Le origini della medicina moderna (1845-1910). Le trasformazioni della medicina da pratica a scienza
0 1 0
Risorsa locale

De Lalla, Fausto

Le origini della medicina moderna (1845-1910). Le trasformazioni della medicina da pratica a scienza

Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento fu scoperto che le malattie infettive sono causate da entità invisibili capaci di riprodursi (i microbi), furono gettate le basi dell'immunologia, furono scoperti i Raggi X e sintetizzato il Salvarsan, il primo "proiettile magico" in grado di distruggere i germi senza provocare danni al paziente. Non si trattò di un semplice "progresso", ma di una vera e propria "rivoluzione", che trasformò la medicina da "pratica" a "scienza". Come scrisse Charles Richet, che sarà poi Premio Nobel: "Non resta più niente della vecchia medicina. Tutto il passato è stato cancellato. Prima del 1872 si credeva ai miasmi, al genio epidemico… Non si era molto lontani dal supporre l'esistenza di un angelo sterminatore. Il vecchio edificio della scienza medico-chirurgica, che resisteva da venti secoli, è stato demolito in venti anni".Questo libro illustra non solo le grandi conquiste della medicina in questo periodo, ma anche le vicende umane di quei grandi "rivoluzionari" che ne furono artefici.


Titolo e contributi: Le origini della medicina moderna (1845-1910). Le trasformazioni della medicina da pratica a scienza

Pubblicazione: Robin Edizioni, 12/06/2018

EAN: 9788872741504

Data:12-06-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 12-06-2018

Nella seconda metà dell'Ottocento fu scoperto che le malattie infettive sono causate da entità invisibili capaci di riprodursi (i microbi), furono gettate le basi dell'immunologia, furono scoperti i Raggi X e sintetizzato il Salvarsan, il primo "proiettile magico" in grado di distruggere i germi senza provocare danni al paziente. Non si trattò di un semplice "progresso", ma di una vera e propria "rivoluzione", che trasformò la medicina da "pratica" a "scienza". Come scrisse Charles Richet, che sarà poi Premio Nobel: "Non resta più niente della vecchia medicina. Tutto il passato è stato cancellato. Prima del 1872 si credeva ai miasmi, al genio epidemico… Non si era molto lontani dal supporre l'esistenza di un angelo sterminatore. Il vecchio edificio della scienza medico-chirurgica, che resisteva da venti secoli, è stato demolito in venti anni".Questo libro illustra non solo le grandi conquiste della medicina in questo periodo, ma anche le vicende umane di quei grandi "rivoluzionari" che ne furono artefici.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Non è possibile leggerlo senza avere un lettore per libri elettronici. Quindi il 95 % degli iscritti alla biblioteca non può fruirne. Nè la biblioteca lo mette a disposizione per i lettori...Cercansi sponsor per comprare lettori elettronici !

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.