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Trovati 279136 documenti.

Risultati da altre ricerche: TorinoReteLibri

[7]: La sorella perduta
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Materiale linguistico moderno

Riley, Lucinda

[7]: La sorella perduta / Lucinda Riley ; traduzione di Giulia Taddeo e Federico Zaniboni

Firenze ; Milano : Giunti, 2021

Fa parte di: Riley, Lucinda. Le sette sorelle / Lucinda Riley

Non sapevamo di essere girasoli
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Materiale linguistico moderno

Mosele, Maria Luisa

Non sapevamo di essere girasoli : storia di una giovane insegnante e dei suoi ragazzi delle Vallette / Maria Luisa Mosele

Pecetto Torinese : Buckfast edizioni, 2021

Abstract: L'appassionante storia di una giovane insegnante degli anni '80 che sceglie una scuola delle Vallette, zona di periferia della città di Torino. Lì ci sono i suoi ragazzi, tante storie segnate da violenza, paura, miseria. I numerosi figli del treno del sole. Un biglietto di sola andata e una valigia di cartone piena di speranza nel futuro e di amara nostalgia per la terra natia. A Torino, ad attenderli, le Vallette, una sorta di paese a sé, senza servizi, ai margini della città. Palazzine grigie e case bianche riservate ai più poveri. Desolazione e aria marcia intorno alle vie dai nomi profumati. La strada, teatro di vite bruciate, è dove si trova la roba. Adolescenti allo sbando che collezionano botte, fallimenti e pluribocciature. Emozioni forti abitano i loro giovani corpi che parlano ad adulti assenti: il loro unico rifugio è il branco. Annaspano cercando di non affondare nel mare di malessere e di solitudine nel quale navigano senza rotta. Ma non tutti ci riescono. Marilena ritrova nel loro sguardo se stessa. Fili invisibili li uniscono. Ma tutti loro vogliono insieme uscire dal buio del loro assordante silenzio per esistere agli occhi di coloro che sono ciechi e sordi.

Quando tornerò
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Materiale linguistico moderno

Balzano, Marco

Quando tornerò / Marco Balzano

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: «Se non capisci tua madre, è perché ti ha permesso di diventare una donna diversa da lei». Questa è la storia di chi parte e di chi resta. Di una madre che va a prendersi cura degli altri, dei suoi figli che rimangono a casa ad aspettarla covando ambizioni, rabbie, attese. E un'incontenibile voglia di andarsene lontano. Dopo "Resto qui", Marco Balzano torna con un racconto profondo e tesissimo di destini che ci riguardano da vicino, ma che spesso preferiamo non vedere. Un romanzo che va dritto al cuore, mostrando senza mai giudicare la forza dei legami e le conseguenze delle nostre scelte. Daniela ha un marito sfaccendato, due figli adolescenti e un lavoro sempre più precario. Una notte fugge di casa come una ladra, alla ricerca di qualcosa che possa raddrizzare l'esistenza delle persone che ama - e magari anche la sua. L'unica maniera è lasciare la Romania per raggiungere l'Italia, un posto pieno di promesse dove i sogni sembrano più vicini. Si trasferisce così a Milano a fare di volta in volta la badante, la baby-sitter, l'infermiera. Dovrebbe restare via poco tempo, solo per racimolare un po' di soldi, invece pian piano la sua vita si sdoppia e i ritorni si fanno sempre più rari. Quando le accade di rimettere piede nella sua vecchia casa di campagna, si rende conto che i figli sono ostili, il marito ancora più distante. E le occhiate ricevute ogni volta che riparte diventano ben presto cicatrici. Un giorno la raggiunge a Milano una telefonata, quella che nessuno vorrebbe mai ricevere: suo figlio Manuel ha avuto un incidente. Tornata in Romania, Daniela siederà accanto al ragazzo addormentato trascorrendo ostinatamente i suoi giorni a raccontargli di quando erano lontani, nella speranza che lui si svegli. Con una domanda sempre in testa: una madre che è stata tanto tempo lontana può ancora dirsi madre? A narrare questa storia sono Manuel, Daniela e Angelica, la figlia più grande. Tre voci per un'unica vicenda: quella di una famiglia esplosa, in cui ciascuno si rende conto che ricomporre il mosaico degli affetti, una volta che le tessere si sono sparpagliate, è la cosa più difficile.

