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I 300 migliori fondi. La guida pratica per investire
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CFS RATING S.r.l.

I 300 migliori fondi. La guida pratica per investire

IlSole24Ore, 08/03/2019

Abstract: I 300 Migliori Fondi è una guida pratica e utile per muoversi nel vasto universo dei fondi comuni di investimento; uno strumento di facile consultazione, studiato per tutte le tipologie di investitori e operatori del settore quale supporto nella scelta dei prodotti più adatti alle loro esigenze.All'interno del volume il lettore potrà consultare il rating assegnato da CFS Rating, l'analisi delle performance, il commento e la view sui mercati dei gestori, lo spaccato di portafoglio, l'analisi indipendente realizzata da CFS Rating e tante altre informazioni utili da acquisire prima di investire in un fondo. Oltre ai 300 migliori fondi selezionati da CFS, il volume è arricchito da diversi approfondimenti:- Over 10 Years: la speciale classifica sui fondi ultra decennali più efficienti distribuiti in italia;- UCITS Alternativi: L'elemento in più per diversificare e decorrelare il portafoglio;- SRI: il focus di CFS sul fenomeno del Socially Responsible Investing;- I Piani Individuali di Risparmio: PIR: vantaggi, caratteristiche e prospettive. Chi è già pronto.

La guerra dei Courtney
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Smith, Wilbur - Churchill, David

La guerra dei Courtney

HarperCollins Italia, 03/01/2019

Abstract: IL NUOVO, IMPERDIBILE APPUNTAMENTO CON LA SAGA DEI COURTNEY.Due eroi. Un legame indissolubile.Parigi, 1939. Separati dalla guerra, a migliaia di miglia di distanza l'uno dall'altra, Saffron Courtney e Gerhard von Meerbach lottano per sopravvivere al conflitto che sta dilaniando l'Europa. Gerhard, ostile al regime nazista, è deciso a rimanere fedele ai propri ideali nonostante tutto e combatte per la madre patria nella speranza di poterla liberare, un giorno, da Hitler. Ma quando la sua unità si ritrova coinvolta nell'inferno della battaglia di Stalingrado, si rende conto che le possibilità di uscirne vivo si affievoliscono di giorno in giorno.Saffron, che nel frattempo è stata reclutata dal SOE, l'Esecutivo Operazioni Speciali, e inviata nel Belgio occupato per scoprire in che modo i Nazisti sono riusciti a infiltrarsi nella rete dell'organizzazione, deve trovare il modo di sfuggire all'implacabile spia tedesca che le dà la caccia.Costretti ad affrontare forze malvagie e orrori indicibili, i due innamorati sono chiamati a prendere la decisione più difficile: sacrificare se stessi, o cercare di sopravvivere a ogni costo nella speranza che il destino, un giorno, permetterà loro di ritrovarsi. Una storia epica di coraggio, tradimento e amore imperituro che porta il lettore nel cuore della Seconda guerra mondiale.

Il censimento dei radical chic
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Papi, Giacomo

Il censimento dei radical chic

Feltrinelli Editore, 24/01/2019

Abstract: In un'Italia ribaltata – eppure estremamente familiare –, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, il quale, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un'ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini per cominciare, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali.Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal conduttore: "Questo è uno show per famiglie, e chi di giorno si spacca la schiena ha il diritto di rilassarsi e di non sentirsi inferiore".Cogliendo l'occasione dell'omicidio dell'accademico, il ministro degli Interni istituisce il Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic per censire coloro che "si ostinano a credersi più intelligenti degli altri". La scusa è proteggerli, ma molti non ci cascano e, per non essere schedati, si affrettano a svuotare le librerie e far sparire dagli armadi i prediletti maglioni di cachemire… Intanto Olivia, la figlia del professore, che da anni vive a Londra, rientrando per il funerale, trova un paese incomprensibile. In un crescendo paradossale e grottesco – desolatamente, lucidamente divertentissimo –, Olivia indaga le cause che hanno portato all'assassinio del padre.Attraverso i suoi occhi, facendo scattare come una tagliola il meccanismo del più affilato straniamento letterario, Giacomo Papi ci costringe a vedere, più che il futuro prossimo, il nostro sobbollente presente. Con spietata intelligenza e irrefrenabili risate."Questo libro non contiene parole difficili."Autorità Garante per la Semplificazione della Lingua ItalianaDL, 17/6, n. 1728

