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× Soggetto Psicoterapia
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Trovati 9346 documenti.

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Il demone a Beslan
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Materiale linguistico moderno

Tarabbia, Andrea

Il demone a Beslan : romanzo / Andrea Tarabbia

Milano : Mondadori, 2011

Luci nella notte
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

Luci nella notte / George Simenon ; traduzione di Marco Bevilacqua

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: È l'ultimo week-end d'estate e Steve e Nancy partono per il Maine verso il luogo dove i bambini hanno passato un mese di vacanza. Non sanno che il viaggio segnerà una svolta drammatica nella loro esistenza. Fin dal pomeriggio Steve è, come dice lui, entrato nel tunnel: ha iniziato cioè ad affogare nell'alcol le sue insoddisfazioni e viltà. E poche ore prima che lasciassero New York, dal carcere di Sing Sing è evaso un uomo, e il destino ha deciso che la sua strada incroci la loro.

No
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Materiale linguistico moderno

Rueda, Claudia

No / Claudia Rueda

Roma : Lapis, 2011

Abstract: Mamma orsa sa che ci sono tanti buoni motivi per andare in letargo e il suo piccolo ha altrettante scuse per non infilarsi nella tana. Preferisce zampettare qua e là, giocare, arrampicarsi sugli alberi, avventurarsi da solo nel bosco, perché si sente forte e coraggioso. Fin quando una tormenta di neve non gli fa cambiare idea. Ma sia ben chiaro, lui non ha avuto affatto paura... Una storia tenera, delicata, essenziale, in cui tutte le mamme potranno riconoscersi e rivedere i propri bambini alle prese con i loro primi slanci di autonomia. Età di lettura: da 3 anni.

Eva dorme
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Materiale linguistico moderno

Melandri, Francesca

Eva dorme / Francesca Melandri

Milano : Oscar Mondadori, 2011

Abstract: È l'alba. Anche stanotte Eva non riesce a dormire. Apre la finestra: l'aria pungente e dolce dell'aprile altoatesino sa di neve e di resina. All'improvviso il telefono squilla, la voce debole di un uomo che la chiama con il soprannome della sua infanzia: è Vito. È molto malato, e vorrebbe vederla per l'ultima volta. Carabiniere calabrese in pensione, ha prestato a lungo servizio in Alto Adige negli anni Sessanta, anni cupi, di tensione e di attentati. Anni che non impedirono l'amore tra quello smarrito giovane carabiniere e la bellissima Gerda Huber, cuoca in un grande albergo, sorella di un terrorista altoatesino e soprattutto ragazza madre in un mondo ostile. Quando Vito è entrato nella sua vita, Eva la figlia bambina, ha provato per la prima volta il sapore di cosa sia un papà: qualcuno che ti vuole così bene che, se necessario, perfino ti sgrida. Sul treno che porta Eva da Vito morente, lungo i 1397 chilometri che corrono dalle guglie dolomitiche del Rosengarten fino al mare scintillante della Calabria, compiremo anche un viaggio a ritroso nel tempo, dentro la storia tormentata dell'Alto Adige e della famiglia Huber. La fine della Prima guerra mondiale, quando il Sudtirolo austriaco venne assegnato all'Italia, quando Hermann Huber, futuro padre di Gerda, perse i genitori e con loro la capacità di amare.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
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Materiale linguistico moderno

Jonasson, Jonas

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve / Jonas Jonasson ; traduzione di Margherita Podestà Heir

Milano : Romanzo Bompiani, 2011

Abstract: Il giorno del suo centesimo compleanno, Allan Karlsson, per sottrarsi alla festa che gli è stata organizzata, scavalca in pantofole la finestra della sua stanza nella casa di riposo e si dilegua. Subito incappa in un criminale a cui, per svagatezza senile, sottrae una valigia piena di soldi. Nella sua fuga coinvolge il settantenne Julius, con il quale intraprende un viaggio rocambolesco ed esilarante, inseguito dalla banda di delinquenti e dalla polizia che lo cerca in quanto scomparso. Candidi, imprevedibili, svampiti, i due vecchietti si mostrano capaci di adattarsi a ogni situazione.

Capodanno in giallo
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Materiale linguistico moderno

Capodanno in giallo / Esmahan Aykol ... [et al.]

