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Trovati 20815 documenti.

Risultati da altre ricerche: TorinoReteLibri

Cartoline di morte
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Materiale linguistico moderno

Patterson, James <1947- > - Marklund, Liza

Cartoline di morte : romanzo / di James Patterson e Liza Marklund ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Longanesi, [2010]

Abstract: Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Roma, Francoforte, Copenhagen, Parigi... e Stoccolma. Jacob Kanon, detective del NYPD, è l'unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Stoccolma potrebbe essere l'ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l'ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. 0 forse l'hanno già fatto?

Camilla e il rubacuori
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Materiale linguistico moderno

Pederiali, Giuseppe

Camilla e il rubacuori / Giuseppe Pederiali

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: Camilla Cagliostri ha due problemi. A Modena è arrivato il nuovo questore, la bolognese Caterina Bergonzini, che vuole rimetterla in riga, perché Camilla è una poliziotta molto brava (fin troppo) ma conduce le indagini alla sua maniera, con molta spregiudicatezza - per non parlare della sua vita privata. Secondo problema, c'è una nuova difficile inchiesta: due belle ragazze ferocemente mutilate e uccise. Per fortuna c'è una nota positiva: da Napoli è arrivata Danila, la sorella minore del suo collega Donato, e sta cercando lavoro a Modena. L'indagine porterà l'ispettore Cagliostri alla scoperta di un traffico losco e terribile. E tuttavia, nel corso di giorni e notti assai difficili e ricche di eventi imprevedibili (e malgrado la rivalità con la questora), Camilla continuerà a godersi la vita, e tutti i suoi piaceri.

Mia suocera beve
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Materiale linguistico moderno

De_Silva, Diego

Mia suocera beve : [vita, affetti e cause perse di Vincenzo Malinconico, filosofo involontario] / Diego De Silva

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Vincenzo Malinconico è un avvocato semi disoccupato, semi divorziato, semi felice. Ma soprattutto è un grandioso filosofo autodidatta, uno che mentre vive pensa, si distrae, insegue un'idea da niente facendola lievitare. Al centro del romanzo questa volta c'è un sequestro di persona ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato. Ad averlo studiato ed eseguito è il mite ingegnere informatico che ha progettato il sistema di videosorveglianza. Il sequestrato è un boss della camorra che l'ingegnere considera responsabile della morte accidentale del suo unico figlio. Il piano è d'impressionante efficacia: all'arrivo della televisione, l'ingegnere intende raccontare il suo dramma e processare in diretta il boss. La scena del sequestro diventa così il set di un tragicomico reality, con la folla e le forze dell'ordine che assistono impotenti allo spettacolo. La sola speranza d'impedire la tragedia è affidata, manco a dirlo, all'avvocato Vincenzo Malinconico, che l'ingegnere incontra casualmente nel supermercato e nomina difensore d'ufficio. Malinconico, con la sua proverbiale irresolutezza, il suo naturale senso del ridicolo, la sua insopprimibile tendenza a rimuginare, uscire fuori tema, trovare il comico nel tragico, il suo riepilogare e riscrivere gli eventi recenti della sua vita privata, riuscirà a sabotare il piano dell'ingegnere e forse anche quel gran pasticcio che è la sua vita.

Presto! Presto!
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Ashbé, Jeanne

Presto! Presto! / Jeanne Ashbé

Milano : Babalibri, 2010

Il mio migliore amico
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Callahan, Tess