Stella
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Würger, Takis - Giacon, Nicoletta

Stella

Feltrinelli Editore, 17/01/2019

Abstract: Il romanzo di Takis Würger racconta la storia d'amore di una coppia sbilanciata: Fritz, di origini svizzere, che arriva a Berlino negli anni quaranta con le sue ambizioni artistiche, e Kristin, una donna bella, strana e molto sicura di sé. È lei a prendersi cura di Fritz che, un po' ingenuo, non sa muoversi bene in una grande città. Ma anche Fritz ha i suoi pregi: è benestante e cittadino svizzero. Kristin se lo porta in giro nelle folli notti berlinesi, tra locali notturni alla moda e posti che non avrebbe mai trovato senza di lei. Kristin sembra conoscere le regole non scritte dei nazisti e come funzionano le cose. Un giorno però la donna sparisce misteriosamente e quando ricompare risulta evidente che è stata torturata. Viene fuori che Kristin è un falso nome, che in realtà si chiama Stella, ed è di origine ebraica. Sconvolto, Fritz decide di restare con lei anche quando scopre che Stella sta cercando di salvare i suoi genitori dal campo di concentramento tradendo e denunciando altri ebrei nascosti.

La vita inizia quando trovi il libro giusto
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Berg, Ali - Kalus, Michelle - Scarabelli, Roberta

La vita inizia quando trovi il libro giusto

Garzanti, 10/01/2019

Abstract: Una storia per chi crede che leggere possa cambiare la vita.Frankie ha sempre cercato le risposte nei libri. Al perché la sua carriera non sia decollata, al perché sia così difficile andare d'accordo con sua madre o, a ventotto anni, non abbia ancora vissuto la sua grande storia d'amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e John Steinbeck l'ha sempre aiutata. Ma, al di fuori delle amicizie letterarie, Frankie si sente spesso sola. La sua vita, ora, sta per cambiare. Il suo piano non può fallire. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici che prende per andare al lavoro, scrivendo all'interno il suo indirizzo e-mail. Perché per una grande lettrice come lei non c'è modo migliore di fare nuove conoscenze, o addirittura di trovare l'anima gemella, se non grazie a un libro. Ne è sicura.  Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E, purtroppo, delusione su delusione. Perché, di fronte a lei, si presentano le persone più strambe che abbia mai conosciuto e nessuna sembra quella giusta. Tra di loro non c'è l'ombra né di un amico né tantomeno di un fidanzato. Fino a quando non incontra Sunny, un uomo che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto terribile: gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio passare sopra. L'uomo giusto deve leggere i libri giusti. Frankie si trova a un bivio. Per vivere una favola d'amore deve accettare Sunny con i suoi pregi e i suoi difetti. Accettare che l'uomo accanto a lei possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l'amore. Ma anche quando trovi una  storia da leggere, che apre orizzonti inaspettati e fa scoprire nuovi protagonisti da incontrare.Un caso editoriale che ha conquistato tutto il mondo. A pochi giorni dall'uscita ha scalato le classifiche internazionali grazie a un passaparola inarrestabile. Perché questa è una storia che parla a chi ama i libri, a chi crede che leggere possa cambiare la vita. A chi non rinuncia mai all'idea di innamorarsi ancora, tra le pagine di un romanzo come nella vita reale.

Sperando che il mondo mi chiami
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Venturo, Mariafrancesca

Sperando che il mondo mi chiami

Longanesi, 17/01/2019

Abstract: Carolina Altieri ogni mattina si sveglia all'alba per andare al lavoro. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. Carolina fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro, né per sé né per i suoi allievi. Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall'amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa.E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino.Sperando che il mondo mi chiami è un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre.

