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Trovati 2509 documenti.

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Il bambino con i fiori nei capelli
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Materiale linguistico moderno

Jarvis

Il bambino con i fiori nei capelli / Jarvis ; [traduzione dall'inglese di Alessandra Valtieri]

Roma : Lapis, 2022

Abstract: «David ha i fiori nei capelli. È delicato e gentile, proprio come i suoi petali colorati.» David e il suo migliore amico sono inseparabili e insieme si divertono moltissimo inventando canzoni, saltando nelle pozzanghere e scappando dalle api che ronzano tra i suoi fiori. Ma un giorno succede qualcosa di strano: un petalo si stacca dalla testa di David e rimane tra le dita del suo amico. Da quel momento, David non vuole più giocare, diventa triste e silenzioso. E una mattina, quando David arriva in classe e si toglie il berretto, tutti i suoi petali volano via come farfalle, lasciando solo rametti secchi. Gli altri bambini gli stanno lontani, per paura di pungersi, ma non il suo amico del cuore. Lui vuole restituire a David tutti i suoi colori. Così ha un'idea. Ritaglia tanti fiori colorati da attaccare sulla testa di David. La paura sembra svanita: adesso anche tutti gli altri bambini vogliono preparare un fiore. Ora David è tornato come prima. Beh, non proprio... quasi. Ma può ricominciare a sorridere e giocare. Un giorno, spunta un fiore nuovo tra i capelli di David. Non uno di carta. Un fiore vero, bellissimo. E poi un altro e un altro ancora. Le api tornano a ronzargli tra i capelli. Il suo amico, però, continua a realizzare fiori di carta per lui: «Casomai ne avesse di nuovo bisogno. Ne ho una scatola piena. Per sicurezza. Perché David è il mio migliore amico. E io il suo». Capita a tutti, anche ai bambini, di attraversare un periodo difficile, di sentirsi fragili, di perdere qualcosa o qualcuno di importante, di ammalarsi. Il bambino con i fiori nei capelli è una metafora potentissima di questa fragilità. E di quel piccolo miracolo chiamato amicizia, che ci fa ritrovare la luce anche nel buio più nero. Età di lettura: da 3 anni.

Un anno a Fleurville
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Materiale linguistico moderno

Sala, Felicita

Un anno a Fleurville : ricette dai balconi, dai tetti e dai giardini / Felicita Sala

Milano : Rizzoli, 2022

Abstract: A Fleurville frutta e verdura si coltivano ovunque: su balconi e terrazze, nelle vie e nelle piazze, sui tetti, nei giardini. Perché tutti sanno che oltre a essere divertenti da curare e buone da mangiare, sono piante meravigliose da guardare. E nelle cucine di ogni casa si trasformano i prodotti dell'orto in piatti deliziosi. Prova a farlo anche tu, grazie alle dodici ricette che trovi qui, dolci e salate, preparate soltanto con frutta e verdura di stagione. Sono le ricette migliori della città, una per ogni mese dell'anno. Età di lettura: da 4 anni.

Il giorno felice
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Materiale linguistico moderno

Krauss, Ruth - Simont, Marc

Il giorno felice / Ruth Krauss, Marc Simont ; traduzione di Sara Saorin

[Monselice] : Camelozampa, 2022

Abstract: Cade la neve e tutti gli animali dormono profondamente nelle loro tane. Dormono i topolini, gli orsi, gli scoiattoli, le lumache... Si svegliano, aprono gli occhi. Annusano qualcosa nell'aria. Annusano e corrono, corrono e annusano. Cosa troveranno ad aspettarli in mezzo alla neve? Capolavoro di rara poesia, il testo della grandissima Ruth Krauss narra con poche pennellate il magico senso di attesa di quel momento speciale in cui l'inverno cede il passo alla primavera. Solo apparentemente in bianco e nero, le raffinate illustrazioni di Marc Simont ci tengono con il fiato sospeso fino alla dolcissima sorpresa finale. Età di lettura: da 3 anni.

