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Fedeltà
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Materiale linguistico moderno

Missiroli, Marco

Fedeltà / Marco Missiroli

Treviso : B.I.I. Onlus, 2020

Senza mai arrivare in cima
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Materiale linguistico moderno

Cognetti, Paolo

Senza mai arrivare in cima : viaggio in Himalaya / Paolo Cognetti

Treviso : B.I.I. Onlus, 2020

Nel muro
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Materiale linguistico moderno

Corona, Mauro <1950- >

Nel muro / Mauro Corona

Treviso : B.I.I. Onlus, 2020

L'Oriente a Torino
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Materiale linguistico moderno

L'Oriente a Torino / a cura di Roberto Cortese ; introduzione Marco Guglielminotti Trivel ; immagini Roberto Cortese ; presentazione Chiara Appendino

Torino : Civico Centro Stampa, stampa 2020

Città sommersa
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Materiale linguistico moderno

Barone, Marta

Città sommersa / Marta Barone

Milano : Romanzo Bompiani, 2020

Abstract: Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo - anni prima della nascita dell'unica figlia - non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.

L'angelo di Monaco
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Materiale linguistico moderno

Massimi, Fabiano

L'angelo di Monaco : romanzo / di Fabiano Massimi

Milano : Longanesi, 2020

Abstract: Monaco, settembre 1931. Il commissario Sigfried Sauer è chiamato con urgenza in un appartamento signorile di Prinzregentenplatz, dove la ventiduenne Angela Raubal, detta Geli, è stata ritrovata senza vita nella sua stanza chiusa a chiave. Accanto al suo corpo esanime c'è una rivoltella: tutto fa pensare che si tratti di un suicidio. Geli, però, non è una ragazza qualunque, e l'appartamento in cui viveva ed è morta, così come la rivoltella che ha sparato il colpo fatale, non appartengono a un uomo qualunque: il suo tutore legale è «zio Alf», noto al resto della Germania come Adolf Hitler, il politico più chiacchierato del momento, in parte anche proprio per quello strano rapporto con la nipote, fonte di indignazione e scandalo sia tra le file dei suoi nemici, sia tra i collaboratori più stretti. Sempre insieme, sempre beati e sorridenti in un'intimità a tratti adolescenziale, le dicerie sul loro conto erano persino aumentate dopo che la bella nipote si era trasferita nell'appartamento del tutore. Sauer si trova da subito a indagare, stretto tra chi gli ordina di chiudere l'istruttoria entro poche ore e chi invece gli intima di andare a fondo del caso e scoprire la verità, qualsiasi essa sia. Hitler, accorso da Norimberga appena saputa la notizia, conferma di avere un alibi inattaccabile. Anche le deposizioni dei membri della servitù sono tutte perfettamente concordi. Eppure è proprio questa apparente incontrovertibilità dei fatti a far dubitare Sauer, il quale decide di approfondire. Le verità che scoprirà, così oscure da far vacillare ogni sua certezza professionale e personale, lo spingeranno a decisioni dal cui esito potrebbe dipendere il futuro stesso della democrazia in Germania...

AH_L'AMORE
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Materiale linguistico moderno

Manzini, Antonio <1964- >

Ah l'amore l'amore / Antonio Manzini

Palermo : Sellerio, 2020

Abstract: Rocco Schiavone, vicequestore ad Aosta, è ricoverato in ospedale. Un proiettile lo ha colpito in un conflitto a fuoco, ha perso un rene ma non per questo è meno ansioso di muoversi, meno inquieto. Negli stessi giorni, durante un intervento chirurgico analogo a quello da lui subito, un altro paziente ha perso la vita: Roberto Sirchia, un ricco imprenditore che si è fatto da sé. Un errore imperdonabile, uno scandalo clamoroso. La vedova e il figlio di Sirchia, lei una scialba arricchita, lui, molto ambizioso, ma del tutto privo della energia del padre, puntano il dito contro la malasanità. Ma, una sacca da trasfusione con il gruppo sanguigno sbagliato, agli occhi di Rocco che si annoia e non può reprimere il suo istinto di sbirro, è una disattenzione troppo grossolana. Sente inoltre una profonda gratitudine verso chi sarebbe il responsabile numero uno dell’errore, cioè il primario dottor Negri; gli sembra una brava persona, un uomo malinconico e disincantato come lui. Nello stile brusco e dissacrante che è parte della sua identità, il vicequestore comincia a guidare l’indagine dai corridoi dell’ospedale che clandestinamente riempie di fumo di vario tipo. Se si tratta di delitto, deve esserci un movente, e va ricercato fuori dall’ospedale, nelle pieghe della vita della vittima. Dentro i riti ospedalieri, gli odori, il cibo immangiabile, i vicini molesti, Schiavone si sente come un leone in gabbia. Ma è un leone ferito: risulta faticoso raccogliere gli indizi, difficile dirigere a distanza i suoi uomini, non può che affidarsi all’intuito, alle impressioni sulle persone, ai dati sul funzionamento della macchina sanitaria. E l’autore concede molto spazio alla psicologia e alle atmosfere. Rocco Schiavone ha quasi cinquant’anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra.E immancabilmente un’ombra, di quell’oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori.