Il tuo sguardo su di me
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Materiale linguistico moderno

Giacobino, Margherita

Il tuo sguardo su di me : romanzo / Margherita Giacobino

Milano : Mondadori, 2021

Quel che resta di Baudrillard
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Materiale linguistico moderno

Latouche, Serge

Quel che resta di Baudrillard : un'eredità senza eredi / Serge Latouche ; traduzione di Fabrizio Grillenzoni

Torino : Bollati Boringhieri, 2021

Queenie
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Materiale linguistico moderno

Carty Williams, Candice

Queenie / Candice Carty-Williams ; traduzione di Maria Grazia Perugini

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: Travolgente, tenera e un pizzico amara, "Queenie" è la commedia inglese più cool del momento. Queenie è l'unica ragazza di colore in un giornale londinese zeppo di gente con la puzza sotto il naso. Così, quando il fidanzato bianco la scarica in malo modo, la sua autostima già precaria tracolla del tutto. Per capire che senso dare alla propria vita, dovrà infilarsi in una sfilza di guai e in una relazione più sballata dell'altra. Ma alla fine, tra gruppi WhatsApp di sole donne, liste di irrealizzabili buoni propositi e illuminanti sedute di psicanalisi, persino lei, incasinatissima, esuberante e irresistibile, riuscirà a farcela. Libro dell'anno e debutto dell'anno ai British Book Awards, finalista al Women's Prize For Fiction e al Costa First Novel Award. «Freschissimo, autentico, Queenie è davvero speciale». (Jojo Moyes)

Il tempo di un lento
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Materiale linguistico moderno

Sangiorgi, Giuliano

Il tempo di un lento / Giuliano Sangiorgi

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: L'attimo in cui all'improvviso si cresce, una volta per tutte. Dura il tempo di un lento, e da lì non c'è ritorno. Giuliano Sangiorgi scrive un romanzo di formazione, dallo stile personalissimo, che sorprende il lettore e lo cattura con il ritmo melodico, mai identico, di una storia tenera e dolorosa, affascinante e commovente. Una storia di desideri e di colpe, di mancanze e di sogni. La storia del legame indissolubile tra padri e figli. «Eppure era l'unica cosa che volevo: vivere di musica, perché la musica mi aveva dato un amore, un tempo, e adesso mi stava dando un'altra chance, per fare la vita che sognavo da bambino».

Nove parole della fisica
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Materiale linguistico moderno

Bettini, Alessandro <1939- >

Nove parole della fisica : vuoto, inerzia, atomo, simmetria, spazio-tempo, massa, eclissi, quark, cosmo / Alessandro Bettini

Torino : Bollati Boringhieri, 2021

Abstract: Le parole in origine erano magiche, e la parola - scriveva Freud - conserva ancora molto del suo antico potere. Quelle della fisica, con le loro etimologie e le loro radici, ci svelano in che modo siano nati e si siano sviluppati alcuni dei più importanti concetti della scienza, a volte scontrandosi con nuove circostanze, altre volte cambiando a seguito di nuove scoperte o con l'introduzione di nuovi strumenti. Altre volte ancora, morendo. Quelle scelte da Alessandro Bettini sono parole che illuminano la storia della scienza e le sue dinamiche, il suo mutare nel tempo e il suo entrare in relazione con altre culture. Vuoto, inerzia, atomo, simmetria, spazio-tempo, massa, eclissi, quark, cosmo: con voce esperta e nello stesso tempo chiara e coinvolgente, l'autore ci racconta la storia di queste nove parole e dei fenomeni che dietro a esse si nascondono. Il vuoto, per esempio: per Esiodo fu all'origine di tutto e per Aristotele il luogo necessario per accogliere le cose, l'abisso di oscurità ed energia prima che nascesse la luce. In tempi più prossimi a noi, i progressi della fisica ci hanno insegnato che in realtà le misteriose profondità del vuoto cosmico - dove non ci sono né stelle né gas - sono permeate da una massa e un'energia «oscure», che determinano la struttura e l'evoluzione dell'Universo, anche se ancora non sappiamo che cosa siano. In questo libro leggeremo anche la storia degli atomi eternamente in moto nel vuoto. Furono «visti» con gli occhi della mente da uomini geniali come Leucippo e Democrito, millenni prima che la scienza consentisse effettivamente di visualizzarli e di penetrare al loro interno, scoprendo il meraviglioso mondo quantistico e i costituenti ultimi della materia. Della natura, sia a scale infinitamente piccole sia a quelle infinitamente grandi, oggi sappiamo moltissimo. Non abbiamo mai avuto così tanta conoscenza - e, al contempo, mai come oggi abbiamo avuto la certezza che ciò che non sappiamo è infinitamente di più. Perché se è vero che le parole in origine erano magiche, Nove parole della fisica ci svela - con chiarezza e rigore - la magia che risiede nella natura, in quei fenomeni al contempo familiari e pieni di mistero che avevano già riempito di meraviglia i nostri antenati più antichi e non smettono di stupire anche noi.

