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La legge del deserto
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Smith, Wilbur

La legge del deserto

Longanesi, 03/03/2011

Abstract: Questo ebook è arricchito di collegamenti ipertestuali: se il tuo lettore o il tuo software di lettura consentono l'accesso a Internet potrai soddisfare tutte le tue curiosità su luoghi, termini tecnici, personaggi ed eventi storici che compongono il meraviglioso mondo del Re dell'Avventura.Hazel Bannock, bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, tiene ben salde le redini dell'impero che il marito le ha lasciato. Per garantire la sicurezza del suo impianto petrolifero più importante, oggetto di frequenti attacchi terroristici, si avvale di un plotone di mercenari guidati da Hector Cross, ex SAS noto per i suoi metodi sbrigativi, talvolta estremi. Benché nasca una forte attrazione sin dal loro primo incontro, tra i due non corre buon sangue: Hazel non ama l'aggressività di Hector e il suo carattere brusco e rude. Un evento tragico, tuttavia, sta per unirli: l'unica figlia di Hazel, la ventenne Cayla, viene rapita da un gruppo di terroristi islamici, insediati in una delle zone più selvagge e aride dell'Africa, una terra in cui il deserto corre a filo del mare e in cui anche gli esseri umani più tenaci sono messi a dura prova. Nonostante tutte le sue resistenze Hazel sa che solo Hector Cross può tentare l'impresa impossibile di strappare Cayla dalle mani dei terroristi. Ma un destino più insidioso del vento che soffia tra le dune la costringerà a esporsi in prima persona, e a fare ricorso a tutto il suo coraggio e alla sua forza...Wilbur Smith dimostra ancora una volta tutta la potenza della sua narrazione, catturando il lettore sin dalla prima pagina, e togliendogli il respiro a ogni colpo di scena, per lasciarlo soltanto dopo un inatteso finale.ENTRA A FAR PARTE DEL CLUB DEI LETTORI DI WILBUR SMITH SU: WWW.WILBURSMITH.ITCURIOSITÀ, ANTEPRIME, GADGET E CONTENUTI GRATUITI IN ESCLUSIVA

Il cromosoma Calcutta
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Ghosh, Amitav - Nadotti, Anna

Il cromosoma Calcutta

Neri Pozza, 28/02/2011

Abstract: A New York, in un futuro non molto lontano, Antar, un egiziano addetto alle ricerche telematiche per conto dell" IWC", unorganizzazione internazionale che si occupa dellesaurimento delle risorse idriche del pianeta, si imbatte in una vecchia tessera di riconoscimento, un id di una compagnia presso cui era impiegato nei primi anni Novanta del Ventesimo secolo.Antar è stufo dell" IWC", non ne può più nemmeno dellappartamento ammuffito in cui vive e lavora, vorrebbe lasciare New York e tornarsene al più presto in Egitto, ma la curiosità di sapere a chi possa essere appartenuto quell id consunto è talmente grande da spingerlo immediatamente a interrogare Ava, il suo computer di ultima generazione. Lo schermo di Ava si sbianca per un lungo istante, poi sputa la sentenza. La tessera era di proprietà di un indiano dal viso pieno, a forma di luna, le gote gonfie come quelle di un trombettista, il mento aggressivo e prominente: L. Murugan, un "soggetto disperso dal 21 agosto 1995" e "visto lultima volta a Calcutta", dove si era recato per vedere il monumento, eretto allinterno del Presidency General Hospital, al maggiore medico Ronald Ross dellIndian Medical Service. Quel Ronald Ross che, come indica uniscrizione presente nellospedale, "nel 1898 scoprì in che modo la malaria viene trasmessa dalle zanzare".Così comincia questo straordinario romanzo in cui Ghosh attinge a generi diversi - la fantascienza, la narrativa filosofica, il thriller per costruire un profondo apologo sulla vulnerabilità del genere umano.Tutto ha inizio nel lontano 1898, con la scoperta, appunto, del cromosoma Calcutta, una conquista scientifica apparentemente inspiegabile in base agli strumenti e alle conoscenze del tempo.In realtà, la scoperta contiene una "verità" che viene da lontano e si è tramandata attraverso le generazioni in maniera nascosta. Coloro che hanno provato a svelarla, o che si sono avvicinati senza permesso ai suoi segreti, sono morti o improvvisamente scomparsi. I personaggi eccentrici ancora in vita, che in qualche modo ne sono stati toccati, sembrano celare mille identità e segreti.Ma cosa nasconde il cromosoma Calcutta? È davvero la chiave di volta dellintero DNA umano? La soluzione che libererebbe di colpo gli uomini dalle più terribili malattie? E che potrebbe renderli immortali come gli dèi?

