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Trovati 9142 documenti.

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Eva dorme
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Materiale linguistico moderno

Melandri, Francesca

Eva dorme / Francesca Melandri

Milano : Oscar Mondadori, 2011

Abstract: È l'alba. Anche stanotte Eva non riesce a dormire. Apre la finestra: l'aria pungente e dolce dell'aprile altoatesino sa di neve e di resina. All'improvviso il telefono squilla, la voce debole di un uomo che la chiama con il soprannome della sua infanzia: è Vito. È molto malato, e vorrebbe vederla per l'ultima volta. Carabiniere calabrese in pensione, ha prestato a lungo servizio in Alto Adige negli anni Sessanta, anni cupi, di tensione e di attentati. Anni che non impedirono l'amore tra quello smarrito giovane carabiniere e la bellissima Gerda Huber, cuoca in un grande albergo, sorella di un terrorista altoatesino e soprattutto ragazza madre in un mondo ostile. Quando Vito è entrato nella sua vita, Eva la figlia bambina, ha provato per la prima volta il sapore di cosa sia un papà: qualcuno che ti vuole così bene che, se necessario, perfino ti sgrida. Sul treno che porta Eva da Vito morente, lungo i 1397 chilometri che corrono dalle guglie dolomitiche del Rosengarten fino al mare scintillante della Calabria, compiremo anche un viaggio a ritroso nel tempo, dentro la storia tormentata dell'Alto Adige e della famiglia Huber. La fine della Prima guerra mondiale, quando il Sudtirolo austriaco venne assegnato all'Italia, quando Hermann Huber, futuro padre di Gerda, perse i genitori e con loro la capacità di amare.

1: L'amica geniale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena

1: L'amica geniale : infanzia, adolescenza / Elena Ferrante

Non credo al Paradiso
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Materiale linguistico moderno

Varetto, Patrizia

Non credo al Paradiso / Patrizia Varetto

Torino : Instar libri, 2011

Abstract: Quando Eleonora si risveglia in ospedale, dopo l'incidente d'auto in cui è morto suo figlio, non cerca che la solitudine e l'annullamento nel dolore. Relegata in una casa di cura sul Lago Maggiore, prova appena una vaga curiosità per la taciturna infermiera, che la accudisce, e non immagina che qualcosa possa accomunarle: Sahar è palestinese, vive da qualche anno in Italia, lontana dai suoi due figli. Della più piccola, Shada, non ha più avuto notizie dopo l'avvio dell'operazione militare Piombo Fuso nella Striscia di Gaza. L'improvvisa sparizione dell'infermiera sottrae Eleonora al suo isolamento. Sfuggendo alla protezione di madre e fratello, decide di partire per Gerusalemme, e da qui per Gaza, determinata a trovare ciò che resta della famiglia di Sahar. Un viaggio che la porta a confrontarsi con la propria storia e con la vitalità ostinata della terra che la accoglie. Non credo al Paradiso racconta le profondità del dolore ma anche la caparbietà della vita, intessendo una trama di forti legami femminili, luoghi fatti vivere nella loro palpitante bellezza, vicende del nostro tempo che riflettono l'universalità dei sentimenti.

Sezione suicidi
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Materiale linguistico moderno

Varenne, Antonin

Sezione suicidi / Antonin Varenne ; traduzione di Fabio Montrasi

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Il commissario Guerin è sempre stato un poliziotto un po' speciale. Misantropo, figlio di una prostituta che lo ha lasciato da poco orfano, vive tutto solo in un appartamento immerso nel caos, con l'unica compagnia di uno stravagante pappagallo che accoglie l'arrivo dei rari ospiti con vere e proprie esplosioni di turpiloquio. Ma Guerin è anche uno sbirro di prim'ordine, onesto fino al midollo e poco incline ai compromessi. Proprio per questo è stato spedito a dirigere la sezione suicidi della Surété. Un esilio ben poco dorato, nel quale sembra condannato all'inattività. Fino a quando Parigi viene sconvolta da una serie di morti spettacolari e sospette. Le vittime si sono tolte la vita nude e in pubblico, quasi seguissero tutte un medesimo, misterioso rituale. Con l'aiuto di Nichols, uno psicologo americano figlio di hippy che vive in una tenda nelle campagne francesi, Guerin si avvia lentamente a scoprire la verità, tra mille ostacoli, con la coscienza che dietro quelle morti c'è qualcuno pronto a muovere tutte le leve del potere, pur di non essere scoperto.