Il mio migliore amico : [romanzo] / Tess Callahan ; traduzione di Marcella Maffi

[Milano] : Frassinelli, 2010

Abstract: April è bella, giovane, pericolosamente sincera e avventata. Oliver, il suo migliore amico, l'unico che sa leggerle dentro come nessun altro al mondo, è serio, affidabile, studioso. April può contare su di lui, anche nei momenti più terribili, come quando perde i genitori e rimane sola con la nonna e l'adorato Buddy, il fratello più piccolo. Ma poi Oliver si allontana dalla città dove sono nati e hanno condiviso giochi, avventure, turbamenti adolescenziali. Tutta una vita. Quando una terribile tragedia colpisce April Buddy muore, a diciott'anni, in un incidente d'auto sulla strada ghiacciata -, al funerale del ragazzo lei rivede Oliver. E tornato a vivere lì, ha rinunciato al sogno di diventare musicista e sta per laurearsi in giurisprudenza. Al suo fianco c'è la promessa sposa Bernadette, l'esatto opposto di April. Nel momento in cui si rincontrano, le loro vite non potrebbero essere più distanti: tanto lei sembra rotolare lungo la china dell'auto distruzione quanto lui è controllato e responsabile, in apparenza avviato su un binario consolidato e prevedibile: laurea, matrimonio, carriera. E invece l'impatto è devastante: la vulnerabile April, tanto bisognosa di protezione dalle proprie scelte sbagliate, risveglia in Oliver ricordi e sentimenti sopiti. Si riaccendono fra loro antiche tensioni, esplodono segreti inconfessati e si scardinano le sicurezze cui entrambi credevano di appigliarsi.

Ogni cosa alla sua stagione
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Materiale linguistico moderno

Bianchi, Enzo <1943- >

Ogni cosa alla sua stagione / Enzo Bianchi

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Il priore del Monastero di Bose ricorda la sua infanzia, le colline del Monferrato, i luoghi degli affetti e dei viaggi, ma ancor di più i luoghi dell'anima. Con lo sguardo all'indietro, mentre al presente incede la vecchiaia, padre Bianchi ci regala pagine significative sull'importanza dello stare insieme e sul valore dell'amicizia. Ripassa i momenti di festa celebrati convivialmente col buon vino, i Natali del bambino di un tempo, la saggezza popolare incontrata. Ma dischiude anche la porta della sua cella, il luogo a cui è stato difficile abituarsi e di cui poi è difficile fare a meno, da cui osservare il mondo. Un uomo che nella sua scelta di vita religiosa riesce a parlare a credenti e laici e a lasciare in queste pagine di memoria parole di vita.

Pane nostro
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Materiale linguistico moderno

Matvejević, Predrag

Pane nostro / Predrag Matvejevic ; prefazione di Enzo Bianchi ; postfazione di Erri De Luca

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo (Claudio Magris), Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.

L'altro siamo noi
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Materiale linguistico moderno

Bianchi, Enzo <1943- >

L'altro siamo noi / Enzo Bianchi

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Sempre di più la questione dell'immigrazione in Italia sembra diventata un'emergenza, ingigantita continuamente da drammatici fatti di cronaca. Sempre di più si stronca ogni richiamo verso la solidarietà e l'ascolto dell'altro con un malcelato scherno, additandolo come buonismo pericoloso, denigrando le anime belle che credono nella forza del dialogo e della pace. Niente di più sbagliato, secondo padre Enzo Bianchi: bisogna invece riconoscere che essere straniero è parte fondamentale dell'esperienza umana, al di là e al di sopra delle contingenze politiche e storiche, e che quando rifiutiamo di accogliere l'altro, stiamo rifiutando di guardare in noi stessi. Come sempre capace di parlare a laici e credenti insieme, Bianchi propone un lavoro di apertura e ascolto nei confronti del diverso da sé, un lavoro faticoso ma prezioso che ciascuno può compiere nella propria interiorità, ma che dovrebbe essere intrapreso anche dalla società nel suo complesso, per evitare che il confronto tra persone divenga un muro contro muro tra identità violente.

Cuba
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Materiale linguistico moderno

Sainsbury, Brendan

Cuba / Brendan Sainsbury

5. ed

Torino : EDT, 2010

Abstract: Controversa e spesso al centro di conflitti, Cuba è un paese diverso da tutti gli altri: piena di musica e colore, e insieme sofisticata ed eccentrica. Bisogna lasciarsi prendere dal ritmo sincopato di quest'isola paradisiaca, scoprire la cultura e le tradizioni di Habana Vieja, vagabondare lungo le storiche piste della Sierra Maestra o distendetersi su una spiaggia segreta fino a che venga mañana, con l'ausilio di questa guida.