L'isola dell'abbandono
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Gamberale, Chiara

L'isola dell'abbandono

Feltrinelli Editore, 21/02/2019

Abstract: Un romanzo profondo e coraggioso sull'abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo.Pare che l'espressione "piantare in asso" si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all'aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull'isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull'isola di Naxos, l'inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all'improvviso l'urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell'isola?Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda…Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull'abbandono più famoso della storia dell'umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l'illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce.E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull'inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.

Corpo a corpo
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Ranfagni, Silvia

Corpo a corpo

Edizioni e/o, 16/01/2019

Abstract: L'anatomia violenta della maternità raccontata senza veli e senza pudore. Una quarantenne vuole cacciare sotto il tappeto la propria solitudine esistenziale diventando madre. Il figlio, progettato con la funzione di "pillola per la felicità", si rivela in realtà medicina amara, talvolta amarissima. Un'intimità inquietante con la baby-sitter del Terzo Mondo metterà a dura prova la tolleranza nei confronti dell'Altro.Corpo a corpo si legge come un romanzo ma non lo è, può assomigliare a un memoir ma non lo è, sembra autobiografico ma non lo è, pare rivolto a un pubblico femminile ma non è (del tutto) vero, anzi…

November road
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Berney, Lou

November road

HarperCollins Italia, 17/01/2019

Abstract: Quando i lettori dicono che vogliono leggere un romanzo davvero buono, intendono questo. Eccezionale. STEPHEN KINGUn romanzo importante e indimenticabile. DON WINSLOW La fortuna di Frank Guidry è giunta al termine.Leale membro della mafia di New Orleans e fedele al suo capo Carlos Marcello, uno degli uomini più potenti e pericolosi d'America, Guidry ha imparato che tutti sono sacrificabili. Ma ora, purtroppo, è arrivato il suo turno perché sa troppe cose sul crimine del secolo: l'assassinio del presidente John F. Kennedy.A poche ore dall'omicidio di JFK, tutti quelli che hanno legami con Marcello vengono trovati morti e Frank sospetta di essere il prossimo: è stato a Dallas per una missione per il capo meno di due settimane prima che il presidente venisse ucciso. Con poche possibilità di salvarsi, Guidry si dirige verso Las Vegas per incontrare un vecchio socio, un uomo spietato che odia Marcello abbastanza da aiutare Frank a sparire. Forse.Frank sa che la prima regola della fuga è "non fermarsi", ma quando vede una bella donna sul ciglio della strada con l'auto in panne, due figlie e un cane sul sedile posteriore, vede anche il travestimento perfetto per coprire le proprie tracce e seminare i sicari che lo stanno inseguendo. Fingendosi un assicuratore, si offre di aiutare Charlotte a raggiungere la sua destinazione, la California. Se lei lo accompagna a Las Vegas, lui può aiutarla a procurarsi una nuova auto.Per Charlotte è più di una macchina: è una via d'uscita. Anche lei sta scappando, da un'esistenza soffocante in un piccolo paese dell'Oklahoma e da un marito gentile che è però un alcolista senza speranza. La loro è una storia americana: due estranei si incontrano per condividere un viaggio verso Ovest, verso un sogno, una speranza, e si scoprono l'un l'altro lungo la strada. Charlotte è attratta da un uomo forte e gentile; Guidry da una donna intelligente e divertente. Capisce che è determinata a dare una nuova vita a se stessa e alle sue figlie; lei invece non può sapere che lui sta disperatamente cercando di lasciarsi la vecchia vita alle spalle.Un'altra regola è che i fuggiaschi non dovrebbero innamorarsi, soprattutto tra di loro. Perché una strada non è solo una strada: è una traccia e gli spietati e implacabili cacciatori di Guidry lo stanno raggiungendo. Però Frank non vuole solo sopravvivere, vuole vivere davvero, forse per la prima volta.Ognuno è sacrificabile, o dovrebbe esserlo, ma ora Frank non può abbandonare la donna e le bimbe che ha imparato ad amare.E questo potrebbe farli uccidere tutti.

