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Risultati da altre ricerche: TorinoReteLibri

Eretiche
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Materiale linguistico moderno

Valerio, Adriana

Eretiche : donne che riflettono, osano, resistono / Adriana Valerio

Bologna : il Mulino, 2022

Abstract: Profetesse, mistiche, false sante, streghe, riformatrici, libere pensatrici animano il vasto popolo delle eretiche, di quante si sono ribellate in cerca di verità Le donne che hanno provocato scosse inaspettate e scardinato gli equilibri del loro tempo hanno pagato a caro prezzo le proprie scelte. Tante di loro sono state considerate eretiche e per questo condannate, perseguitate, ridotte al silenzio. L'eresia è stata studiata attraverso i protagonisti maschili, mentre poca attenzione è stata riservata alle provocatorie e alternative esperienze femminili. Per colmare questo vuoto e restituire al concetto di eresia il valore originario di scelta, Adriana Valerio ripercorre due millenni di storia raccontandoci le vite di donne - dalle montaniste a Margherita Porete, da Giovanna d'Arco a Marta Fiascaris fino alle donne dell'Anticoncilio del 1869 e alle moderniste - tutte decise a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una nuova chiesa inclusiva e senza confini.

Perfette sconosciute
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Prato, Leonilda

Perfette sconosciute / fotografie di Leonilda Prato ; a cura di Alessandra Demichelis ; contributi di Francesca Bonetti, Giorgio Olivero

Torino : Graphot ; Cuneo : Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo "Dante Livio Bianco", 2022

Abstract: Leonilda Prato (Pamparato 1875-Torino 1958) fu tessitrice, figlia ribelle, musicista di strada, viaggiatrice, sposa di Leopoldo, madre di quattro figli. Era l'inizio del Novecento quando incontrò - senza cercarla - l'arte della fotografia, e se ne innamorò. Ne apprese i rudimenti e le tecniche, ne fece suo il segreto. Quindi continuò a viaggiare, ma nulla era più lo stesso: filtrata dalle lenti dei suoi obiettivi, la realtà prese nuova vita e forme nuove. Nei paesi che attraversò e nella sua terra d'origine le persone divennero il suo orizzonte, i ritratti la sua cifra. Centinaia di uomini e donne, impettiti nelle pose di rito, la videro sparire sotto al drappo nero dove il contatto umano assumeva un valore metafisico: in un istante di pura connessione uno scatto valeva l'eternità. Leonilda amò i suoi soggetti e tra loro specialmente le donne, che appartenevano al suo mondo e nelle quali si riconosceva. Le guardò come sapeva che avrebbero desiderato essere guardate, con tenerezza ed empatia, rese i loro gesti aggraziati, mise foglie e fiori tra le loro mani e provò a farsi regalare un sorriso. Fotografò bambine, fanciulle vestite con l'abito buono, madri attorniate da figli, signore con gli ombrellini, donne indecifrabili come creature soprannaturali restituendoci la potenza di un contatto umano profondissimo. Documentò il mistero del femminile e si fece testimone di un tempo, di un mondo destinato a dissolversi. Questo libro di ritratti è un tributo a Leonilda, fotografa ambulante che amò la vita con passione mutando pelle al bisogno, adattandosi ai tempi e alle circostanze. Ed è un omaggio a quelle - per noi - "perfette sconosciute" capaci di raccontarci tanto di sé semplicemente lasciandosi ammirare.

Come vento cucito alla terra
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Tuti, Ilaria

Come vento cucito alla terra : romanzo / di Ilaria Tuti

Milano : Longanesi, 2022

Abstract: Londra, settembre 1914. «Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell'indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite. Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l'immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine. L'invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d'ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un'impresa folle e necessaria. È per me un'autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere. A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento.» Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un'occasione di riabilitazione e riscatto. Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.

Il caso Alaska Sanders
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Dicker, Joël

Il caso Alaska Sanders / Joël Dicker ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

Milano : La nave di Teseo, 2022

Abstract: Un caso non è mai veramente chiuso. Aprile 1999. Mount Pleasant, una tranquilla cittadina del New Hampshire, è sconvolta da un omicidio. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders, viene trovato in riva a un lago. L'inchiesta è rapidamente chiusa, la polizia ottiene la confessione del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si riapre. Il sergente Perry Gahalowood, che all'epoca si era occupato delle indagini, riceve un inquietante messaggio anonimo. E se avesse seguito una falsa pista? L'aiuto del suo amico scrittore Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con il romanzo La verità sul caso Harry Quebert, ispirato dalla loro comune esperienza con un altro crimine, sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità. Ma c'è un mistero nel mistero: la scomparsa del suo mentore Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano e, fra di essi, quello di Harry Quebert.

