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× Data 2005
× Nomi Rodari, Gianni
× Data 2003
× Soggetto Osservazioni scientifiche
× Editore *Rai *Cinema
× Materiale Registrazioni musicali
× Lingue Inglese
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× Paese Italia
× Data 2011

Trovati 2495 documenti.

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Fiabe e favole amiche
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Materiale linguistico moderno

Piumini, Roberto

Fiabe e favole amiche / raccontate da Roberto Piumini

San Dorligo della Valle : EL, 2011

C'era una fiaba... / EL ; 38

Abstract: Nelle fiabe avvengono avventure di coraggio, astuzia e magia. nelle favole vizi e virtù umani, con maschere animali, mostrano e insegnano. In tutte e due le forme di racconto, le parole sono amichevoli, riconoscibili, pensate, pronunciate, e scritte, perché gli uomini, fin da bambini, non restino soli, o impauriti, nel silenzio o nel baccano della vita. Età di lettura: da 4 anni.Una giovane e bella fanciulla subisce angherie da parte della matrigna e delle due sorellastre: questa e altre tre fiabe classiche adattate.Sulle pagine di sinistra testo in grandi caratteri maiuscoli, su quelle di destra tavole a colori.

1: L'amica geniale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena

1: L'amica geniale : infanzia, adolescenza / Elena Ferrante

Dov'è il pollice?
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Materiale linguistico moderno

Marcora, Laura - Costa, Nicoletta

Dov'è il pollice? / Laura Marcora ; I piccoli cantori di Milano ; disegni di Nicoletta Costa

Roma : Gallucci, 2011

Abstract: È uno dei giochi cantati più diffusi per imparare a conoscere e nominare le dita. Leggere, cantare, guardare e animare la storia offre un'esperienza preziosa di conoscenza ed esplorazione. Giocando e cantando s'impara. Età di lettura: da 3 anni.

Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Otto storie, tanto perfette e compiute da costituire ciascuna un breve romanzo. Ci sono i personaggi della Vigàta di ogni tempo, l'inventario di una Sicilia dalle inesauribili sfaccettature: avvocati brillanti, chiromanti improvvisate, contadini e studentesse, preti e federali, comunisti sfegatati, donne risolute, un repertorio che suscita il sorriso o la pietà, e sempre un forte coinvolgimento. Ma in queste storie c'è anche un elemento fiabesco, mitico, un improvviso scarto dalla narrazione che ritorna insistente. È una traccia sotterranea che si mescola con il momento storico che è sempre ben definito, al punto che sin dalle prime righe di ogni storia la narrazione viene incastonata in una data precisa, la fine dell'Ottocento, l'alba del 1900, ma più spesso gli anni del fascismo, dello sbarco, del dopoguerra. Quasi sempre è l'ironia, la burla a dominare, o il gallismo brancatiano, oppure l'umanità solidale che non manca mai nelle storie di Camilleri che in quella piazza della memoria che è Vigàta, attinge a storie vere o verosimili depositate fra i suoi ricordi, per reinventarle e raccontarle con la sua capacità affabulatoria, tutte spruzzate da una polvere di simpatia.

Ultime notizie dal sud
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Materiale linguistico moderno

Sepúlveda, Luis

Ultime notizie dal sud / Luis Sepúlveda ; con fotografie di Daniel Mordzinski ; traduzione di Ilide Carmignani

Parma : Guanda, 2011

Il mercante di libri maledetti
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Materiale linguistico moderno

