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× Nomi Rodari, Gianni
× Data 2008

Trovati 3 documenti.

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Le favole a rovescio
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Materiale linguistico moderno

Rodari, Gianni - Costa, Nicoletta

Le favole a rovescio / Gianni Rodari, Nicoletta Costa

San Dorligo della Valle : Emme Edizioni, [2008]

Abstract: Le semplici, taglienti battute di Rodari rivoltano le fiabe più classiche creando le situazioni più assurde: Cappuccetto Rosso aggredisce il lupo, Biancaneve picchia i sette nani, il Principe Azzurro sposa la brutta sorellastra, la Bella Addormentata non riesce a prendere sonno.

L'omino della pioggia
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Materiale linguistico moderno

Rodari, Gianni

L'omino della pioggia / di Gianni Rodari ; illustrato da Nicoletta Costa

San Dorligo della Valle : EL, [2008]

Abstract: Io conosco l'omino della pioggia. È un omino leggero leggero, che abita sulle nuvole, salta da una nuvola all'altra senza sfondarne il pavimento soffice e vaporoso. Età di lettura: da 3 anni.

Lettere a don Julio Einaudi, Hidalgo editorial e ad altri queridos amigos (1952-1980)
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Materiale linguistico moderno

Rodari, Gianni

Lettere a don Julio Einaudi, Hidalgo editorial e ad altri queridos amigos (1952-1980) / Gianni Rodari ; a cura di Stefano Bartezzaghi

Torino : Einaudi, [2008]

Abstract: Muy querido y distinguido hidalgo editorial señor don Julio Einaudi de Turin y Pinerol, marques de via Blancamano, mas duque que Del Duca, etc. etc.. Nel 1952 Rodari scrisse la prima lettera alla casa editrice Einaudi (con cui avrebbe pubblicato tutti i suoi libri più importanti). Proponeva a Italo Calvino un commento a Pinocchio, il cui segreto formale è la fusione perfetta di realtà e fantasia. Si rivolgeva ai suoi interlocutori come se fossero suoi giovani lettori o come se fossero temibili e sovrumane autorità. Riferendosi a Giulio Einaudi lo chiamava sire, eccellenza, monsignore, sua eminenza, e si proponeva come fedele seguace e a volte, buffonescamente, come scherano e spia editoriale. Così anche l'epistolario con cui discuteva titoli, avanzava nuovi progetti e richiedeva un'impossibile puntualità nei pagamenti è un altro, tipico, libro rodariano: una prammatica della fantasia, uno scherzo continuato, un'arietta allegra zufolata con svagatezza. Nelle fantasie di Rodari, il favoloso non è un altro mondo ma una piega inedita del quotidiano, e così accade anche in queste lettere. (Dall'Introduzione di Stefano Bartezzaghi)