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La lista
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Materiale linguistico moderno

Connelly, Michael

La lista / Michael Connelly ; traduzione di Stefano Tettamanti e Giuliana Traverso

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Anni di cause di serie B, poi una ferita da arma da fuoco che gli ha causato una dipendenza da psicofarmaci e l'ha tolto a lungo dalla piazza: Mickey Haller non può certo definirsi un avvocato di grido. Eppure, la ruota sembra finalmente girare nel verso giusto quando il suo più illustre collega Jerry Vincent viene misteriosamente assassinato e lui ne eredita tutti i clienti. Tra questi spicca Walter Elliot: noto produttore di Hollywood, accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. La difesa del magnate potrebbe essere per Haller il biglietto per il successo che da tanto aspettava. Ma sulla sua strada incontra il detective Harry Bosch: più di trent'anni di carriera alle spalle, una vocazione per la giustizia che va oltre il semplice senso del dovere, una leggenda per tutti. Solo Haller sembra non averne mai sentito parlare. Tuttavia, a osservarlo meglio, anche per lui quell'uomo dagli occhi da squalo ha un'aria vagamente familiare. Tra i due non è certo amore a prima vista. Perché Bosch guida l'indagine sulla morte dell'avvocato Vincent, e i clienti ora difesi da Haller sono tutti potenziali indiziati per il detective. Si fronteggiano così dai lati opposti della barricata, finché Haller scopre che lui stesso potrebbe essere il nuovo bersaglio del killer. Solo allora Bosch e Haller capiranno che fare squadra è l'unica soluzione possibile. Dopotutto, non sono che le due facce della stessa medaglia. E hanno in comune molto più di quanto loro stessi immaginino.

Diario di una schiappa
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Materiale linguistico moderno

Kinney, Jeff

Diario di una schiappa : ora basta / di Jeff Kinney

Milano : Il castoro, 2010

Abstract: Non c'è niente da fare: Greg rimarrà sempre una schiappa e a lui tutto sommato sta bene. Qualcuno però dovrebbe spiegarlo a suo padre Frank, che vuole iscriverlo a sport di squadra e ad altre attività che ne facciano un vero uomo. Ora pensa addirittura all'Accademia Militare! Come farà Greg a schivare i deliranti propositi di suo padre, a conquistare la ragazza che gli piace e ad arrivare sano e salvo alle vacanze estive? Greg capisce che questa volta è alla resa dei conti, fa di tutto per salvarsi, e noi come sempre facciamo il tifo per lui. Ormai Diario di una schiappa è un must per i ragazzi, che racconta la loro vita quotidiana con humour, intelligenza e leggerezza. Età di lettura: da 11 anni.

Nel mare ci sono i coccodrilli
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio

Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010

Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.

La principessa di ghiaccio
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Materiale linguistico moderno

Läckberg, Camilla

La principessa di ghiaccio / Camilla Läckberg ; traduzione di Laura Cangemi

Venezia : Marsilio, 2010

Abstract: Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa.

Il padre e lo straniero
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Materiale linguistico moderno

De_Cataldo, Giancarlo

Il padre e lo straniero / Giancarlo De Cataldo

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Diego, impiegato ministeriale, è padre di un bambino disabile. Nell'istituto dove suo figlio è seguito, incontra Walid, elegante mediorientale che porta lì il suo Yusuf. Tra i due padri nasce un'amicizia, un giuramento di lealtà reciproca. Walid non parla mai della sua vita, ma rivela a Diego una Roma sconosciuta e segreta, risvegliando in lui desideri sopiti di felicità. Finché non scompare. Al suo posto appare un agente dei servizi segreti, che è proprio sulle tracce di Walid. E Diego è una delle tracce. La progressiva scoperta della verità sulla vita di Walid sconvolgerà la vita di Diego, costringendolo infine a una difficilissima scelta, tra la fedeltà alle leggi dello stato e la fedeltà a qualcosa che non ha forse nome, ma che ha il suo fondamento proprio nell'essere un padre.