Simoni, Marcello

Il mercante di libri maledetti : [romanzo] / Marcello Simoni

Roma : Newton Compton, 2011

L'ora di pietra
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita

L'ora di pietra : romanzo / Margherita Oggero

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: I suoi primi tredici anni Immacolata, per tutti Imma, li ha vissuti dove è nata, in un paese del profondo Sud, non lontano da Napoli, dove la legge è quella dettata dal boss locale e le donne sono costrette a chinare il capo di fronte al volere - o al rifiuto - dei loro uomini. Già segnata da un grande dolore durante l'infanzia e testimone, non vista, di un terribile delitto, Imma cresce cercando di dominare la propria indole selvatica e indipendente: ma quando, in seguito a un suo gesto di coraggiosa ribellione, la famiglia decide di mandarla al Nord, nascondendola a casa di una zia che lei quasi non conosce, Imma si trova all'improvviso a fare i conti con se stessa. Le lunghe ore solitarie tra le mura dell'appartamento della zia scaduta diventano per Imma la sfida più grande. Ferma dietro la finestra che è il suo solo contatto col mondo, aspetta la magica ora di pietra, in cui per la strada non passa nessuno, le foglie degli alberi sono immobili e nessuna scia solca il cielo. Ma la vita reale non si ferma mai, e solo violando la prigione che le è stata imposta Imma potrà conoscere il giovane venditore di libri usati che le offrirà la più meravigliosa delle evasioni: seguendo con trepidazione le vicende di Anna Frank, quelle di Michele Amitrano - protagonista di Io non ho paura - o di Oliver Twist, Imma supererà la nostalgia delle sue campagne assolate e assassine e troverà ancora una volta il coraggio per uno slancio di libertà.

La verità del serpente
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Materiale linguistico moderno

Farinetti, Gianni

La verità del serpente / Gianni Farinetti

Venezia : Marsilio, 2011

Abstract: Lido di Venezia, settembre. Una villa affondata in uno smisurato giardino sulla laguna, molti ospiti capitati lì per caso (o forse no) per il festival del cinema o mossi da altri segreti intenti. Nel fitto chiacchiericcio di un'occasione mondana, fra una maestosa tomba di famiglia (forse in vendita) e una festona in uno storico palazzo del Canal Grande, una passeggiata mattutina da campo Santo Stefano a campo San Beneto e la visita a una casa disabitata (o forse no) alla Giudecca, matura un'irrisolta tragedia. Un perplesso sceneggiatore romano e due anziane sorelle torinesi, un'elegante signora milanese e un eccentrico svizzero con amichetta al seguito, una simpatica ragazza di buona famiglia e una formidabile cuoca - per tacere del subisso di comprimari tra i quali Jean Genet, Pëtr Il'ic Cajkovskij e Giambattista Tiepolo - saranno tutti coinvolti nel più classico degli enigmi della camera chiusa dove il palcoscenico dell'azione è l'intera Venezia di fine estate (con doveroso epilogo invernale). Un romanzo a molte voci femminili - le donne vista laguna del titolo - nel quale s'intrecciano a rancori sopiti e inespressi rimpianti, una devastante passione d'amore. Con un sospetto che vibra tra le pagine: e se Venezia, così ammaliante, così crudele, non fosse altro che un alibi?

La casa di ringhiera
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Materiale linguistico moderno

Recami, Francesco

La casa di ringhiera / Francesco Recami

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Amedeo Consonni, tappezziere in pensione, vive in una casa di ringhiera, arredata, grazie alla sua arte, come prezioso boudoir. Si dedica, nel tempo libero, ad un ascetico collezionismo: archiviare notizie su delitti feroci e violenti, provenienti da qualsiasi fonte. E quando dalle cronache rimbomba dappertutto il caso dello strano omicidio della Sfinge, è immediato per lui occuparsene. Un egittologo dilettante è stato ucciso, il cadavere mutilato ridotto a mimare una statua egizia. Nel frattempo davanti alla sua finestra sul cortile, trascorre la giornata degli altri inquilini. Ci sono Erika e Antonio, nel monolocale vicino. C'è il vecchio De Angelis, che bada solo alla sua Opel. La professoressa Mattioli, cinquantenne affettuosa, attraente anche per l'alone di mistero che la circonda. Si arrabatta la famiglia dei bambini Gianmarco e Margherita: il padre è alcolizzato e la madre cerca di difendere eroicamente il decoro. Su questo mondo, misero ed egoista ma, a guardarlo senza rancore, commovente nelle sue inutili passioni, improvvisamente cala un'atmosfera delittuosa. Negli appartamenti di ringhiera scompare un uomo e appare un cadavere di donna. E questo muove tutto un vento di equivoci e di sospetti che sconvolge gli inquilini. E mentre i delitti del cortile marciano caoticamente verso una loro beffarda rivelazione, confuso, frastornato e travolto dagli eventi, Amedeo, senza volerlo, guida l'indagine alla verità.