La cena
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Koch, Herman - Testa, Giorgio

La cena

Neri Pozza, 23/02/2011

Abstract: Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli.Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti.Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera.Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica.Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo.Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto?Due coppie di genitori per bene durante una cena in unbel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli...?Una storia dura, emozionante, provocatoria, con la suspense di un thriller d'autore. Un dramma contemporaneo che racconta l'intimità di una famiglia e lo sconvolgente attrito tra le necessità del cuore e quelle della morale, la scelta a volte impossibile tra l'amore verso un figlio e il rispetto per la vita degli altri.

La mappa del destino
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Cooper, Glenn

La mappa del destino

Casa Editrice Nord, 09/01/2011

Abstract: Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di animali e di piante. È scritto in codice, ma le prime parole sono in latino: Io, Barthomieu, monaco dell'abbazia di Ruac, ho duecentoventi anni. E questa è la mia storia. Per migliaia di anni è rimasto immerso nell'oscurità. Poi un'intuizione ha squarciato le tenebre. Incredulo, l'archeologo Luc Simard cammina in quel grandioso complesso di caverne, interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E arriva all'ultima grotta, la più sorprendente, dove sono raffigurate alcune piante: le stesse riprodotte nell'enigmatico manoscritto medievale... Per un tempo indefinibile è rimasto avvolto nel mistero. È stato custodito da santi e da assassini, è stato una fonte di vita e una ragione di morte. Poi un imprevisto ha rischiato di svelarlo agli occhi del mondo. Spietati, gli abitanti di Ruac non hanno dubbi: i forestieri devono essere fermati. Perché la cosa più importante è difendere il loro segreto. A ogni costo.

La vita moderna
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Vreeland, Susan - Ortelio, Massimo

