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Oro, corallo e arcobaleno
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Brughitta, Roberto

Oro, corallo e arcobaleno

Amico Libro, 14/04/2018

Abstract: Una Sardegna a colori di cui è difficile non innamorarsi. 1983. Ambrogio Rocchi, promosso maggiore dell'Arma dei Carabinieri, scopre la Sardegna. Dal continente, per mezzo di traghetto e corriera, giunge in una meravigliosa cittadina che lo lascia senza fiato e non lo farà pentire della scelta fatta: Bosa o meglio Calmedia. Qui incontrerà diversi personaggi singolari: Agostino, il pescatore; Carmelo, un ragazzino scaltro orfano dei genitori; Alessia, appassionata archeologa dagli occhi bellissimi; un misterioso uomo soprannominato Capitan Uncino; i due brigadieri che somigliano a Stanlio e Ollio; Leonta e il suo crocifisso di oro e corallo; Stefania e la sua Ducati nera e rossa; Maria Sole, ragazzina che riesce a intravedere da un occhio solo dei colori che dipinge in un suo arcobaleno personale. Arcobaleno appunto. Siamo abituati a vedere descritta la Sardegna con il classico cliché di luogo arretrato e triste, cupo e malinconico, greve e violento. Invece Roberto Brughitta, unendo sensibilità e fantasia, dipinge una Sardegna a colori di cui è difficile non innamorarsi. L'AUTORE: Roberto Brughitta nasce nel 1965 a Cagliari, dove trascorre la sua adolescenza esplorando le tombe fenicio-puniche della necropoli di Tuvixeddu. Per anni ha svolto la professione di burattinaio e animatore esibendosi nelle scuole e nelle piazze della Sardegna. Le sue pubblicazioni sono "Il giocattolaio e altri racconti" (2012), "Baci di laguna" (2014). È comparso nell'antologia del concorso Carta Bianca nelle edizioni dal 2011 al 2013. È autore di un racconto sulla pericolosità dell'amianto e un altro, "Trucioli di cuore", scritto con Emanuela Imprescia, presidentessa Dell'ADMO Alto Adige e fondatrice del gruppo Polì Ale "Un midollo per la vita" . "La donna Farfalla" è la sua nuova opera.

Gianna. Lei, era mia sorella
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Salis, Carmen

Gianna. Lei, era mia sorella

Amico Libro, 06/04/2018

Abstract: La storia di una sorella amata. E perdutaQuesto romanzo breve, autobiografico e malinconico, è un grido di dolore, una protesta contro chi ha il potere di migliorare la salute di coloro che l'hanno persa o di coloro che non l'hanno mai avuta. Una protesta contro chi non sempre ascolta i familiari dei pazienti e contro chi vede nei malati solo delle cavie per esperimenti.Carmen Salis, magistralmente, senza veli e paure, ci stupisce con l'altra sé.Gianna era sua sorella, Gianna non è stata fortunata, era bipolare, dunque soggetta a sbalzi repentini d'umore.Carmen Salis racconta "Gianna" con un'introspezione narrativa fuori dal comune e permette al lettore di pensare alle proprie dinamiche familiari, a come solo da adulti si impara a perdonare se stessi, fratelli e genitori, anche attraverso la rabbia e la solitudine.Ci porta in un mondo dove i pregiudizi fanno spazio alla verità di eventi e intenti.L'AUTRICE: Carmen Salis è giornalista, scrittrice e fotografa. Ha vinto numerosi premi letterari, e si descrive così: "Oggi lo scrivere, il fotografare e il cantare mi danno respiro; penso di non saper fare niente bene, perché spero di poter sempre imparare il meglio. Sono curiosa, affamata di immagini e di pensieri. Con la poesia cerco di cantare i movimenti dell'anima. Con le foto quelli del cuore. Con i racconti gioco ed esprimo quello che vedo e che non mi piace. Con i libri degli autori che ho la fortuna di accompagnare nel loro cammino mi nutro e respiro cose nuove. Non riesco ad oziare. Mi piacciono i gatti perché sono irraggiungibili. Amo tutta la musica al momento giusto. Detesto l'ipocrisia, la presunzione e la finta umiltà. Vorrei essere eterna perché mi piace vivere."

