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× Soggetto Puericoltura
× Paese Regno Unito
× Target di lettura Elementari, età 6-10
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× Data 2011
× Nomi Cacucci, Pino

Trovati 7 documenti.

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Il nuovo inquilino
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Materiale linguistico moderno

Cercas, Javier

Il nuovo inquilino / Javier Cercas ; traduzione di Pino Cacucci

Parma : Guanda, 2011

Abstract: Dovrebbe essere una domenica come tutte le altre per Mario Rota, uomo metodico e regolare, con un lavoro da ricercatore di Fonologia presso l'Università del Midwest. Appena rientrato dalle vacanze estive ha ripreso l'abitudine del jogging, che pratica seguendo ogni mattina un identico percorso. Ma un cespuglio traditore e un salto poco atletico gli causano una brutta caduta, con tanto di caviglia slogata. Mentre rientra in casa, sudato e zoppicante, Mario si imbatte nella sua affittuaria, che insiste nel presentargli un nuovo inquilino, Daniel Berkowickz. Da una prima impacciata conversazione, Mario apprende che il vicino sarà anche suo collega, anzi, che si occupa esattamente della sua stessa materia. Nel giro di poche ore, ripresentandosi in Dipartimento con l'aiuto di una stampella, Mario scopre che Berkowickz si è già conquistato un posto di riguardo nel corpo docente e minaccia di sottrargli spazio e visibilità, e forse anche le attenzioni della sua ragazza, Ginger, che sembra affascinata dal nuovo professore. Mentre tutti, colleghi e amici, lo ammoniscono a non trascurare la sua caviglia, perché a volte sono le cose più banali a complicarci la vita, Mario si sente vittima di una situazione sempre più surreale. In un crescendo di tensione, Javier Cercas conduce con grande maestria e senso del ritmo una trama incalzante, che pagina dopo pagina si tinge di noir e di inquietudine.

Esploratori dell'abisso
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Materiale linguistico moderno

Vila-Matas, Enrique

Esploratori dell'abisso / Enrique Vila-Matas ; traduzione di Pino Cacucci

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Esploratori dell'abisso segna il ritorno di Enrique Vila-Matas al genere che ha maggiormente contribuito al suo successo: il racconto. In queste diciannove storie Vila-Matas esplora e analizza l'abisso sul quale si sporgono buffi personaggi, sempre ai limiti della condizione umana. Personaggi che si trovano in un momento della loro vita in cui sono costretti a esplorare ciò che c'è oltre, a buttare uno sguardo al di là dei limiti umani, morali, sociali o fisici. Limiti che possono essere ciò che fisicamente un uomo non può fare o raggiungere, come il protagonista della spassosa novella fantascientifica Ho amato Bo, costretto a vagare per sempre nello spazio e nell'universo infinito, ma sono anche la sfida quotidiana del celebre equilibrista Maurice Forest-Meyer che compare in più racconti, o l'andare oltre la frontiera che separa la realtà dalla finzione, come in Perché lei non lo ha chiesto, e scrivere un racconto commissionato da Sophie Calle. Con una scrittura senza troppi fronzoli ma capace di impennate liriche e frasi lapidarie, che si avvolge su se stessa e trasforma i dialoghi in scambi serrati di pungenti aforismi, dove il nonsense si insinua tra le crepe di conversazioni apparentemente banali creando un effetto comico laddove sembrava esserci solo disperazione, Enrique Vila-Matas esplora, con divertita sagacia, le insondabili profondità del meta-abisso.

¡Viva la vida!
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Disco (CD)

Cacucci, Pino

¡Viva la vida! / Pino Cacucci ; letto da Anita Caprioli ; regia Flavia Gentili

[Roma] : Emons Italia ; [Milano] : Feltrinelli, 2011

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 9
  • In prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: L'appassionata esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. (Durata: 77 minuti e 40 secondi).