Bimbo birbone e la sua mamma
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Materiale linguistico moderno

Lindgren, Barbro - Eriksson, Eva

Bimbo birbone e la sua mamma / Barbro Lindgren ; traduzione di Laura Cangemi ; illustrazioni di Eva Eriksson

Milano : Iperborea, 2022

Abstract: Bimbo birbone è curioso, ribelle, temerario, instancabile. Si infila dappertutto, si lancia nelle imprese più spericolate, e ogni giorno ne combina una nuova, trascinando la sua povera mamma in mille guai e avventure. Mamme e bambini si divertiranno a riconoscersi nelle pagine di questo spassoso classico di Barbro Lindgren. Età di lettura: da 3 anni.

La trionferà
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Materiale linguistico moderno

Zamboni, Massimo

La trionferà / Massimo Zamboni

Torino : Einaudi, ©2021

Abstract: Essere comunisti a Cavriago voleva dire usare testa e mani per costruire tutti assieme il proprio cinema, la propria balera, il proprio futuro, in nome dell'emancipazione dell'umanità. Ma anche spedire un telegramma a Lenin e nominarlo sindaco onorario, scontrarsi coi cattolici per il film su Peppone e don Camillo, disperarsi per la morte di Stalin, servire lambrusco e rane fritte alla festa dell'Unità. Essere comunisti era prima di tutto un sentimento: sapere di essere dalla parte giusta del mondo. Massimo Zamboni ci accompagna in questo viaggio nel tempo, a partire da quella piccola Pietroburgo nostrana dove ancora oggi campeggia il busto di Lenin, facendoci precipitare in un'epoca in cui tutto sembrava possibile, persino la rivoluzione. «E se non saremo noi a vederla trionfare, e se non sarà da noi e avrà altri nomi forse, altri modi, chissà dove, duecento, trecento, mille anni, vedrete: la trionferà».

Avanti, parla
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Ravera, Lidia

Avanti, parla / Lidia Ravera

Firenze ; Milano : Bompiani, 2021

Abstract: Giovanna ha i capelli bianchi, però lunghissimi e folti. Vive in un bell'appartamento che guarda il fiume, nel centro di Roma, ma è un'operaia in pensione. In un tempo in cui tutti inseguono il successo, la popolarità, lo svago lei vive sola, non parla con nessuno, non va mai in vacanza. Le sue giornate si susseguono uguali e attente fra la musica che ascolta per dimenticarsi di se stessa e i romanzi che legge per rispecchiarsi nelle vite degli altri. Non è felice né infelice, è come se vivesse uno sconfinato tempo supplementare dopo una partita che per lei si è chiusa presto, quasi quarant'anni fa, nel secolo scorso, quando per la smania di cambiare il mondo potevi commettere sbagli così gravi da pesare sulla tua coscienza per sempre. Ha pagato il suo debito con la giustizia, Giovanna, ma se hai un'anima come la sua la punizione non basta mai. Un silenzio da penitente, dunque, quello che ha scelto, un silenzio che va in mille pezzi quando nell'appartamento accanto al suo arriva, anzi, irrompe una famiglia di beniamini degli dei: Michele, musicista svagato, Maria, bellissima e sempre un po' spogliata, Malcolm, tredicenne impegnato a salvare il pianeta, e Malvina, tre anni di pura gioia. Giovanna prima li guarda e li ammira, poi si lascia coinvolgere nella loro vita: bambinaia volontaria, amica grande, presenza silenziosa e generosa. E infine dalla loro vita viene travolta, come succede quando l'amore apre una breccia nelle tue difese e ti ritrovi vulnerabile, nuda. Ma di nuovo viva. Una prima persona asciutta e nervosa, un memoriale che al lettore rivela, pochi indizi alla volta, un quadro finale di sconcertante, dolorosa dolcezza. Lidia Ravera illumina ancora una volta un ritratto di donna alle prese con il tormento della maturità, quando tutto è finalmente chiaro e la resa dei conti, se hai abbastanza coraggio, può trasformarsi in un nuovo, tardivo inizio.