Scrivere e raccontare ai ragazzi
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Materiale linguistico moderno

Castiglia, Guido

Scrivere e raccontare ai ragazzi : appunti sul teatro di narrazione / Guido Castiglia ; prefazione di Carlo Lucarelli

[ Torino ] : SEB 27, 2021

Ai margini del sogno
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Materiale linguistico moderno

Foulds, Adam

Ai margini del sogno : romanzo / Adam Foulds ; traduzione di Mariagiulia Castagnone

Torino : Bollati Boringhieri, 2021

Quel luogo a me proibito
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Materiale linguistico moderno

Ruotolo, Elisa

Quel luogo a me proibito / Elisa Ruotolo

Milano : Feltrinelli, 2021

Tre madri
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Francesca <1971- >

Tre madri / Francesca Serafini

Milano : La nave di Teseo, 2021

Sotto la cenere
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Grebe, Camilla

Sotto la cenere / Camilla Grebe ; traduzione di Gabriella Diverio

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: «Nell'isola di Ornö l'aria è fresca e umida, gli scogli sono immersi nel buio ma il cielo bluastro di giugno è ancora chiaro. Il profumo di mare e di alghe è intenso. Si mescola con l'altro odore, il puzzo dolciastro e nauseabondo della morte». Samuel Stenberg ha diciotto anni, vive con la madre, non ha un lavoro fisso e per una combinazione di ingenuità e pigrizia rimane coinvolto in un affare di droga andato storto. Con la polizia e i criminali sulle sue tracce, trova rifugio in una cittadina nell'arcipelago di Stoccolma, dove inizia a lavorare come assistente del figlio disabile di una famiglia benestante. Il padre non c'è mai e la madre, Rakel, sembra averlo preso in simpatia, finché Samuel non comincia a notare atteggiamenti inquietanti. Nel frattempo, dalle acque dell'isolotto emerge un cadavere, e a occuparsi del caso vengono chiamati Manfred Olsson e la sua collega Malin. Ma quando la corrente fa affiorare un altro corpo, l'indagine si fa ancora più torbida e Manfred non ha altra scelta che rivolgersi alla criminologa Hanne Lagerlind-Schön.

Tutto ma prete mai
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Materiale linguistico moderno

Banzato, Davide - Banzato, Davide <1981->

Tutto ma prete mai : una storia di ribellione e d'amore / Davide Banzato

Milano : Piemme ; [Casnate con Bernate] : Orizzonti di Luce, 2021

Abstract: «Tutto, ma prete mai» è la frase che Davide si ripete spesso, negli anni in cui cerca la sua strada, incerto fra il richiamo di un impegno dedicato ai più deboli e la vocazione a una scelta spirituale. La ripete fuggendo dal seminario, ferito da un modello educativo autoritario e privo di affettività. E poi quando i profondi sentimenti per una ragazza gli fanno immaginare una vita di coppia in una comunità missionaria, e ancora nei momenti in cui il buio e il deserto invadono la sua anima. Ma la spinta verso una vita consacrata resta forte, nonostante i tentativi di ignorarla o combatterla. Inizia per lui una lunga lotta interiore, che racconta in questo libro in una confessione coraggiosa, a cuore aperto, senza nascondere gli errori, le fragilità, i passi falsi e i ripensamenti, pieno di gratitudine per i tanti incontri importanti, le prove e gli insegnamenti che lo hanno guidato sulla strada giusta. Oggi don Davide vive con gioia da sacerdote nella comunità di Nuovi Orizzonti e da anni si occupa di ragazzi difficili. Per loro, e per i tanti giovani che cercano il loro posto nel mondo, ha deciso di condividere la sua esperienza, quella di un ragazzo irrequieto e un po' ribelle che voleva essere padrone della propria vita e poi ha accettato di lasciarsi condurre da Dio. Una storia - insolita, appassionante e commovente - che parla della fatica di crescere e di riconoscere la propria vocazione, quale che sia; dell'importanza di avere dei maestri e dei modelli da seguire; della felicità che viene dall'affidarsi a chi ci ama sopra ogni cosa.

Medioevo marinaro
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Materiale linguistico moderno

Musarra, Antonio <1983- >

Medioevo marinaro : prendere il mare nell'Italia medievale / Antonio Musarra

Bologna : Il mulino, 2021

Abstract: Nel Medioevo, il Mediterraneo era un mare malnoto e inquietante. Nondimeno, gli uomini ne costeggiavano le sponde e lo attraversavano in ogni direzione. Un mondo viveva su e per il mare. Ma come? Con la sua documentata narrazione, Antonio Musarra riporta in luce ogni aspetto di quel Medioevo marinaro: la rete diffusa dei porti e degli attracchi; i mestieri centrati sull'attività portuale, pesca compresa; i diversi tipi di naviglio; la formazione degli equipaggi in pace e in guerra; l'organizzazione della vita quotidiana a bordo; le tecniche di navigazione e gli strumenti per orientarsi; la legislazione marittima; le battaglie, la pirateria. Per concludere con una panoramica della conflittualità mediterranea, e un approfondimento sulle navigazioni esplorative compiute nell'Atlantico.