Il sangue di San Gennaro
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Materiale linguistico moderno

Márai, Sándor

Il sangue di San Gennaro / Sándor Márai ; a cura di Antonio Donato Sciacovelli

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: A Pasqualino, perché aveva sei anni e ogni mattina portava giù l'immondizia, al pescatore monco, perché ammansiva il mare, a santo Strato, perché proteggeva il palazzo e i malati: a loro Màrai dedica il suo romanzo napoletano, ambientato nella città dove visse dal '48 al '52, prima di partire per gli Stati Uniti. A formare il vasto coro, lacero e sgargiante, che commenta la vicenda intorno a cui è costruito il libro sono gli uomini, le donne e i bambini della città, con la loro miseria, il loro lerciume, la loro fatica di vivere e il loro orgoglio ancestrale di aristocratici; e le interminabili chiacchiere, le liti che scoppiano furibonde, teatrali, ritualizzate, da una finestra all'altra, i lutti non meno teatrali e urlati, i santi arcigni e polverosi dentro le teche di vetro - con la loro umanità piagata e ghignante. Un intero popolo che, fra tutte le possibilità, crede che la più verosimile sia il miracolo. Un giorno, dalle parti di Capo Posillipo, vanno ad abitare due stranieri, un uomo e una donna (inglesi? polacchi?): displaced persons, così li definiscono le autorità, profughi. Anche loro, almeno per un po', crederanno che lì possa avvenire il miracolo. Ma durante una violenta tromba d'aria si verificherà un evento che avrà il senso di una delusione assoluta, di una sconfitta inappellabile, poiché sancirà l'impossibilità di credere che ci sia un futuro per chi, in quanto esule, ha perso la propria identità.

L'uomo che amava troppo le donne
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Materiale linguistico moderno

Ben Jelloun, Tahar

L'uomo che amava troppo le donne / Tahar Ben Jelloun ; traduzione di Anna Maria Lorusso

[Milano] : Romanzo Bompiani, 2010

Abstract: Il Capitano (soprannome del protagonista) è un artista di successo, una vera celebrità, ma ora è accudito giorno e notte da due infermiere e da Imane, fisioterapista, che risveglia in lui il desiderio erotico. La sua vita oltre che dall'arte è stata segnata dalla passione per le donne - una passione che non si è contenuta neanche dopo il controverso matrimonio. La famiglia di lui, alto-borghese, non ha mai accettato la moglie, Amina, proveniente da una tribù marocchina di montagna; nonostante il trasferimento a Parigi, del resto, la donna non ha mai perso alcuni tratti tradizionalisti e arretrati della sua cultura e i litigi col marito sono diventati sempre più frequenti. Dopo vent'anni di matrimonio, lei ha deciso di divorziare, e lui, che ha nascosto una bella somma in conti all'estero, pensa di usare quest'arma per ricattarla e farla restare: ma proprio durante questo litigio lui resta vittima di un ictus, e ora, dal suo letto di malattia, pensa che sia Amina la responsabile di tutto: della sua rovina, del suo ictus, del fatto che ora non può più lavorare e neanche amare. Amina, al contrario, in uno sfogo liberatorio, una vera risposta per le rime, ci racconta i cento motivi per cui odia il marito.

Per una chiesa scalza
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Materiale linguistico moderno

Olivero, Ernesto

Per una chiesa scalza / Ernesto Olivero

Scarmagno (Torino) : Priuli & Verlucca, [2010])

Abstract: Questo libro nasce dal desiderio di uscire dal buio, perché la luce esiste. E il racconto della mia vita, di molti episodi che mi hanno segnato, ma mai spezzato, mi hanno fatto toccare il cielo con un dito, ma non mi hanno mai fatto perdere tra le nuvole. Ernesto Oliviero.

Le età della vita
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Materiale linguistico moderno

Martini, Carlo Maria

Le età della vita : una guida dall'alba al tramonto dell'avventura umana / Carlo Maria Martini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è un proverbio indiano che Carlo Maria Martini ama citare, soprattutto da quando si trova nell'ultima fase della sua esistenza, quella del tempo in cui s'impara la mendicità. Su tale proverbio, il cardinale ha organizzato il testo di questo libro, in cui viene affrontato il tema della sapienza della vita nelle sue quattro fasi: la fanciullezza, la giovinezza, l'età adulta e l'anzianità. La condizione umana, sempre provvisoria pur nella sua apparente continuità, muta con il mutare del corpo e dell'animo sotto la spinta dell'esperienza e dei fatti di tutti i giorni. Martini ha più volte analizzato, nei suoi incontri con i giovani, i lavoratori, gli anziani, i rischi e la grandezza di ogni età, ciascuna degna di essere vissuta con il massimo impegno e consapevolezza. Le parole del cardinale, una delle voci più ascoltate da cattolici e laici, sono frutto quindi di una lunga, personale meditazione, e hanno come intento non soltanto di aiutare l'uomo contemporaneo a superare con serenità e consapevolezza le innumerevoli prove che deve affrontare quotidianamente, ma di metterlo anche in condizione di passare da un'età all'altra senza soccombere sotto il peso delle inevitabili e crescenti difficoltà e responsabilità, che sono invece la vera fonte della nostra crescita. Una guida rivolta a tutti noi, credenti e non, all'alba o al tramonto della nostra umana avventura, ispirata da comprensione e amore.