Dai diamanti non nasce niente
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Materiale linguistico moderno

Dandini, Serena

Dai diamanti non nasce niente : storie di vita e di giardini / Serena Dandini

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Cos'hanno in comune la regina Maria Antonietta, Vandana Shiva, Peter Sellers, Fabrizio De André, Virginia Woolf e George Harrison? La risposta è nel libro che avete tra le mani: il racconto di una passione che si intreccia, inestricabile come un gelsomino rampicante, con amori letterari, pittorici e cinematografici, ricordi di viaggi, aneddoti di vita giardiniera e riflessioni sulle sfide e le frontiere della felicità sostenibile. Serena Dandini ci conduce in una passeggiata sentimentale alla ricerca della bellezza che potrà salvarci, con un libro dedicato a chi voleva cambiare il mondo e invece dopo un po' si è accorto che è stato il mondo a cambiargli i connotati. Viaggiando tra parchi incantati e vivai sconosciuti, imbarcandoci sulle navi di cacciatori di piante d'altri tempi, sbirciando gli amori romantici per un raffinato musicista o per un carico di concime, scopriamo insieme con lei che non è mai troppo tardi per mettere dei fiori nei nostri cannoni e bombardare almeno il perimetro del balconcino di casa. Perché, come recita un antico proverbio cinese, chi pianta un giardino semina la felicità.

La mia anima è ovunque tu sia
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Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo

La mia anima è ovunque tu sia : un delitto, un tesoro, una guerra, un amore : romanzo / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Alba, aprile 1945. In città è arrivato il tesoro della Quarta Armata. Il denaro, il frutto delle requisizioni, le ricchezze che una forza di occupazione accumula in guerra: tutto questo viene spartito tra la Curia e i partigiani. Il vescovo affida la propria parte a un giovane promettente, cresciuto in seminario: Antonio Tibaldi. Il capo dei partigiani rossi, Domenico Moresco, tiene la propria parte per sé, tradendo l'amicizia del compagno Alberto e la memoria della donna che entrambi hanno amato con l'assolutezza della gioventù e della battaglia: Virginia, occhi chiari, sorriso a forma di cuore e coraggio da combattente, torturata e uccisa dai fascisti. Alba, 25 aprile 2011. In un bosco sulla Langa viene ritrovato il cadavere di Moresco, divenuto industriale del vino, capostipite di una delle due grandi famiglie della città. Sul caso, oltre alla polizia, indaga Sylvie, detective tanto spregiudicata quanto seducente, ingaggiata dal capo dell'altra dinastia: Tibaldi. Alba, 1963. Un grande scrittore, outsider della letteratura italiana, impiegato della Tibaldi Vini, sente vicina la morte. E allora cerca di ricostruire la storia del tesoro, della guerra partigiana, di un amore perduto. E intuisce i fili di una vicenda destinata molti anni dopo a finire in un delitto, sulla cui scena si agitano fantasmi del passato, comunisti, sacerdoti, fascisti, mogli tradite e traditrici, figli forse illegittimi, passioni romantiche e sadiche.