Nel nome del figlio
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Larsson, Björn

Nel nome del figlio / Björn Larsson ; traduzione di Alessandra Scali

Milano : Iperborea, 2021

Abstract: 27 agosto 1961. A Skinnskatteberg, nella Svezia centrale, una piccola barca a motore carica di sei uomini e due bambini prende il largo nel lago Nedre Vätter durante una gara di pesca. Un altro bambino, figlio dell'elettricista Bernt Larsson, non ha voluto accompagnare a bordo il padre ed è tornato a casa. A notte fonda lo sveglia un grido disperato: la zia ha saputo che la barca è stata ritrovata capovolta e i passeggeri sono dispersi. Gli otto corpi vengono poi recuperati, ma la dinamica dell'incidente resterà per sempre oscura. A Skinnskatteberg tutti piangono le vittime, tutti tranne il figlio di Bernt: lui per la morte del padre riesce a provare soltanto sollievo. Com'è possibile? Dopo molti anni quel bambino è diventato uno dei più importanti scrittori svedesi, ma ai personaggi delle sue storie non ha mai dato una famiglia, dei parenti, un passato, e si accorge di aver sempre vissuto da orfano, guardando più avanti che indietro. Di certo non ha mai rimpianto il padre, del quale ha solo una manciata di ricordi. Ma cosa significa, per lui e per chiunque, vivere senza radici e senza desiderarne? Tra dubbi e vuoti di informazioni, ha inizio la ricognizione di un legame di sangue, destinata a fare di quel padre solo la proiezione di un figlio. Sfilano, in questa indagine in bilico tra biografia e autobiografia, e tra narrazione pura e divagazioni scientifico-filosofiche, i grandi scrittori del passato che Björn Larsson ha letto e studiato, da Harry Martinson a Per Olov Enquist, da Marcel Proust all'amatissima Simone de Beauvoir, contribuendo a restituire, insieme al ritratto impossibile di un padre, una riflessione sulla memoria, sull'identità e sulla libertà.

Le visionarie
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Eilenberger, Wolfram

Le visionarie : 1933-1943 : Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà / Wolfram Eilenberger ; traduzione di Flavio Cuniberto

Milano : Feltrinelli, 2021

Abstract: È il decennio più buio del Novecento. Tra il 1933 e il 1943 finisce precipitosamente il secolo d'oro della modernità europea e comincia il capitolo più nero della nostra storia, che trascina nel baratro tutto l'Occidente. La Grande depressione schiaccia le democrazie. La paura e la povertà innescano il desiderio di leader forti. In Germania Hitler prende facilmente il potere e fa sprofondare il mondo in un'altra guerra. Le spire del totalitarismo penetrano nella vita quotidiana. Nessuno può fuggire. Non esistono alternative all'oppressione, all'esilio o alla resa. Per la libertà non c'è più spazio. Nel momento più lugubre della tempesta, quando ogni speranza sembra vana, quattro filosofe, ognuna con una voce unica e folgorante, gettano le fondamenta intellettuali per una nuova società libera. Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nella catastrofe coltivano le loro idee rivoluzionarie: sul rapporto tra individuo e società, tra donna e uomo, sesso e genere, libertà e totalitarismo. Le loro vite avventurose le muovono dalla Leningrado di Stalin a Hollywood, dalla Berlino di Hitler e dalla Parigi occupata a New York; ma soprattutto le portano a pensare idee che non erano mai state pensate prima, senza le quali il nostro presente sarebbe diverso da come lo conosciamo. Ciascuna delle loro esistenze - da fuggitive, attiviste, combattenti della Resistenza - è una filosofia vissuta e una testimonianza potentissima del potere liberatorio del pensiero. Ancora oggi la loro opera è un esempio della salvezza che la filosofia può donare in tempi oscuri. Quattro grandi icone che insegnano cosa significa vivere per la libertà. Simone de Beauvoir, Hannah Arendt, Simone Weil e Ayn Rand: nelle furie e negli orrori del nazismo e della guerra quattro grandi visionarie, esuli e ribelli, militanti e geniali, inventano le radici di una società giusta. Un racconto sulla conquista della libertà, quando sembrava che fosse perduta per sempre.