Una vita di corsa. Sogni, pensieri e sfide di un runner qualunque
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Tamburrano, Ermanno

Una vita di corsa. Sogni, pensieri e sfide di un runner qualunque

Amico Libro, 01/07/2018

Abstract: OTTAVA EDIZIONE DIGITALEL'ebook best seller su AmazonErmanno Tamburrano per il suo primo romanzo propone questa sfida: trascinare il lettore nel mondo di Marco, il protagonista, e renderlo spettatore curioso della sua crescita. Non solo; in questo libro i vari elementi tipici di quel filone, del romanzo di formazione a cui appartiene anche "Una vita di corsa", si mescolano con l'attualità. Marco, infatti, cresce tra le pagine; matura, cambia ed evolve. Si scontra, a un certo punto, contro l'assurda fame della competizione sleale, della menzogna, conoscendo e vivendo – in prima persona - l'atrocità del dolore.La sua storia comincia tra le strade di una piccola città della provincia pugliese e di quella terra si avverte la spontaneità, l'ingenuità. È qui che il ragazzo muove i suoi primi passi verso quella che diventerà la sua passione, la corsa. Qui incontra Martina e Francesco. Qui lascerà sua madre Carla, Roberto, il suo mentore e il passato. Da qui partirà verso il suo futuro. Il racconto si muove lungo la linea adriatica: oltre trecento chilometri per giungere ad Ancona, città universitaria, il luogo del riscatto, del cambiamento.

Il lato oscuro dell'addio
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Connelly, Michael

Il lato oscuro dell'addio

Piemme, 16/01/2018

Abstract: "Harry Bosch è uno degli ultimi eroi romantici." The New York Times Harry Bosch ha sempre avuto un rapporto di odio/amore con il dipartimento di polizia di Los Angeles, ma ora quel rapporto è finito. Harry è in pensione. Quello che non è finito, invece, è il suo rapporto con le indagini, la "missione", come l'ha sempre definita, la scoperta della verità. E quindi decide di collaborare con la polizia di San Fernando, un territorio autonomo all'interno della città di Los Angeles, e di inventarsi un nuovo ruolo, quello di investigatore privato. Ma anche questa volta non c'è niente di convenzionale nel modo in cui sceglie di svolgere il suo lavoro. Harry non ha un ufficio, non si fa pubblicità ed è molto selettivo nei confronti dei suoi clienti. Ma quando Whitney Vance, un uomo ricchissimo e molto solo, vicino allo scadere dei suoi giorni, vuole scoprire se davvero non esistono eredi a cui lasciare la sua fortuna, Bosch accetta di aiutarlo. Anche perché forse questi eredi esistono davvero: quando era giovane Whitney si era innamorato perdutamente di una ragazza messicana, che poi era stato costretto a lasciare dalla sua famiglia. Ma lei aveva un segreto… Ha così inizio una ricerca mozzafiato. In gioco c'è una sterminata fortuna, e Bosch capisce subito che la sua missione può essere rischiosa per lui, ma soprattutto per la persona che sta cercando. Tutto questo sullo sfondo di una città con cui Bosch ha un rapporto sentimentale e radici profonde, di cui anche questa volta ci descrive i panorami indimenticabili, dalla piccola San Fernando segnata dalla cultura ispanica, ai grandi grattacieli del mondo del business, alla villa di Vance, ricordo grandioso di un mondo passato. Una vicenda suggestiva e incalzante da uno dei più grandi narratori di oggi.