La carrozza della santa
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Cassar Scalia, Cristina

La carrozza della santa / Cristina Cassar Scalia

Torino : Einaudi, ©2022

Abstract: La notizia di un omicidio scuote Catania, gelando gli ultimi entusiasmi della più sentita ricorrenza cittadina. Mentre nell'aria si avverte ancora l'odore acre dei fuochi d'artificio, Vanina Guarrasi è alle prese con un caso che fa scalpore. È la mattina del 6 febbraio, la festa di Sant'Agata si è appena conclusa e «la Santa», come tutti la chiamano, è rientrata nella cattedrale. Nell'atmosfera distratta, da fine evento, che pervade strade e popolazione, un uomo viene ritrovato in una pozza di sangue nell'androne del Municipio, dentro una delle Carrozze del Senato. L'opinione pubblica è sconvolta e il sindaco in persona sollecita l'intervento della Guarrasi. La vicenda si presenta subito ingarbugliata, un intrico di piste che conducono sempre alla vita privata e familiare del morto, Vasco Nocera. Vanina, però, fatica a dedicare all'indagine l'attenzione che meriterebbe. A Palermo sta accadendo qualcosa che esige la sua presenza; è un richiamo che non può ignorare. Stavolta più che mai per la soluzione del mistero saranno importanti l'aiuto della sua squadra e l'impegno del commissario in pensione Biagio Patanè, che a dispetto dell'età non si ferma davanti a niente. «Vanina è una di noi e ci fa ridere perché nelle sue battute ritroviamo un'antica ragionevolezza, arma di sopravvivenza imperitura nei mondi difficili» (Roberta Scorranese, «Corriere della Sera»).

Una storia
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Ligabue, Luciano

Una storia : autobiografia / Luciano Ligabue

Milano : Mondadori, 2022

Abstract: Giuanin e la Rina. I fossi, le cerbottane e le fionde. Gli gnocchi della Barbarina. Il sangue di una suora. Marcello, il suo toscano, l'olio di ricino e l'Ermelina. Tocca tre volte la pelle di biscia. Gianni e i crediti con la fortuna. Il 5 di via Santa Maria. La Millecento. Le brustoline al Politeama. SartiBurgnichFacchettiBedinGuarneriPicchi. Paolo è morto inseguendo una rana. Lavorini, uno di noi. Marco. La carcassa di un suino. Savana, Virus, Novecento e Spiura. Poi Squalo, Linate, Capodistria e Bubba, i Quattro dell'Ave Maria. Il Foxtrot e il Tropical. Radio Fazzano, Radio King e RadioAttiva. Claudio Maio Maioli e i sogni di rock'n'roll. La Sonex Custom da cinquecentomila lire. Il fuoco di una zingara. La Dona e Lenny. Pierangelo Bertoli. Gli Eroi di latta e Angelo Carrara. Il giorno più bello o più brutto della tua vita. I ClanDestino e la Banda. I live e quell'enorme stare insieme. La terra che balla. Barbara e Linda. Cianein. C'è un intero universo, circoscritto e infinito, nella narrazione autobiografica di Luciano Ligabue. Sessant'anni di vita che in virtù di una scrittura in stato di grazia si elevano a vera e propria storia, tutta da leggere, tutta da rivivere. Affrontando per iscritto il bilancio della sua esistenza con l'eclettismo artistico che gli è proprio, il Liga esce dai comodi confini del classico resoconto biografico e tratteggia situazioni, luoghi e persone donando loro una dimensione romanzesca. Li fa vedere, toccare e conoscere. Anche la sua, alla fin fine, non è altro che una storia, ma di quelle che ne contengono cento, e altre cento ancora.