Dieci donne
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Materiale linguistico moderno

Serrano, Marcela

Dieci donne / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo e Tiziana Gibilisco

Milano : Feltrinelli, 2011

Il demone a Beslan
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Materiale linguistico moderno

Tarabbia, Andrea

Il demone a Beslan : romanzo / Andrea Tarabbia

Milano : Mondadori, 2011

Il profumo delle foglie di limone
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Materiale linguistico moderno

Sánchez, Clara

Il profumo delle foglie di limone / Clara Sánchez

Milano : Garzanti, 2011

Abstract: Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgo nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.

Il silenzio dell'onda
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Materiale linguistico moderno

Carofiglio, Gianrico

Il silenzio dell'onda / Gianrico Carofiglio

[Milano] : Rizzoli, 2011

Abstract: Una donna in fuga dal suo passato, un bambino in fuga dalla realtà, tra gli incubi del giorno e le minacce della notte. Un uomo inchiodato a una colpa remota. Due vite adulte spezzate, il passaggio crudele dell'infanzia. Nel passato di Roberto, sottufficiale dei carabinieri in congedo ed ex agente sotto copertura, c'è un episodio terribile dal quale non riesce a liberarsi, che risale agli anni di attività segrete in America Latina. Lo incontriamo a Roma, la città dove era nata e aveva abitato sua madre prima di sposare un poliziotto americano e trasferirsi in California. Lì Roberto, ragazzino, aveva imparato col padre a cavalcare le onde, a sfidarle e a non temerle mai. Ma non sarà così per sempre: ora la sua vita, oppressa da un tormento che non lo abbandona, è scandita dalle sedute settimanali con lo psichiatra. Quando arriva allo studio del medico gli capita di incontrare la paziente dell'appuntamento che precede il suo. La prima volta avviene per caso, poi, per tutti e due, diventa un'abitudine, un'occasione cercata. Di Lucia, ex attrice, veniamo a sapere che è stata sposata con un uomo che forse non amava abbastanza e che ha tradito, poi morto in un incidente d'auto dopo che lei gli aveva rivelato la verità. Il rimorso la affligge, rendendo difficile anche il rapporto con il figlio, un bambino sensibile e solitario che sembra vivere in una dimensione parallela e inquietante. C'è un mondo popolato di sogni, dove le cose avvengono o forse sono soltanto immaginate?

Io come te
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Materiale linguistico moderno

Capriolo, Paola

Io come te / Paola Capriolo

San Dorligo della Valle : Edizioni EL, 2011

Abstract: Trovare un uomo addormentato nel parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra un modo eccitante di concludere la serata a un gruppo di giovani teppisti; ma c'è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco e ha assistito con orrore alla scena, senza osare intervenire. Il senso di colpa non gli dà tregua: va a trovare l'uomo in ospedale e scopre che è un cingalese di nome Rajiva, e vende rose agli angoli delle strade; ora che è immobilizzato a letto, in gravi condizioni, la sua famiglia è condannata a patire la fame. Luca prende una decisione coraggiosa: andrà lui a vendere le rose al posto di Rajiva, travestito da immigrato. È l'inizio di una spiazzante avventura che lo costringe ad abbandonare le sue abitudini di ragazzo di buona famiglia per vedere il mondo dall'altra parte, quella degli ultimi, degli esclusi, sperimentando sulla propria pelle umiliazioni, intolleranza e razzismo. A poco a poco, mentre la sua amicizia con Rajiva si approfondisce, Luca impara a sentire quel vincolo di solidarietà e appartenenza reciproca che lega tra loro tutti gli esseri e al quale diamo il nome di compassione.