Bersaglio notturno
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Materiale linguistico moderno

Piglia, Ricardo

Bersaglio notturno / Ricardo Piglia ; traduzione di Pino Cacucci

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Un thriller letterario, appassionante e sofisticato, di uno dei più grandi narratori sudamericani contemporanei. I fatti si svolgono nel 1972, nella provincia di Buenos Aires, quella che Piglia chiama la pampa umida, un anno prima del ritorno di Perón in Argentina. Tony Durán, un dandy mulatto, nato a Portorico ed educato come un nordamericano nel New Jersey, approda in una piccola cittadina di provincia. Il motivo apparente del suo arrivo è la relazione con Ada e Sofía Belladonna, sorelle gemelle, figlie di una delle più facoltose famiglie del luogo. Durán le ha conosciute ad Atlantic City, dove hanno vissuto un felice ménage à trois, e le ha seguite in Argentina, dove poi viene trovato morto nella sua stanza d'albergo in circostanze misteriose. Incaricato dell'indagine è il vecchio commissario Croce, dotato di un intuito quasi sovrannaturale. Da Buenos Aires arriva anche Emilio Renzi, personaggio ricorrente nei romanzi di Piglia, come inviato speciale di un quotidiano per riferire degli avvenimenti delittuosi della cittadina.

Le balene lo sanno
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Materiale linguistico moderno

Cacucci, Pino

Le balene lo sanno : viaggio nella California messicana / Pino Cacucci ; con le fotografie di Alberto Poli

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel suo Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole.

La ballata del re di denari
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Materiale linguistico moderno

Herrera, Yuri

La ballata del re di denari / Yuri Herrera ; traduzione dallo spagnolo (Messico) di Pino Cacucci

Roma : La Nuova frontiera, 2011

Abstract: Polvere e sole. Silenzi. Pochi spiccioli guadagnati per la strada offrendo rime in cambio di pietà. Perché Lupo ha un talento: sa come trasformare in musica ciò che vede. Un giorno incontra un Re, entra a far parte della sua corte e acquista un ruolo: diventa l'Artista. Canta corridos per il suo Signore e con la Bimba scopre l'amore che fino ad allora aveva conosciuto solo per sentito dire. Ma a poco a poco i suoi occhi si abituano allo sfarzo del Palazzo e iniziano a intravedere gli orrori e la corruzione che si celano dietro ai potenti facendo nascere in lui un profondo desiderio di libertà e indipendenza. Utilizzando lo stile caratteristico e affascinante della favola, Yuri Herrera mette a nudo i meccanismi che ordinano il mondo dei narcotrafficanti e ci regala una tragedia shakespeariana ambientata in Messico.

Il mio nome è Jamaica
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Materiale linguistico moderno

Fajardo, José Manuel

Il mio nome è Jamaica / José Manuel Fajardo ; traduzione di Pino Cacucci

Parma : Guanda, 2011

Abstract: Tel Aviv, autunno 2006. A un congresso di storici dell'ebraismo Dana incontra l'amico e collega Santiago, che non vedeva da un paio d'anni. L'uomo è trasandato e particolarmente inquieto: del resto è comprensibile, considerata la sua tragica situazione familiare. Dopo la morte della moglie, infatti, Tiago ha perso anche il figlio ventenne in un incidente d'auto. Qualche giorno dopo il loro incontro, Santiago annuncia la decisione di partire per la città santa di Safed e la sera tardi Dana riceve una telefonata da un posto di frontiera israeliano. L'uomo ha superato senza autorizzazione i controlli, è nei guai e dà di matto. Le sue condizioni sono davvero preoccupanti: è convinto di essere un ebreo, esige di essere chiamato Jamaica, inveisce contro tutto e tutti. Dana riesce a portarlo via e i due vanno insieme a Parigi, dove si ritrovano coinvolti nella rivolta delle banlieues, con Tiago che non accenna a smettere di farneticare. Ma le frasi che lui ripete ricordano qualcosa a Dana, una vecchia cronaca del Seicento nella quale il figlio di uno spagnolo e di una inca racconta la propria vita, lui che si finge cristiano vejo ma in realtà è ebreo. E allora alla donna viene da chiedersi quanta follia ci sia davvero in Tiago...