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× Soggetto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA (DOPO IL 1945)

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Questa sera è già domani
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Levi, Lia

Questa sera è già domani

Edizioni e/o, 10/01/2018

Abstract: Nel 1938 si riuniscono 32 Paesi per affrontare il problema degli ebrei in fuga da Germania e Austria. Molte belle parole ma in pratica nessuno li vuole. Una sorprendente analogia con il dramma dei rifugiati ai nostri giorni. Nello stesso anno 1938 vengono promulgate in Italia le infami Leggi Razziali. Come e con quali spinte interiori il singolo uomo reagisce ai colpi nefasti della Storia? Ci sarà qualcuno disposto a ribellarsi di fronte ai tanti spietati sbarramenti? In questo nuovo emozionante romanzo Lia Levi torna ad affrontare con particolare tensione narrativa i temi ancora brucianti di un nostro tragico passato. Genova. Una famiglia ebraica negli anni delle leggi razziali. Un figlio genio mancato, una madre delusa e rancorosa, un padre saggio ma non abbastanza determinato, un nonno bizzarro, zii incombenti, cugini che scompaiono e riappaiono. Quanto possono incidere i risvolti personali nel momento in cui è la storia a sottoporti i suoi inesorabili dilemmi? È possibile desiderare di restare comunque nella terra dove ci sono le tue radici o è urgente fuggire? Se sì, dove? Esisterà un paese realmente disponibile all'accoglienza? Alla tragedia che muove dall'alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell'eterno dispiegarsi della commedia umana. Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell'anima ci riporta a un tragico recente passato.

Le assaggiatrici
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Postorino, Rosella

Le assaggiatrici

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Abstract: La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. "Da anni avevamo fame e paura," dice. Siamo nell'autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: "mangiate" dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un'ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la "berlinese": è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito. Con una rara capacità di dare conto dell'ambiguità dell'animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l'istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.

Da lontano sembrano mosche
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Ferrari, Kike - Cacucci, Pino

Da lontano sembrano mosche

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Abstract: Il signor Machi è un uomo potente a Buenos Aires e la sua arroganza è pari alla sua ricchezza. Tra una sniffata di coca e un servizietto di qualche giovane donna in cerca di favori, inebriato dal proprio successo, si illude che resterà sempre sulla cresta dell'onda. Un giorno, alla guida della sua Bmw nera da duecentomila dollari, fora una gomma e scopre nel bagagliaio un cadavere sfigurato da un colpo di pistola a bruciapelo. E qui inizia l'incalzante serie di disavventure che, in una mattinata di discesa all'inferno, dimostra al protagonista che tutte le sue certezze e la sua sicumera sono materia corruttibile quanto la società in cui sguazzava. Percorre affannosamente la città in cerca di chi gli abbia giocato questo brutto tiro, ma sono tanti quelli che lui ha schiacciato e umiliato, e sono sempre stati così insignificanti che "da lontano sembrano mosche". Kike Ferrari usa con disinvoltura il genere noir per narrare con spietata ironia il marciume della società contemporanea, in un romanzo ricco di colpi di scena e dialoghi fulminanti, con personaggi che appartengono a un mondo di cui riconosciamo le similitudini fin troppo "da vicino".

L'uomo di Selo e altre solitudini balcaniche
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Gallinaro, Damiano

L'uomo di Selo e altre solitudini balcaniche

Passerino, 07/01/2018

Abstract: Toccante, intimo, profondamente spirituale. Un libro che vi colpirà. Damiano Gallinaro nasce a Formia e da sempre vive a Gaeta anche se spesso la voglia di viaggiare lo porta lontano. Laureato in legge e con un PhD in etnologia negli ultimi 15 anni ha esplorato attraverso brevi e frequenti viaggi la variegata realtà dei nostri vicini balcanici. Ha vinto nel 1989 il "Premio Arcinova Dossier -  sezione poesia" e nel 2016 il concorso letterario "Premio Affabula" - sezione Racconto breve" con il racconto "L'Uomo di Selo" parte integrante di questa raccolta. Ha pubblicato numerosi saggi di carattere etnografico e alcuni suoi lavori sono stati inseriti in prestigiose antologie. L'Isola di Brumalia pubblicato nel 2014 è il suo primo romanzo edito. In copertina, dipinto di Uroš Predić (1857 - 1953) "Vesela braća žalosna im majka" (1887).