Tre atti e due tempi
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Materiale linguistico moderno

Faletti, Giorgio

Tre atti e due tempi / Giorgio Faletti

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Come ogni gioco che si rispetti, anche il calcio ha la sua parte di finzione, le sue star, i suoi comprimari, le sue sceneggiature e le sue scenografie. Ha scaramanzie, funambolismi, colpi bassi, canaglie che si aggirano dietro le quinte, grossi interessi in ballo. Ma soprattutto ha un pubblico a cui di tutto questo non interessa nulla, migliaia di persone sugli spalti e in tribuna disposte a gridare, a imprecare e a giurare che, per quei novanta minuti più recupero, è tutto vero. Ognuno seduto con il fiato sospeso a vedere se finalmente quella benedetta palla si infila in quella maledetta rete. Così, a volte, arriva una domenica in cui si decidono le sorti del campionato, una domenica in cui si gioca la partita che vale una stagione, una domenica in cui le bandiere colorate sono pronte a sventolare in segno di trionfo o a sbiadirsi di bianco in segno di resa. Che accade allora, se proprio quella domenica, a pochi minuti dal fischio d'inizio di quella partita, il mister non si trova?

Diario di un senza fissa dimora
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc

Diario di un senza fissa dimora : etnofiction / Marc Augé

Milano : Raffaello Cortina, 2011

Furto alle cascate del Niagara
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Materiale linguistico moderno

Pasqualotto, Mario

Furto alle cascate del Niagara / Sir Steve Stevenson [i.e. Mario Pasqualotto] ; illustrazioni di Stefano Turconi

Novara : De Agostini, 2011

Abstract: In un hotel alle Cascate del Niagara è stato commesso un furto: Ratmusqué, il ladro più ricercato del Canada, ha svaligiato la cassaforte di una famosa cantante lirica, sparendo nel nulla con un tesoro di gioielli dal valore incalcolabile. Solo i cugini Mistery, inseguendolo tra le fitte foreste popolate da alci e orsi bruni, potranno batterlo in astuzia! Età di lettura: da 8 anni.

I diari di Nikki
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Materiale linguistico moderno

Russell, Rachel Renée

I diari di Nikki : feste in arrivo : racconti di un catastrofico anno di scuola / Rachel Renée Russell

Milano : Il Castoro, 2011

Abstract: Prendi 4 feste. Aggiungi 2 amiche e 1 cotta. Dividi per 1 ragazza odiosa che vuole rovinare Nikki, mescola bene, incrocia le dita e... tieniti forte! Età di lettura: da 9 anni.

La dislessia
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Materiale linguistico moderno

Benso, Eva

La dislessia : una guida per genitori e insegnanti: teoria, trattamenti e giochi / Eva Benso ; prefazione di Franceso Benso

Torino : Il leone verde, 2011

Abstract: La dislessia è ancora vissuta, troppe volte, come un grave handicap sociale e cognitivo. Anche da ciò, l'idea e l'esigenza di un manuale che spieghi come riconoscerne i segni, con quali strumenti intervenire, sia in ambito clinico sia scolastico, e quale giusta interpretazione dare ad un evento spesso enfatizzato o sottovalutato. Questo testo vuole abolire etichette e luoghi comuni, fornendo una visione strutturata e chiara del problema, spiegando il funzionamento della lettura nei suoi processi sottostanti: linguistico, visuo-percettivo e attentivo (e la loro interazione). Questo perché non esiste un dislessico uguale a un altro. La parola chiave del metodo proposto è allenamento, una vera e propria palestra per la mente. La parte riservata agli esercizi ludico-ricreativi permette di allenare il bambino divertendolo e interessandolo alla lettura con l'uso di illustrazioni, fiabe o attività manuali, a loro volta tappe di un percorso propedeutico.