La vita moderna

Neri Pozza, 12/01/2011

Abstract: È il 1880 a Parigi e Pierre-Auguste Renoir, i pennelli nella mano destra e l'astuccio ereditato da Claude Monet nella sinistra, è appena giunto sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli artisti dove si può mangiare, dormire o affittare una barca.Alphonsine Fournaise, la figlia del padrone della locanda, l'ha condotto fin lì per mostrargli un tratto della Senna dove le due rive offrono un paesaggio incomparabile allo sguardo di un pittore.La blusa a righe e il costume da bagno aderente sulle sue curve procaci, Alphonsine allarga le braccia davanti alla meraviglia che si spalanca non appena scosta la tenda a righe grigie e rosso corallo.Le canoe affiancate lungo la riva spiccano sul verde scuro dell'acqua. Sulla riva orientale una locanda, con i muri bianchi e il tetto di tegole rosse, è illuminata dal sole pomeridiano. Più a valle, un cantiere si allunga sul fiume circondato di barche, e qua e là si vedono case di contadini accoccolate accanto ai loro orti.In che modo Renoir potrebbe ritrarre quel magnifico luogo in cui la città incontra la campagna? Dipingendo alla maniera degli impressionisti una scena da ballo su una delle rive? Oppure una gita in barca con poche, veloci pennellate?Non darebbe, in questo modo, ragione a Émile Zola che accusa lui, Pissarro, Sisley, Caillebotte e gli altri impressionisti, di creare "bozzetti ancora freschi di pittura", opere incomplete e strampalate?No, sulla terrazza della Maison Fournaise, Auguste cercherà di creare il suo capolavoro, la grande opera che sogna da anni: un inno alla vie moderne, un quadro che rappresenti l'ebbrezza e l'allegria che caratterizzano il nuovo stile di vita nelle grandi metropoli europee, Parigi innanzi tutto…Così Susan Vreeland immagina, nelle pagine che seguono, la nascita di una delle opere fondamentali dell'impressionismo, Il pranzo dei canottieri, un quadro in cui Renoir celebra se stesso come il pittore per eccellenza della joie de vivre, del sentimento gioioso della vita.Monsieur Fournaise e la bella Alphonsine, il barone Barbier, la seducente Angle, Lestriguez, l'ipnotizzatore affascinato dall'occultismo, Paul Lhote, l'instancabile rubacuori, Jeanne Samary, Gustave Caillebotte, il pittore che amava dipingere barche, Ellen Anurie, Maggiolo, e soprattutto Aline Charigot, la donna che avrebbe stregato Renoir, tutti i personaggi del Pranzo dei canottieri rivivono magnificamente in questo romanzo destinato a diventare un classico della narrativa dedicata all'arte.

In una città atta agli eroi e ai suicidi. Trieste e il "caso Svevo"
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Mughini, Giampiero

In una città atta agli eroi e ai suicidi. Trieste e il "caso Svevo"

Bompiani, 10/03/2011

Abstract: Nella mente i ritratti dei Dubliners di Joyce, Giampiero Mughini cammina tra le vie di Trieste, la città di Svevo, Slataper, Benco, di Carlo e Giani Stuparich, Saba, Rosso e Magris: nascono così incontri umani e letterari sulle tracce degli eroi che hanno forgiato il carattere di una città cosmopolita, con il fascino di frontiera di un luogo fuori dal tempo. L'invenzione della modernità, tra romanzi incompresi e libri inseguiti, passa dalla scrittura "dilettante" del figlio di un industriale del vetro, conosce il fascismo e le leggi razziali, soffre l'irredentismo e il dramma delle foibe, e si racconta con passione in un viaggio per luoghi e personaggi, lungo le strade affacciate sul molo Audace. "Città atta agli eroi e ai suicidi, dannata come da una diffusa inquietudine interiore, crogiuolo di lingue e di etnie, avamposto della modernità. Trieste è una città dove si parla indifferentemente lo sloveno, il dialetto triestino, il tedesco, l'inglese, il francese, e dove si sono mescolati il sangue e le storie familiari di tutte le genti del centro d'Europa."

Boccalone. Storia vera piena di bugie
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Palandri, Enrico

Boccalone. Storia vera piena di bugie

Bompiani, 19/01/2011

Abstract: "L'azione del libro si situa a ridosso del marzo del 1977, dei mesi della rivolta creativa, dei carri armati inviati a presidiare la cittadella universitaria. Ma Boccalone è soprattutto una storia d'amore, prima ancora che di crisi politica, la storia di come un innamoramento possa far scoppiare i propri equilibri, creare intensità nuove. È un libro che testimonia di una crescita, del suo autore, innanzitutto, del suo personaggio, del giro di amici. Gli scatti di questo processo di crescita sono descritti con estrema freschezza, scrupolosamente annotati senza alcuna compiacenza, senza narcisismo." Tratto da Un weekend postmoderno di Pier Vittorio Tondelli

Il potere autentico delle relazioni. Il segreto di una perfetta armonia
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Zukav, Gary - Craveri, Elisabetta