Se niente importa
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Materiale linguistico moderno

Foer, Jonathan Safran

Se niente importa : perché mangiamo gli animali? / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Parma : Guanda, 2010

Abstract: Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c'era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché se niente importa, non c'è niente da salvare. Il cibo per lei non è solo cibo, è terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore. Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.

Islanda
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Materiale linguistico moderno

Parnell, Fran - Presser, Brandon

Islanda / Fran Parnell, Brandon Presser

6. ed

Torino : EDT, 2010

Abstract: Con questa edizione Lonely Planet scoprirete la bellezza suprema della Penisola di Snaefellsnes, scambierete due chiacchiere con la gente del posto immersi nelle vasche geotermali di Myvatn, passeggerete su campi di lava e sfiorerete i ghiacciai nel percorso da Landmannalaugar a pórsmòrk, poi vi abbandonerete ai piaceri della cucina tipica nei migliori ristoranti di Reykjavik.

Le perfezioni provvisorie
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Materiale linguistico moderno

Carofiglio, Gianrico

Le perfezioni provvisorie / Gianrico Carofiglio

Palermo : Sellerio, 2010

Abstract: Le giornate di Guido Guerrieri trascorrono in equilibrio instabile fra il suo lavoro di avvocato - un nuovo elegante studio, nuovi collaboratori, una carriera di successo - e la solitudine venata di malinconia delle sue ore private. Antidoti a questa malinconia: il consueto senso dell'umorismo, la musica, i libri e le surreali conversazioni con il sacco da boxe, nel soggiorno di casa. Tutto inizia quando un collega gli propone un incarico insolito: cercare gli elementi per dare nuovo impulso a un'inchiesta di cui la procura si accinge a chiedere l'archiviazione. Manuela, studentessa universitaria a Roma, figlia di una Bari opulenta, è scomparsa in una stazione ferroviaria, inghiottita nel nulla dopo un fine settimana trascorso in campagna con amici. Inizialmente Guerrieri esita ad accettare l'incarico, più adatto a un detective che a un legale. Poi, scettico e curioso a un tempo, inizia a studiare le carte e a incontrare i personaggi coinvolti nell'inchiesta. Tra questi, la migliore amica di Manuela, Caterina. Una ragazza dei suoi tempi giovane, bella, immediata al limite della sfrontatezza. L'avvocato, diviso fra imbarazzo e attrazione, si lascia accompagnare da lei nel ricostruire il mondo segreto di Manuela e le ragioni della sua scomparsa.

Bell'Europa e dintorni
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Seriali

Bell'Europa e dintorni

Milano : Giorgio Mondadori, 2010-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 94
  • In prestito: 12
  • Prenotazioni: 0
E con Tango siamo in tre
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Materiale linguistico moderno

Richardson, Justin - Parnell, Peter

E con Tango siamo in tre / Justin Richardson e Peter Parnell ; illustrazioni di Henry Cole

Azzano San Paolo : Junior, 2010

Mio caro pitone
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Materiale linguistico moderno

Gary, Romain

Mio caro pitone / Romain Gary ; nuova edizione a cura di Jean-François Hangouët ; traduzione di Riccardo Fedriga