La legge del sognatore
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Pennac, Daniel

La legge del sognatore / Daniel Pennac ; traduzione Yasmina Melaouah

Milano : Feltrinelli, 2020

Abstract: «La lampadina del proiettore è saltata in pieno Fellini. Minne e io stavamo guardando Amarcord a letto. Oh, no, cazzo! Ho piazzato una sedia sopra un tavolo e sono andato all'assalto di quell'arnese per cambiare la lampadina fulminata. Un gran botto, la casa si è spenta, sono franato giù con tutta la mia impalcatura e non mi sono più rialzato. Mia moglie mi ha visto morto ai piedi del letto coniugale. Nel frattempo io rivivevo la mia vita. Pare succeda spesso. Ma non si svolgeva esattamente come l'avevo vissuta.» (D.P.)

I bambini di Svevia
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Materiale linguistico moderno

Casagrande, Romina

I bambini di Svevia : [romanzo] / Romina Casagrande

Milano : Garzanti, 2020

Abstract: Sono oltre settantacinque anni che Edna immagina il giorno in cui potrà finalmente mantenere la parola data. L'unico a farle compagnia è Emil, un pappagallo dalle grandi ali blu. Non le è mai servito nient'altro. Fino a quando la notizia che ha sempre atteso la costringe a mettersi in viaggio. Perché è arrivato il momento di tener fede a una promessa che non ha mai dimenticato. Una promessa che lega il suo destino a quello del suo amico Jacob, che non vede da quando erano bambini. Da quando, come migliaia di altri coetanei, furono costretti ad affrontare un terribile viaggio a piedi attraverso le montagne per lavorare nelle fattorie tedesche. Li chiamavano «bambini di Svevia». In quel presente così infausto, Edna trovò una luce: Jacob. La loro amicizia, fatta di parole insegnate e di giochi con Emil, è vivida nel suo cuore, così come i fantasmi che la perseguitano. Ma ora è tempo di raccontare a Jacob l'unica verità in grado di salvare entrambi. Per riuscirci, Edna deve tornare dove tutto ha avuto inizio, seguendo la cartina che ha tracciato da bambina. Lungo le antiche strade romane e i sentieri dei pellegrini, fra incontri e scontri con strambi personaggi, ogni passo condurrà Edna in un'impresa che le farà riscoprire la sorpresa della vita, ma al contempo la avvicinerà a un passato che ritorna. Perché anche la fiaba più bella nasconde fra le sue pieghe una cupa, insidiosa verità.

5: Più della spada
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Materiale linguistico moderno

Archer, Jeffrey

5: Più della spada / Jeffrey Archer ; traduzione di Seba Pezzani

Milano : HarperCollins, 2020

Fa parte di: Archer, Jeffrey. La saga dei Clifton / Jeffrey Archer

Abstract: Ottobre 1964. Le strade dei Clifton e dei Barrington corrono parallele, segnate da un susseguirsi di colpi di fortuna e disavventure, scherzi del destino e imprevedibili giochi di potere. Quando il viaggio inaugurale del Buckingham, il piroscafo della compagnia di navigazione Barrington, viene funestato da un attentato dell'IRA, Emma Clifton deve vedersela con i membri del consiglio d'amministrazione che vorrebbero le sue dimissioni, prima fra tutte la perfida Virginia Fenwick, disposta a qualunque bassezza pur di vederla fallire. Harry, intanto, ha appreso dal suo editore newyorkese di essere stato nominato presidente della sezione inglese di PEN, l'associazione di scrittori che si propone di promuovere la letteratura nel mondo, e non si lascia sfuggire l'occasione per lanciare una campagna per la scarcerazione di un autore russo il cui unico crimine è aver scritto un libro in cui racconta cosa significhi lavorare per Stalin. Non immagina certo che quella nobile iniziativa metterà in pericolo la sua stessa vita. Giles Barrington, che è diventato ministro, aspira a una carica ancor più alta... Finché un viaggio non ufficiale a Berlino non si trasforma in un disastro diplomatico che mette a repentaglio la sua carriera. E la causa di tutto, ancora una volta, è il suo vecchio avversario, il maggiore Alex Fisher. Questa volta, però, chi sarà il vincitore? A Londra, nel frattempo, Sebastian Clifton, il figlio di Harry ed Emma, si sta facendo un nome alla banca Farthing, e ha deciso che è arrivato il momento di mettere su famiglia. Ma trova sulla sua strada lo spregevole Adam Sloane, un collega a cui interessano due sole cose nella vita: fare carriera e distruggere Sebastian. E non si fermerà di fronte a nulla finché non avrà raggiunto il suo scopo. Quinto capitolo della saga dei Clifton.