Il cuore non batte
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Busacca, Giancarlo

Il cuore non batte

Passerino, 09/01/2018

Abstract: Una storia fuori dagli schemi, con protagonista la follia di un uomo e una domanda: può un dolore portare alla pazzia? Giancarlo Busacca nasce ad Acate il  31 luglio del 1961. Autore di romanzi polizieschi è anche sceneggiatore e regista teatrale.

Il difetto di essere giovani
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Busacca, Giancarlo

Il difetto di essere giovani

Passerino, 09/01/2018

Abstract: Un racconto fuori dagli schemi sull'età più bella.  "Anche la giovinezza è una malattia ma chi non ha sofferto questo male sacro non ha vissuto." Papini Giancarlo Busacca nasce ad Acate il 31 luglio del 1961. Autore di romanzi polizieschi è anche sceneggiatore e regista teatrale.

Gianna. Lei, era mia sorella
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Salis, Carmen

Gianna. Lei, era mia sorella

Amico Libro, 06/09/2017

Abstract: La storia di una sorella amata. E perduta Questo romanzo breve, autobiografico e malinconico, è un grido di dolore, una protesta contro chi ha il potere di migliorare la salute di coloro che l'hanno persa o di coloro che non l'hanno mai avuta. Una protesta contro chi non sempre ascolta i familiari dei pazienti e contro chi vede nei malati solo delle cavie per esperimenti. Carmen Salis, magistralmente, senza veli e paure, ci stupisce con l'altra sé. Gianna era sua sorella, Gianna non è stata fortunata, era bipolare, dunque soggetta a sbalzi repentini d'umore. Carmen Salis racconta "Gianna" con un'introspezione narrativa fuori dal comune e permette al lettore di pensare alle proprie dinamiche familiari, a come solo da adulti si impara a perdonare se stessi, fratelli e genitori, anche attraverso la rabbia e la solitudine. Ci porta in un mondo dove i pregiudizi fanno spazio alla verità di eventi e intenti. L'AUTRICE: Carmen Salis è giornalista, scrittrice e fotografa. Ha vinto numerosi premi letterari, e si descrive così: "Oggi lo scrivere, il fotografare e il cantare mi danno respiro; penso di non saper fare niente bene, perché spero di poter sempre imparare il meglio. Sono curiosa, affamata di immagini e di pensieri. Con la poesia cerco di cantare i movimenti dell'anima. Con le foto quelli del cuore. Con i racconti gioco ed esprimo quello che vedo e che non mi piace. Con i libri degli autori che ho la fortuna di accompagnare nel loro cammino mi nutro e respiro cose nuove. Non riesco ad oziare. Mi piacciono i gatti perché sono irraggiungibili. Amo tutta la musica al momento giusto. Detesto l'ipocrisia, la presunzione e la finta umiltà. Vorrei essere eterna perché mi piace vivere."

Il ragazzo del treno
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Sarti, Emanuela

Il ragazzo del treno

Amico Libro, 28/09/2017

Abstract: La vita, una serie di incontri e di tormenti Una ragazza siede in un treno e scruta un misterioso e affascinante passeggero, sperando che le rivolga la parola. Lui si chiama Hans, tedesco dall'ottima padronanza della lingua italiana, che sta percorrendo l'Europa per un viaggio che non si sa quanto durerà, perché non ha fretta, perché lui vuole godersi ogni momento di questo percorso. È come una visione, questo breve incontro, per Sonia, la ragazza che lo osservava tanto avidamente prima di parlarci. E, mentre lei scende dal treno, e lui prosegue il suo lungo viaggio, riemergono tutti i tormenti, le frustrazioni di una vita di cui non è sempre facile comprendere il senso. Questo primo racconto che dà il titolo all'opera prima della penna raffinata di Emanuela Sarti è emblematico del modus narrativo dell'autrice. Uno stile essenziale ma elegante riesce a farci entrare nel tormento dei protagonisti di ogni racconto, che rimane unica costante dinanzi a trame e personaggi invece sempre diversi e vari nelle otto storie di questo libro. L'AUTRICEEmanuela Sarti è nata a Cagliari, dove vive dopo alcuni anni trascorsi fuori Sardegna per lavoro. Insegna lettere in una scuola secondaria di primo grado e collabora all'insegnamento della lingua italiana presso il Centro Linguistico dell'università. "Il ragazzo del treno" è la sua prima pubblicazione.

