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Risultati da altre ricerche: TorinoReteLibri

Kylie X 2008
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Videoregistrazioni: DVD

Minogue, Kylie

Kylie X 2008 / Kylie Minogue

[London] : FremantleMedia, [2008]

Summer of girls

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The long room
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Materiale linguistico moderno

Kay, Francesca

The long room / Francesca Key

London : Faber & Faber, 2016

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Vita da soldatinen
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Materiale linguistico moderno

Taddei, Marco - Spugna

Vita da soldatinen / Taddei ; [disegni e colori] Spugna

Milano : Feltrinelli, 2022

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Ossitocina
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Materiale linguistico moderno

Mosca, Giulio <1991->

Ossitocina / Giulio Mosca

Milano : Feltrinelli, 2022

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Un bene al mondo
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Materiale linguistico moderno

Bajani, Andrea

Un bene al mondo / Andrea Bajani

Milano : Feltrinelli, 2022

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Philip Roth
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Materiale linguistico moderno

Bailey, Blake

Philip Roth : la biografia / Blake Bailey ; traduzione di Norman Gobetti

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: «Non voglio che mi riabiliti. Solo che mi rendi interessante». Fu questa la richiesta di Philip Roth al suo biografo. In cambio, il genio di Newark offriva a Bailey l'accesso a un'impressionante quantità di materiali esclusivi, fra documenti e interviste, sulla propria vicenda umana e artistica. Il frutto di questo patto, elaborato in quasi dieci anni di lavoro, è un ritratto vivido, esaustivo, composito, a tratti sorprendente a tratti piccante, mai agiografico, di uno dei più grandi scrittori americani di ogni tempo; un'opera definitiva e inevitabilmente controversa, destinata a far parlare a lungo di sé. Determinato a tutelare la propria immagine postuma - «due cose terrorizzanti mi attendono», soleva dire, «la morte e il mio biografo» - Philip Roth dedicò gli ultimi anni della propria esistenza a collaborare con Blake Bailey, scelto come proprio biografo perché ritenuto in grado di fornire della sua vita una versione composita e articolata, capace di dar conto dei suoi aspetti controversi ma anche di liberarlo dalla gabbia in cui lo avevano rinchiuso prima le accuse di antisemitismo e «odio per se stesso» e poi quelle di misoginia. Nel corso di una decina d'anni di lavoro, terminati poco dopo la morte di Roth nel 2018, Bailey ha rielaborato l'immensa mole di materiale raccolto - centinaia di ore di interviste e «chilometri» di lettere, appunti, diari, ritagli di giornale, prime stesure di romanzi, pubblicati e non, privatissime memorie - fino a produrre una biografia ricchissima, vivace, curiosa, mai agiografica, che si muove con ordine e misura sul crinale fra vita e opera dell'autore del Teatro di Sabbath e di Pastorale americana, soffermandosi su tantissimi episodi più o meno noti di un'esistenza quotidiana dedicata quasi esclusivamente alla letteratura (letta, scritta, insegnata, sorprendentemente spesso criticata) e alle donne (dai giovanili flirt ai due catastrofici matrimoni, prima con Margaret Martinson e poi con Claire Bloom; dalle numerose amanti clandestine alle ragazze concupite negli ultimi anni). Donne tanto simili a uno o all'altro degli svariati personaggi femminili dei trentuno libri di Roth, quanto quelli maschili assomigliano a una qualche versione del loro creatore. Perché il più evidente marchio di fabbrica della narrativa rothiana è lo spericolato, acrobatico e straordinariamente spassoso gioco di specchi fra la vita e l'invenzione, e la sua più astuta strategia, come qui ben si evince, quella di nascondere l'indicibile in bella vista. In questo senso Philip Roth: la biografia è davvero un imprescindibile, prezioso vademecum per ogni lettore del genio di Newark.

Invecchiare? è divertente
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Agid, Yves

Invecchiare? è divertente : il cervello, padrone del tempo / Yves Agid ; [traduzione Luca Ducceschi]

Roma : Carocci, 2022

Abstract: Quali sono le basi biologiche dell'invecchiamento? Che cos'è l'invecchiamento cerebrale? In questo libro, Yves Agid - famoso neurologo e specialista in patologie del cervello - ci mostra come invecchiare non dipenda soltanto dal passare del tempo, ma soprattutto dal nostro cervello. Ci racconta, in modo semplice e divertente, i progressi compiuti nello studio e nella cura delle malattie neurodegenerative. Perché in fondo invecchiare è forse la parte più importante dell'esistenza e va vissuta intensamente.