Il potere autentico delle relazioni. Il segreto di una perfetta armonia

Corbaccio, 23/06/2011

Abstract: Il mondo attuale consente a ciascuno di noi di evolvere al di là dei limiti dei cinque sensi e di vivere esperienze di noi stessi e di ciò che ci circonda molto più estese rispetto a quanto non fosse possibile un tempo. La nostra percezione non è più confinata a quanto potevamo vedere, udire, toccare, annusare e gustare: ora siamo in grado sempre di più di accedere a conoscenze che i sensi non possono individuare. Questa percezione ampliata altera in modo definitivo l'esperienza di noi stessi, del mondo e delle nostre relazioni ed esige da ciascuno di noi di esplorare e coltivare le sorgenti del nostro amore e di individuare e guarire le fonti interiori di tutto quello che ci impedisce di amare (le nostre paure). Anche le relazioni stanno quindi cambiando e in ogni momento siamo chiamati a compiere una scelta profonda: possiamo fingere che la nostra vita e il nostro mondo non siano cambiati e continuare a relazionarci l'un l'altro come prima, oppure possiamo usare le relazioni per trasformarci in individui pieni di amore e dotati di potere autentico. Questo libro parla di nuove relazioni e della nuova e profonda dinamica relazionale che ci permette di raggiungere il nostro pieno potenziale, ottenendo la vita gioiosa e soddisfacente a cui tutti aspiriamo. La dimensione spirituale nelle relazioni non riguarda solo le coppie sposate, ma si può creare ovunque due o più persone decidano di impegnarsi su un piano di parità per raggiungere la crescita spirituale.Ricco di esempi e di consigli, Il potere autentico delle relazioni ci consente di esplorare le nostre emozioni, le nostre intenzioni, le nostre scelte e le nostre intuizioni, usandole per realizzare una profonda crescita spirituale. Il mondo sta cambiando intorno a noi e dentro di noi e Il potere autentico delle relazioni è la mappa che ci guida a tale cambiamento.

Eldorado
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Luxuria, Vladimir

Eldorado

Bompiani, 01/03/2011

Abstract: Vladimir Luxuria torna con un romanzo ironico e intelligente, che con grande pudore e fermezza denuncia le umiliazioni estreme subite dagli omosessuali in uno dei momenti più bui della storia umana, ma ci ricorda anche che la vita ha in serbo sempre grandi sorprese, fosse pure per chi ha molto sofferto. Raffaele è un anziano omosessuale, originario di Foggia ma trasferitosi a Milano da molti anni. Una sera dà un passaggio a un ragazzino che sembra intenzionato a sedurlo, ma che appena giunti in periferia estrae un coltello e lo deruba, lo picchia e gli porta via la macchina. Una disavventura simile capitata all'amico Aldo è l'occasione per riandare al passato: alla sua amicizia con Michele, un ragazzo della sua terra, ma soprattutto ai tempi che precedettero la seconda guerra mondiale, quando Raffaele si esibiva come ballerino en travesti in un locale gay di Berlino, insieme a due "sorelle", Franz e Karl. Il destino aveva bussato alla porta ben presto: un'irruzione delle SS, l'arresto, il rimpatrio per Raffaele, e per Karl e Franz la tortura e la deportazione ad Auschwitz, verso il nulla. Ora il passato torna a far sentire tutto il suo peso, e Raffaele avrà modo di fare i conti con ciò che di tragico e inaudito è accaduto negli anni del nazismo, dell'intolleranza e dell'odio, e con la sua stessa storia. C'è ancora una speranza, ma passa attraverso una memoria personale e collettiva, scandita dai nomi di chi ha pagato a caro prezzo la propria voglia di libertà e di amore.