Una vita di corsa. Sogni, pensieri e sfide di un runner qualunque
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Tamburrano, Ermanno

Una vita di corsa. Sogni, pensieri e sfide di un runner qualunque

Amico Libro, 26/09/2017

Abstract: Ermanno Tamburrano per il suo primo romanzo propone questa sfida: trascinare il lettore nel mondo di Marco, il protagonista, e renderlo spettatore curioso della sua crescita. Non solo; in questo libro i vari elementi tipici di quel filone, del romanzo di formazione a cui appartiene anche "Una vita di corsa", si mescolano con l'attualità. Marco, infatti, cresce tra le pagine; matura, cambia ed evolve. Si scontra, a un certo punto, contro l'assurda fame della competizione sleale, della menzogna, conoscendo e vivendo – in prima persona - l'atrocità del dolore. La sua storia comincia tra le strade di una piccola città della provincia pugliese e di quella terra si avverte la spontaneità, l'ingenuità. È qui che il ragazzo muove i suoi primi passi verso quella che diventerà la sua passione, la corsa. Qui incontra Martina e Francesco. Qui lascerà sua madre Carla, Roberto, il suo mentore e il passato. Da qui partirà verso il suo futuro. Il racconto si muove lungo la linea adriatica: oltre trecento chilometri per giungere ad Ancona, città universitaria, il luogo del riscatto, del cambiamento.

Magari domani resto
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Marone, Lorenzo

Magari domani resto

Feltrinelli Editore, 09/02/2017

Abstract: Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l'avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord. Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po' d'ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?

Teorema dell'incompletezza
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Callieri, Valerio

Teorema dell'incompletezza

Feltrinelli Editore, 12/01/2017

Abstract: Due fratelli indagano sulla morte del padre, ex operaio Fiat ucciso nel 2004 nel suo bar di Centocelle durante una rapina. A raccontare è il fratello di trent'anni, il più giovane, ed è lui che scopre una misteriosa dedica in codice, "Sempre con te, Clelia 1979", sul retro di una cornice. Da quel momento si aprono le porte sul passato insospettabile del padre. Dietro all'uomo confinato al tifo sportivo emerge uno sconosciuto segnato da segreti e contraddizioni che affondano negli anni della contestazione e della lotta armata. Tito, il primogenito, ha raccolto con scrupolo le prove che lo conducono dritto alla certezza che il padre abbia sempre collaborato con la polizia… Il fratello minore è invece tormentato dal dubbio: e se il padre avesse tradito ogni ideale e persino Clelia, la donna che amava? Ed è ancora il minore che deve fare i conti con il fantasma del padre che gli appare in forme e visioni sempre più allucinate per dire la sua storia e mostrare una strada verso la possibile verità sul suo omicidio. I due fratelli – che da anni non si parlano e sono schierati ideologicamente su versanti opposti – sono costretti a collaborare, tuttavia diffidano l'uno dell'altro, si rinfacciano colpe, si passano alcune informazioni ma ne omettono molte altre. L'uno è aiutato dall'accesso a documenti riservati dei servizi segreti sugli anni di piombo, l'altro da due amici scalcagnati e sopra le righe e da Elena, una hacker che agli occhi del protagonista ha l'aspetto della magnetica Sigourney Weaver. Per svolte inaspettate, il lettore viene trascinato in un incessante passaggio di colpe e responsabilità dove, in un crescendo hitchcockiano, sembra impossibile raggiungere la verità. E, meno che mai, essere in grado di dimostrarla.

L'isola di Alice
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Sánchez Arévalo, Daniel

L'isola di Alice

Casa Editrice Nord, 09/02/2017

Abstract: Sai dove inizia una bugia, ma non sai dove ti porterà la verità…Un minuto dopo la mezzanotte, il mondo di Alice va in frantumi. Un attimo prima lei era a casa, serena, in attesa che Chris tornasse da Yale, dove si era recato per un importante incontro di lavoro. Un attimo dopo il telefono squilla e una voce gentile le annuncia che suo marito è morto in un incidente d'auto. E, all'improvviso, Alice si ritrova sola con una figlia di sei anni e un'altra in arrivo. A poco a poco, però, un'altra informazione si fa strada fra il dolore e lo sconcerto: quella voce gentile ha detto che la macchina di Chris non era nei pressi di Yale, bensì da tutt'altra parte, sulla strada che porta a Robin Island, un'isoletta vicino a Nantucket. Perché Chris le ha mentito? Cos'altro le ha tenuto nascosto? Possibile che il loro matrimonio fosse una menzogna? Alice ha bisogno di risposte e sa di poterle trovare solo su Robin Island. Quindi abbandona tutto, si trasferisce sull'isola e comincia a indagare. Ma ben presto si renderà conto che, in quella piccola comunità, tutti hanno dei segreti e che le bugie sono come massi che la stanno trascinando in un abisso di ambiguità e tradimenti. Un abisso in cui Alice rischia di annegare…Una storia piena di suspense, in cui nulla è come sembra, e un autore che sa dare vita a personaggi complessi e sorprendenti: ecco perché L'isola di Alice ha conquistato i lettori e la critica di tutto il mondo, arrivando finalista al prestigioso premio Planeta e diventando in breve tempo un clamoroso bestseller internazionale.FINALISTA AL PRESTIGIOSO PREMIO PLANETA "Una protagonista memorabile."El País"La suspense di un thriller si unisce al gusto della narrazione dei grandi romanzi."El Mundo"Un libro emozionante che è valso al suo autore la finale del prestigioso premio Planeta."Heraldo"Il romanzo 'americano' che ha rivelato il talento di uno scrittore d'eccezione."La Vanguardia