Wil
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Olyslaegers, Jeroen - Corsi, Mario

Wil

Edizioni e/o, 16/01/2019

Abstract: In una fredda Anversa occupata dai nazisti, Wilfried Wils, poliziotto e aspirante poeta, è un ventenne in cerca d'identità; remissivo e ligio al dovere, si dibatte tra gli ordini contraddittori che gli impone l'Arma, le dimostrazioni antisemite in cui viene trascinato dall'insegnante di francese e le attività della Resistenza in cui milita l'affascinante amico e collega Lode. Durante le ronde notturne, le retate nelle strade del quartiere ebraico, le sbronze nelle birrerie e le feste nelle sale da ballo, Wilfried osserva, si domanda, partecipa, uccide, si lava la coscienza.Con una lingua ruvida ma letteraria, Wil è la confessione sincera di un bisnonno che affida al nipote le proprie memorie, il racconto di una formazione in cui la tentazione di stare dalla parte dei forti è prepotente, tanto quanto impelle la necessità di restare umani."Wil dà vita a un inedito e fresco punto di vista a proposito di un'epoca sulla quale tutto sembra già essere stato scritto". Knack"Un altro libro sulla Seconda guerra mondiale? Jeroen Olyslaegers è riuscito a scrivere un romanzo che vale davvero la pena di leggere su un periodo storico inflazionato". Knack"Senza alcun dubbio uno dei romanzi fiamminghi migliori dell'anno". Het Nieuwsblad

L'assassinio del Commendatore. Libro secondo
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Murakami, Haruki

L'assassinio del Commendatore. Libro secondo

Einaudi, 29/01/2019

Abstract: Nella casa in mezzo al bosco che fu l'abitazione e l'atelier di Amada Tomohiko, il grande artista autore del misterioso quadro L'assassinio del Commendatore, vive ormai da qualche mese il giovane pittore protagonista di questa storia. La dimora è sperduta, ma non del tutto isolata: nel primo volume, Idee che affiorano, avevamo conosciuto Menshiki, un vicino ricchissimo e sfuggente mosso da motivazioni solo a lui note. O la piccola Akikawa Marie, studentessa del corso di disegno tenuto dal protagonista, che per una volta sembra abbassare le difese e stringere un legame profondo col suo professore. Per non parlare del Commendatore stesso... Con Metafore che si trasformano si conclude l'Assassinio del Commendatore. Come un mago al culmine del suo potere incantatorio, Murakami Haruki dà vita a un intero universo (a piú di uno, a dire il vero...) popolato di personaggi, storie e enigmi che hanno la potenza indimenticabile dei sogni piú vividi. Ma non è solo il gusto per il racconto a muoverlo: una volta giunto al termine di questo viaggio visionario, il lettore si scopre trasformato come i personaggi di cui ha letto le avventure, esposto, quasi senza averne avuto consapevolezza, al cuore pulsante della grande letteratura. L'assassinio del Commendatore, a quel punto, inizia a svelare i suoi mille volti: una riflessione, molto realistica (e attuale), sulle ferite della storia, sulla colpa e la responsabilità. Una terapia per sopravvivere ai traumi. Una guida pratica per orientarsi nel mondo delle metafore. Ma anche un racconto fantastico sui mostri che ci divorano dall'interno, sulle paure che ci sbranano nella notte dell'anima; e su come, quei mostri, possiamo vincerli: prendendoci cura di chi arriverà dopo di noi.