Il gioco degli specchi
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Il gioco degli specchi / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Il commissario Montalbano si tiene costantemente d'occhio. È frastornato dai trasognamenti. Qualcuno gioca ingegnosamente con lui. Misura i passi del commissario. Li indirizza. Li spinge là dove è inutile che vadano: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. Montalbano ha una sua cultura cinematografica. E gli viene in mente il vecchio film 'La signora di Shanghai' di Orson Welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. Montalbano entra nel film. E vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del Luna Park. Il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. Si spara. Ma non si capisce se i bersagli sono reali o esito di un gioco di specchi. Un villino, un giro di macchine, una storia d'amore un po' scespiriana, due esplosioni apparentemente insensate, un proiettile senza tracciabile direzione, una coppia di cadaveri, bruciato uno, bestialmente violentato l'altro, entrano nella trama del romanzo. La narrazione si concede focali corte, inquadrature insolite, avanzamenti lentissimi alternati a piani-sequenza vertiginosi. Scorre come un film. Turba e sconvolge, ma non si nega qualche respiro ludico, utile anch'esso alla soluzione del giallo. Persino Catarella ha il suo momento di gloria, alla fine. Salvatore Silvano Nigro

Lezioni di tenebra
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Materiale linguistico moderno

Janeczek, Helena

Lezioni di tenebra / Helena Janeczek

Parma : Guanda, 2011

Abstract: Un libro particolare, un romanzo nutrito di autobiografia, che diventa anche biografia di una generazione. Una narrazione composita, fatta di brani di esistenza, ricordi, che ci portano gradualmente al cuore nero della storia, Auschwitz. Lezioni di tenebra racconta il rapporto tra la giovane autrice e la madre, l'unica di due famiglie numerose a essere sopravvissuta all'Olocausto, insieme al padre. Ebrei polacchi, vissuti in Germania, dove la figlia Helena è cresciuta sentendosi completamente estranea al mondo tedesco e alla sua cultura, pur usandone la lingua anche nel suo esordio in poesia. Romanzo sull'eterno tema dell'amore difficile tra madre e figlia, che non è soltanto una memoria sull'Olocausto, ma un resoconto lucido, appassionato e distaccato al tempo stesso, che punta soprattutto a misurare l'intensità del contraccolpo che quella tragedia ha lasciato nella generazione successiva. E il contraccolpo sta nell'impossibilità di avere radici, nella confusione linguistica, nel disperato bisogno di appartenere e nella crudele condanna a sentirsi estranei, comunque e dovunque. Sta nello stupore di fronte al destino, al male, alla sorte: Paghi per ogni errore, anche il più piccolo, sempre e comunque... Ma che cosa sia un errore non lo sai. A questo non devi mai pensare.

Maigret e l'omicida di rue Popincourt
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

Maigret e l'omicida di rue Popincourt / Georges Simenon ; traduzione di Annamaria Carenzi Vailly

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: In una piovosissima notte di marzo, all'angolo tra rue Popincourt e rue du Chemin-Vert, viene ucciso un giovane di ventun anni. A Maigret, che si trova da quelle parti per caso, tocca l'ingrato compito di avvertire i genitori. Ed è così che, grondante e stropicciato, mette piede in quello che più tardi, parlando con la moglie, definirà uno degli appartamenti più lussuosi che abbia mai visto: alle pareti ci sono quadri di Picasso, di Renoir, di Marie Laurencin, e l'arredamento, tutto nei toni dell'azzurro chiaro e del rosa, è di una raffinatezza squisita. Ma perché Antoine, un ragazzo fin troppo tranquillo e riservato, come dice suo padre (proprietario di un famoso marchio di prodotti di bellezza), è stato massacrato con sette coltellate? E se fosse a causa della sua stravagante passione - quella di andarsene in giro per le strade e i caffè di Parigi armato di un registratore a rubare le voci? In effetti, senza volerlo, il ragazzo aveva scoperto un traffico di opere d'arte trafugate, e i sospetti cadono dunque sui componenti della banda. Eppure Maigret non è affatto convinto che sia quella la pista da seguire; e come al solito ha ragione lui. Giacché, dopo l'arresto dei ladri, un importante quotidiano nazionale comincia a ricevere lettere da un anonimo che dichiara di essere lui l'assassino. E a Maigret arriva una telefonata che non lo stupisce poi tanto... Il drammatico faccia a faccia che chiuderà il caso non avrà luogo, per una volta, nell'ufficio del commissario, bensì nel salotto...