Palermo : Sellerio, 2012

Abstract: Gli investigatori più popolari dei gialli Sellerio e il Capodanno. La sfida, o la scommessa è quella di provare la personalità dei protagonisti: quanto sono capaci, per così dire, di una vita autonoma in cui la realtà della loro esistenza non sia solo lo sfondo delle imprese criminologiche. I racconti di questa raccolta hanno per protagonisti alcuni degli investigatori più popolari dei gialli Sellerio, e precisamente: Salvo Montalbano da Vigàta, il commissario di Andrea Camilleri; il pensionato Amedeo Consonni, il dilettante del crimine che agisce nella Casa di Ringhiera immaginata da Francesco Recami; Rocco Schiavone, poliziotto tormentato dei noir di Antonio Manzini; Kati Hirschel, libraia turco-tedesca che ne combina di tutti i colori qui e là per la fascinosa Istanbul, venuta dalla penna della scrittrice turca Esmahan Aykol; l'elettrotecnico Enzo Baiamonte che risolve delitti di quartiere nella Palermo di Gian Mauro Costa; Massimo il Barrista del BarLume, investigatore dalla linguaccia pronta del toscano (e si vede) Marco Malvaldi. Eroi che in questo volume animano con le loro storie una specie di officina di scrittura.

Piccola guerra perfetta
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Materiale linguistico moderno

Dones, Elvira

Piccola guerra perfetta / Elvira Dones ; in prefazione La guerra delle donne di Roberto Saviano

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Forse per la prima volta in un romanzo la guerra ci appare vicinissima alla nostra normalità: di persone che vivono nell'Occidente moderno, dove si può telefonare a una amica a New York, a un parente in Svizzera. E dove, se manca la luce, non è detto che sia perché stanno per venirci a prendere, uno per uno, casa per casa. La piccola guerra perfetta del titolo è quella dichiarata dalla Nato il 24 marzo 1999 in seguito alla feroce politica di pulizia etnica di Milosevic. Si concluse il 12 giugno. Una guerra aerea, dai cieli del Kosovo. Doveva essere piccola e perfetta perché nessun soldato americano sarebbe tornato a casa in una bara, fu promesso. Ma vista da terra fu purtroppo tutt'altra cosa. Che cosa, lo racconta Elvira Dones in questo libro scritto oggi e basato su anni di ricerche sulle violenze subite dalle donne del Kosovo in ottanta giorni di orrore, a opera dei miliziani serbi. Dones riesce a rendere terribile, commovente e umana l'epica della sopravvivenza di tre donne assediate in una casa di Pristina: Rea, Nita e Hana. E insieme al loro assedio, alla loro disperata e vitale giovinezza, seguiamo increduli l'odissea verso la libertà di due indimenticabili ragazzini, della tredicenne bellissima Blerime, che da grande vuole studiare Poe come zia Nita, e del quattordicenne asso del calcio Fatmir. Elvira Dones ha scritto i suoi primi sette libri in albanese e gli ultimi due in italiano, sua lingua d'adozione. Prefazione di Roberto Saviano.

Sprint e sport
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Seriali

Sprint e sport

[Ed.] Piemonte-Valle d'Aosta

Torino : Lettera 22, 2011-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 396
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Disegnare il vento
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Materiale linguistico moderno

Ferrero, Ernesto <1938- >

Disegnare il vento : l'ultimo viaggio del capitano Salgari / Ernesto Ferrero

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Il padre degli eroi, Emilio Salgari, è lo scrittore che ha infiammato generazioni di italiani creando centinaia di personaggi avventurosi sospinti dalla forza travolgente d'una eterna giovinezza. Ma il vero eroe è lui, il giornalista veronese appassionato di ciclismo e di scherma, pessimo scolaro e lettore onnivoro, che insegue tormentosi sogni di rivincita scrivendo romanzi d'appendice. Nominato cavaliere dalla Regina Margherita perché sa istruire dilettando, vive con la moglie, quattro figli e una pittoresca corte di animali in un caseggiato popolare ai piedi della collina torinese, sfiancato dai ritmi di un lavoro forsennato. Chi è davvero l'uomo che tiene ad essere chiamato capitano, sostenendo d'aver navigato tutti i mari del mondo? Da dove prende il favoloso repertorio di piante e animali con cui ricrea l'essenza stessa dell'esotismo? Perché i suoi personaggi sono agitati da una ossessiva sete di vendetta? A cent'anni dalla sua morte il romanzo di Ernesto Ferrerò va oltre la biografia accostando documenti autentici e d'invenzione, e orchestrando le voci di un coro di testimoni: la moglie Ida, l'ex attrice da lui chiamata Aida, minacciata dalla follia; i figli, i vicini di casa, i pochi amici, i compagni di una bohème più sognata che praticata, esploratori, medici, giornalisti, pittori; ma soprattutto un'intrepida ragazza, Angiolina, che vorrebbe farsi insegnare da lui i segreti della scrittura e lo accompagna nell'ultimo viaggio con una tenera pietà tutta femminile.