Io non ho paura
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Materiale linguistico moderno

Ammaniti, Niccolò

Io non ho paura / Niccolò Ammaniti

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: In questo romanzo Niccolò Ammaniti va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a orologeria che si carica fino a una conclusione sorprendente: e mette in scena la paura stessa. Michele Amitrano, nove anni, si trova di colpo a fare i conti con un segreto cosi grande e terribile da non poterlo nemmeno raccontare. E per affrontarlo dovrà trovare la forza proprio nelle sue fantasie di bambino, mentre il lettore assiste a una doppia storia: quella vista con gli occhi di Michele e quella, tragica, che coinvolge i grandi di Acqua Traverse, misera frazione dispersa tra i campi di grano. Il risultato è un racconto potente e di assoluta felicità narrativa, dove si respirano atmosfere che vanno da Clive Barker alle Avventure di Tom Sawyer, alle Fiabe italiane di Calvino. La storia è ambientata nell'estate torrida del 1978 nella campagna di un Sud dell'Italia non identificato, ma evocato con rara forza descrittiva. In questo paesaggio dominato dal contrasto tra la luce abbagliante del sole e il buio della notte, Ammaniti alterna, a colpi di scena sapienti, la commedia, il mondo dei rapporti infantili, la lingua e la buffa saggezza dei bambini, la loro tenacia, la forza dell'amicizia e il dramma del tradimento.

Odore di chiuso
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco

Odore di chiuso / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: In un castello della Maremma toscana vicino alla Bolgheri di Giosuè Carducci, arriva un venerdì di giugno del 1895 l'ingombrante e baffuto Pellegrino Artusi. Lo precede la fama del suo celebre La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, il brioso e colto manuale di cucina, primo del genere, con cui ha inventato la tradizione gastronomica italiana. Ma quella di gran cuoco è una notorietà che non gli giova del tutto al castello, dove dimora la famiglia del barone Romualdo Bonaiuti, gruppo tenacemente dedito al nulla. La formano i due figli maschi, Gaddo, dilettante poeta che spera sempre di incontrare Carducci, e Lapo, cacciatore di servette e contadine; la figlia Cecilia, di talento ma piegata a occupazioni donnesche; la vecchia baronessa Speranza che vigila su tutto dalla sua sedia a rotelle; la dama di compagnia che vorrebbe solo essere invisibile, e le due cugine zitelle. In più, la numerosa servitù, su cui spiccano la geniale cuoca, il maggiordomo Teodoro, e l'altera e procace cameriera Agatina. Contemporaneamente al cuoco letterato è giunto al castello il signor Ciceri, un fotografo: cosa sia venuto a fare al castello non è ben chiaro, come in verità anche l'Artusi. In questo umano e un po' sospetto entourage, piomba gelido il delitto. Teodoro è trovato avvelenato e poco dopo una schioppettata ferisce gravemente il barone Romualdo. I sospetti seguono la strada più semplice, verso la povera Agatina. Sarà Pellegrino Artusi a dare al delegato di polizia le dritte per ritrovare la pista giusta.

Melacanti?
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Multimedia (kit)

Carminati, Chiara - Agliardi, Allegra - Pezzetta, Giovanna

Melacanti? / [testi:] Chiara Carminati ; [musiche:] Giovanna Pezzetta ; [illustrazioni:] Allegra Agliardi

Modena : Franco Cosimo Panini, 2011

Il linguaggio segreto dei fiori
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Materiale linguistico moderno

Diffenbaugh, Vanessa

Il linguaggio segreto dei fiori / Vanessa Diffenbaugh

Milano : Garzanti, 2011

Abstract: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.

Lo scalpellino
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Materiale linguistico moderno

Läckberg, Camilla

Lo scalpellino / Camilla Läckberg ; traduzione di Laura Cangemi

Venezia : Marsilio, 2011

Aaaah! Dal dentista no!
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Materiale linguistico moderno

Blake, Stephanie

Aaaah! Dal dentista no! / Stephanie Blake

Milano : Babalibri, 2011

Abstract: Oggi Simone è invitato a dormire a casa di Ferdinando. Il papà di Ferdinando prepara delle frittelle. Età di lettura: da 3 anni.