L'anno del fascismo
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Mauro, Ezio

L'anno del fascismo : 1922, cronache della Marcia su Roma / Ezio Mauro

Milano : Feltrinelli, 2022

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Abstract: I fascisti spuntarono pochi minuti prima delle due, protetti dal botto dei petardi nelle vie e nei cortili, mentre i balli erano ripresi dopo il brindisi. Da dentro giungevano le note morbide e i versi innocenti di Abat-jour, ma un colpo di pistola nella strada fermò la musica. 'Aprite, o sarà peggio.' Con centocinquantun bossoli per terra finiva la prima notte di gennaio e cominciava il 1922 italiano, l'anno del fascismo. Nei mesi bui che conducono alla dissoluzione dello Stato liberale Mussolini, con la sua concezione tragica e spettacolare della vita, incrocia lo spirito del tempo: la politica viene ridotta alla sua dimensione fisica, la ritualità soppianta la cultura. Attorno, un cielo vuoto di stelle spente, in un mondo politico in disfacimento incapace di leggere la società in trasformazione, frastornato dall'eco mondiale della rivoluzione bolscevica e dalla suggestione contagiosa che il mito della Russia irradiava da San Pietroburgo. Lo Stato liberale italiano sembrava esausto e non lo sapeva, incapace di fronteggiare i nuovi fenomeni sociali e politici, come se non rientrassero più dentro le sue categorie antiche. Il re è solo. Tocca a lui riempire la scena istituzionale, Capo per grazia di Dio e volontà della nazione di uno Stato che si frantuma venendo meno ai suoi impegni costituzionali, e giorno dopo giorno si arrende alla furia fascista che lo incalza per soppiantarlo. Ezio Mauro racconta l'anno decisivo della frattura tra due epoche: dopo la guerra, davanti al potere declinante delle dinastie, c'è in Italia l'impeto crescente, violento, del nuovo movimento fascista. È già un potere?

L'abbondanza frugale come arte di vivere
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Latouche, Serge

L'abbondanza frugale come arte di vivere : felicità, gastronomia e decrescita / Serge Latouche ; traduzione di Fabrizio Grillenzoni

Torino : Bollati Boringhieri, 2022

Abstract: Il desiderio di felicità sembra essere un tratto congenito alla natura umana: è comune a ogni epoca e a tutte le culture. Ma se le parole ci permettono di comunicare e di comprenderci, sono al tempo stesso fonte di malintesi. La parola «felicità», infatti, nasconde una trappola semantica. Da un lato ha avuto per lungo tempo - dagli antichi greci al Medioevo e alla prima modernità - un connotato etico: di armonia civile, indissolubilmente legata alla sfera pubblica e al buon governo, o di beatitudine spirituale, inscindibile dal divino e dal sacro. Dall'altro lato, prima con la Rivoluzione francese e poi con l'emergere del liberalismo, la felicità diviene invece un obiettivo dell'individuo, materiale e «quantificabile» attraverso merci e denaro: qualcosa, dunque, di neutro dal punto di vista etico. La felicità moderna ha quindi sempre meno a che fare con una vita «buona» - in armonia con gli altri, con se stessi e con il proprio ambiente. Si identifica invece sempre più con il guadagno e la ricchezza. A questa «felicità» deviante e in ultima analisi tossica, scrive Latouche in queste pagine, è oggi indispensabile contrapporre una frugalità sobria e serena, un'autolimitazione conviviale e gioiosa, veicolata, in maniera decisiva, dal nostro rapporto con il cibo e con l'alimentazione. Contro gli eccessi dell'iperconsumo e dello spreco promossi dall'agricoltura produttivista e dalla grande distribuzione, ma anche contro il cibo spazzatura tipico dell'alimentazione globalizzata che con essa va di pari passo, Latouche sostiene il ritorno a un'agricoltura rispettosa del suolo e della vita, alle gastronomie tradizionali - legate agli ingredienti locali - e a una fruizione del cibo integrata, in armonia con l'ambiente circostante. L'obesità, la fame, la malnutrizione, le carestie raccontano infatti una stessa contraddizione: quella di una società intossicata dalla crescita e che sta fagocitando la vita. A tutto ciò è necessario rispondere rallentando, riducendo e ridistribuendo, attraverso la costruzione di una società dell'abbondanza che sia al contempo felice e frugale.