Raven. The lunacy panic
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Demontis, Camilla

Raven. The lunacy panic

Amico Libro, 10/04/2018

Abstract: IL LIBRORaven, ragazza alle soglie del diploma, ha i capelli nero corvino che odia e per questo motivo li tinge di color turchese. Come la maggior parte delle adolescenti è in perenne conflitto con sua madre mentre adora invece la sorellina Pearl di soli nove anni, che in barba alla sua tenera età è intelligente e perspicace il tanto giusto da diventare sua amica e consigliera.Raven non è la classica fanciulla che aspira a diventare una cheerleader o la reginetta della scuola. Lei non segue il gregge, ama pensare con la sua testa. Non ama sfumature o colori cangianti. Lei ti ama o ti odia. Partecipa alle feste dove si beve e si fumano le canne. Adora tatuaggi e piercing. Insomma, fa la classica vita un po' ribelle di tante adolescenti. Questo fino all'incontro con un Doppelgänger che altro non è che una copia spettrale, o reale, di una persona vivente. Da quel momento le sue giornate si trasformeranno in incubi e gli amori, le amicizie diventeranno un difficile problema da gestire.L'AUTRICECamilla Demontis, nata nel 1990 a Oristano, ama scrivere storie sin dalla tenera età. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati all'interno di diverse antologie. In "Sedici Porte" nata grazie al Cantiere di scrittura creativa Sabin, sono stati pubblicati "Giada che vive dentro l'armadio" e "Ossessione"; nell'antologia del concorso CartaBianca nell'anno 2013 è stato pubblicato il racconto "Nessuno dorme sotto il suo letto", nel 2016, "Effetto domino". "Raven" è il suo primo romanzo.    immagine di copertina a cura di Sara Meli 

Joseph e Lia. La mia vita precedente a Mauthausen
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Sanna, Roberto

Joseph e Lia. La mia vita precedente a Mauthausen

Amico Libro, 13/02/2018

Abstract: Un'esperienza reale di ipnosi regressiva narrata in prima persona. Un caso unico a livello mondiale. Libro molto coinvolgente ed emozionante ambientato all'interno del lager di Mauthausen.La storia raccontata da Roberto Sanna in Joseph e Lia è profonda, intrigante, a tratti poetica e nel complesso estremamente inquietante dal momento che si tratta del resoconto fatto in prima persona dal protagonista, Joseph Keller, del suo internamento nel lager nazista di Mauthausen. Già questo basterebbe per consigliarne la lettura.Per tutta la durata del racconto è difficile pensare che non sia davvero Joseph a narrare la sua storia, eppure il libro è stato scritto in anni recenti, benché Joseph sia morto ormai da decenni e la sua voce, nel pensare comune, avrebbe dovuto essere spenta per sempre. Si potrebbe pensare che l'effetto sia dovuto all'indubbio talento narrativo dello scrittore e, ovviamente, al fatto che abbia minuziosamente attinto da documenti di archivio e da testimonianze dirette dei protagonisti della vicenda o dei loro discendenti a cui la storia è stata raccontata. Ma sulla vicenda non esistono documenti d'archivio o testimonianze, e se Roberto riesce a dare voce a Joseph è perché lui stesso è Joseph, o meglio lo è stato nella sua vita precedente, e nel corso di una serie di sedute di ipnosi regressiva ha ricordato vividamente e con estrema ricchezza di particolari la sua drammatica esperienza nel lager di Mauthausen.L'AUTORERoberto Sanna nasce a Cagliari nel 1974, attualmente risiede a Capoterra.Si occupa di editoria dal 1998, è fondatore della casa editrice e agenzia letteraria Amico Libro.è grafico, editor, impaginatore. Nel 2009, in seguito a un problema alimentare, si rivolge all'ipnologo cagliaritano Momi Zanda dove emerge l'incredibile storia raccontata in questo libro.Continua a collaborare con Momi con canalizzazioni di entità incorporee, in particolar modo legate all'antica civiltà nuragica.foto di copertina © alista21 - depositphoto.it 

Le due isole
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Cravotta, Vittorio

