Corso Taranto 160 - 10154 Torino -   Orari e informazioni

Catalogo in linea

Trovati 2721 documenti.

Mostra parametri
"Gli affari"
0 0 0
Seriali

"Gli affari" : settimanale di annunci economici e informazione del Piemonte e della Riviera Ligure

Montebello di Bertona (PE) : Quotazioni, 2020-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 18
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Uppa magazine
0 0 0
Seriali

Uppa magazine : bimestrale per i genitori scritto dagli specialisti dell'infanzia

Roma : UPPA, [2019]-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 5
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
I quarantuno colpi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mo Yan

I quarantuno colpi / Mo Yan ; traduzione di Patrizia Liberati ; a cura di Maria Rita Masci

Torino : Einaudi, 2017

FQ Millennium
0 0 0
Seriali

FQ Millennium

Roma : Il Fatto, 2017-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 30
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Il retaggio della Riforma radicale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rubboli, Massimo

Il retaggio della Riforma radicale : 5. centenario della Riforma (1517-2017) / Massimo Rubboli

[S.l. : s.n.], stampa 2017 (Villanova Mondovì : Alma tipografica)

Guerin sportivo
0 0 0
Seriali

Guerin sportivo : giornale di critica e di politica sportiva

San Lazzaro di Savena (BO) : Conti, 2016-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 53
  • In prestito: 1
  • Prenotazioni: 0
Terra nuova
0 0 0
Seriali

Terra nuova : pensa e vivi ecologico

Roma : Aam Terra nuova, 2016-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 34
  • In prestito: 1
  • Prenotazioni: 0
Internet ci rende più stupidi?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Masi, Mauro <1953- >

Internet ci rende più stupidi? : gli sviluppi e le implicazioni della Rete sul copyright, sul diritto d'autore, sulla privacy ma soprattutto sulla vita di tutti noi / Mauro Masi

Milano : Milano Finanza, 2015

L'OBS
0 0 0
Seriali

L'OBS

Paris : Nouvel Observateur, 2014-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 230
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Lingue e culture per un turismo responsabile
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lingue e culture per un turismo responsabile : offerte formative a Torino e dintorni / Ada Lonni, Mariagrazia Margarito, Pina Sardella (a cura)

Torino : L'Harmattan Italia, 2013

Due infanzie per Nambena e altri racconti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Due infanzie per Nambena e altri racconti

[Torino] : Bum ill&art, 2013

Siria mon amour
0 0 0
Materiale linguistico moderno

el-Nasif, Amani - Obber, Cristina <1964- >

Siria mon amour / Amani el Nasif, Cristina Obber

Milano : Piemme freeway, 2013

Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.

Il bell'ebreo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Al- Muqri, Ali

Il bell'ebreo / Ali Al-Muqri ; traduzione di Maria Avino ; a cura di Isabella Camera D'Afflitto

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Una mattina andai da lei e mi disse che dall'indomani avrebbe iniziato a insegnarmi a leggere e scrivere, e che quindi dovevo prepararmi a passare con lei tutte le mattinate a venire. 'Da voi... non ti hanno istruito, Bell'ebreo?' Le sue parole mi confondevano. La guardai incuriosito e sollevai le spalle, poiché non sapevo cosa volesse dire leggere e scrivere. Così ha inizio la storia d'amore tra Fatima e Salem, lei musulmana e lui ebreo, nello Yemen del 1600. Fatima è la giovane figlia dell'imam del villaggio di Rayda, una ragazza istruita, colta, che decide di condividere il suo sapere con il suo amico Salem, figlio analfabeta di un artigiano ebreo. Attraverso le lezioni che Fatima gli impartisce, le letture che gli propone, Salem scopre un mondo, quello dell'islam, di cui apprende la lingua, le sacre scritture, le scienze, lasciando sconcertata tutta la comunità. Ma quei giorni di studio, per Salem, sono anche un modo per conoscere la ragazza nel profondo e per innamorarsene perdutamente. I due sanno di non avere un futuro in un villaggio come Rayda, dove il loro amore è considerato un'aberrazione. L'unica possibilità è la fuga. Ma forse per loro nessun rifugio è possibile. Una storia ambientata nel passato, che prospetta una realtà tragica e inaccettabile, purtroppo rimasta identica nel presente.

ˆIl paese delle badanti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

ˆIl paese delle badanti : una migrazione silenziosa / Francesco Vietti ...[et al.]

Torino : Società editrice internazionale, 2012

Abstract: Qual è il Paese delle badanti? Sarà l'Italia, o la Francia, o la Germania, uno qualunque insomma dei Paesi ricchi dove migliaia di famiglie conoscono bene il bisogno di affidare i propri anziani alle cure di una badante? O non sarà invece il Perù, la Romania, le Filippine, uno qualunque insomma di quei Paesi poveri da cui provengono le migliaia di donne che entrano nelle nostre case per assistere i nostri vecchi, protagoniste della più vasta e silenziosa migrazione transnazionale di questo inizio secolo? Il Paese delle badanti è in effetti uno spazio reale nuovo, che unisce e separa terre e persone. Uno spazio umano che rispecchia, a volte in modo anche drammatico, i contrasti e l'evoluzione della società contemporanea. Francesco Vietti, in questo saggio scientificamente rigoroso e appassionato, compie proprio questo viaggio, andata e ritorno da una metropoli italiana a un villaggio della Moldavia: un'etnografia particolare, itinerante, che analizza due società in profondo cambiamento e costante interazione fra loro, quella postcomunista da un lato e quella postindustriale dall'altro. Nell'esistenza delle badanti s'incarnano infatti nuovi modelli di vita e diverse realtà. Il diario di viaggio dell'autore indaga la vita quotidiana e i lunghi e continui spostamenti delle badanti emigrate dall'Est, oggi cardini essenziali del mondo assistenziale italiano.