Leggende americane
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Pivano, Fernanda

Leggende americane

Bompiani, 15/06/2011

Abstract: "È con l'anima sulle labbra che scrissi in quegli anni appassionati la maggior parte delle pagine incluse in questa raccolta che a suo tempo interessarono giovani incatenati da una guerra non voluta, da un linguaggio grottesco, da coercizioni medievali e ritrovarono non tanto nelle mie parole quanto nei libri che proponevo le loro ansie libertarie, i loro sogni di anarchia, di democrazia, di sincerità.Ancora adesso, cinquant'anni dopo questa Antologia di Spoon River, questo libretto tanto disprezzato dalle Accademie, viene scambiato tra ragazzi innamorati come una specie di pegno d'amore.È anche per questa passione di poco spenta dagli anni che Edgar Lee Masters apre la presente edizione. Ecco. Ormai questi autori che io amavo mentre stavano trasformando la storia della letteratura americana sono diventati dei classici: se dovessi scrivere adesso queste presentazioni potrei aiutarmi con decine e decine di biografie e monografie che riempiono i miei scaffali. Ma quella felicità di scoperta, quella gioia di trasmetterla ad altri, forse oggi non l'avrei più; forse l'anima non mi salirebbe più sulle labbra."Dalla Prefazione di Fernanda Pivano

Ciò che conta è la bicicletta
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Penn, Robert

Ciò che conta è la bicicletta

Ponte alle Grazie, 26/05/2011

Abstract: Senza dubbio il più popolare mezzo di trasporto nella storia, la bicicletta è una delle più grandi invenzioni dell'umanità. Robert Penn ci va da quando ha memoria, ci ha anche fatto il giro del mondo. Tuttavia, nessuna delle innumerevoli due ruote che ha posseduto è riuscita a incarnare fino in fondo questa sua autentica devozione. È il momento di farsi fare una nuova bicicletta, un gioiellino costruito su misura in grado di riflettere appieno lo stato di grazia in cui si trova mentre pedala, quello di "un comune mortale in contatto con gli dèi". Ciò che conta è la bicicletta è un appassionante viaggio nella progettazione e nella costruzione della bici dei sogni. Da Stoke-on-Trent, dove un artigiano gli cuce addosso un telaio fatto a mano, alla California, patria delle mountain bike, dove nel retro di un anonimo negozio Robert assiste alla nascita delle ruote, passando per Portland, Milano e Conventry, culla della bicicletta moderna, è il racconto di una storia d'amore. E già che c'è, pezzo dopo pezzo, Penn coglie l'occasione di esplorare la cultura, la scienza e la storia della bicicletta, per narrarci come abbia cambiato il corso della storia dell'uomo: dall'invenzione del "cavallo della gente comune" al suo ruolo nell'emancipazione della donna, fino al fascino immortale di Giro d'Italia e Tour de France. Ecco perché pedaliamo. Ecco perché questa macchina così semplice rimane al centro della nostra vita oggi.

L'uomo che odiava i martedì
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Nesser, Håkan

L'uomo che odiava i martedì

Guanda, 09/06/2011

Abstract: "Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto." Der Spiegel"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraTrentacinque anni dividono la fine inspiegabile di Germund Grooth e Maria Winckler – legati nella vita come nella morte – in fondo a un burrone nei boschi intorno a Kymlinge. Incidente o suicidio? Alcune strane circostanze, però, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l'apparente normalità degli "altri", il gruppo degli amici di Germund e Maria fin dai tempi dell'università a Uppsala? Come già in passato, anche oggi la polizia di Kymlinge e il suo malinconico antieroe, l'ispettore di origini italiane Gunnar Barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. Affiancato come sempre dalla collega Eva Backman, Barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi è rimasto. Le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine, disegnando paesaggi imprevedibili e vertiginosi: Dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell'ispettore, più dei "crudi fatti" su cui basare le indagini. Vero e proprio noir filosofico, quest'ultima prova di Håkan Nesser scandaglia ancora più a fondo i recessi della psiche umana, sul filo di una verità dura quanto universale: "la vita e la morte sono sorelle"."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore

Facciamolo a skuola. Storie di quasi bimbi
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Lombardo Pijola, Marida