Cat Person
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Roupenian, Kristen

Cat Person

Einaudi, 26/02/2019

Abstract: "Guardandolo cosí, goffamente piegato, la pancia grassa e molle e coperta di peli, Margot pensò: oh, no. Ma il pensiero di quello che ci sarebbe voluto per interrompere quello che aveva avviato era insostenibile; avrebbe dovuto metterci un tatto e una delicatezza di cui sentiva di non disporre. Non era per paura che lui cercasse di costringerla a fare qualcosa contro la sua volontà, ma che insistendo per fermarsi, adesso, dopo tutto quello che aveva fatto per arrivare fin qui, sarebbe sembrata viziata e capricciosa, come una che ordina qualcosa al ristorante e poi, quando arriva il piatto, cambia idea e lo manda indietro".Una coppia ossessionata dal proprio inquilino, senza il quale non riesce piú a fare l'amore. Il compleanno di una ragazzina che ha una svolta inaspettata quando la festeggiata decide di desiderare qualcosa di "cattivo". Una donna che morde, ama mordere e morde da sempre, protetta dal perbenismo imperante. Sono solo alcuni dei dodici, provocatori, racconti su sesso, amicizia, piacere e rimpianto compresi in questa raccolta. E poi c'è Cat Person, la short story diventata un vero e proprio fenomeno della rete perché capace di raccontare, senza scrupoli o ipocrisie, la verità sulle relazioni di questo inizio millennio.

L'uomo delle castagne
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Sveistrup, Soren

L'uomo delle castagne

Rizzoli, 22/01/2019

Abstract: Troppe cornacchie dietro il trattore. Saltellano freneticamente intorno a qualcosa di bianco, pallido e informe. Un maiale. Gli occhi spenti, il corpo che freme e si agita, come se provasse a spaventare le cornacchie, appollaiate a mangiare da un grosso foro di arma da fuoco sulla sua nuca. Un navigato agente di polizia, a una settimana dalla pensione, si ferma davanti alla fattoria di un vecchio conoscente, nei dintorni di Copenaghen. Qualcosa non va. Un maiale morto lasciato lì. Non si fa così, in campagna. Apre la porta d'ingresso, socchiusa, con due dita, come nei film. Per vedere una cosa che non avrebbe mai voluto vedere: sangue, un cadavere mutilato, altri corpi da scavalcare. Cammina fino all'ultima stanza, dove centinaia di omini fatti di castagne e fiammiferi - infantili, incompleti, deformi - lo guardano ciechi. Stravolto, si chiude la porta alle spalle, senza sapere che l'assassino lo sta fissando. Così si annuncia, spaventosa, la storia dell'Uomo delle castagne, un thriller di grande livello, il primo romanzo di Søren Sveistrup, autore della serie tv The Killing - il cult mondiale che ha appassionato milioni di spettatori - e sceneggiatore dell'Uomo di neve, il film tratto dal romanzo di Jo Nesbø. Un'invenzione narrativa complessa, un assassino disumano che si muove nel fondo di questo libro con una cupezza senza eguali, un'indagine condotta con angosciata bravura da due detective - uomo e donna, lui e lei - costretti a scendere mille gradini per comprendere come un'ossessione perfetta può deviare la mente di un individuo. Nemmeno Hitchcock. Perché poi un grande thriller nasce soltanto da un magnete, un chiavistello del male che attira, che vi attira inesorabilmente là, nella stanza degli omini che dondolano. Un capitolo vi lascerà il gusto di essere su una pista possibile e il seguente vi dirà di cambiare strada. Perché l'Uomo delle castagne ha pensato a tutto e ricorda ogni cosa. Gli altri, finti innocenti, hanno dimenticato.

