Dio non è grande
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Libri Moderni

Hitchens, Christopher

Dio non è grande

  • Copie totali: 9
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà mai, o almeno non si estinguerà finché non vinceremo la paura della morte, del buio, dell'ignoranza e degli altri. Questa la tesi da cui parte Dio non è grande. Muovendosi tra l'analisi dei testi di fondazione delle grandi religioni (Bibbia e Corano sopra tutti) e la riflessione sull'attualità politica e sullo scontro di civiltà in atto, Hitchens costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l'uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità, anti-secolarismo. Contro questi non-valori, e memore della grande tradizione laica anglosassone, Hitchens reclama un ritorno alle idee dell'illuminismo, intessendo un elogio arguto e a tratti commovente della ragione umana. Un saggio che senza mai rinunciare alle armi dell'ironia e del paradosso, costringe faziosamente il lettore a schierarsi.


Titolo e contributi: Dio non è grande : come la religione avvelena ogni cosa / Christopher Hitchens ; traduzione di Mario Marchetti

Pubblicazione: Torino : Einaudi, [2007]

Descrizione fisica: 271 p. ; 21 cm.

ISBN: 9788806183370

EAN: 9788806183370

Data:2007

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Traduttore)

Soggetti:

Classi: 211.6 Concezioni di Dio. Umanismo e laicismo (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2007

Sono presenti 9 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
01 - Civica centrale BCT 370.G.126 01-361146 In prestito 27/12/2017
06 - Alberto Geisser BCT 211.6.HIT TE-306701 Su scaffale Prestabile
07 - Don Milani BCT 211.6.HIT TF-306359 Su scaffale Prestabile
08 - Italo Calvino BCT 211.6.HIT TH-308309 Su scaffale Prestabile
09 - Cesare Pavese BCT 211.6.HIT TI-308078 Su scaffale Prestabile
10 - Francesco Cognasso BCT 211.6.HIT TL-306779 Su scaffale Prestabile
12 - Alessandro Passerin d'Entrèves BCT 211.6.HIT TN-312270 Su scaffale Prestabile
13 - Mirafiori BCT 211.6.HIT TS-298218 Su scaffale Prestabile
04 - Cascina Marchesa BCT 211.6.HIT TB-319104 Su scaffale Prestabile
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Ultime recensioni inserite

@P215492; Hitchens non giudica Dio: per poterlo giudicare dovrebbe prima crederci.

P16232 Apparte che devo dirti chi ti ha chiesto niente che devi toccarmi in prima persona, e poi lo ripeto, per me è una schifezza questo libro. Nessuno ha il diritto di giudicare Dio. Sia che una persona ci creda oppure no. Io non vado a offendere nessuna religione e non vedo perché un libro ha il diritto di farlo.
Si, io accetto il confronto con le altre religioni ma quando mi dici "Dio non esiste" o "Dio non è grande" allora qui stiamo mancando di rispetto. Perché all'inizio della frase bisogna dire "secondo me" oppure "io ritengo" ma NON fare affermazioni.
Vedo la tua intelligenza nel giudicare il papa, che è uguale a tutte le altre persone e non è affatto superiore.
Poi, parlando del papa, lui dice che la gente deve smettere di fare la guerra (tipo in palestina) e poi se ne sta nel suo palazzetto pieno di anelli d oro e non da un euro a quei poveri bambini che muoiono ogni giorno.

«Qualche pennivendolo infatuato torna a sputacchiare quelle anime che tranquille hanno la colpa di pensare d'essere venute al mondo, non per servire a esperienze altrui, ma per passare nel modo meno ingrato la loro esistenza, facendo perno sul proprio io. A dar retta a certa gente, tutti dovrebbero ridursi al livello dei conigli da laboratorio, ai quali peraltro non si chiede di manifestare la loro soddisfazione e il loro entusiasmo per ciò che li attende.
Ora la fonte di tali pensamenti è religiosa, clericale. […] Il credente – sia cristiano, che ebreo, o musulmano… – e sempre chiamato a servire anima e corpo un feticcio, e la congrega che utilizza quest'ultimo. Per cui, la cattura, l'abdicazione, l'abiezione dell'individuo sono – per chi bada ai fatti e non alle facezie – integrali.» (Arrigo Cajumi, Pensieri di un libertino, p. 161)

E brava P215492.
"Allora Ray Bradbury, in Fahreneit 451, non fantasticava troppo immaginando uno speciale corpo di vigili del fuoco intenti a bruciare i libri. A parte il linguaggio simil-truzzante della simil-signora fa specie l’integralisamo dogmatico e ottuso di chi è chiuso come un salame (d’asino) nelle sue idee e non accetta confronto o contradditorio. Meno male che papa Francesco parla, anzi, invoca misericordia, dialogo e comprensione al posto di patiboli, roghi e maledizioni. Si svegli "signora" (ma è un eufemismo, naturalmente). La Terra non è piatta, il sole non è al centro dell’universo e perché l’universo si formasse ci sono voluti 13.84 miliardi di anni (Satellite Planck 2010) e non 6 giorni più uno di relax.

schifo di libro! lo brucerei sta schifezza disumana!

When Dr. Samuel Johnson had completed the first real dictionary of the English language, he was visited by a delegation of respectable old ladies who wished to congratulate him for not including any indecent words. His response—which was that he was interested to see that the ladies had been looking them up—contains almost all that needs to be said on this point.

Quando Samuel Johnson ebbe completato il primo vero dizionario della lingua inglese, ricevette la visita di una delegazione di rispettabili vecchie signore che desideravano congratularsi con lui perché non aveva incluso le parole indecenti. La sua risposta :”sono felice di vedere che le avete cercate”

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