Facciamolo a skuola. Storie di quasi bimbi

Bompiani, 10/05/2011

Abstract: Frequentano le scuole medie o i primi anni del liceo. Giocano al fast sex: sesso occasionale, divorato come un cheeseburger, in fretta, più o meno avidamente, ignorando che resterà sullo stomaco, che non andrà mai giù. Lo fanno sul web, nelle discoteche, soprattutto nelle scuole. È un rito trendy. Si fa. È un esorcismo collettivo. Serve per ammortizzare la vertigine del vuoto, tenere a bada la noia, segnalarsi, disperdersi in una sostanza liquida, lasciarsi andare alla deriva per forza d'inerzia, senza scegliere. Così i quasi bimbi vendono e comprano corpi per pochi euro, per una ricarica, per un aiuto nei compiti, per una scommessa, per realizzare un filmato da caricare in Rete. Rincorrono compulsivamente le iperboli di tutti i loro desideri: denaro e successo. Il corpo femminile è un oggetto di carne da sfruttare. Il sesso è una fusione a freddo. Sono irretiti da sogni ciarlatani. Intossicati da una brodaglia di messaggi rancidi. Accuditi dai media, dal mercato, dal web, soli in balìa di un cortocircuito tra cattivi esempi pubblici e privati, omissioni formative e affettive. Talvolta, poi, il gioco della piccola escort e del baby utilizzatore sconfina nello stupro. Dopo Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa (quattordici edizioni) e L'età indecente, Marida Lombardo Pijola, in un altro libro choc, esplora nuovamente il mondo segreto dei ragazzini. Lo fa attraverso l'intensa narrazione di una storia vera e drammatica, quella della tredicenne Nina. Attraverso le voci e le foto dei ragazzini intercettate sul web. Attraverso l'analisi documentata di un fenomeno che sta dilagando alla velocità della Rete, a ogni latitudine e in ogni ambiente sociale, in un sottosuolo di riti e pensieri quasi del tutto sconosciuti al mondo degli adulti.

100 colpi di spazzola prima di andare a dormire
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P., Melissa

100 colpi di spazzola prima di andare a dormire

Bompiani, 08/06/2011

Abstract: Lirico e sconvolgente, duro e romantico, Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire è uno dei debutti italiani più sorprendenti degli ultimi anni. La storia si apre a Catania, dove la protagonista, Melissa, sta per compiere sedici anni e confida al diario il suo disagio interiore che riesce a trovare sfogo soltanto nell'amore per il proprio corpo di adolescente. Una sera, Melissa conosce Daniele, un ragazzo di 18 anni, con il quale ha la prima esperienza sessuale, la cui magia viene però distrutta dal comportamento rude di lui che l'allontana non appena sospetta che non sia vergine come gli aveva detto. I due si incontrano spesso e hanno rapporti sempre freddi e quasi meccanici che finiscono per convincerla a donare il proprio corpo a chiunque lo chieda, addirittura in maniera violenta, purché prima o poi qualcuno possa vedere la sete d'amore che c'è in lei.

Carne e ossa
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Reichs, Kathy

Carne e ossa

BUR, 09/05/2011

Abstract: Sesso. Aspetto. Età. Storia clinica. Perfino la morte. Ètutto scritto nelle ossa, e l'antropologa forense Temperance Brennan sa bene come leggerle. Ma un mistero awolge il ritrovamento di un cadavere in un antico cimitero indiano del South Carolina: la morte risale solo a due anni prima e l'esame al microscopic della scheletro mostra una serie di indecifrabili, sottilissime incisioni lungo la colonna vertebrale. Il caso si complica quando il corpo di un uomo, trovato appeso a un albero e senza testa, rivela gli stessi strani segni nelle ossa. Tempe comincia a seguire la pista che lega quei macabri omicidi, mentre da un torrente affiora un terzo cadavere. Amana a mana che si awicina alla soluzione, la posta in gioco aumenta e il rischio si fa piu reale: il killer ha aggiunto anche Tempe alla lista.