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Cousin porta il cappello, un cravattino a farfalla giallo a pallini blu, sciarpa e soprabito. E vestito, insomma, come si conviene a uno che fa di mestiere lo statistico e passa la giornata a contare senza sosta. In ufficio, spasima per la signorina Dreyfus, una nera che viene dalla Guyana francese, bella con la sua minigonna e gli stivali di pelle a mezza coscia. Cousin, però, non ha mai tentato approcci diretti per una forma di delicatezza. Ogni tanto frequenta Marlyse, Iphigenie o Loretta, puttane di buon cuore che gli si appolipano addosso, lo guardano negli occhi e gli dicono: Mio povero tesoro. Per non sentirsi, però, un uomo con nessuno dentro, come dice il suo capufficio, Cousin ha escogitato qualcosa di meglio di fuggevoli abbracci a pagamento. Di ritorno da un viaggio organizzato in Africa si è portato a casa Gros-Câlin, un gigantesco pitone. Così, quando rientra inaridito dall'ufficio, trova finalmente sul letto, arrotolata, una creatura che dipende interamente da lui e per la quale lui rappresenta tutto. Ha acquistato anche una piccola topolina bianca per scaraventarla nelle fauci di Gros-Câlin. Poi quelle orecchie rosa, quel musino fresco hanno fatto breccia nel suo cuore. Biondina, così ha battezzato il piccolo animale, trascorre ora felice il suo tempo nel cavo della sua mano. Certo vi è un contrattempo di non poco conto nel convivere con Gros-Câlin. Quale donna si aggirerebbe in una casa con un pitone di due metri e venti?

Il re dei giochi
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco

Il re dei giochi / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, 2010

Abstract: Ritornano i quattro vecchietti detective del BarLume di Pineta, con il nipote Massimo il barrista e la brava banconista Tiziana. Dopo La briscola in cinque e Il gioco delle tre carte, con Il re dei giochi si può dire che ora siamo alla serie, sia per la caratterizzazione ben sagomata e viva di ciascun personaggio che lo rende familiare, sia per il brio naturale con cui, come un meccanismo ben avviato, funziona l'eccentrico amalgama che struttura le storie. Re dei giochi è il biliardo nuovo all'italiana giunto al BarLume. Ampelio il nonno, Aldo l'intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) vi si sono accampati e da lì sezionano con geometrica esattezza gli ultimi fatti di Pineta. Tra cui il terribile incidente della statale. È morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Sono gli eredi di un ricchissimo costruttore. La madre è anche la segretaria di un uomo politico impegnato nella campagna elettorale. Non sembra un delitto. Manca il movente e pure l'occasione. Anche quest'anno sembrava d'aver trovato un bell'omicidio per passare il tempo e loro vengono a rovinarti tutto. Ma la donna muore in ospedale, uccisa in modo maldestro. E sulle iperboliche ma sapienti maldicenze dei quattro ottuagenari cala, come una mente ordinatrice, l'intuizione logica del barrista, investigatore per amor di pace.

Divorzio all'islamica a viale Marconi
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Materiale linguistico moderno

Lakhous, Amara

Divorzio all'islamica a viale Marconi / Amara Lakhous

Roma : E/O, 2010

Abstract: 2005. I servizi segreti italiani ricevono un'informativa: un gruppo di immigrati musulmani, che opera a Roma nella zona di viale Marconi, sta preparando un attentato. Per scoprire chi siano i componenti della cellula viene infiltrato Christian Mazzari, un giovane siciliano che parla perfettamente l'arabo. Christian inizia la sua indagine sotto copertura: per gli abitanti del quartiere diventa Issa, un immigrato tunisino in cerca di un posto letto e di un lavoro. Il suo destino si incrocia con quello di Sofia, una giovane immigrata egiziana che indossa il velo e vive nel quartiere assieme al marito Said, alias Felice, architetto reinventatosi pizzaiolo. Attraverso Sofia vediamo la cultura islamica con gli occhi di una donna alle prese con una vita coniugale complicata. Sofia ha però un grande sogno da realizzare. Nell'alternarsi delle voci di Issa e Sofia l'ironia e la satira dei luoghi comuni fanno di questo romanzo, una commedia nera in cui il serio e il grottesco, il razionale e l'assurdo, l'amore e la paura descrivono le contraddizioni della società italiana con un linguaggio originale, che imita i parlati degli immigrati e degli italiani. In un susseguirsi di scene esilaranti e momenti ricchi di pathos, di dialoghi frizzanti e arguti proverbi popolari, si arriva a un avvincente finale a sorpresa che spiazza il lettore, costringendolo con grande divertimento a riavvolgere la pellicola dall'inizio.