La dama delle lagune
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Simoni, Marcello

La dama delle lagune / Marcello Simoni

Milano : La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Anno Domini 807, foce del fiume Po. In seguito a una violenta tempesta, le lagune di Comaclum restituiscono un antico sarcofago di piombo che custodisce il corpo incorrotto di una fanciulla. Un miracolo, secondo il vescovo Vitale. Un cattivo presagio, invece, per l'abate Smaragdo, che si troverà diviso tra l'obbligo morale di svelare il mistero e la necessità di proteggere un segreto legato alla sua famiglia. Il contrasto per il potere infiamma il castrum e sconvolge le vite dei suoi abitanti, come il magister piscatorum Bonizo e suo figlio, l'ambizioso Grimoaldo, il giovane orfano Eutichio, il falegname Gregorius dall'oscuro passato e Partecipazio, il viscido diacono della cattedrale, detto Mano di Legno. Proprio nel momento in cui le tensioni tra l'imperatore Carlo Magno e la lontana Bisanzio minacciano di attirare un vento di guerra sulla piccola Comaclum, tra le insulae dell'abitato inizierà ad aggirarsi l'ombra di una ragazza. Forse uno spirito inquieto, forse una fuggiasca in cerca di protezione. Marcello Simoni torna con un Medioevo lagunare pieno di enigmi che possono cambiare la storia: tra scorribande di armigeri longobardi, alleanze e vendette, antiche maledizioni e molto coraggio, le sorti dell'impero si stanno per decidere.

La professione forense tra tradizione e innovazione
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Materiale linguistico moderno

Bugatti, Laura

La professione forense tra tradizione e innovazione : un'analisi storico-comparatistica / Laura Bugatti

Torino : Giappichelli, 2022

La tutela dei marchi che godono di rinomanza
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Arcidiacono, Davide <1981- >

La tutela dei marchi che godono di rinomanza / Davide Arcidiacono

Torino : G. Giappichelli Editore, 2022

La funzione di controllo del Parlamento nell'ordinamento costituzionale italiano
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Materiale linguistico moderno

Malvicini, Massimiliano

La funzione di controllo del Parlamento nell'ordinamento costituzionale italiano / Massimiliano Malvicini

Torino : G. Giappichelli Editore, 2022

La valutazione equitativa del danno
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Materiale linguistico moderno

Mezzanotte, Francesco <1982- >

La valutazione equitativa del danno / Francesco Mezzanotte

Torino : G. Giappichelli Editore, 2022

Swinging Stravinsky
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Bagini, Biagio

Swinging Stravinsky : romanzo / Biagio Bagini

Mantova : Oligo, 2022

Abstract: L'incontro tra il compositore russo Igor Stravinsky e il clarinettista americano Benny Goodman. Un viaggio tra San Pietroburgo, Chicago e New York. Sullo sfondo, la nascita del jazz americano. In mezzo, tra i salotti di Coco Chanel e i film dei Fratelli Marx, un coro di mille anime che hanno il volto dei balletti russi e delle prime orchestre sui battelli. Tra realtà storica e finzione narrativa, mentre scorre la grande storia del Novecento, tra guerre e sprazzi illusori di pace, seguiremo due vite che hanno cambiato per sempre la musica mondiale e che alla fine si incontreranno in una storica sessione di registrazione discografica. Un romanzo che è un omaggio a Stravinsky, nei 140 anni dalla nascita.

Piccola pantera
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Raineri, Chiara

Piccola pantera / Chiara Raineri

Monselice : Camelozampa, 2022

Abstract: Un albo illustrato che gioca con la sorpresa: ogni pagina raddoppia con una patella, accompagnandoci in un percorso di esplorazione legato ai cinque sensi, che si conclude con il ritorno all'abbraccio della mamma. Come un bambino che scopre il mondo esterno, la piccola pantera mette a confronto ciò che la circonda con quello che conosce meglio, la sua mamma. Le felci sono soffici, la frutta è dolce, la notte è silenziosa... come la mamma! Età di lettura: da 3 anni.