Le due isole

Amico Libro, 14/04/2018

Abstract: Il racconto breve richiede un'attenta misura nella descrizione dei dettagli, deve riuscire a presentare i personaggi approfondendoli, descrivendoli, insomma deve rendere la fotografia di un fatto, di una storia. Vittorio Cravotta in quest'opera lo fa. Nel suo raccontare riesce non solo a dar corpo e anima ai suoi personaggi, ma riesce a rappresentare tutti gli elementi che gli stanno intorno: dal luogo fisico agli elementi che con essi interagiscono. L'autore infatti, oltre alle persone, porta in scena i suoni, gli odori, le tradizioni di due isole, di due culture che è riuscito a far proprie, amandole e andandone orgoglioso. In "Le due isole" un narrare, a volte forse in modo autobiografico, altre in veste di attento osservatore, della vita che scorre fra difficoltà, desideri, sogni e ironia della sorte. Un fermare, rendendolo immagine indelebile, soprattutto il ricordo di un tempo passato, con i sogni, le fatiche e le speranze che non smettono comunque di essere le stesse che ritroveremo nel nostro futuro.Vittorio Cravotta è nato in Sicilia, dove è vissuto fino all'età di 23 anni. Poi, dopo aver vinto un concorso pubblico, si è trasferito in Sardegna dove ha svolto la sua attività prima di funzionario statale e poi di Dottore Commercialista, che tuttora esercita. Ha già pubblicato "L'eroe di zolfo".

Hassan. Il rinnegato
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Barrocu, Salvatore

Hassan. Il rinnegato

Amico Libro, 01/04/2018

Abstract: Vivere nel 1500 era difficile, specialmente in una terra martoriata, oppressa e sfruttata come la Sardegna. Tenuti sotto il giogo aragonese, i pochi sardi scampati alla peste e alle guerre contro l'invasore, vivevano oppressi, nel terrore del nuovo pericolo che era sorto dal mare: i pirati Barbareschi.Matteo, giovane pastore, incontra il suo incubo in una notte d'estate, quando viene rapito da Khayr el Din in persona, il famoso Barbarossa. Col tempo si accorge che non tutto quello che si diceva degli "infedeli" corrispondeva a verità e inizia la sua riscossa sociale, al fianco del suo rapitore che lo alleva come un figlio. Da pastorello sporco e ignorante riesce a diventare un potente, istruito e ricco capitano, e poi un Re tanto potente da sconfiggere persino Carlo V di Spagna e il suo potentissimo esercito. Questa è la storia di un piccolo sardo, realmente esistito, che ha scritto sul mare e ad Algeri, un pezzo di Storia d'Europa.

Figli dell'anima
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Frigau, Daniela

Figli dell'anima

Amico Libro, 14/02/2018

Abstract: "È colpa di questa vita che non ha mai avuto grazia dei nostri poveri cuori. La verità è che noi non siamo mai state le figlie di nessuno".Rosa è diventata una "Figlia dell'anima". Strappata alla sua infanzia, viene venduta, con la sorellina Rita, a una famiglia benestante, da suo padre, uomo dispotico e avido. La sua autorità predominerà sull'esistenza di Rosa e dei suoi fratelli; in particolar modo, sulla vita di Antonio, il bambino che vedeva le "Stelle grandi"."Figli dell'anima" è un romanzo che racconta un'epoca, il secondo dopoguerra, in cui il nulla era il tutto, e quel tutto erano briciole di una realtà cruda e amara.Daniela Frigau, nasce a Cagliari nel 1985. Studentessa presso la facoltà di Psicologia, scopre la passione per la scrittura tra i banchi del liceo, e grazie alla frequentazione di alcuni corsi di scrittura creativa. Nel 2011, ha pubblicato il suo primo romanzo: "Se fossi conchiglia ti amerei per sempre" edito da "La Riflessione", con il quale ha vinto una Menzione d'onore nel concorso letterario "Valentina", Ascoli Piceno.