C'è spazio per tutti
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Materiale linguistico moderno

Odifreddi, Piergiorgio

C'è spazio per tutti : il grande racconto della geometria / Piergiorgio Odifreddi

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Come tutte le scienze, anche la geometria affonda le sue radici nella notte dei tempi. Ricostruirne la storia significa ripercorrere il cammino stesso della civiltà umana, e individuare le tracce lasciate da questa disciplina nelle opere d'arte di tutte le epoche e di tutti i popoli. A cominciare per esempio dalle piramidi, che ci rivelano le conoscenze degli Egizi nel campo dei poligoni e dei solidi. O dallo Sri Yantra, un antico e misterioso oggetto di culto indiano che nasce da una complessa intersezione di triangoli. Fino all'arte contemporanea, dove scopriamo la struttura nascosta nei singolari dipinti di Salvador Dalì, o ci soffermiamo sull'arte astratta di Kandinsky e Mondrian, le cui opere sembrano essere state pensate appositamente per illustrare un testo di geometria. Con il suo consueto stile, sempre leggero e divertente, Piergiorgio Odifreddi trasforma quello che è stato e continua a essere uno dei peggiori incubi scolastici per gli studenti di ogni generazione in un viaggio attraente, ricco di sorprese e di curiosità. Una straordinaria occasione per riscoprire in una nuova luce vecchie conoscenze come Pitagora, Euclide e Archimede, per abbandonare timori e stereotipi, e partire con entusiasmo alla conquista dello spazio geometrico.

Cronaca sentimentale in rosso
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Materiale linguistico moderno

González Ledesma, Francisco

Cronaca sentimentale in rosso : [romanzo] / Francisco Gonzáles Ledesma ; traduzione di Francesco Varanini

[Vicenza] : Giano, 2010

Abstract: Olvido Montal ha trovato casa a San Salvator, a Barcellona. Una casa con un cuore, come dice lei, con le pareti ocra e un piccolo cortile che si affaccia sulla sabbia della spiaggia e sui rumori del mare. Qualche volta Olvido si azzarda a esibire il seno nudo su quella spiaggia di famiglie dove anche gli ombelichi hanno il certificato matrimoniale. Tra i più esperti nell'osservazione di quelle grazie, c'è il vecchio poliziotto Méndez. Esiliato dal suo quartier generale in calle Nueva, espulso dal Quinto distretto di Barcellona, Méndez è stato assegnato alla sorveglianza dei lidi. Un lavoro da pensionati, qualche controllo di borseggiatori e piccoli spacciatori, qualche ispezione di alberghi e bar alla ricerca di scontate irregolarità. Per fortuna Méndez lo nobilita trascorrendo il suo tempo al bar Can 60, un locale che conserva l'aria di un rifugio di pescatori dediti a contemplare la vita che passa. In quel rifugio Méndez contempla la bella Olvido. Nell'istante in cui ha saputo che la donna è un giudice, Méndez è rimasto per un po' deluso, poi ha trascorso i successivi dieci minuti a pensare come sarebbe stato stupendo averla con addosso la toga. Quando è riuscito ad andare oltre queste delicatezze dello spirito, si è recato a porgerle i suoi rispetti. Strana casa quella del giudice. Porte nobili, ceramiche con marine, conchiglie, cofanetti di madreperla, specchi incorniciati di schiuma e su uno di quei tavoli di pescatori un seno tagliato di netto...

Appunti di un venditore di donne
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Materiale linguistico moderno

Faletti, Giorgio

Appunti di un venditore di donne / Giorgio Faletti

Milano : Dalai, 2010

Abstract: 1978: a Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all'ombra della Madonnina le bande di Vallanzasca e Turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la Milano da bere degli anni Ottanta, non conosce soste. Si moltiplicano i locali in cui la società opulenta, che nella bella stagione si trasferisce a Santa Margherita e Paraggi, trova il modo di sperperare la propria ricchezza. È proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine che fa i suoi affari un uomo enigmatico, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno sgarbo. Si fa chiamare Bravo. Il suo settore sono le donne. Lui le vende. La sua vita è una notte bianca che trascorre in compagnia di disperati, come l'amico Daytona. L'unico essere umano con cui pare avere un rapporto normale è un vicino di casa, Lucio, chitarrista cieco con cui condivide la passione per i crittogrammi. Fino alla comparsa di Carla che risveglierà in Bravo sensazioni che l'handicap aveva messo a tacere. Ma per lui non è l'inizio di una nuova vita bensì di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un'organizzazione terroristica. Un noir fosco su uno dei momenti più drammatici del dopoguerra italiano, in una Milano che oscilla tra fermenti culturali e bassezze morali.