Chiedimi chi sono
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Materiale linguistico moderno

Lavatelli, Anna - Vivarelli, Anna

Chiedimi chi sono : dal diario di viaggio di un giovane vissuto trecento anni fa / Anna Lavatelli, Anna Vivarelli

Treviso ; [Roma] : B.I.I. Onlus : Centro per il libro e la lettura, 2019

Le tigri di Mompracem
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Salgari, Emilio

Le tigri di Mompracem / Emilio Salgari

Treviso : B.I.I. Onlus, 2019

Cidiu
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Lo_Bue, Marco

Cidiu : un'azienda pubblica nel contesto dell'area metropolitana torinese / Marco Lo Bue

[Collegno] : Cidiu S.p.a., 2019

Lungo petalo di mare
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Allende, Isabel

Lungo petalo di mare / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani

Milano : Feltrinelli, 2019

Abstract: 1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile - il lungo petalo di mare e neve, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l'autrice, se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono.

Il treno dei bambini
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Materiale linguistico moderno

Ardone, Viola

Il treno dei bambini / Viola Ardone

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

Il cuore non si vede
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Materiale linguistico moderno

Valerio, Chiara <1978- >

Il cuore non si vede / Chiara Valerio

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Andrea Dileva, quarantenne, studioso, curioso, professore di greco, si sveglia un giorno senza il cuore. Laura vive con lui, è abituata alle sue mancanze, ma questa proprio non se l'aspettava. Carla in teoria sarebbe la sua amante, ma a casa ha un cane, un bimbo, un marito, e poi con il corpo di Andrea ha sempre avuto un rapporto difficile, in fin dei conti le va bene anche cosí. Forse Simone avrebbe la fantasia per capire com'è che l'amico di mamma sta perdendo i pezzi, d'altronde è stato proprio lui a raccontargli storie di leviatani giganti e donne con la coda di pesce. Ma Simone ha otto anni e nessuno ha chiesto il suo parere. Andrea cerca dappertutto una storia che assomigli alla sua, senza trovarla: eppure era convinto che la mitologia fosse l'archetipo di ogni cosa. Certo, se l'umanità intera ha il terrore di morire, deve prendere atto che per lui è diventato impossibile. Come può smettere di battere un cuore che non c'è piú?

La bellezza del Giappone segreto
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Materiale linguistico moderno

Kerr, Alex

La bellezza del Giappone segreto / Alex Kerr ; postfazione di Bando Tamasaburo ; traduzione dall'inglese di Bruno Amato

Torino : EDT, 2019

Abstract: Alex Kerr arriva per la prima volta in Giappone a tredici anni, e si trova di fronte un Paese meraviglioso e misterioso, ancora disseminato delle tracce di una cultura di straordinaria bellezza ed eleganza che sta scomparendo sotto i colpi implacabili della modernità. Kerr decide di fare di quel Giappone l'oggetto delle proprie ricerche e della propria passione: si laurea a Yale in giapponese, a Oxford in cinese, si stabilisce a Kyoto e diventa in breve tempo uno dei più stimati studiosi di cultura giapponese. Nei primi anni Settanta acquista una antica dimora rurale nella valle di Iya, una remota località montuosa dell'isola di Shikoku: la restaura con grande attenzione ai materiali e alle tecniche tradizionali e ne fa il punto di partenza di una personale e appassionata ricerca nei confronti del Giappone che scompare. In questo libro, scritto originariamente in lingua giapponese, Kerr ci introduce alle magiche ombre del teatro kabuki, all'arte della calligrafia, alla cerimonia del tè, all'architettura tradizionale, alla semplice bellezza degli oggetti del passato, ai templi zen e ai santuari shintoisti, ai rituali e ai misteri della vita quotidiana; descrive le bellezze. Postfazione di Bando Tamasaburo.