La donna farfalla
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Brughitta, Roberto

La donna farfalla

Amico Libro, 20/03/2018

Abstract: Lamadrò è il paese con le case dalle tegole larghe, quel paese dove Riccardo, il figlio del maniscalco, non parla ma ascolta, dove Gianluca è il garzone che sa innamorarsi dopo un solo bacio sulle labbra, dove il vento spettina i riccioli di Manuel, dove Monica sa leggere le nuvole. Il lavoro di Roberto Brughitta, "La donna Farfalla", ha la forza della bella narrazione, ovvero quella forza che serve per scrivere una bella storia. Un'opera questa che contiene semplicità, una dose essenziale di incanto e tanta voglia di prendersi sul serio giocando.L'autore nasce nel 1965 a Cagliari, dove trascorre la sua adolescenza esplorando le tombe fenicio-puniche della necropoli di Tuvixeddu. Per anni ha svolto la professione di burattinaio e animatore esibendosi nelle scuole e nelle piazze della Sardegna. Le sue pubblicazioni sono "Il giocattolaio e altri racconti" (2012), "Baci di laguna" (2014). È comparso nell'antologia del concorso Carta Bianca nelle edizioni dal 2011 al 2013. È autore di un racconto sulla pericolosità dell'amianto e un altro, "Trucioli di cuore", scritto con Emanuela Imprescia, presidentessa Dell'ADMO Alto Adige e fondatrice del gruppo Polì Ale "Un midollo per la vita" . "La donna Farfalla" è la sua nuova opera.

La seconda vittima. Un'indagine di Harry Bosch
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Connelly, Michael

La seconda vittima. Un'indagine di Harry Bosch

01/01/2018

Abstract: Una chiamata anonima all'Unità Casi Irrisolti, dove Bosch lavora, spinge il detective a riaprire un famoso caso di omicidio rimasto insoluto per oltre vent'anni, il cosiddetto caso del Brown Derby. Nel 1992, un ragazzo senza fissa dimora era stato ferocemente accoltellato in un famoso ristorante abbandonato della vecchia Hollywood, il Brown Derby appunto. Già sette anni prima Bosch aveva provato a riprendere l'indagine, ma la mancanza di prove sul cadavere e sulla scena del crimine gli aveva impedito di procedere. Ora l'inaspettato informatore anonimo e la prova del DNA trovata sull'arma del delitto mettono Bosch sulle tracce di un assassino già condannato per un altro omicidio. Ma per incastrare il colpevole serve qualcosa di più di una prova scientifica facilmente contestabile da un bravo avvocato in un'aula di tribunale e il detective deve mettere in campo tutte le sue capacità, ma soprattutto il suo intuito infallibile, per ottenere una testimonianza fondamentale e soddisfare anche questa volta la sua sete di giustizia. Da uno dei maggiori maestri del thriller americano, un avvincente racconto inedito solo in digitale e, in esclusiva, le prime pagine del nuovo thriller di Michael Connelly, Il lato oscuro dell'addio, in uscita a gennaio 2018.

Un ragazzo d'oro
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Gottlieb, Eli

Un ragazzo d'oro

minimum fax, 18/01/2018

Abstract: Todd Aaron aveva undici anni quando in un giorno di pioggia la madre lo accompagnò nell'ennesima comunità di cura per bambini autistici. Adesso "la pioggia che cadde quel giorno ha quarantuno anni", e Todd non è più tornato a casa, eppure a Payton è sereno: legge l'Enciclopedia Britannica, svolge diligentemente i lavoretti che gli vengono assegnati e soprattutto prende sempre le sue medicine. È un punto di riferimento nella comunità, l'anziano del villaggio: in poche parole, un "ragazzo d'oro". Finché due eventi alterano il suo equilibrio: l'arrivo di Mike Hinton, un nuovo operatore che lo terrorizza, e quello di Martine, una bellissima ragazza "ad alto funzionamento" che gli insegna il valore delle storie, la libertà, il diritto alla disobbedienza. Per Todd niente sarà più lo stesso: compra delle mappe dell'America e disegna "un fiume grigio di matita" che da Payton arriva fino a casa sua. Non gli rimane che prepararsi alla fuga, e alla più grande avventura della sua vita. Con Un ragazzo d'oro, accolto con entusiasmo in patria e insignito del premio The Bridge come miglior romanzo americano inedito in Italia, Eli Gottlieb ha compiuto un piccolo, grande miracolo: raccontare l'autismo in prima persona, senza ombra di compiacimenti o di patetismi, regalandoci un personaggio e una voce dalla tenerezza disarmante.