Steve Jobs
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Materiale linguistico moderno

Isaacson, Walter

Steve Jobs / Walter Isaacson

Milano : Mondadori, 2011

Vizio di forma
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Materiale linguistico moderno

Pynchon, Thomas

Vizio di forma / Thomas Pynchon ; traduzione di Massimo Bocchiola

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l'esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L'investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l'omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze piú strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un'associazione di dentisti assassini nota come Zanna d'Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina.

L'amico d'infanzia di Maigret
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

L'amico d'infanzia di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Marina Karam

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Ma che coincidenza: proprio in quella giornata di metà giugno, con l'aria tiepida che entra dalla finestra aperta insieme ai rumori di Parigi, e Maigret che, ipnotizzato da una mosca, non può fare a meno di ripensare a certi giorni lontani in cui una mosca che svolazzava attorno al suo banco diventava molto più importante della lezione del professore ebbene, proprio in quella pigra mattina inondata di sole si presenta al Quai un vecchio compagno di scuola. E non uno qualsiasi: Léon Florentin, il figlio del miglior pasticciere di Moulins, quello che aveva sempre le tasche piene di soldi, ed era sempre così sicuro di sé, così loquace. Quando entra nell'ufficio di Maigret, però, Florentin non sembra aver più tanta voglia di fare il pagliaccio: anzi, ha l'aria di uno che se la passa male. All'amico d'infanzia è venuto a chiedere aiuto: poche ore prima, infatti, la donna che lo manteneva da anni è stata uccisa con un colpo di pistola. Lui se ne stava acquattato nel guardaroba, dove andava a nascondersi ogniqualvolta uno dei visitatori abituali della donna arrivava all'improvviso. Una storia non meno squallida che inverosimile, pensa Maigret: che sarà non poco imbarazzato, nel corso di un'indagine aggrovigliata e fangosa, di aver a che fare con quell'ambiguo mascalzone, uno che non gli è mai piaciuto eppure continua a dargli del tu e che qualcosa, senza che lui neanche se ne renda conto, gli impedisce di sbattere subito in galera.

1: L'amica geniale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena

1: L'amica geniale : infanzia, adolescenza / Elena Ferrante

Prenditi cura di lei
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Materiale linguistico moderno

Sin, Kyŏng-suk

Prenditi cura di lei / Kyung-Sook Shin ; traduzione di Vincenzo Mingiardi

Vicenza : Neri Pozza, 2011

Abstract: Un pomeriggio qualsiasi in una stazione della metropolitana di un paese orientale: una grande ressa e la gente che si urta senza nemmeno scambiarsi un cenno di scuse... Una coppia di anziani si precipita verso il treno appena arrivato. L'uomo, la borsa della donna in mano, riesce a malapena a salire in carrozza. Non appena si volta, però, scopre con sgomento che i suoi occhi non vedono più la camicetta celeste, la giacca bianca e la gonna beige a pieghe della moglie. Della donna non vi è più traccia. Sparita, letteralmente inghiottita dalla folla. Così Park Sonyo scompare, senza denaro e senza documenti, nella sterminata marea umana della metropolitana di Seul. È arrivata nella grande città dal suo piccolo paese di campagna per il solito pellegrinaggio alle case dei figli, soprattutto a quelle del primogenito, appena diventato dirigente di un'impresa immobiliare, e della figlia che scrive romanzi che lei, Park Sonyo, provvede sempre puntualmente a farsi leggere. Conosce la metropoli. Tanti anni fa, quando il primogenito era ai primi passi della carriera e dormiva in ufficio, era rimasta addirittura da sola in città. Ora, però, la sua scomparsa è per i figli non soltanto fonte di angoscia e di grave preoccupazione, ma anche di rimorsi e di sensi di colpa. Park Sonyo non è più, infatti, la stessa da qualche tempo. La verità è che Park Sonyo, la donna che è sempre stata forte, la figura familiare che è sempre stata dalla parte dei figli, ha bisogno per la prima volta dei figli.