Sprint e sport
0 0 0
Seriali

Sprint e sport

[Ed.] Piemonte-Valle d'Aosta

Torino : Lettera 22, 2011-

  • Non prenotabile
  • Fascicoli: 415
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Ogni mattina a Jenin
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Abulhawa, Susan

Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.

Viaggi nelle storie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Viaggi nelle storie : frammenti di cinema per l'educazione interculturale e l'insegnamento dell'italiano a stranieri / a cura di Costanza Bargellini e Silvana Cantù

Milano : Fondazione ISMU, 2011

La religione della terra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Maathai, Wangari

La religione della terra / Wangari Maathai

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011

Abstract: Sono le piccole cose che fanno la differenza. La mia piccola cosa è piantare alberi. Con questo semplice gesto Wangari Maathai ha creato il Green Belt Movement, il movimento ecologista che ha ridato respiro al suo Paese e nuove speranze alla Terra. Mettendo a dimora le piante, facendole crescere e prosperare, le donne keniote hanno sperimentato la forza del legame con l'ambiente, l'appartenenza a un tutto, il potere di cambiare le cose. Recuperare un rapporto diretto con la Natura, però, è solo il primo passo per ritrovare quella sintonia profonda - distrutta dalla cultura moderna - che da sempre ha garantito il benessere del pianeta e dei suoi abitanti, incluso l'uomo. È necessario guardare al nostro passato e riconoscere le radici spirituali di un intero retaggio di precetti etici e religiosi - dal tikkun olam (ripara il mondo) delle Scritture ebraiche al mottainai (non sprecare) della tradizione giapponese -, per capire che l'armonia naturale può essere ripristinata solo ispirando le nostre azioni ad autentici principi morali. Un nuovo punto di vista sulla difesa dell'ambiente, i cui valori, sostiene il premio Nobel per la Pace, coincidono con i più alti insegnamenti delle religioni. E la sintesi estrema che Wangari Maathai fa della sua attività altro non è che la preghiera che la Terra rivolge a ognuno di noi: è il mantra delle tre R, ovvero Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Da queste linee guida e da queste azioni dipende il futuro dell'umanità e del mondo.

Il cantastorie di Marrakech
1 0 0
Materiale linguistico moderno

Roy-Bhattacharya, Joydeep

Il cantastorie di Marrakech : romanzo / Joydeep Roy-Bhattacharya ; traduzione di Manuela Faimali

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Nella celebre Jemaa el-Fnaa, la grande piazza che domina la medina di Marrakech, ascoltatori attenti e semplici passanti da anni si raccolgono attorno ad Hassan, un cantastorie che ama rievocare la vicenda di una coppia di stranieri svaniti nel nulla una sera di qualche anno prima. Tutti nella Jemaa el-Fnaa avevano notato quella giovane americana, luminosa e bellissima, accompagnata da quell'indiano enigmatico, tutti ne erano rimasti come ipnotizzati, e ora sembra di vederli di nuovo apparire e scomparire tra i vicoli della medina, evocati in lampi di immagini e ricordi. Perché ognuno ha un suo tassello da aggiungere alla storia che Hassan sta cercando di ricostruire nel tentativo di svelare il mistero di quell'in-spiegabile scomparsa. Ciò che preme ad Hassan è scagionare suo fratello Mustafa, che contro ogni logica si è dichiarato colpevole dell'omicidio dei due giovani. Hassan è convinto della sua innocenza e ne cerca tenacemente il filo: per questo suscita le memorie e i racconti dei testimoni di quella notte. Ma più testimonianze raccoglie, più la realtà sembra farsi evanescente, perché nessuno di quei tasselli combacia con gli altri, anzi, a ogni dettaglio che si aggiunge la verità sfuma ulteriormente, i fatti si fanno più elusivi. E quei due stranieri assumono un'aura favolosa ed enigmatica come il loro destino, mentre il lettore è indotto a chiedersi se Hassan riuscirà mai nel suo intento o se invece, con crescente inquietudine, non sia lui stesso parte del mistero.

Oggi avrei preferito non incontrarmi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Müller, Herta <1953- >

Oggi avrei preferito non incontrarmi / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Sono convocata. Giovedì alle dieci in punto. Una giovane donna senza nome, in una città rumena, un appuntamento obbligato e temuto con i servizi segreti del regime di Nicolae Ceausescu. Durante il tragitto in tram per presentarsi all'interrogatorio, immagini e figure della vita attraversano la mente della protagonista: l'infanzia in una cittadina di provincia e il desiderio semierotico da lei provato per il padre, il primo matrimonio con un uomo che non era capace di picchiarmi e perciò si disprezzava, i racconti strazianti del nonno sulla deportazione. E poi la giovane amica Lilli, uccisa da una sentinella alla frontiera con l'Ungheria mentre tentava di fuggire dal paese; e Paul, le sue giornate e le sue notti trascorse fin troppo spesso nell'alcol, ma anche i momenti di felicità vissuti insieme a lui, come bagliori fuggevolmente accesi. Tutto si affaccia alla memoria e si intreccia al presente, agli interrogatori e alle vessazioni, all'angoscia quotidiana e agli stratagemmi con cui il pensiero cerca tenacemente di non soccombere. Con questo romanzo Herta Müller ci offre un'esplorazione toccante e magistrale su come la dittatura arrivi a impadronirsi di ogni fibra dell'umano.