Larne
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Vaudo, Lorenzo

Larne

Passerino, 15/01/2018

Abstract: La storia di due sorelle nell'atmosfera umbratile di Larne, in Irlanda del Nord. Lorenzo Vaudo, vive e lavora a Gaeta. È autore di diversi romanzi.  

Il cipiglio del gufo
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Scarpa, Tiziano

Il cipiglio del gufo

Einaudi, 23/01/2018

Abstract: Nella Venezia di oggi si ritrovano un vecchio telecronista di calcio che sta perdendo l'uso della parola, un professore di liceo con ambizioni troppo grandi e un giovane dai molti talenti a caccia di anziane signore facoltose. Hanno una vendetta da compiere, una famiglia da salvare e tante delusioni da riscattare. Sono pronti a cambiare sé stessi per amore o per soldi. Si lanciano nelle avventure piú inattese, fanno scelte comiche e dolorose. Ma questo romanzo sa come seguirli. Venezia, oggi. Nella città piú globale del mondo, tre uomini sono a un punto di svolta della loro vita: per disperazione, ambizione e insoddisfazione. Il primo è Nereo Rossi, il telecronista di calcio piú famoso d'Italia; sta per perdere l'uso della parola per una malattia. Sa che gli resta poco tempo, ma prima vuole vendicarsi del suo rivale. Per farlo sfrutta le conoscenze che gli ha procurato il suo mestiere: coinvolge l'uomo piú potente d'Italia, che gli deve alcuni favori, e si fa accompagnare da un giovane biografo a cui racconterà la sua vita. Il secondo è Adriano Cazzavillan, quarantacinquenne professore di liceo: vorrebbe guadagnare di piú e far vivere meglio la sua famiglia; sfrutta l'unica possibilità che la nostra epoca offre alle persone come lui. Cosí suscita l'invidia dei colleghi e perde il lavoro. Nell'ultima parte del romanzo si lancia in una indimenticabile avventura per salvare suo figlio Gilberto, rimasto intrappolato da una forza oscura. Il terzo è Carletto Zen, trentenne tuttofare, che è stato risucchiato dal "Gorgo", come lo chiama lui, cioè l'attività economica dominante in città, il turismo: accompagna gli stranieri nei bed&breakfast, fa le pulizie, e intanto cova desideri di rivalsa: circuire anziane proprietarie di palazzi, ricche vedove bisognose di compagnia. Non ha certo l'aspetto del seduttore, ma le sue prodigiose e buffe qualità nascoste lo hanno già reso una leggenda. Il nuovo romanzo di Tiziano Scarpa fa incursioni nei centri di potere romani, nei gangli della grande editoria milanese, ma gravita principalmente a Venezia, "la città delle facce": il luogo che attrae tutte le nazionalità, tutte le fisionomie del mondo, con le loro storie singolari dietro volti di ogni tipo. Con tenerezza, comicità, intelligenza, intensa compartecipazione, Il cipiglio del gufo racconta come sfruttare le possibilità che si hanno, in diverse età della vita, per salvare sé stessi e gli altri, o per condannarsi da soli.