Una giornata al Monte dei pegni
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Materiale linguistico moderno

Loewenthal, Elena

Una giornata al Monte dei pegni / Elena Loewenthal

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Una professoressa con i capelli a spazzola e un balordo che ce l'ha con il mondo intero. Una simpatica vecchietta in ciabatte, un povero Cristo e tre buffi giostrai. Che ci fanno tutti nello stesso posto? Al Monte dei Pegni ciascuno porta con sé la propria storia, ma a parlare è soprattutto la roba che passa di mano in mano: gioielli, argenti, tappeti e pellicce. Ma anche piatti decorati, spille e piastrine... Oggetti piccoli e grandi, pezzetti di vita che per necessità o per timore vengono lasciati li, in attesa - si spera - di poterli un giorno riscattare. Per scrivere questo libro Elena Loewenthal ha osservato con sguardo discreto la fila ordinata che ogni giorno, in attesa del miracolo, si snoda davanti agli sportelli del Monte dei Pegni: gli oggetti depositati si trasformano in banconote, le preoccupazioni lasciano spazio alle speranze. L'autrice accompagna il lettore lungo un percorso fatto di memorie e di piccoli addii, raccontando il doloroso sollievo che ogni separazione porta con sé. Fino a scoprire che - malgrado i ricordi sembrino avvolgere tutto ciò che possedimo - in realtà le cose tacciono, siamo noi che c'illudiamo di ascoltarle.

La vita senza me
3 0 0
Materiale linguistico moderno

Venturi, Maria <1933- >

La vita senza me / Maria Venturi

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Chi è, da dove viene e da cosa è fuggita Sally, la bella ragazza che di notte lavora come guardarobiera all'Irish Coffee, un locale trendy alla periferia di Roma, e di giorno si seppellisce in uno sperduto monolocale poco distante? A sei anni dall'assunzione neppure i proprietari Anna e Alberto Vasile, i suoi soli amici, sono riusciti a penetrare il muro che Sally ha eretto tra sé, il passato e la vita stessa. Sarà Oliviero Belli, un ricco industriale della moda, attratto e incuriosito da lei, ad aprire la prima breccia: non è il principe azzurro che le dischiude la favola, ma un trentacinquenne divorziato da una donna distruttiva e alle prese con un figlio adolescente che lo respinge, lo detesta e lo provoca sino a rischiare la morte per overdose. Il drammatico segreto di Sally comincia a emergere lentamente, come in un thriller, via via che il rapporto con Oliviero si consolida diventando un amore appassionato e profondo. Discendendo nell'inferno di lui, per aiutarlo a ricostruire un mondo di serenità e di affetti, la nostra protagonista ritrova non soltanto se stessa, ma anche la forza per riallacciare il filo con il passato. Stavolta sarà Oliviero a discendere nell'inferno di lei e a lottare perché possa riavere quanto le era stato crudelmente tolto dalla sorte avversa e dall'ingiustizia umana.

Viaggi e altri viaggi
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Materiale linguistico moderno

Tabucchi, Antonio

Viaggi e altri viaggi / Antonio Tabucchi ; a cura di Paolo Di Paolo

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: Dice Antonio Tabucchi: Sono un viaggiatore che non ha mai fatto viaggi per scriverne, cosa che mi è sempre parsa stolta. Sarebbe come se uno volesse innamorarsi per poter scrivere un libro sull'amore. Eppure, in Viaggi e altri viaggi ci sono i luoghi del mondo, un mondo sufficientemente grande per non essere quel villaggio globale che vorrebbero i sociologi e i mass media. Vi entrano alla rinfusa la Lisbona di Pessoa, il Brasile distante dalle mete obbligate di Congonhas do Campo, la Madrid dell'Escorial, il Jardin des Plantes a Parigi, l'Australia di Hanging Rock, la Séte di Paul Valéry, e poi Creta, la Cappadocia, Il Cairo, Bombay, Goa, Kyoto, Washington. Tabucchi ci accompagna con sovrana gentilezza a conoscere e a riconoscere i luoghi di una mappa singolare, certo, ma condivisibile attraverso la lingua familiare del racconto. Una mappa che si apre volentieri ad altre forme di viaggio la rassegna delle città fantastiche degli scrittori, le letture di Stevenson, la misteriosa frase di uno zio davanti agli affreschi del Beato Angelico, le montagne di Eça de Queirós, l'Egitto di Ungaretti, l'evocazione dell'Amazzonia attraverso un grande libro come Il ventre dell'universo. Nell'uno e nell'altro caso - nei viaggi effettivi e in quelli evocati dalla letteratura - Tabucchi ci invita a vedere e a restare, a muoverci e a ritornare. Ogni volta l'appuntamento è una sorpresa, perché il mondo è sempre un altrove, una scoperta di noi stessi attraverso gli altri.