Le api non vedono il rosso
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Materiale linguistico moderno

Scianna, Giorgio <1964- >

Le api non vedono il rosso / Giorgio Scianna

Torino : Einaudi, 2021

Dante enigma
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Materiale linguistico moderno

Strukul, Matteo

Dante enigma / Matteo Strukul

Roma : Newton Compton, 2021

Le bestie giovani
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Materiale linguistico moderno

Longo, Davide <1971- >

Le bestie giovani / Davide Longo

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: Un orrore che riemerge dal passato. Una strage di cui il commissario Arcadipane cerca invano il motivo, finché non fa i conti con una verità che già avrebbe dovuto conoscere: «Così giocano le bestie giovani, prima di scoprire che i loro artigli non sono fatti per giocare». Forse dipende dalla struttura fisica solida, resistente, eredità di miseria e fatica, ma per Arcadipane mollare è fuori questione. Perciò, quando in un cantiere alla periferia di Torino vengono alla luce le ossa di dodici corpi - uomini e donne uccisi con un colpo alla nuca - e una squadra specializzata in crimini della Seconda guerra mondiale lo taglia fuori dal caso, lui non ci pensa nemmeno a farsi da parte. E dire che di fastidi ne avrebbe a sufficienza. Ma c'è un bottone di jeans trovato vicino ai cadaveri che proprio non gli dà pace. Comincia da questo indizio la sua indagine parallela, nella quale coinvolge Isa, una giovane agente dal carattere impossibile, e Corso Bramard, suo vecchio capo e maestro. Con loro porterà alla luce una trama eversiva maturata nel buio degli anni Settanta. Un tentativo di cambiare la storia politica del Paese che qualcuno vuole insabbiare per la seconda volta.

In 4 tempi
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Materiale linguistico moderno

Gervais, Bernadette

In 4 tempi / Bernadette Gervais

Milano : L'ippocampo, 2021

Abstract: Per rendere attraverso le immagini l'elasticità del tempo, Bernadette Gervais si diverte a scomporre i movimenti, le trasformazioni e le metamorfosi a noi più familiari in quattro momenti. Se in certe sequenze bastano pochi secondi per passare dal primo al quarto fotogramma, in altre il tempo si allunga in ore o anni. La lepre salta così in fretta che a malapena la vediamo attraversare le sue quattro caselle, mentre ci vorranno giorni e giorni prima che il papavero germogli, fiorisca e appassisca, e un anno intero perché le quattro stagioni vestano e rivestano gli alberi del giardino. Interrogarsi sul modo in cui il tempo agisce sugli esseri e sulle cose, li modifica e li muove, a seconda del loro ritmo... Sfogliando le pagine, il bambino capirà allora che ci vogliono non quattro, ma otto caselle prima che la lumaca attraversi... una pagina! Età di lettura: da 4 anni.

E questo è niente
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Materiale linguistico moderno

Cecchini, Michele <1972- >

E questo è niente : romanzo / Michele Cecchini

Torino : Bollati Boringhieri, 2021

Abstract: È una strana forma di letargia quella che coglie all'improvviso gli abitanti di via Cadorna, dove i più anziani sprofondano a turno in un sonno che dura ventiquattr'ore e poi svanisce senza lasciare traccia. Qui, in un piccolo borgo della campagna fiorentina alla metà degli anni Sessanta, vive Giulio, il nipote del dottore del paese. Giulio ha sedici anni e ne dimostra la metà. Non si muove e non parla. Si definisce «un coso che ha due braccia e due gambe, ma non funziona a». È tetraplegico. Immobile nel suo lettino, Giulio osserva, rielabora gli scampoli di vita che gli capitano a tiro, intercetta parole e reinventa l'esistenza a modo suo. Insieme alle ipotesi che via via si dipanano sui motivi della letargia, Giulio racconta di sé e della sua famiglia - il nonno autoritario, il padre indolente, la madre a caccia di sogni - da cui emerge un quadro strampalato dei normali, «gli esseri più misteriosi e più scontenti di tutti», messi straordinariamente a fuoco da chi normale non è, anzi si vede affibbiato l'epiteto di infelice. Improvvisamente per Giulio si apriranno le porte di un mondo nuovo e inaspettato grazie a uno dei medici che giravano per i paesi alla ricerca dei piccoli pazienti invisibili: un dottore alla rovescia ispirato alla figura di Adriano Milani, fratello di don Lorenzo, che a lungo si batté perché la sanità restituisse a questi bambini dignità di persona. La scrittura di Michele Cecchini, lieve e insieme cruda, invita a entrare con coraggio nei pensieri e nell'universo di chi non ha voce. Una fiaba senza fiabesco, dal tono mai patetico e a tratti scanzonato. L'esistenza raccontata da un bambino che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla felicità e si lascia «amare dalla vita come viene viene».