Volver
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Santoni, Silena

Volver / Silena Santoni

Firenze ; Milano : Giunti, 2022

Abstract: Argentina 1977. In un Paese schiacciato da una dittatura feroce, sei personaggi intrecciano, sulle note struggenti di un tango, i loro destini. Uno studente che abbraccia la lotta clandestina e che poi è costretto a fuggire, una madre disperata in cerca di una figlia scomparsa, un console che osa sfidare il regime, un ragazzo derubato della propria identità, un tanghèro di strada assetato di vita. Ognuno a suo modo ritorna, come recita il titolo della canzone, ognuno ha una sua ragione per non liberarsi del passato. E poi c'è Martina, il filo rosso che li unisce. Martina ha poco più di vent'anni, una vita agiata e senza scosse fino al momento in cui una serie di eventi drammatici ne travolge l'esistenza. Improvvisamente, misteriosamente Martina scompare. Di lei nessuno sa più niente, né i genitori che la cercano disperatamente, né il fidanzato, né gli amici e i compagni di Università, né il console a cui aveva chiesto aiuto. Sullo sfondo Buenos Aires, personaggio essa stessa, assiste agli orrori che i militari perpetrano silenziosamente, contraddittoria e indecifrabile perfino per chi ci è nato e cresciuto. Un puzzle che si compone di passioni mai sopite, imprevedibili coincidenze, sospetti mai confermati, fino allo sconvolgente, inatteso epilogo.

Il sasso dal cielo
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Klassen, Jon

Il sasso dal cielo / Jon Klassen

Reggio Emilia : ZOOlibri, 2022

Abstract: C'era una volta un posto bellissimo, un posto perfetto dove stare. E non c'era ragione per muoversi da lì. Ma c'era anche un sasso, enorme, che cadeva dal cielo. Età di lettura: da 3 anni.

Sparta e Atene
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Cantarella, Eva

Sparta e Atene : autoritarismo e democrazia / Eva Cantarella

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Una rilettura della rivalità tra due potenze del mondo antico che, nel corso dei secoli, sono diventate punti di riferimento per filosofi, politici, sociologi e rivoluzionari. Due città che, ancora oggi, rappresentano modelli di Stato ideali e contrapposti. Da un lato un ordinamento democratico, innovativo, aperto agli scambi e al commercio; dall'altro un mondo chiuso, conservatore, ispirato a valori di tipo militare in nome dei quali i cittadini accettavano con orgoglio le restrizioni delle libertà individuali. È così che sono sempre state descritte Sparta e Atene, ma come distinguere la realtà dalla rappresentazione? Dopotutto le due poleis erano nate dalla stessa cultura, parlavano la stessa lingua, onoravano gli stessi dei. Avevano combattuto fianco a fianco contro un comune nemico, i Persiani, prima di trasformarsi da alleate in nemiche. Partendo dal racconto di questo antagonismo, con un'attenzione speciale alle istituzioni sociali oltre che politiche - in particolare alla formazione del cittadino e alla condizione femminile -, Eva Cantarella approda al «riuso», operato da parte della cultura occidentale, di due sistemi che, di volta in volta, sono stati invocati tanto da chi aspirava a fondare uno Stato democratico, tanto da chi voleva dar vita a uno Stato autoritario, totalitario, tirannico.

Sono mancato all'affetto dei miei cari
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Vitali, Andrea <1956- >

Sono mancato all'affetto dei miei cari / Andrea Vitali

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Orgoglioso proprietario di una ferramenta, un tipo solido, senza grilli per la testa, mai un giorno di vacanza: è l'eroe di questo romanzo. Sembra impossibile che gli sia toccata in sorte una simile progenie. Eppure... Lo spaccato ironico e preciso di una certa società italiana. Una commedia amara che, con garbo, prende in giro un modello maschile ormai sempre più raro. O almeno si spera. Provincia lombarda, tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta del secolo scorso. Un padre tutto casa e lavoro ripercorre la storia del proprio rapporto con i figli, che non sono venuti esattamente come si aspettava. L'Alice, maestrina frustrata, malinconica e sognante, che rimpiange di non essere andata all'università - manco studiare servisse - ed è incapace di fare l'unica cosa che una donna deve saper fare: la moglie. L'Alberto, che i libri, bisogna rendergliene merito, li ha tenuti a debita distanza, ma in compenso si rivela un ingrato. Infine l'Ercolino, che apre bocca solo per mangiare voracemente, anche se è magro quanto un chiodo; e, pensa tu, a scuola pare sia un genio. Insomma, un disastro, cui si aggiunge una moglie pronta in ogni occasione a difendere quei tre disgraziati. Troppo, davvero troppo, anche per un uomo di ferro come lui. «Vitali ha il dono della leggerezza e la capacità di strappare un sorriso anche quando la situazione sembra disperata» (Corriere della Sera).