Il morso della reclusa
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Vargas, Fred - Botto Margherita

Il morso della reclusa

Einaudi, 23/01/2018

Abstract: Nebbioso, beccheggiante, indolente. Sempre perso nelle sue vaghezze. È il commissario Adamsberg, capo dell'Anticrimine al tredicesimo arrondissement parigino. - Non ci posso credere, - disse Danglard, - non ci voglio credere. Torni fra noi, commissario. Ma in quali nebbie ha perso la vista, porca miseria? - Nella nebbia ci vedo benissimo, - replicò Adamsberg in tono un po' secco, appoggiando i palmi sul tavolo. - Anzi, meglio che altrove. Quindi sarò chiaro, Danglard. Non credo a una moltiplicazione delle recluse. Non credo a una mutazione del loro veleno, cosí grave e cosí improvvisa. Credo che quei tre uomini siano stati assassinati. Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze in Islanda per seguire le indagini su un omicidio. Il caso è ben presto risolto, ma la sua attenzione viene subito attirata da quella che sembra una serie di sfortunati incidenti: tre anziani che, nel Sud della Francia, sono stati uccisi da una particolare specie di ragno velenoso, comunemente detto reclusa. Opinione pubblica, studiosi e polizia sono persuasi che si tratti di semplice fatalità, tanto che la regione è ormai in preda alla nevrosi. Adamsberg, però, non è d'accordo. E, contro tutto e tutti, seguendo il proprio istinto comincia a scandagliare il passato delle vittime.

Lealtà
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Pezzali, Letizia

Lealtà

Einaudi, 23/01/2018

Abstract: Lealtà è uno straordinario romanzo sul potere, sulla natura del desiderio, sul bisogno contemporaneo di trovare un nuovo linguaggio per le relazioni umane. E Giulia, la protagonista, è un personaggio forte, con una vena di malinconia, che seduce pagina dopo pagina. "Gli esseri umani amano pensare che le loro decisioni, corrette o no, riflettano una coerenza interna. Una personalità, una persona. Un significato. Non c'è nulla che l'essere umano detesti di piú dell'assenza di significato. Eppure succede spesso di essere vuoti, e la fatica di tenere duro si accumula, la tensione ogni tanto lascia spazio al pianto e al gelo. In questo caso innamorarsi può essere utile". Il desiderio non si impara e non è prevedibile. Esplode, crolla o si consolida seguendo percorsi caotici, come i mercati finanziari. Eppure contiene la nostra storia. Questa, almeno, è l'esperienza di Giulia, trentaduenne che lavora a Londra in una banca d'affari, un luogo fondato su regole quasi religiose dove lei si muove lontana dalla felicità ma non a disagio. Il contesto in cui vive è particolare: molto denaro, pochissimo tempo libero, rapporti che, fatta eccezione per il sesso, mirano soprattutto al mantenimento della reputazione. Un ecosistema privilegiato che il resto della società, estranea ai grattacieli di Canary Wharf, il grande centro direzionale sulle rive del Tamigi, guarda con sospetto. In quello stesso mondo, prima del suo arrivo, conduceva la propria esistenza anche Michele, un uomo sposato verso cui al tempo dell'università, a Milano, lei aveva sviluppato un'ossessione sentimentale ed erotica. Michele si è licenziato, il motivo reale nessuno lo conosce, ma in qualche modo nella sua scelta c'entra Seamus, il brillante capo di Giulia, che in un mattino speciale, dalla colorazione esasperata e incerta, pronuncia il suo nome. L'effetto è quello di un vaso che si apre. In maniera compulsiva Giulia si trova a ripercorrere una vicenda che credeva sepolta, a indagare la dimensione emotiva del dolore e dell'amore, la loro origine genetica. A interrogarsi sulla fragilità che, al di là delle differenze, al di là delle generazioni e delle consuetudini, ci riguarda tutti in quanto esseri umani.

Non sono solo
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Busacca, Giancarlo

Non sono solo

Passerino, 18/01/2018

Abstract: Una straordinaria e commovente storia d'amore. Giancarlo Busacca nasce ad Acate il  31 luglio del 1961. Autore di romanzi polizieschi è anche sceneggiatore e regista teatrale.