Ossario
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Reichs, Kathy

Ossario

BUR, 24/05/2011

Abstract: Mentre lantropologa forense Tempe Brennan cerca di dare una risposta alle ferite e alle fratture riscontrate sul corpo di un presunto suicida ritrovato in uno sgabuzzino, uno sconosciuto le consegna la fotografi a di un antico scheletro. Quella foto, a detta delluomo, racchiuderebbe la soluzione del caso e incastrerebbe il colpevole. Una serie di indizi e supposizioni portano Tempe e il detective Andrew Ryan, suo fi danzato, in Israele, per indagare sul contrabbando di reperti archeologici. Il mistero si fa sempre più fi tto quando Tempe scopre lesistenza di un ossario a Masnada, di un sudario, e di una tomba che potrebbe contenere i resti dei familiari di Gesù. Cosa lega lossario allantico scheletro della fotografia? Tempe sta per scoprirlo, ma il prezzo della verità potrebbe essere la sua stessa vita

Intelligenza emotiva. Che cos'è e perché può renderci felici
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Goleman, Daniel

Intelligenza emotiva. Che cos'è e perché può renderci felici

BUR, 25/05/2011

Abstract: Con il suo lavoro, Goleman ha messo a fuoco per la prima volta l'importanza delle componenti emotive anche nelle funzioni più razionali del pensiero. Perché persone assunte sulla base dei classici test d'intelligenza si possono rivelare inadatte al loro lavoro? Perché un quoziente intellettivo altissimo non mette al riparo da grandi fallimenti, come la crisi di un matrimonio? La risposta è che a governare settori così decisivi della vita non provvede l'intelligenza astratta dei soliti test, ma una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l'autocontrollo, la perseveranza, l'empatia e l'attenzione agli altri. In una parola, l'intelligenza emotiva. Una capacità insita in ognuno di noi, che può essere sviluppata, perfezionata e trasmessa per migliorare il proprio rapporto con sé, con gli altri e con le realtà che viviamo ogni giorno. Con una scrittura accattivante e scorrevole, Goleman ci mostra la via per ottenere sempre il massimo da noi stessi.

Allegra Street
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Fortunato, Mario

Allegra Street

Bompiani, 02/03/2011

Abstract: "Salve. Mi chiamo Paula Greenhouse e sono la protagonista di Allegra Street. Devo avvertire che la mia relazione con Carlo Innocenti, materia di questo romanzo, è ricostruita in maniera tendenziosa e poco veritiera, a parte la curiosità di Carlo per i brasiliani di tutti i sessi possibili e i miei sentimenti filopalestinesi (soprattutto per gli uomini palestinesi). Non capisco perché l'autore, che non conosco né voglio conoscere, abbia deciso di deridere la sottoscritta, il suo partner di quegli anni (numero due dell'ambasciata italiana in Gran Bretagna), un gruppo di amici invero stimabilissimi e un'intera città, Londra, all'inizio del terzo millennio. A sentire lui, sembrerebbe che: la sottoscritta, Carlo e la povera Celia vivessimo come gatti viziati e rissosi; il nostro amico Alan, scrittore adorato dai gay ma marito fedele e padre esemplare, alle soglie di un super premio letterario, di colpo si sarebbe trasformato in una zia; che le canzoni di Leonard Cohen risultassero molto gettonate nei campi di al-Qaeda perché indurrebbero al suicidio; che l'Ambasciatore italiano nutrisse tentazioni quasi anarcoidi; che la mia caraAntoinette Bower avrebbe addirittura rinunciato a diventare un'autrice di best seller solo perché non aveva disgrazie né morti ammazzati da raccontare; e che infine la proprietaria di una raffinatissima casa editrice britannica fosse letteralmente disposta a tutto pur di vendere una copia dei suoi libri anglo-turco-cinesi. E questi sono solo alcuni esempi delle grossolane falsità di cui è zeppa Allegra Street. Del resto, valli a capire gli scrittori italiani. Mi dicono che sono perlopiù brutti e in genere morti di fame. Sarà perché inventano cattiverie, come quelle contenute in queste pagine? C'è solo una cosa in cui devo riconoscere che Mario Fortunato ha visto giusto: il mio segno zodiacale, il Cancro.Ascendente, Iena."