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola
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Giordano, Raphaëlle - Arena, Sara

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola

Garzanti, 26/01/2017

Abstract: ""Un libro straordinario sulla forza dell'ottimismo, su come cambiare punto di vista e riscoprire la magia delle piccole cose."""Madame Figaro"""Un romanzo che insegna come essere felici. Vi cambierà la vita."""Femme Actuelle"""Una lettura confezionata a regola d'arte. Arguta e divertente. Da non perdere."""Sud Ouest"Non è mai troppo tardi per essere felici Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l'auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un "ambasciatore della felicità". Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l'aiuterebbe ad andare di nuovo d'accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito.Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c'è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. Ma c'è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c'è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l'ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.Un debutto che è un caso editoriale unico. Con più di 200.000 copie vendute a pochi giorni dall'uscita, ha scalato le classifiche francesi solo grazie al passaparola. La stampa ha poi consacrato il suo successo. Un romanzo che cambia la vita. Un romanzo che insegna come per essere felici a volte basta solo cambiare prospettiva e ricordare la magia delle piccole cose, delle parole che scaldano il cuore. Perché se affrontata passo dopo passo, nessuna montagna è insormontabile. Si riesce sempre ad arrivare in cima.        

Nessuno come noi
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Bianchini, Luca

Nessuno come noi

Mondadori, 10/01/2017

Abstract: Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente.In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita.L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall'arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze.A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l'appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell'adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell'amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando "non dovrebbe".In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Nemmeno esistevi. Ero io
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Santoro, Alfonso Maria

Nemmeno esistevi. Ero io

Robin Edizioni, 03/01/2017

Abstract: Andrea ha vent'anni, frequenta l'università, ed è dominato da un'apatia interiore che si traduce in disinteresse verso tutto ciò che invece interessa i suoi coetanei. Dietro il suo aspetto da viziato figlio di papà si cela in realtà lo spettro di una profonda insicurezza, che cerca di scacciare andando alla ricerca dell'unica cosa che non può comprare: l'apprezzamento di ragazze sempre migliori. Tutto il resto passa in secondo piano. Vive senza sentire il profumo della vita. Fino all'incontro con Nadia. La ragazza è una che non passa inosservata, gli piace da sempre, sembra irraggiungibile, fin troppo bella per lui. Rappresenta perciò la giusta sfida per mettere a tacere una volta per tutte la sua apatia. Ma Nadia è fidanzata con Mirko, con cui ha un rapporto logoro. Quella che per Andrea inizia come una sfida, si trasformerà ben presto prima in amore e poi in ossessione.

Via Amendola
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Roberti, Dario

Via Amendola

Robin Edizioni, 03/01/2017

Abstract: Diego Mantovani ha quattordici anni e trascorre la sua vita tra i pochi vicoli che si diramano attorno a via Amendola nella cittadina di Settimo, alle porte di Torino. I suoi compagni di viaggio sono gli amici dei tempi dell'asilo: Paolone, non un semplice vicino di casa ma un vero e proprio fratello; Stefano, un ragazzo introverso e segnato da numerose sventure famigliari; e Cinzia, un'autentica mina vagante che travolge tutto ciò che la circonda. Le avventure di Diego ruotano attorno a un piccolo giardinetto, non lontano da casa, e all'antica torre medievale, storico simbolo della città e unica eredità lasciata da un castello signorile andato distrutto: essa rappresenta per Diego una fortissima ossessione. Lo spartiacque della sua vita è rappresentato dall'inizio del liceo: per la prima volta, si trova a dover affrontare un luogo sconosciuto, non così lontano da quelli a lui più cari ma distante anni luce dalla compagnia dei suoi più cari amici. Sui banchi del "Giordano Bruno" fa la conoscenza di Francesca, ragazza con cui entra subito in sintonia, e di Lele, personaggio estremamente particolare e indecifrabile. È con questi ultimi due che inizia a legarsi sempre di più, allontanandosi progressivamente dai suoi amici d'infanzia. Un ciclone di emozioni e di pensieri travolge Diego che, quasi per caso, trova sfogo in un diario: una routine quotidiana, decine e decine di pagine disordinate, scritte con una piccola matita che si porta sempre dietro, in cui riversa ansie e paure. Il tutto, con un ricordo sempre vivo nella sua mente: una ragazza incontrata per pochi secondi, ma in grado di fargli perdere completamente la testa.

