curiosità di leggere una città per intercettarne la direzione di sviluppo, gli orientamenti, gli umori, le abitudini.

Flâneuse
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Materiale linguistico moderno

Elkin, Lauren

Flâneuse : donne che camminano per la città a Parigi, New York, Tokyo, Venezia e Londra / Lauren Elkin ; traduzione di katia Bagnoli

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Per essere trasgressive, alle donne basta uscire dalla porta di casa. Il flâneur, il camminatore urbano, può essere solo un uomo? La sua libertà, che ha affascinato autori come Poe o Baudelaire, è declinabile solo al maschile? Niente di più sbagliato: da Parigi a Tokyo, da Londra a Venezia, Flâneuse racconta la storia nascosta della conquista della strada da parte delle donne. Virginia Woolf, Jean Rhys, Agnès Varda e tante altre: ribelli che hanno fatto della loro indipendenza personale, artistica o collettiva una battaglia gentile in grado di parlare a tutte le donne, e non solo, di oggi. Il flâneur è l'eroe della modernità: appena Napoleone III diede a Haussmann l'incarico di ridisegnare le strade di Parigi, gli uomini iniziarono a camminarci, attirando nel corso dei decenni l'attenzione di artisti e intellettuali come Baudelaire e Benjamin, che fecero del flâneur una figura leggendaria, simbolo di libertà e autodeterminazione. Le donne, in tutto questo, dov'erano? La maggior parte dei dizionari francesi non riportava nemmeno il termine flâneuse. Il Pantheon di Parigi è dedicato agli uomini illustri, e coerentemente ospita sepolcri in larga maggioranza maschili. Nell'ammodernamento ottocentesco di Madrid, solo una strada venne intitolata a una donna. La parola «passeggiatrice» ancora oggi ci parla di prostitute, non di donne che camminano. Lauren Elkin non ci sta: in Flâneuse ricostruisce una genealogia letteraria, storica, culturale di donne che con le strade cittadine hanno intrattenuto un legame profondo, creativo ed emotivo, quello che Will Self definisce «psicogeografico». Così, dagli incamminabili sobborghi di New York, dove Elkin è nata, ci spostiamo nella Parigi rivoluzionaria, in cui George Sand dismette vestiti, gonne e cappellini per destreggiarsi tra barricate e omnibus in stivali e redingote; e poi a Londra, sulle orme di Virginia Woolf che attraversa la città alla ricerca di una matita, e di nuovo a Parigi, ma nel 1919, quando Proust vince il Goncourt, Sylvia Beach apre la sua celebre libreria, e Jean Rhys diventa una perfetta «ragazza della Rive gauche». Passeggiando, arriviamo a Venezia, dove Sophie Calle pedina il misterioso Henri B. per fotografarlo di nascosto, e poi a Tokyo, e ancora a Parigi, con la Cléo di Agnès Varda, e infine si torna a casa, a New York, dove Elkin si perde. Perché, come dice Perec, lo spazio è un dubbio: «non è mai mio, mai mi viene dato, devo conquistarlo». Come hanno fatto le flâneuses nella storia, come fa Elkin in questo libro.