Spatriati
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Desiati, Mario

Spatriati / Mario Desiati

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: Claudia è solitaria ma sicura di sé, stravagante, si veste da uomo. Francesco è acceso e frenato da una fede dogmatica e al tempo stesso incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede una scintilla in cui si riconosce. Da quel momento non si lasciano più. A Claudia però la provincia sta stretta, fugge appena può, prima Londra, poi Milano e infine Berlino, la capitale europea della trasgressione; Francesco resta fermo e scava dentro di sé. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant'anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d'Europa. Con una scrittura poetica ma urticante, capace di grande tenerezza, dopo Candore torna a raccontare le mille forme che può assumere il desiderio quando viene lasciato libero di manifestarsi. Senza timore di toccare le corde del romanticismo, senza pudore nell'indagare i dettagli più ruvidi dell'istinto e dei corpi, interroga il sesso e lo rivela per quello che è: una delle tante posture inventate dagli esseri umani per cercare di essere felici. «A volte si leggono romanzi solo per sapere che qualcuno ci è già passato». Claudia entra nella vita di Francesco in una mattina di sole, nell'atrio della scuola: è una folgorazione, la nascita di un desiderio tutto nuovo, che è soprattutto desiderio di vita. Cresceranno insieme, bisticciando come l'acqua e il fuoco, divergenti e inquieti. Lei spavalda, capelli rossi e cravatta, sempre in fuga, lui schivo ma bruciato dalla curiosità erotica. Sono due spatriati, irregolari, o semplicemente giovani. Un romanzo sull'appartenenza e l'accettazione di sé, sulle amicizie tenaci, su una generazione che ha guardato lontano per trovarsi.

I grandi sognatori
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Materiale linguistico moderno

Makkai, Rebecca

I grandi sognatori / Rebecca Makkai ; traduzione di Cristina Mennella

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: Chicago, 1985. Al giovane Yale Tishman non manca niente: ha un lavoro gratificante, una relazione stabile, un gruppo affiatato di amici. Ma il mondo intorno a lui sta crollando. La nuova epidemia di Aids si diffonde rapidamente anche a Chicago, e Yale assiste inerme alla sofferenza della sua comunità, legandosi sempre di più alla sorella di un amico, Fiona. Trent'anni dopo Fiona segue le tracce della figlia scomparsa. La ricerca l'ha condotta a Parigi: qui, tra le avversità del presente, un inatteso incontro con i ricordi le darà l'occasione per riconciliarsi con il passato.

Tutti i sogni ancora in volo
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Materiale linguistico moderno

Ranieri, Massimo <1951- >

Tutti i sogni ancora in volo / Massimo Ranieri

Milano : Rizzoli, 2021

Abstract: Quasi sessant'anni di carriera, oltre quattordici milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di trenta album pubblicati a partire dal primo, registrato a soli tredici anni come Gianni Rock. Un Sanremo vinto nel 1988 con una canzone immortale, Perdere l'amore, in repertorio tantissimi brani indimenticabili (da Rose rosse a Se bruciasse la città a Erba di casa mia) e una capacità unica di rivisitare la canzone napoletana restituendole la nuda eleganza delle origini. E tutto questo per restare al solo ambito musicale. Poi la televisione, il cinema, e l'amore di una vita: il teatro (che permette di mantenere con il pubblico il rapporto diretto, fisico, che avevo durante i concerti) sotto la guida dei più grandi, da Patroni Griffi a Strehler. Massimo Ranieri è un artista unico, poliedrico, capace di scartare e di sorvolare qualsiasi definizione, mai appagato e mai stanco, felice ogni sera che lo vede sul palcoscenico. Un personaggio amatissimo che, a settant'anni appena compiuti, continua ad avere l'entusiasmo e la curiosità del ventenne, a cercare la fuga in avanti. Tutti i sogni ancora in volo, ricco di aneddoti inediti e arricchito da sedici pagine di foto, è il libro della sua vita, un bilancio profondo e mai banale, in magico equilibrio tra ciò che è stato e ciò che sarà domani.