Elegia sanremese
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Ottonieri, Tommaso

Elegia sanremese / Tommaso Ottonieri ; postfazione di Riccardo Donati

Torino : Nino Aragno Editore, 2022

Abstract: Al tramonto d'un secolo breve quanto sterminato, Elegia Sanremese brillò come una Supernova. In apparenza spenta, da allora continua a emettere invece segrete radioattività fossili. Ne era autore il più erudito il più splenetico il più esoterico dei poeti, quello che un destino iperletterario, e hilarotragicamente epigrafico, se l'è scritto nel nome: Tommaso Ottonieri. Concept album se ce n'è uno, Elegia Sanremese - col parodiare inVersa le sublimi Duinesi di Rilke, che il Novecento iscrivevano nell'Autentico da cercare nella Povertà - il tempo di dopo la fine, morto di fame di smodata Ricchezza, spettrografava come Regno del Posticcio: indovinandone la più compiuta, la più autentica espressione nella canzonetta sanremese. Cos'è infatti la Canzone, che usurpa il nome dai più siderali costrutti Provenzali e post-tali banalizzandone dispositivi metrici e sempiterne ossessioni, se non appunto una contraffazione della poesia? Con crudeltà millimetrica l'Ottonieri ritorceva la parodia sui musicarelli, all'impazzata remixandoli coi lacerti più squisiti di quel Canone Estinto che vi era per tempo colliquato (i «24mila baci», delle memorie d'Adriano, nient'altro che un Catullo for dummies). Così che l'«aria di vetro» di Montale può stare a pigione nella «casetta piccolina in Canadà»: in un labirinto di copie, e copie di cover, che - vent'anni dopo e più - ancora e sempre è il nostro. Ma con terrore d'ubriaco il dj metafisico di questo Juke Box all'Idrogeno, nonché stigmatizzare quel repertorio «trash'endente», da quell'ipnotica melma sonora si scopre medusato. Spedito in uno Shining rivierasco a fare il kulturkritik da un accigliato giornale di sinistra, e ridotto ormai a «bulbo videodromico», l'Ottonieri vagheggia il corpo ultrafanico della modella cèca sul palco dell'Ariston. E in un altro suo lp, L'album crèmisi, lamenta «come tutto ciò che è solido nell'Aperto si sfarina!» (contaminando Marx, già, con l'Ottava Elegia) - per concludere, però: «Tanto profondamente amiamo quello che ci colonizza». Mentre qui scandisce che «il solo amore vero / è quello che si perde». Perché - la verità fa male, lo so - quello che si perde è quello che ci perde. (Andrea Cortellessa)

Memoranda
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Barbey d'Aurevilly, Jules

Memoranda / Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly ; a cura di Vito Sorbello

Torino : Nino Aragno Editore, 2022

Jus Brixiae et alibi
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Jus Brixiae et alibi : scritti scelti offerti ad Alberto Sciumè / a cura di Aldo Andrea Cassi e Elisabetta Fusar Poli

Torino : Giappichelli, 2022

Abstract: L'Università nacque (per inciso: nell'Italia medievale e con lo studio del diritto; molti lo sanno, ma pochi se lo ricordano quando si disquisisce sulla offerta formativa per i futuri giuristi e si pretende di ometterne la Storia del diritto medievale) con la straordinaria scintilla irneriana di un insegnamento che stimola allo studio e di uno studio che si fa motu proprio insegnamento: il sinolo di ricerca e didattica (studendo docere) come cuore dell'Università 1. Poi, recentemente, soprattutto per raccogliere finanziamenti, hanno inventato la terza missione, una sorta di radicamento sul territorio (una inconscia compensazione localistica, forse, all'esterofilia anglofona che punteggia la mission di ogni università desiderosa di presentarsi smart), che per molte discipline non ha una sana logica. Insomma, il professore universitario si dedica ad una triplice attività, resa sempre più disarticolata dalla burocrazia accademica che ne frantuma l'originaria unitarietà in adempimenti via via più avulsi l'uno dall'altro. Ebbene, ciò che vorrei testimoniare in queste poche righe (che gli sembreranno già troppe, conoscendone l'idiosincrasia ad essere soggetto celebrato) è l'energia con cui Alberto Sciumè ha incarnato le due anime universitarie (ricerca e didattica) e ha accondisceso, con pazienza maggiore di quanto (non) facciano colleghi più giovani, alla missione territoriale.