L'amico d'infanzia di Maigret
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

L'amico d'infanzia di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Marina Karam

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Ma che coincidenza: proprio in quella giornata di metà giugno, con l'aria tiepida che entra dalla finestra aperta insieme ai rumori di Parigi, e Maigret che, ipnotizzato da una mosca, non può fare a meno di ripensare a certi giorni lontani in cui una mosca che svolazzava attorno al suo banco diventava molto più importante della lezione del professore ebbene, proprio in quella pigra mattina inondata di sole si presenta al Quai un vecchio compagno di scuola. E non uno qualsiasi: Léon Florentin, il figlio del miglior pasticciere di Moulins, quello che aveva sempre le tasche piene di soldi, ed era sempre così sicuro di sé, così loquace. Quando entra nell'ufficio di Maigret, però, Florentin non sembra aver più tanta voglia di fare il pagliaccio: anzi, ha l'aria di uno che se la passa male. All'amico d'infanzia è venuto a chiedere aiuto: poche ore prima, infatti, la donna che lo manteneva da anni è stata uccisa con un colpo di pistola. Lui se ne stava acquattato nel guardaroba, dove andava a nascondersi ogniqualvolta uno dei visitatori abituali della donna arrivava all'improvviso. Una storia non meno squallida che inverosimile, pensa Maigret: che sarà non poco imbarazzato, nel corso di un'indagine aggrovigliata e fangosa, di aver a che fare con quell'ambiguo mascalzone, uno che non gli è mai piaciuto eppure continua a dargli del tu e che qualcosa, senza che lui neanche se ne renda conto, gli impedisce di sbattere subito in galera.

Io come te
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Materiale linguistico moderno

Capriolo, Paola

Io come te / Paola Capriolo

San Dorligo della Valle : Edizioni EL, 2011

Abstract: Trovare un uomo addormentato nel parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra un modo eccitante di concludere la serata a un gruppo di giovani teppisti; ma c'è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco e ha assistito con orrore alla scena, senza osare intervenire. Il senso di colpa non gli dà tregua: va a trovare l'uomo in ospedale e scopre che è un cingalese di nome Rajiva, e vende rose agli angoli delle strade; ora che è immobilizzato a letto, in gravi condizioni, la sua famiglia è condannata a patire la fame. Luca prende una decisione coraggiosa: andrà lui a vendere le rose al posto di Rajiva, travestito da immigrato. È l'inizio di una spiazzante avventura che lo costringe ad abbandonare le sue abitudini di ragazzo di buona famiglia per vedere il mondo dall'altra parte, quella degli ultimi, degli esclusi, sperimentando sulla propria pelle umiliazioni, intolleranza e razzismo. A poco a poco, mentre la sua amicizia con Rajiva si approfondisce, Luca impara a sentire quel vincolo di solidarietà e appartenenza reciproca che lega tra loro tutti gli esseri e al quale diamo il nome di compassione.

Open
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Materiale linguistico moderno

Agassi, Andre

Open : la mia storia / Andre Agassi ; traduzione di Giuliana Lupi

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Costretto ad allenarsi sin da quando aveva quattro anni da un padre dispotico ma determinato a farne un campione a qualunque costo, Andre Agassi cresce con un sentimento fortissimo: l'odio smisurato per il tennis. Contemporaneamente però prende piede in lui anche la consapevolezza di possedere un talento eccezionale. Ed è proprio in bilico tra una pulsione verso l'autodistruzione e la ricerca della perfezione che si svolgerà la sua incredibile carriera sportiva. Con i capelli ossigenati, l'orecchino e una tenuta più da musicista punk che da tennista, Agassi ha sconvolto l'austero mondo del tennis, raggiungendo una serie di successi mai vista prima.