In dialogo con la solitudine
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Borgna, Eugenio

In dialogo con la solitudine / Eugenio Borgna

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: Essere in dialogo con la solitudine significa entrare in relazione con gli abissi della nostra interiorità. In un mondo collegato continuamente in ogni suo aspetto, la solitudine rappresenta l'occasione per scendere lungo i sentieri che portano dentro di sé, e ascoltare le ragioni della immaginazione e del cuore. Eugenio Borgna ci indica in questo libro la direzione, molto spesso confusa e difficile, per aprirsi al dialogo con la solitudine. L'esperienza della pandemia, che ancora permane, ha posto tutti di fronte al significato della solitudine e a quanto essa sia un valido strumento per conoscere il mondo esterno, nelle sue luci e nelle sue penombre. La solitudine è l'anima nascosta e segreta della vita, ma come non avere la sensazione che oggi, nel mondo della modernità esasperata e della comunicazione digitale, sia grande il rischio di naufragare nell'isolamento?

E' terribile essere una donna
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Pozzi, Antonia <1912-1938>

E' terribile essere una donna / Antonia Pozzi

Milano : Garzanti, 2021

Abstract: Nota soprattutto per le poesie, Antonia Pozzi ha distillato la sua voce purissima anche in numerose lettere, naturale propagazione di quei versi che Eugenio Montale efficacemente definì, a suo tempo, «diario di un'anima». Da questi scritti in prosa emergono infatti i tratti più caratteristici della personalità di Antonia: un'umanità fuori dal comune, una sensibilità acutissima, il desiderio incontenibile ed estremo di «donarsi» all'uomo che tragicamente ama - il professore di greco Antonio Maria Cervi. Questo volume, che raccoglie le sue lettere più belle, guiderà lettrici e lettori alla scoperta dell'opera di un'autrice che, «fiore purpureo fiorito sul filo di una lama», ha molto da rivelare anche su ciascuno di noi.

Alfonsina e la strada
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Baldelli, Simona

Alfonsina e la strada / Simona Baldelli

Palermo : Sellerio, 2021

Abstract: Nel 1924 il Giro d'Italia rischia va di non partire. Gli organizzatori non erano in grado di far fronte alle richieste economiche delle squadre e queste risposero con una diserzione in massa. Celebri campioni come Girardengo, Brunero, Bottecchia non avrebbero gareggiato; gli atleti dovevano iscriversi a titolo personale e la corsa rischiava di passare inosservata, con grave danno per gli sponsor. Occorreva qualcosa di eclatante, e si decise di accogliere la richiesta di una donna di trentatré anni che insisteva da tempo per partecipare. Si tratta va di Alfonsina Strada, aveva già affrontato due Giri di Lombardia. Il tracciato della competizione attraversava la penisola per oltre 3.000 chilometri, gli iscritti furono 108, al via se ne presentarono novanta, e fra questi c'era Alfonsina. Solo in trenta completarono la gara. Il romanzo racconta la sua storia, dai tempi duri e affamati di Fossamarcia, nei pressi di Bologna dove n acque nel 1891, fino al 13 settembre del 1959, giorno della sua morte. In mezzo ci sono due guerre mondiali, la Marcia su Roma cui prese par te uno dei suoi fratelli, e poi D'Annunzio che le regalò una stella d'oro, Mussoli ni che volle darle un'onorificenza da lei mai ritirata, una medaglia che la zarina Alessandra le appuntò personalmente al petto. E gli anni passati a esibirsi nei circhi d'Europa e due matrimoni, il primo a 14 anni, l'unico modo per andar via di casa perché i genitori le volevano impedire di gareggiare. Il giovane marito era Luigi Strada, di professione meccanico, uomo dalla psicologia molto fragile. Le offrì un amore sincero, lei ne mantenne per sempre il cognome. Dalla povertà alla fama all'oblio, Alfonsina è stata una pioniera della parificazione tra sport maschile e femminile. Simona Baldelli ha trovato lo sguardo e la voce per trasformare la sua epopea in un romanzo attento alle verità della Storia e sensibile alle sfumature dei sentimenti, creativo nella struttura e libero di intrecciare i fatti concreti con l'invenzione necessaria al gesto letterario. Accade allora che nelle sue pagine Alfonsina prenda vita e ci mostri, nella scoperta di un'impresa faticosissima e anticipatrice, il ritratto di una donna che mai volle porsi dei limiti.