Il profilo dell'altra
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Graziosi, Irene <1991- >

Il profilo dell'altra / Irene Graziosi

Roma : E/O, 2022

Abstract: Gloria e Maia non potrebbero essere più diverse. La prima è un'influencer di appena diciotto anni che, a una prima occhiata, dalla vita ha avuto tutto quello che si può desiderare: successo, adorazione, soldi. La seconda, dopo la scomparsa della sorella minore, ha abbandonato gli studi, fa la barista ed è invischiata in una relazione disfunzionale. Spinta da una confusa ricerca di senso e indipendenza, Maia inizia a lavorare per Gloria e a esplorare le pieghe del mercato degli influencer, dove nulla è ciò che sembra. Maia e Gloria instaurano un rapporto intenso e complicato, che rende possibile a entrambe guardarsi con occhi nuovi: Maia esplora il senso di colpa e il significato del trauma, Gloria si scontra con ciò che ha sempre pensato di volere, e con la costruzione identitaria che le è stata negata nel momento in cui è diventata famosa. Amandosi sempre più intensamente, le due però non riconosceranno più cosa è dell'una e cosa dell'altra.

La bambina di cera
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Castelli, Roberta <1978- >

La bambina di cera / Roberta Castelli.

Torino : Golem, 2022

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Bestie affamate
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Ferretti, Emanuele

Bestie affamate : Nessun animale è stato ucciso in questa storia, a parte me / Emanuele Ferretti

Bologna ; Napoli : Caracò, 2022

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Il primo treno verso sud
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Di_Girolamo, Daniele

Il primo treno verso sud / Daniele Di Girolamo

Milano : Another Coffee Stories, 2022

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Pensieri su cui pensare
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Materiale linguistico moderno

De_Bartolomeis, Francesco

Pensieri su cui pensare / Francesco De Bartolomeis ; con un intervento di Claudio Strinati

[Bergamo] : Zeroseiup edizioni, 2022

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Abstract: In tutti i gradi scolastici, il piacere di apprendere cose nuove dovrebbe evitare l’opposizione tra il ruolo di studente e la persona con le sue esigenze e le sue capacità. Nei nidi e nella scuola dell’infanzia c’è vita, si rispettano i bisogni delle bambine e dei bambini che dicono quello che pensano (sono riportate conversazioni che mettono in crisi Piaget), costruiscono, lavorano, fanno spettacoli. Dovrebbe continuare per tutto il corso degli studi il rispetto delle esigenze e degli interessi. Le diverse aree disciplinari complicano il quadro formativo ma anche fanno avanzare nella cultura e nei metodi. L’autore dimostra che la metodologia dei laboratori è accessibile come la ricerca, interpreta molte esperienze, sgombera da pregiudizi l’educazione motoria e sessuale. Scientificamente rigoroso, il libro affronta problemi nella concretezza dei fatti, ricordi di cultura viva e attuale: questo e altro coinvolgono anche in emozioni personali. In tutti i gradi scolastici, il piacere di apprendere cose nuove dovrebbe evitare l’opposizione tra il ruolo di studente e la persona con le sue esigenze e le sue capacità. Nei nidi e nella scuola dell’infanzia c’è vita, si rispettano i bisogni delle bambine e dei bambini che dicono quello che pensano (sono riportate conversazioni che mettono in crisi Piaget), costruiscono, lavorano, fanno spettacoli. Dovrebbe continuare per tutto il corso degli studi il rispetto delle esigenze e degli interessi. Le diverse aree disciplinari complicano il quadro formativo ma anche fanno avanzare nella cultura e nei metodi. L’autore dimostra che la metodologia dei laboratori è accessibile come la ricerca, interpreta molte esperienze, sgombera da pregiudizi l’educazione motoria e sessuale. Scientificamente rigoroso, il libro affronta problemi nella concretezza dei fatti, ricordi di cultura viva e attuale: questo e altro coinvolgono anche in emozioni personali.

La realtà dell'arte
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De_Bartolomeis, Francesco

La realtà dell'arte : astrazione e materia / Francesco De Bartolomeis ; introduzione di Claudio Strinati

Torino : Rosenberg & Sellier, 2022

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Spiriti sulla neve
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Bossuto, Juri - Martini, Daniela <1969- >

Spiriti sulla neve : 1832 storia di un complotto : romanzo storico / Juri Bossuto, Daniela Martini