L'intermittenza
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

L'intermittenza : romanzo / Andrea Camilleri

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Una grande azienda, la Manuelli, che sostiene l'economia del Paese e dà lavoro a migliaia di operai. Il suo presidente, vecchio padre della rinascita industriale italiana. Il figlio di lui, inetto e velleitario. Il direttore del personale, abile e cinico. E il direttore generale, il solo a non mostrare cedimenti: Mauro De Blasi. Su questa realtà si allunga l'ombra della crisi: e allora bisogna tagliare e cassintegrare, trattare con ministri e sottosegretari, fronteggiare sindacalisti e occupazioni. Ma la Manuelli tiene botta, anzi, fiuta l'affare: si tratta dell'azienda Birolli, il cui proprietario è assillato dai creditori e pronto a svendere tutto pur di salvarsi. Un solo bene nemmeno il curatore fallimentare potrebbe togliergli: la nipote Licia, superbo esemplare di femmina determinata, intelligente e sensuale. Ancora una volta Mauro De Blasi si dimostra più furbo di tutti anche se c'è qualcosa, uno strano fenomeno, che inizia a manifestarsi con inquietante frequenza nelle sue giornate: l'intermittenza. Un thriller finanziario spietato, un dramma che ha il passo implacabile che Camilleri ci ha già mostrato in Un sabato, con gli amici, quando i suoi personaggi appaiono scolpiti con scabra efficacia, quasi con crudeltà, rastremati attorno alle pure motivazioni del loro agire: l'odio, il desiderio, la vendetta, il potere.

Assassino senza volto
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Materiale linguistico moderno

Mankell, Henning

Assassino senza volto / Henning Mankell ; traduzione di Giorgio Puleo

Venezia : Marsilio, 2010

Abstract: Una giornata di gennaio, in un paese della Svezia, un contadino scopre che i suoi vicini, una coppia di vecchi contadini, sono stati assaliti e picchiati barbaramente. Incredulo di fronte a tanto sangue, avverte la polizia. Kurt Wallander accorre subito alla chiamata della centrale e quello che vede è peggio di quanto avesse immaginato. L'uomo è stato torturato e colpito fino alla morte, la donna è ancora viva e anche lei vittima di una violenza senza ragione. Prima di morire sussurra le sue ultime parole: Straniero, straniero. Basta una fuga di notizie e i cittadini organizzano una caccia all'uomo. Wallander deve arginare la loro determinazione a farsi giustizia da soli, ma presto scoprirà anche che l'uomo ucciso conduceva una doppia vita.

Prima di morire addio
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Materiale linguistico moderno

Vargas, Fred

Prima di morire addio / Fred Vargas ; traduzione di Margherita Botto

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Henri Valhubert, editore ed esperto d'arte, viene assassinato mentre è a Roma per indagare sulla provenienza di un misterioso disegno di Michelangelo apparso sul mercato francese. A essere sospettati il ribelle figlio Claude, studente e residente a Roma insieme agli inseparabili amici Tibére e Néron, e la misteriosa e affascinante Laure, giovane seconda moglie di Henri e matrigna di Claude. Ma anche se la pista di un movente legato al disegno di Michelangelo sembra essere la più credibile... Il silente magistrato Valence e il loquace commissario Ruggieri si ritrovano, loro malgrado, a lavorare fianco a fianco per risolvere il caso.

Circostanze casuali
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Materiale linguistico moderno

Flamigni, Carlo

Circostanze casuali / Carlo Flamigni

Palermo : Sellerio, 2010

Abstract: La vita si costruisce - è noto a tutti -come un intreccio di fatti casuali e di fatti volontari, che si succedono senza regola. Un evento casuale produce molto spesso atti volontari, ai quali conseguono nuovi eventi casuali, e via così, in un disordine fastidioso, del quale spesso neppure ci accorgiamo. Carlo Flamigni vorrebbe che questo suo secondo romanzo non venisse letto da giallo. Lo presenta come un racconto sul Caso; sul Caso - va aggiunto - fuori stagione nella riviera di Romagna, quando lo spleen spinge le persone ad amplificare nel pettegolezzo i casi di ciascuno e ciascuno sembra vivere per amplificare il pettegolezzo. Circostanze casuali segue un intreccio generale (che è in questo caso l'inchiesta poliziesca) nelle cui svolte sono intrappolati tanti personaggi. E ogni personaggio incarna una storia, varia e complessa che potrebbe fare trama a sé, solo che essa, per via del caso e della necessità delle azioni che ne scaturiscono, si intreccia con le altre storie, gonfiandosi in una specie di tumultuosa fiumana del destino. Annibale Ricci Ribaldi, settantenne notaio di ricca famiglia è un uomo vizioso e alquanto laido. Forse il solo davvero detestabile tra un groviglio di vipere che gli si stringe intorno, che brulica di vittime a loro volta carnefici di vittime minori. Sono la moglie e i figli, domestici e impiegati, clienti, fino semplici vicini tutti pieni di risentimenti soffocati e mediocri colpe inconfessate.