Nel cuore della notte. La famiglia Aubrey
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West, Rebecca

Nel cuore della notte. La famiglia Aubrey

Fazi Editore, 28/01/2019

Abstract: È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l'ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c'è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l'Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l'universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l'amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare.Dopo La famiglia Aubrey, Nel cuore della notte è il secondo capitolo della trilogia di Rebecca West."Uno dei migliori libri scritti nel Novecento. Sto parlando del suono che quel libro emette, del suo peso nella memoria, del suo modo di disporsi nel tempo, dei suoi colori, del suo modo di accoppiarsi con l'attenzione del lettore...". Alessandro Baricco"Una ricostruzione narrativa che si apparenta per tono di voce e coloritura morale a certi grandi romanzi dickensiani, ma con il valore aggiunto di una solidità affettiva che invece richiama alla memoria il quadretto della famiglia colta e povera per eccellenza, quello della famiglia March di Piccole Donne di Louisa May Alcott".Alessia Gazzola, "La Lettura – Corriere della Sera""Milioni di famiglie riempiono la letteratura, ma negli Aubrey c'è dell'altro: c'è la sostanza profonda e necessaria dell'essere-famiglia nell'ottica più verace che si possa immaginare". Leonetta Bentivoglio, "Robinson – la Repubblica"

La pista di ghiaccio
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Bolaño, Roberto

La pista di ghiaccio

Adelphi, 17/01/2019

Abstract: Molti anni prima che lo facessero gli sceneggiatori dei grandi serial americani (uno per tutti: "True detective") Roberto Bolaño aveva usato quella che potremmo chiamare la tecnica della "confessione incrociata" nel suo primo romanzo. Tre sono i personaggi che si raccontano, si confessano e si difendono in questo perfetto congegno narrativo, dove a una trama decisamente noir – l'omicidio di una vecchia cantante d'opera semialcolizzata che vive da barbona in un campeggio della Costa Brava – si intrecciano, intersecandosi, diverse storie d'amore: un poeta messicano in esilio, innamorato della cupa e sfuggente Caridad, che va in giro con un coltello nascosto sotto la maglietta; il proprietario del campeggio, amante della bellissima Nuria, campionessa nazionale di pattinaggio; e un funzionario socialista, un "ciccione" pateticamente innamorato della capricciosa pattinatrice, per la quale, stornando fondi pubblici, fa costruire una pista di ghiaccio dentro una grande villa fatiscente di proprietà del comune. Seminando sapientemente indizi preziosi e tracce fuorvianti, Bolaño riesce a creare un'atmosfera rarefatta di suspense che, è stato scritto, "non ha niente da invidiare a quella dei migliori giallisti" – anche se non gli interessa poi tanto che l'assassino venga arrestato, e non tutti gli innamorati vivranno "felici e contenti" –, e conduce la narrazione di questo "giallo notturno e cubista" con la consueta, ipnotica visionarietà.

Il silenzio della collina
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Perissinotto, Alessandro

Il silenzio della collina

Mondadori, 22/01/2019

Abstract: Domenico Boschis è nato nelle Langhe, ma da molti anni ormai la sua vita è a Roma, dove ha raggiunto il successo come attore di fiction TV. Una notizia inaspettata, però, lo costringe a tornare tra le sue colline: il padre, col quale ha da tempo interrotto ogni contatto, è malato e gli resta poco da vivere.All'hospice, infatti, Domenico trova un'ombra pallida dell'uomo autoritario che il padre è stato: il vecchio non riesce quasi più a parlare, ma c'è una cosa che sembra voler dire al figlio con urgenza disperata. "La ragazza, Domenico, la ragazza!" grida, per scoppiare poi in un pianto muto. Dentro quel pianto Domenico riconosce un dolore che viene da lontano.Chi è la ragazza che sembra turbarlo fino all'ossessione?Mentre Domenico riprende confidenza con la terra in cui è cresciuto e cerca di addomesticare i fantasmi che popolano i suoi ricordi d'infanzia, si imbatte in un fatto di cronaca avvenuto cinquant'anni prima a una manciata di chilometri da lì. La protagonista è proprio una ragazza: ha tredici anni quando, una notte di dicembre del 1968, viene "rubata" da casa sua. Di lei non si sa nulla per otto mesi, poi la verità emerge con tutta la sua forza.È possibile che sia il ricordo della tredicenne a perseguitare il padre di Domenico? E se così fosse, significa che il vecchio ha avuto un ruolo nella vicenda della ragazza? Lui l'ha sempre considerato un cattivo padre; deve forse cominciare a pensare che sia stato anche un cattivo uomo? Domenico ha bisogno di trovare una risposta prima che il vecchio chiuda gli occhi per sempre.Nel solco del romanzo-verità tracciato da Carrère con L'avversario, Alessandro Perissinotto prende le mosse da una storia realmente accaduta, raccontata dai giornali dell'epoca e poi colpevolmente dimenticata, innestandola però su un impianto romanzesco. Così facendo, rompe il silenzio sul primo sequestro di una minorenne nell'Italia repubblicana, in un libro feroce e al tempo stesso necessario per capire da dove viene la violenza sulle donne, per comprendere che, contro quella violenza, sono gli uomini a doversi muovere.