Risalire il fiume
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Imperatore, Domenico

Risalire il fiume

Robin Edizioni, 03/01/2017

Abstract: Il libro racconta la storia di un uomo nato vecchio.Ci sono immediatamente le perplessità della gente semplice del mondo rurale in cui la vicenda ha inizio, poi il passaggio nella puerizia e il successivo approdo al periodo della scuola, seguito dagli anni dedicati al lavoro, durante i quali arriva l'occasione di sposarsi perché è giunto il momento della corrispondenza tra l'età e l'aspetto.I giorni scorrono tra episodi alquanto particolari, con accadimenti che riflettono una quotidianità molto variegata, dove anche la delinquenza trova un posto di rilievo.Intanto il personaggio continua a ringiovanire e diventa talmente ragazzo da dover essere prepensionato, però lo Stato non rinuncia all'eccezionale connubio tra la sua esperienza e l'aspetto fisico e gli affida una serie di incarichi per conto dei servizi segreti.Termina la vita dedicandosi alla lettura e la sua considerazione finale è che nell'esistenza ha dovuto, metaforicamente, risalire il fiume evitando, paradossalmente, di porsi controcorrente.

Sulle ali degli angeli del fango e undici racconti di viaggio
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Baldassarri, Fabio

Sulle ali degli angeli del fango e undici racconti di viaggio

Robin Edizioni, 03/01/2017

Abstract: L'autore racconta importanti momenti vissuti dalla sua generazione tra l'alluvione di Firenze del 1966 e il cinquantesimo del 2016. Il romanzo breve "Sulle ali degli angeli del fango" (scritto in terza persona) e "Undici racconti di viaggio" (scritti in prima persona) sono parti di un unico percorso.Quando parla di sé, l'autore non separa mai le esperienze personali da quelle che furono proprie di quanti vissero vicende, se non uguali, almeno analoghe alle sue. Aggiunge, semmai, il colore e l'inventiva necessari a un'opera che vuole collocarsi tra il versante della memorialistica e quello della narrativa.

Due stanze
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Langianni, Francesco

Due stanze

Robin Edizioni, 05/01/2017

Abstract: Due stanze, due spazi mentali da cui è impossibile uscire: Gianfranco è un giovane che non riesce ad abbandonare la sua camera per affrontare il mondo esterno mentre Alice è una prostituta che, in seguito a un incidente stradale, è entrata in coma. Vittime loro malgrado, sono costretti a vivere in una reclusione da cui possono evadere soltanto grazie alla vicinanza di una coppia, Alberto e Giulia. Lui è un magazziniere sfuggito alla depressione e lei è un'assistente sociale che vorrebbe prendersi cura di se stessa come fa con gli altri.I loro destini s'incrociano a tal punto che ognuno è costretto a ripensare i propri progetti.

Leonora
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Gagliano, Ignazio Salvatore

Leonora

Robin Edizioni, 06/01/2017

Abstract: È la storia di una famiglia, di Leonora e Tommaso, e dell'effetto di una parola, che si incide nella coscienza dei due protagonisti e ne condiziona il rapporto fino alla reciproca esclusio­ne.Dentro, le vicende e gli ostacoli della vita che ognuno di loro si trova di fronte. Due storie parallele, di Leonora e del fratellastro. Di Leonora: gli anni di vita in comune, poi il distacco, dolori e perturbazioni, ritrovarsi e ancora respingersi. Di Tommaso: la precaria formazione di un giovane, i suoi progetti signorili e le eccentriche aspirazioni artistiche.Un romanzo per lunga parte a due voci. Infine l'ingresso di Giorgia, con il suo buon senso e la forza e determinatezza della leggerezza, cui lo scrittore affida lo sguardo ironico ri­solutivo di questo terzetto. Anche in questo secondo romanzo il finale appare elusivo e non soddisfa le domande su che cosa ci sarà dietro l'angolo. Ma solo perché, come è stato detto, il romanzo non ha il compito di dare delle risposte, ma di porre solo attese.