Sorprendimi!
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Kinsella, Sophie

Sorprendimi!

Mondadori, 13/02/2018

Abstract: Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l'altro finisce la frase... è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che "finché morte non ci separi" significasse stare insieme così a lungo! Dopo l'iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle "sorprese" per ravvivare fin da subito il loro matrimonio "infinito", per non stufarsi mai l'uno dell'altra...Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato... e in un batter d'occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto... si conoscono davvero così bene.Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un'unione profonda tra due persone?In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.

Delitti inquietanti
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Bergamaschi, Fabio

Delitti inquietanti

Robin Edizioni, 20/01/2018

Abstract: La vita di un investigatore privato particolarmente attivo come Massimo Caliari non è mai stata priva di rischi, ma ciò che non aveva previsto era che la criminalità arrivasse a insidiarsi tra le sue stesse mura domestiche, minacciando anche l'incolumità dell'adorata compagna Patrizia.E poi, chi ha detto che le città di provincia siano località tranquille? Nel breve volgere di 48 ore, Bergamo viene funestata dagli efferati omicidi di due professionisti, molto noti in città.Massimo dovrà mettere da parte le sue personali ansie per indagare sui delitti e si troverà costretto ad affrontare vicende umane complesse, spesso anche dolorose per i protagonisti, tra cui un bimbo strappato alla madre al momento della nascita e portato chissà dove, smarrito nei meandri di vite diverse, eppure mai dimenticato.Con la solita maestria e l'aiuto dei suoi fidi collaboratori, Massimo riuscirà a sollevare il velo del tempo, del lungo tempo trascorso e riporterà alla luce quel bambino, ormai diventato uomo. Le indagini che consentono il suo ritrovamento si intrecceranno con quelle relative agli omicidi e la tenacia, l'intelligenza e l'intuito di Massimo slegheranno nodi, incertezze e dubbi, portandolo dritto dritto sulle tracce dei colpevoli.

Mi vivi dentro
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Milan, Alessandro

Mi vivi dentro

DeA Planeta, 27/02/2018

Abstract: Sei mesi fa non ci avrei scommesso un centesimo. Invece ce l'abbiamo fatta. Siamo qui, siamo vivi, siamo una famiglia.Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Lui sta cercando di svegliarsi con un caffè, lei sta correndo a casa dopo aver lavorato tutta la notte. E succede che nella fretta i due scambiano per errore i loro cellulari. Si rivedono qualche ora più tardi e da un dialogo quasi surreale nasce un invito al cinema, poi a una mostra, un aperitivo, una gita in montagna. Francesca è bassina, impertinente, ha i capelli biondi arruffati e due occhioni blu che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra: per questo la chiamano Wondy, da Wonder Woman. Alessandro è scherzoso e un po' goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall'amore che presto li lega. Con lei, giorno dopo giorno impara a vivere pienamente ogni emozione, a non arretrare di fronte alle difficoltà. E così, insieme, con una forza di volontà che somiglia a un superpotere, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie, quella che non si può vincere. Ma anche dopo la morte sono tante le cose che restano: due figli, un gatto, un bonsai, tanti amici e, soprattutto, una straordinaria capacità di assorbire gli urti senza rompersi mai. Anzi, guardando sempre avanti, col sorriso sulle labbra.Non è una favola, quella di Alessandro e di Wondy. È però una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita; un inno alla resilienza, quella da esercitare quotidianamente. Perché le storie più belle non hanno il lieto fine: semplicemente non finiscono. #MiViviDentro"Mi vivi dentro è una storia d'amore in cui è facile riconoscersi. Perché è una storia normale. Interrotta troppo presto. Dall'"evento" che non avevi pianificato, sempre che la vita si possa programmare" - Carlo Baroni, "Corriere della sera""Un libro luminoso e necessario. Una favola d'amore e di speranza che va oltre qualsiasi lieto fine" - Alessandra Appiano, giornalista e scrittrice