Foschia
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Pignatelli, Anna Luisa

Foschia

Fazi Editore, 24/01/2019

Abstract: Ambientato in una Toscana appartata e solitaria, tra boschi incontaminati e vigneti, Foschia è il racconto di una storia familiare dai contorni decisi, intenso e conturbante.Adulta e già malata, Marta decide di ripercorrere con la memoria il rapporto teso e tormentato vissuto con il padre Lapo, un affermato critico d'arte, uomo carismatico di grande fascino e talento. Nel ricordo, l'ammirazione da parte di lei bambina si trasforma dapprima in infatuazione e poi, via via, in una forma di attrazione più subdola e pericolosa. Dopo l'infanzia passata a Lupaia, luogo affascinante e misterioso, Marta si trasferisce con il padre e il fratello nella più austera Torre al Salto, dove, preda di pulsioni che coincidono con un naturale risveglio dei sensi e delle inevitabili trasformazioni dovute all'adolescenza, vive un momento delicato all'interno di una famiglia che non sente più come sua. Sono lontani i giorni in cui Marta cresceva accanto alla madre, donna anticonformista e inquieta, dal carattere quasi selvaggio ma profondamente legato alla natura, e lontano è il ricordo delle gite fatte insieme a Lapo nei dintorni di Lupaia per vedere le opere di Piero della Francesca o del Pontormo. Avvolti da una densa foschia sono anche gli anni in cui Marta aveva esaltato la figura del padre, legandola a ideali di purezza e bellezza, che lo scontro con la realtà porterà irrimediabilmente a rinnegare, non senza uno strascico di dolorose conseguenze.Con uno stile affilato e allo stesso tempo avvolgente, Anna Luisa Pignatelli, già definita da Tabucchi"una voce insolita nella letteratura italiana di oggi", rivela gli aspetti più nebulosi e le ambiguità delle relazioni familiari in un gioco delle parti in cui i ruoli della vittima e del carnefice, dell'uomo e della donna, si alternano e si confondono per una storia forte, difficile da dimenticare.Hanno detto di Ruggine:"Severo e bello Ruggine. Un ritratto del mondo che dà i brividi".Ida Bozzi, "Corriere della Sera - La Lettura""La storia desolata di Gina potrebbe essere una riscrittura – appena straniata – di Un cuore semplice di Flaubert. L'arte di non coincidere perfettamente con il proprio tempo è quella che rende un testo vicino all'essere un classico e questo è il caso di Ruggine". Filippo La Porta, "Il Sole 24 Ore""Una storia "dura", di simenoniana memoria".Bruno Quaranta, "TTL""Una Maddalena moderna e tragica. Nell'asciuttezza dello stile, nella precisione dello sguardo, l'autrice ricorda Giovani di Federigo Tozzi e Casa d'altri di Silvio D'Arzo". Alessandro Zaccuri, "Avvenire""La prosa di Anna Luisa Pignatelli appartiene alla migliore tradizione narrativa italiana". Guido Caserza, "Il Mattino""Scrittrice dal palato letterario fine e ben riconoscibile".Renato Minore, "Il Messaggero"

