Non lasciarmi
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Libri Moderni

Ishiguro, Kazuo

Non lasciarmi

  • Copie totali: 8
  • A prestito: 8
  • Prenotazioni: 12

Abstract: Kathy, Ruth e Tommy sono cresciuti in un collegio immerso nella campagna della provincia inglese. Sono stati educati amorevolmente, protetti dal mondo esterno e convinti di essere speciali. Ma qual è, di fatto, il motivo per cui sono lì? E cosa li aspetta oltre il muro del collegio? Solo molti anni più tardi, Kathy, ora una donna di trentun anni, si permette di cedere agli appelli della memoria. Quello che segue è la perturbante storia di come Kathy, Ruth e Tommy si avvicinino a poco a poco alla verità della loro infanzia apparentemente felice, e al futuro cui sono destinati. Un romanzo intenso e commovente dall'autore di Quel che resta del giorno.


Titolo e contributi: Non lasciarmi / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Paola Novarese

Pubblicazione: Torino : Einaudi, [2006]

Descrizione fisica: 291 p. ; 22 cm.

ISBN: 8806172190

Data:2006

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Autore)

Classi: 823.92 Narrativa inglese. 2000- (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2006

Sono presenti 8 copie, di cui 8 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
01 - Civica centrale BCT 459.C.69 01-335467 In prestito 13/11/2017
07 - Don Milani N ISHI TF-296913 In prestito
09 - Cesare Pavese N ISHI TI-300110 In prestito 16/10/2017
11 - Dietrich Bonhoeffer N ISHI TM-300855 In prestito 11/11/2017
12 - Alessandro Passerin d'Entrèves N ISHI TN-302248 In prestito 13/11/2017
13 - Mirafiori N ISHI TS-292022 In prestito 13/11/2017
15 - Primo Levi N ISHI TV-296864 In prestito
23 - Rita Atria N ISHI MAR-7905 In prestito 06/11/2017
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Ultime recensioni inserite

mi è piaciuto anche se cosi penoso il senso della vita di questi ragazzi ; attaccati alla speranza di poter procrastinare la loro fine .

uesto romanzo mi è sembrato forte e delicato al tempo stesso. Mi sono piaciuti i caratteri di tutti i personaggi, in particolare quello della protagonista Kathy; i rapporti sociali sono particolari, ma comunque realistici e toccanti. Ho davvero "tifato" per loro fino all'ultima pagina...

Lo stile di scrittura mi ha catturata da subito: nonostante gli eventi non siano narrati in ordine cronologico l'intreccio risulta chiaro e non ho mai fatto confusione. Mi hanno colpito in modo particolare il modo in cui viene ricreato il mondo dell'infanzia, e il punto di vista della protagonista da bambina.

Per il tema trattato mi ha ricordato molto "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" di Philip K. Dick, anche se gli stili di scrittura sono decisamente diversi.

Mi sembra strano leggere tutti Questi Commenti Positivi. A Me Non é Piaciuto Per Niente, l Ho Abbandonato Dopo Una Trentina Di Pagg.

Raramente mi commuovo leggendo un libro. L'ho letto in italiano, l'ho riletto in inglese e di nuovo ho provato commozione e infinita pena per questi destini che seguono in modo immodificabile la propria via. Eppure i personagggi di questo libro amano, inseguono origini immaginarie, vivono di passioni prima di abbandomìnarsi al corso inevitabile delle loro esistenze. Il finale è straziante nella ricerca di mantenere le emozioni al livello minimo consentito da chi sa che nel proprio futuro, in fondo, non ci sono nemmeno i ricordi.

per me è stata una delusione. certe cose non si capiscono. a volte non c'è un filo logico nel discorso e ho trovato diversi errori grammaticali. dopo un po diventa noiosa la lettura.. verso metà libro non l ho più continuato

Il titolo è bello ma il racconto mi è sembrato " stirato " è poco fluente, ho sofferto a leggerlo

Si, anche in QUEL CHE RESTA DEL GIORNO i personaggi seguono i loro destini senza neanche pensare a una qualsiasi forma di ribellione. In un altro contesto, sotto un'altra forma o nelle mani di un altro scrittore potrebbe chiamarsi codardia... nelle mani di Ishiguro diventa poesia...

Concordo. Dello stesso autore ho letto anche Quel che resta del giorno.
Stessa impressione. Anche se forse ci si deve un po' abituare al modo di scrivere,
tipico degli scrittori orientali-

Scritto divinamente. La lettura scorre semplice attraverso lo stridore doloroso della trama che ci si impone di scoprire lentamente, a fatica, con enorme sforzo, come se ciò che si legge lo si vorrebbe evitare. Un libro che non può non lasciare il segno, sia per gli argomenti che tratta, sia per la freschezza con cui i personaggi affrontano il loro ineluttabile destino. Consiglio di leggere il racconto prima di vedere il film. La sofferenza con cui si scopre la verità è devastante ma resta a lungo dentro innescando un conflitto necessario in questo nostro tempo.

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