Dancing Paradiso
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Benni, Stefano <1947- >

Dancing Paradiso / Stefano Benni

Milano : Feltrinelli, 2019

Abstract: Dancing Paradiso è un locale notturno di una crudele metropoli, dove non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare. È in quel locale che un angelo custode - Angelo angelica - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: Stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per Bill, l'amico batterista morente in ospedale, Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. Ed Elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, La poetessa Lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna, di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al Dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. Assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. A vegliare perché possano incontrarsi, perché possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l'angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.

Le cose che bruciano
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Materiale linguistico moderno

Serra, Michele <1954- >

Le cose che bruciano / Michele Serra

Milano : Feltrinelli, 2019

Abstract: Attilio Campi è un cinquantenne che si è ritirato a vivere in campagna, e nell’incipit fulminante del romanzo si descrive così: “Dicono che mi sono rovinato con le mie mani”. Alle spalle ha una brillante carriera politica distrutta sul più bello dalla sua stravagante proposta di legge per la reintroduzione dell’uniforme obbligatoria nelle scuole. Bocciata la proposta dal suo stesso partito, Campi, furibondo, sparisce dalla scena pubblica. Noi lo troviamo lì, nella solitudine della campagna di Roccapane, in confidente simbiosi con la natura, a rifare il verso del rigogolo, a occuparsi di legna e di irrigazione e a rimuginare contro i nemici nuovi, come il testimone di Geova che incautamente gli si presenta a casa un mattino, e con quelli vecchi, come il giornalista Ettore Mirabolani, suo antico rivale. Attilio si propone di incontrarlo, chiama a raccolta tutte le forme di ostilità per smontarle, presentarglisi davanti e consumare la pace. Aspira al traguardo dell’umiltà. Non facile, soprattutto per uno come lui. Vorrebbe liberarsi di tutte le some che gli impediscono salvezza e leggerezza, vorrebbe sbarazzarsi della gelosia nei confronti della moglie spesso assente (donna di molti aeroporti), o delle pesanti eredità della madre e della zia Vanda. Pesanti anche in termini di ingombro, casse e casse di libri, lettere, fotografie, per disfarsi delle quali sogna ogni giorno un falò diverso, in un crescendo di fantasie barocche, senza peraltro riuscire mai a realizzarlo. Così come non riesce mai davvero a fare pace, nemmeno nella sua immaginazione, con Ettore Mirabolani, “quello stronzo”. Il cammino verso l’umiltà è fatto di continui inciampi, arresti e salite, ma l’importante non è il traguardo, è il percorso. Male che vada Attilio avrà imparato, alla fine, a fare il verso del rigogolo.

Il delitto ha le gambe corte
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Materiale linguistico moderno

Frascella, Christian

Il delitto ha le gambe corte : [una nuova indagine di Contrera] / Christian Frascella

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: È un Contrera decisamente irresistibile, con un braccio ingessato e l'esistenza a pezzi, quello che si mette sulle tracce di una ragazza italo-americana incontrata a una festa, a Torino, nel quartiere multietnico Barriera di Milano che assomiglia al mondo. Si chiama Catherine Rovelli, ha investito un pusher ed è scomparsa nel nulla. Poi c'è Long Lai, un ristoratore cinese scappato di casa che Contrera ha l'incarico di riportare alla sua famiglia, e che già nelle prime pagine lo atterra con due calci ben assestati. E soprattutto c'è uno stalker, spuntato fuori dal nulla o giù di lì, che minaccia l'ex moglie e l'ex figlia di Contrera, come le chiama lui, costringendolo a ritornare temporaneamente sotto il tetto coniugale, con tutte le implicazioni tragicomiche di quella convivenza forzata. Insomma, stavolta Contrera è alle prese non con uno ma con ben tre casi che fino alla fine sembrano irrisolvibili. Eppure, grazie alle sue scalcinate qualità e al talento di trasformare gli errori in punti di forza, riuscirà a trovare il bandolo della matassa. Perché alla fine Contrera scava sempre nelle contraddizioni umane. Senza fornire risposte, cercando solo di sopravvivere e, magari, di capirci qualcosa. Scapperebbe ogni volta, se potesse, preda di quel bisogno ciclico di autodistruzione che fa di lui quello che è, un simpatico inetto sempre sull'orlo dell'abisso e sempre capace di uscirne, un po' sporco di melma ma con un mezzo sorriso a sfumargli il dolore, perché tanto «la vita è orribile a qualunque ora».