Il rap della paura
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Materiale linguistico moderno

Stilton, Geronimo

Il rap della paura / Geronimo Stilton

Milano : Piemme, 2011

Abstract: A Lugubria è giunto il momento della gara più attesa dell'anno, gli Horribilis Versibus: in una scenografia a metà strada tra un teatro greco e il set di un quiz televisivo, sarà incoronato Sommo Poeta chi farà tremare con le sue rime pubblico e giudici! Sotterrasorci, il papà di Tenebrosa, dimostra le sue abilità di poeta e sorprende tutti con la sua arma segreta: improvvisa un... rap della paura! Ma, arrivato in finale, Sotterrasorci scompare. Avrà forse avuto timore di non essere all'altezza? Tenebrosa si lancia così in una corsa contro il tempo per ritrovarlo, prima che il grande rivale, Sommo Topunzio, si aggiudichi la gara. Età di lettura: da 7 anni.

Semina il vento
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Materiale linguistico moderno

Perissinotto, Alessandro

Semina il vento : [romanzo] / Alessandro Perissinotto

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del Nord Italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, Giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a Parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto Shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare Parigi per trasferirsi a Molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.

E disse
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Materiale linguistico moderno

De_Luca, Erri

E disse / Erri De Luca

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Mosè, primo alpinista, è in cima al Sinai. Inizia così il suo corpo a corpo con la più potente manifestazione della divinità. Erri De Luca racconta l'eroe Mosè con la grazia del grande scrittore che reimmagina, attraverso la Scrittura, la grandezza sofferente dell'uomo alla guida di un popolo in fuga. E disse: con questo verbo la divinità crea e disfa, benedice e annulla. Dal Sinai che scatarra esplosioni e fiamme, vengono scandite le sillabe su pietra di alleanza. Nell'impeto di un'ora di entusiasmo un popolo di servi appena liberati si sobbarca di loro: Faremo e ascolteremo. Luogo di appuntamento è il largo di un deserto, dove la libertà è sbaraglio quotidiano. Notizia strepitosa: nell'antico ebraico, madrelingua, le parole della nuova legge sono rivolte a un tu maschile. Le donne guardano con tenerezza gli uomini commossi e agitati. Il dito scalpellino che scrive in alto a destra: Anokhi, Io, è il più travolgente pronome personale delle storie sacre.

Un posto sbagliato per morire
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Materiale linguistico moderno

Tuzzi, Hans

Un posto sbagliato per morire : [romanzo] / Hans Tuzzi

Torino : Bollati Boringhieri, 2011

Abstract: II corpo di un noto architetto viene ritrovato sul marciapiede di un desolato quartiere a luci rosse. Davvero plausibile pensare a una doppia vita per lo stimato professionista? Una vicenda di grande solitudine e di grande amore. Quell'amore per il quale a volte si compiono errori fatali.

Ultime notizie dal sud
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Materiale linguistico moderno

Sepúlveda, Luis

Ultime notizie dal sud / Luis Sepúlveda ; con fotografie di Daniel Mordzinski ; traduzione di Ilide Carmignani

Parma : Guanda, 2011

Appartamento a Istanbul
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Materiale linguistico moderno

Aykol, Esmahan

Appartamento a Istanbul / Esmahan Aykol ; traduzione di Emanuela Cervini

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Kati Hirschel è una berlinese trapiantata a Istanbul da una quindicina d'anni. Gestisce una libreria specializzata in gialli, per il resto il suo tempo è preso a occuparsi di una quantità di piccoli affari pratici che la sballottano da un estremo all'altro della città che abbraccia il Bosforo. E parla, conversa continuamente e con chiunque, di ogni ceto occupazione e risma, amiche e vicini, amori, e personaggi con cui viene in contatto per il lavoro o per le altre incombenze: storie, particolari, vicende, incontri che finiscono per sommergerla di atmosfere metropolitane e, con lei, chi la segue nella sua giornata. E il ritmo di questa spericolata città che la attraversa e i delitti in cui si lascia coinvolgere da investigatrice involontaria funzionano inconsciamente come ottimi pretesti per tuffarsi nel miscuglio di vizio, affari e politica su cui galleggia la città. Un affarista è stato ucciso, un uomo che controllava un numero di posteggi in centro e speculava in aree edificabili. Caso vuole che il delitto sia avvenuto poco dopo un alterco con Kati, per via di un appartamento che la libraia vorrebbe comprare. Facile, per la polizia, sospettare di lei, ma è soprattutto la curiosità che spinge Kati a occuparsi delle strane circostanze di una morte che non avrebbe dovuto avvenire così facilmente. E mentre Kati scorre l'intera catena di conoscenze e contatti, piomba un secondo omicidio. Stavolta è immediato orientarsi verso i soci del morto e verso i circoli di politici fondamentalisti.