Una lama infallibile
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Materiale linguistico moderno

Stelitano, Antonella

Una lama infallibile : storia di Germana Schwaiger, la prima medaglia mondiale della scherma femminile italiana / Antonella Stelitano

Portogruaro : Ediciclo, 2021

Abstract: La biografia di una donna eccezionale che, in punta di fioretto, ha lasciato un segno nella storia sportiva del Novecento. Germana Schwaiger, autentica pioniera in questo sport, che nel 1930, a Liegi, conquista la prima medaglia mondiale della scherma femminile italiana, dando il via a una tradizione consolidatasi negli anni. Con i suoi cinque titoli italiani nel fioretto (dal 1929 al 1934) è ancora oggi la quarta atleta più vincente di sempre nel panorama nazionale. La sua scherma era considerata, a quei tempi, chiara, serrata, magnifica, il suo fioretto girava vorticosamente in un turbinio di lampi senza posa fino al momento in cui colpiva l'avversaria, la sua lama era infallibile. Fu anche la seconda donna a diplomarsi Maestra di Scherma in Italia. Una persona fuori dal comune, una storia di vita appassionante, una campionessa come poche.

Web & mobile journalism
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Materiale linguistico moderno

Ortenzi, Alessandra - De_Stefani, Federica

Web & mobile journalism : strumenti, tecniche e regole del giornalismo in rete / Alessandra Ortenzi, Federica De Stefani

Santarcangelo di Romagna : Maggioli, ©2021

Abstract: L'evoluzione tecnologica ha cambiato in profondità il lavoro dei giornalisti e la nozione stessa di "fare giornalismo" pur mantenendo intatta l'etica del mestiere: il rapporto con la parola, il concetto di notizia, la prassi, i tempi, gli strumenti della professione giornalistica e la legislazione, sono stati radicalmente trasformati dall'impatto con il Web, i social media e il mobile. Questo libro esplora nei dettagli il mondo del Web Journalism e del MOJO (MObile JOurnalism); presenta in modo accessibile requisiti, strumenti e vincoli tecnologici; offre soluzioni software e indicazioni tecniche per sviluppare strategie; aiuta a comprendere le complessità del nuovo ambiente normativo di riferimento. Un manuale pratico, completo e aggiornato per i giornalisti di oggi e di domani.

Quattro passi
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Materiale linguistico moderno

Carminati, Chiara - Tappari, Massimiliano

Quattro passi / Chiara Carminati, Massimiliano Tappari

Roma : Lapis, 2021

Abstract: Quattro passi, spingendo un passeggino. Un viaggio lento attraverso luoghi vicini e abituali, ma non per questo privi di fascino, soprattutto agli occhi dei bambini piccoli, così attenti ai dettagli che noi adulti diamo per scontati: lampioni, alberi, insegne... Ed è proprio grazie al ritmo rilassato della passeggiata che gli occhi riescono a notare somiglianze e differenze tra gli elementi del paesaggio urbano. Stimolati a osservare con sguardo curioso, i bambini scoprono che ogni cosa del mondo non è mai solo se stessa, ma ne richiama un'altra. E allora perché non costruire famiglie di immagini da allargare con la fantasia? Massimiliano Tappari ha fotografato 12 tipologie di oggetti. Per ciascuna 4 scatti raggruppati in griglie fotografiche. Chiara Carminati accompagna ciascun gruppo di soggetti con una giocosa poesia in rima. Età di lettura: da 2 anni.