Torino : Il Punto Piemonte in Bancarella, 2022

Abstract: Torino, 1832. In un'epoca ancora segnata dalle profonde delusioni susseguenti la fine del sogno rivoluzionario, alimentato dai moti del 1821, alcuni individui non si vogliono rassegnare. La recente salita al trono del Regno di Sardegna di re Carlo Alberto dà vita a trame eversive, e anima nuove speranze. Si intrecciano così le esistenze di donne, uomini, spie e doppiogiochisti con quella del Comandante del Forte di Fenestrelle: il Tenente Colonnello Barone Gaspare De Andreis. Una complessa cospirazione coinvolgerà i personaggi di questo racconto, basato in parte su documenti conservati presso l'Archivio di Stato di Torino, e in parte frutto di fantasia. Soldati, nobili e popolani saranno guidati nelle loro azioni da un incrollabile senso di lealtà verso i propri valori, e si troveranno al centro di una battaglia di ideali, a tratti romantica. A Torino, nel Forte di Fenestrelle, e nelle locande poste al confine del Regno verrà ordito il complotto, e ognuno dovrà fare i conti con la propria coscienza.

Costellazioni familiari
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Llurba, Ana

Costellazioni familiari / Ana Llurba ; tradotto da Francesca Bianchi ; illustrato da Darkam

Torino : Eris, 2022

Abstract: Ana Llurba rappresenta situazioni comuni e quotidiane: l'amicizia, l'esplorazione della sessualità, l'adolescenza e la vita adulta, la maternità e le crisi matrimoniali, i legami affettivi e i contesti lavorativi. Allo stesso tempo ogni narrazione esce dall'ordinario per immergersi in dimensioni altre. I suoi personaggi si confrontano con l'ancestrale e il simbolico, tra riti individuali e collettivi, in una molteplicità di immaginari in cui esseri mitologici e non umani si mischiano a noi in realtà sfumate, insondabili. Il motore di queste storie è sempre il desiderio, il fallimento e la necessità di una qualche forma di redenzione. Nel lavoro di Ana Llurba weird e femminismo speculativo si fondono in sfaccettate e conturbanti istantanee di una quotidianità distorta, per sondare le possibilità della paura e dell'ignoto, verso i territori più instabili della nostra mente, ma con la giusta dose di ironia e humor nero, in una coralità di voci che suonano al contempo sconosciute e familiari.

Contro Pinocchio
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Materiale linguistico moderno

Picca, Aurelio

Contro Pinocchio / Aurelio Picca

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Con la furia dell'invettiva e la tenerezza del racconto autobiografico, Aurelio Picca si scaglia contro il burattino più famoso della letteratura italiana. E scrive un libro intemperante, che raccoglie l'innocenza infranta di ogni giovinezza e la accompagna senza esitazioni verso il futuro. «Eppure amavo la legna, i pezzi di legno, i bastoni. Adoravo martello e chiodi. Ci volevo fare croci e spade. Epperò Pinocchio non mi ha mai chiamato. Lo leggo solo ora; e l'unica cosa che mi piace sta scritta alla fine della prima versione di Collodi (Pinocchio che resta un pezzo di legno; che non è sgravato nel futuro con la carne e il sangue dei bambini, dunque degli umani). Godo quando lui s'impicca. Un burattino che si impicca. Dovrebbe fare ridere. E farsi mandare "affanculo". Invece la catramosa metafisica (ho sentito nei reticolati dei capillari) si squarcia nelle parole: Oh babbo mio! Se tu fossi qui! Ecco allora che l'impiccagione sembra una crocifissione». Nessuno scrittore è come Aurelio Picca. Nessuno scrive con tanta ferocia e tanto candore, con tanta vocazione allo spreco di sé e insieme con una fedeltà quasi classica alle parole. Ricordando l'Aurelietto che aveva «visto gli ultimi invalidi di guerra con gli arti di legno e le stampelle di legno (altro che Pinocchio)», in questo libro Picca si domanda perché abbia disdegnato fin dall'infanzia il personaggio del burattino, e spiega perché, oggi che finalmente ha letto la favola di Collodi, preferirebbe strapparla: Pinocchio non ha carne, mai diventerà adulto, mai attraverserà la vita con le sue vittorie e sconfitte. Bisognerebbe ritornare a leggere Cuore e I ragazzi della via Pàl. Il capolavoro di De Amicis può riportarci al senso di comunità, non è servo del nuovo capitalismo che isola gli individui, ma vi si trovano le antiche differenze sociali, e questo prepara a crescere. I ragazzi della via Pàl è una storia eroica di amicizia. È il sogno puro degli adolescenti che ancora hanno il loro mondo, che del mondo non sono ostaggio. Memoir, pamphlet, in definitiva romanzo, Contro Pinocchio parte dalla letteratura per arrivare alla vita, e viceversa, perché per il suo autore fra letteratura e vita non c'è distinzione. «Aurelio Picca è uno scrittore irregolare, diverso dagli altri in modo decisivo. Uno scrittore estremo» (Raffaele La Capria).