Lettera di dimissioni
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Materiale linguistico moderno

Parrella, Valeria

Lettera di dimissioni / Valeria Parrella

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Scendendo a capofitto per i rami delle generazioni, Clelia riesce a trovare il suo posto sull'asse del tempo: ha una data d'inizio, il 1914, e persino una capostipite, la nonna Franca, giunta dalla Russia a Napoli. Innamorata della vita, ricca di passione e di ideali, Clelia cresce con i piedi piantati nella provincia e lo sguardo rivolto alla città. Quando Clelia incontra Gianni non ha dubbi su cosa fare: insieme trovano quarantadue metri quadri in cui sostenersi l'un l'altra come due carte da gioco poggiate in piedi. Per mantenersi lavora come maschera in un teatro, e proprio in teatro farà presto carriera. Appagata dal successo, Clelia sembra non accorgersi di scegliere sistematicamente il male minore. Il nuovo romanzo di Valeria Parrella ha l'energia e il coraggio delle storie necessarie. La storia di Clelia procede di pari passo con quella dell'Italia, e ci restituisce il ritratto di un Paese che ha progressivamente rinunciato al pubblico per il privato, all'etica per il guadagno, ma che con ostinazione ciascuno di noi continua ad amare come si amano solo le cose che vengono prima di noi e dopo di noi resteranno. Senza dismettere la voce intima e sensuale che le è propria, Valeria Parrella narra la perdita di contatto tra ciò in cui si crede e il modo in cui si agisce, fino alla consapevolezza che le cose non si compiono all'improvviso, ma all'improvviso le vedi nel loro intero.

Luci nella notte
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

Luci nella notte / George Simenon ; traduzione di Marco Bevilacqua

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: È l'ultimo week-end d'estate e Steve e Nancy partono per il Maine verso il luogo dove i bambini hanno passato un mese di vacanza. Non sanno che il viaggio segnerà una svolta drammatica nella loro esistenza. Fin dal pomeriggio Steve è, come dice lui, entrato nel tunnel: ha iniziato cioè ad affogare nell'alcol le sue insoddisfazioni e viltà. E poche ore prima che lasciassero New York, dal carcere di Sing Sing è evaso un uomo, e il destino ha deciso che la sua strada incroci la loro.

L'amico d'infanzia di Maigret
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

L'amico d'infanzia di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Marina Karam

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Ma che coincidenza: proprio in quella giornata di metà giugno, con l'aria tiepida che entra dalla finestra aperta insieme ai rumori di Parigi, e Maigret che, ipnotizzato da una mosca, non può fare a meno di ripensare a certi giorni lontani in cui una mosca che svolazzava attorno al suo banco diventava molto più importante della lezione del professore ebbene, proprio in quella pigra mattina inondata di sole si presenta al Quai un vecchio compagno di scuola. E non uno qualsiasi: Léon Florentin, il figlio del miglior pasticciere di Moulins, quello che aveva sempre le tasche piene di soldi, ed era sempre così sicuro di sé, così loquace. Quando entra nell'ufficio di Maigret, però, Florentin non sembra aver più tanta voglia di fare il pagliaccio: anzi, ha l'aria di uno che se la passa male. All'amico d'infanzia è venuto a chiedere aiuto: poche ore prima, infatti, la donna che lo manteneva da anni è stata uccisa con un colpo di pistola. Lui se ne stava acquattato nel guardaroba, dove andava a nascondersi ogniqualvolta uno dei visitatori abituali della donna arrivava all'improvviso. Una storia non meno squallida che inverosimile, pensa Maigret: che sarà non poco imbarazzato, nel corso di un'indagine aggrovigliata e fangosa, di aver a che fare con quell'ambiguo mascalzone, uno che non gli è mai piaciuto eppure continua a dargli del tu e che qualcosa, senza che lui neanche se ne renda conto, gli impedisce di sbattere subito in galera.