Il rumore delle parole
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Andreoli, Vittorino

Il rumore delle parole

Rizzoli, 15/01/2019

Abstract: Al ventiduesimo piano di un condominio di periferia vive un vecchio. Non esce mai, non incontra nessuno, nemmeno i figli o i nipoti lo vanno a trovare. Il mondo che sta là fuori gli è estraneo, eppure lui sente che, pur non avendo più alcun ruolo sociale, la sua esistenza ha ancora un senso. Del resto, che la vecchiaia inizi a sessantacinque anni è una pura convenzione stabilita dalla società fondata esclusivamente sul lavoro e sul denaro. Così si siede davanti a un microfono e, invece di rompere la sua solitudine varcando la porta di casa diretto al bar o ai giardinetti, apre la porta verso l'universo virtuale ed entra nella rete. Con grande "sospetto" e incertezza racconta le sue riflessioni su alcune parole che hanno riempito la sua esistenza. Democrazia, assurdità, bellezza e vecchiaia: sono questi i termini attorno a cui costruisce quattro lezioni virtuali. Le sue sono parole al vento o c'è qualcuno disposto ad ascoltarlo? Con un certo stupore il vecchio scopre che il suo pubblico cresce lezione dopo lezione. Abbattuto il muro che lo escludeva da qualsiasi relazione, si rende conto di avere di nuovo una voce. Sa di essere fragile, ma è proprio quella fragilità a renderlo più umano. Nella dimensione del "noi" che emerge a poco a poco, capisce che l'unica cosa che conta davvero è il presente e che "vivere non è parlare, ma correre da chi ha bisogno". Parole vuote? Parole come semplice rumore? Vittorino Andreoli mette in scena in queste sue nuove pagine un teatro della verità a tratti autobiografico. Smaschera i pregiudizi del nostro tempo, che considera la vecchiaia come l'età della vergogna, dimenticando che la fragilità del vecchio è la rappresentazione della condizione umana, del significato stesso dell'uomo nel mondo.

Il fuoco e la polvere
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Garofalo, Mauro

Il fuoco e la polvere

Frassinelli, 15/01/2019

Abstract: Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all'inferno. Perché la libertà si paga con la vita. 1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l'uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell'Unità d'Italia. Forte dell'appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un'improbabile banda di compagni d'avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l'assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.

Leica format
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Drndic, Dasa

Leica format

La nave di Teseo, 10/01/2019

Abstract: Dall'autrice di Trieste – tradotto in numerose lingue e divenuto un caso internazionale – un romanzo luminoso e caleidoscopico, che compone, come in un collage mozzafiato, fatti realmente accaduti e storie di pura invenzione, parole e immagini. In un continuo sovrapporsidi istantanee, Leica format ci conduce nei mondi percorsi dai suoi protagonisti, a volte destinati a incrociarsi, a volte invece costretti a rimanere solo prossimi: una pianista che ha perso la memoria incontra uno sconosciuto che le rivela che la sua identità è soltanto una menzogna; un ospedale austriaco che conserva ancora segretamente gli esperimenti di eugenetica condotti sotto al Nazismo; una viaggiatrice che arriva in una cittadina e si avvicina, inconsapevolmente, al suo passato; un uomo sordo che sembra essere al centro diun'opera di Beckett. Tra Fiume, Vienna, gli anni dell'Olocausto e quelli della fine della Jugoslavia, Daša Drndic´ ci fa dono di un'opera poetica ed errante, che – come la sua pagina, graficamente mossa, vitale – accende la narrazione di salti e fughe, di segreti nascosti nel cuore di altri, oscillando tra i temi della memoria e della perdita, prendendo in prestito qualcosa da ogni grande tradizione letteraria (da Pessoa a Calvino, da Sebald a Eliot, da Bernhard a Baudelaire), per tessere un racconto sull'amore e sull'inesausta indagine della vita e della Storia, fra le domande più difficili da porsi e le risposte impossibili da trovare.