Più felice del mondo. Ediz. illustrata
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Pasti, Umberto - Le-Tan, Pierre

Più felice del mondo. Ediz. illustrata

Bompiani, 10/03/2011

Abstract: Tredici incontri. Non i più importanti di una vita, bensì quelli che si sono presentati spontanei all'appello. C'è il piccolo falco Luca, con le ali spezzate dai suoi aguzzini, che visse con l'autore alcuni mesi di strazianti lezioni di volo, e c'è la mantide religiosa Darling, una zitellona ubriaca che gli fu compagna per un'estate. C'è la madre, vista da un bebè sollevato ad altezze vertiginose, e c'è un personaggio letterario molto amato, il barone di Charlus della Recherche proustiana. Ci sono il gin tonic e il vento dell'est che si abbatte su Tangeri, il ritratto di uno scaltro tombarolo egiziano e quello di un benpensante imbarazzato da suo figlio.Ci sono anche l'incrocio con una strimpellatrice di strada che si rivela essere una pop star, e l'incontro tra due ragazzini degli anni Settanta che vivono in un mondo di fantasie morbose. C'è la scoperta delle piastrelle ottomane di Iznik, un breve saggio romanzato sull'arte islamica seducentemente divulgativo. Attraverso questi incontri si compone una sorta di autobiografia da cui trapela una felicità indigesta.Un'adolescenza borghese in Italia, anni di viaggi in Medio Oriente, amori vissuti con candore disarmante, letture e studi esoterici, la passione per la natura e per l'arte, l'attrazione per il Marocco, un cosmopolitismo radicale: tutto in una lingua scandalosa per semplicità e precisione. Il punto di vista è eccentrico, ma l'accettazione del dolore, la coscienza della bellezza irripetibile di ogni esperienza, e una vitalità sventata ma indenne, conferiscono a questa eccentricità qualcosa di universale. Ogni incontro è illustrato da un acquerello di Pierre Le-Tan.

Dovunque tu vada ci sei già. Capire la ricchezza del nostro presente per iniziare il cammino verso la consapevolezza
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Kabat-Zinn, Jon

Dovunque tu vada ci sei già. Capire la ricchezza del nostro presente per iniziare il cammino verso la consapevolezza

Corbaccio, 26/05/2011

Abstract: La consapevolezza è considerata l'elemento centrale della meditazione buddista, ma la sua essenza è universale e di profonda utilità pratica per tutti. Essenzialmente la consapevolezza è essere sempre vigili e, malgrado sia caratteristico della nostra mente innescare il pilota automatico e perdere il contatto con l'unico momento, quello presente, di cui effettivamente disponiamo per vivere, sentire, crescere, amare, dare forma alle cose o guarire, essa possiede anche l'innata capacità di destarci al "qui e ora". In questo libro Jon Kabat-Zinn traccia un percorso semplice per coltivare la consapevolezza nella nostra vita. Come un giardino esige cure attente se vogliamo coltivare fiori e non vederlo invaso dalle erbacce, così la consapevolezza richiede interventi regolari. L'autore si rivolge sia a chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, sia ai praticanti di lunga data e a chiunque sia interessato a recuperare la ricchezza dei propri momenti. Solo grazie alla meditazione, che è appunto l'essere presenti a se stessi, possiamo vivere invece che lasciarci vivere. La meditazione è infatti il processo finalizzato ad approfondire attenzione e lucidità e a metterle in atto nella vita.