Il conto dell'ultima cena
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Materiale linguistico moderno

Ovadia, Moni

Il conto dell'ultima cena : il cibo, lo spirito e l'umorismo ebraico / Moni Ovadia ; con Gianni Di Santo

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Moni Ovadia se ne va in giro tra Antico Testamento e regole kasher, insegnamenti rabbinici e storielle ebraiche, ricette tipiche e cucina che se la fa con la religione, alla ricerca di un'etica del cibo. D'altra parte Adamo ed Eva erano vegetariani. È solo dopo il diluvio universale che la carne entra a far parte dell'alimentazione dell'uomo. E tutto nasce ancora dalla storia del popolo ebraico. La tradizione ebraica della kasherut indica i cibi che si possono consumare perché conformi alle regole della Torah. Ma oltre questo il cibo ebraico ha prodotto un'enorme mole di storielle, divieti, ricette e prescrizioni che Ovadia cullandoci tra cibi e digiuni, tra falafel, halle, krapfen, e altre leccornie, tra antiche osterie e contaminazioni culinarie, e una musica che accompagna l'ospite a tavola, con l'ironia tipiche dell'ebreo errante.

Ecuador e Galápagos
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Materiale linguistico moderno

Ecuador e Galápagos / Regis St Louis ... [et al.]

5. ed

Torino : EDT, 2010

Abstract: Nessuno conosce l'Ecuador e le Galapagos come Lonely Planet. Questa edizione vi fornirà tutti gli strumenti di cui avrete bisogno per organizzare la vostra avventura, che vogliate fare acquisti di artigianato nel pittoresco mercato di Otavalo, arrampicarvi sulla cima del Volcàn Cotopaxi, nuotare insieme ai pinguini delle Galapagos o rilassarvi nella placida Vilcabamba. Le guide Lonely Planet sono scritte da viaggiatori esperti che catturano l'essenza dei paesi che visitano. Questa edizione completamente aggiornata è ricca di consigli accurati, pratici e obiettivi, e di tutte le informazioni necessarie per apprezzare al meglio il vostro viaggio.

Il palazzo della mezzanotte
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Materiale linguistico moderno

Ruiz Zafón, Carlos

Il palazzo della mezzanotte / Carlos Ruiz Zafón ; traduzione di Bruno Arpaia

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti. Sotto una pioggia scrosciante, quella stessa notte, un giovane tenente inglese sacrifica la vita per portare in salvo due gemelli neonati inseguiti da un tragico destino. Calcutta, 1932. Ben, il gemello maschio, compie sedici anni, lascia l'orfanotrofio St. Patricks e festeggia l'inizio della sua vita adulta. È anche l'ultimo giorno della Chowbar Society, un club segreto che conta sette orfani come Ben, riunitosi per anni allo scoccare della mezzanotte sotto un tetto di stelle, nella sala principale di un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte. I sette ragazzi sono sicuri che quella sarà la loro ultima notte insieme, ma il passato bussa alla porta di Ben: la bellissima gemella che non sapeva di avere entra nel Palazzo con una pazzesca storia da raccontare. Le braci dell'incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere. Per tre interminabili giorni i membri della Chowbar Society cercano di decifrare ciò che si nasconde dietro al passato di Ben e di sua sorella, mentre combattono contro un secondo terribile incendio appiccato da un'ombra misteriosa. E, quando ormai l'inferno sembra aver preso il sopravvento e il compiersi del destino inevitabile, il fuoco all'improvviso si spegne... e una candida neve scende sulle strade di Calcutta.

¡Viva la vida!
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Materiale linguistico moderno

Cacucci, Pino

¡Viva la vida! / Pino Cacucci

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo detta dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.