Ragazzo in fiamme
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Auster, Paul

Ragazzo in fiamme : vita e opere di Stephen Crane / Paul Auster ; traduzione di Cristina Mennella

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Scrittore, giornalista e corrispondente di guerra, Stephen Crane sembra davvero il protagonista di un romanzo. Povero e tormentato dai debiti, muore giovanissimo, ma fa in tempo a vivere situazioni estreme - perseguitato dalla polizia di New York, scampato a un naufragio al largo della Florida, accoltellato per errore a Cuba - e a scrivere testi straordinari. Citando da lettere e testimonianze, leggendo con cura appassionata i suoi lavori, Paul Auster ne ricostruisce la vita e le opere in un libro coinvolgente, che agli ammiratori confermerà il mito e agli altri svelerà uno dei segreti meglio custoditi della letteratura americana. Stephen Crane, autore del Segno rosso del coraggio, ha vissuto una vita breve ma intensa. Nato nel 1871 in una famiglia molto religiosa, perde il padre da bambino e cresce spostandosi da un luogo all'altro, un nomadismo che conserverà da adulto e che lo porterà in giro per gli Stati Uniti e per il mondo. A vent'anni, dopo aver abbandonato il college, si trasferisce a New York e comincia a muovere i primi passi come giornalista e scrittore. Affascinato dai luoghi malfamati e dalle persone tormentate che li frequentano, conduce un'esistenza bohémien dividendo l'alloggio con altri artisti e ritrovandosi spesso a saltare i pasti e a dormire su una cassa portacarbone. I soldi sono un cruccio costante, ma per un salto in uno dei tanti bordelli della città ne ha sempre abbastanza. Difendendo una prostituta, finisce per mettersi in grossi guai con la polizia, al punto da trovarsi costretto a lasciare New York in tutta fretta. Poco male, però. Altre avventure lo attendono, in particolare come corrispondente di guerra in Grecia, a Cuba e a Portorico. Intanto, nel 1897, si trasferisce in Inghilterra (in una casa che ovviamente non si può permettere) e lì stringe amicizia con scrittori del calibro di Joseph Conrad e Henry James. Ma chi ha dentro un fuoco spesso brucia in fretta. Crane non fa eccezione. Da sempre magro e giallognolo, si spegne a ventotto anni in un sanatorio della Foresta nera. Al suo fianco fino all'ultimo faticoso respiro c'è Cora, l'ex proprietaria di un bordello che, pur non avendo mai divorziato dal secondo marito, per un lustro è stata la sua fedele compagna di follie. Partendo dalla grande ammirazione per il Crane scrittore, Paul Auster ne ricostruisce con cura e sensibilità la vita da spirito libero e l'opera originale, così avanti rispetto ai tempi da essere stata spesso oggetto di feroci critiche.

Non aprite quella morta
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Lansdale, Joe R. - Lansdale, Kasey

Non aprite quella morta / Joe R. e Kasey Lansdale ; traduzione di Luca Briasco

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Dai jinn infuriati alle ombre malevole, dagli spettri di antichi viaggiatori fino ai mutaforma succhiatori di anime, Joe R. Lansdale e sua figlia Kasey danno vita alle avventure di un duo di detective donne come non si era mai visto nella letteratura del sovrannaturale. Che si tratti di un faro maledetto, di una villa infestata in Italia, di un inquietante sfasciacarrozze in Texas o di un sinistro villaggio sotterraneo, Dana Roberts e la sua assistente Jana si ritrovano ogni volta a indagare su casi inspiegabili e parecchio pericolosi. Ad assisterle, oltre all'intuito infallibile e un ingegno analitico che tanto ricordano quello di Sherlock Holmes e John Watson, una serie di preziosissimi oggetti-amuleti: acqua santa, candele fatte di grasso umano, polveri benedette, terra di cimitero e vari strumenti di magia che acquistano potere grazie alla fede di chi li possiede. Qualsiasi cosa pur di impedire agli esseri provenienti da altre dimensioni di creare scompiglio nel nostro mondo. Una raccolta di storie inedite popolate da personaggi memorabili che colloca Joe e Kasey Lansdale al fianco dei maestri dei libri dell'orrore.