Lettere tra due mari
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Materiale linguistico moderno

Hjelm Jacobsen, Siri Ranva

Lettere tra due mari / Siri Ranva Hjelm Jacobsen ; traduzione di Maria Valeria D'Avino ; illustrazioni di Dorte Naomi

Milano : Iperborea, ©2021

Abstract: In principio il nostro pianeta era ricoperto da un'unica, felice distesa d'acqua, ma poi eruppe la terra, che squarciò la coltre primigenia separandola nelle tante sorelle chiamate oggi «mari» o «oceani» da noi umani, noi «creature». Da allora quelle sorelle, divise dalla terra ma anche dalla sensibilità e dal carattere di ciascuna, cospirano e mandano avanti un piano ingegnoso per sommergere tutto e tornare all'unità perduta. In una narrazione epistolare che ha la poesia e la tenerezza dell'intimità, Siri Ranva Hjelm Jacobsen rifonda il mito della grande madre e dà voce alle nostre acque, protagoniste dei cambiamenti climatici in corso sulla Terra, per raccontare la nascita e il declino dell'umanità.

Impunità di gregge
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Materiale linguistico moderno

Simonetti, Daniela

Impunità di gregge / Daniela Simonetti ; prefazione di Marco Travaglio

Milano : Chiarelettere, 2021

Abstract: La prima inchiesta in Italia su abusi sessuali e omertà nel mondo dello sport. Un libro che squarcia un velo di ipocrisia su fatti avvenuti e accertati a tutti i livelli. Impunità di gregge porta alla luce fatti ed eventi totalmente sconosciuti al grande pubblico del mondo più mafioso e omertoso che esista in Italia, molto più di quelli della politica, della finanza e della Chiesa: lo sport (dalla prefazione di Marco Travaglio). C'è un discorso di responsabilità e di credibilità e si può pensare di istituire un numero verde per segnalare certi episodi insieme all'impegno del Coni nel costituirsi parte civile nei procedimenti penali relativi a questo ambito (Giovanni Malagò, presidente del Coni, 8 novembre 2017). Dal 2017 sono stati celebrati oltre quaranta processi a carico di tesserati per abusi sessuali all'interno del mondo sportivo. Il Coni non si è mai costituito parte civile. Non è stato istituito alcun numero verde. La violenza sessuale, gli abusi, le molestie sono una realtà dello sport in Italia come all'estero; non di tutto lo sport ma di una parte importante. Nessuna federazione di casa nostra prevede però l'obbligo di radiazione per chi commette abusi e violenze. Come dimostra Daniela Simonetti in questa inchiesta, le regole sembrano fatte apposta per tollerare e coprire le violenze sui tesserati da parte di altri tesserati - dal bullismo alla pedofilia alle molestie sessuali -, che pure sono diffusissime. E documentate. I numeri ufficiali (limitati agli illeciti sportivi o penali che riescono a bucare il muro dell'omertà) parlano di ottantasei casi censiti dalla Procura generale del Coni dal 2014 al 2019 e di oltre venti processi all'anno avviati dalla magistratura ordinaria (che si concludono regolarmente con pene detentive dai tre ai sei anni) a carico di tecnici tesserati. I quali però continuano il lavoro di prima come se nulla fosse accaduto, essendo esentati dall'obbligo di presentare il certificato penale. Attorno ai cattivi maestri ci sono dunque anche pessimi adulti che banalizzano le azioni criminali, spacciandole come normali, e lasciano sole le vittime, che spesso non denunciano per paura di non essere credute e per vergogna. Che questo libro serva a rompere il muro di omertà e dare coraggio alle federazioni sportive di guardare dentro sé stesse e denunciare ogni forma di violenza in difesa dei giovani e dello sport.

La bambina pagana
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Materiale linguistico moderno

Tuti, Ilaria - Granato, Ivano - Granato, Ivano

La bambina pagana / Ilaria Tuti, Ivano Granato

Roma : Round Robin, 2021

Abstract: Ilaria Tuti firma la sua prima graphic novel. I disegni di Ivano Granato ci portano a Venzone, un paesino antico all'incrocio tra due valli, a pochi passi dalla Slovenia. Il corpo di una bambina è stato adagiato sul sagrato del Duomo. L'ispettore Thomas Mei, ex Alpino del 14° Reggimento, si reca sul posto e osserva il corpo rannicchiato in posizione fetale. Le mani della bambina sono strette al petto e i piedi incrociati come a cercare un'ultima traccia di calore. I resti sono ben conservati, ma il decesso non è avvenuto in tempi recenti. Si tratta inequivocabilmente di una mummia.