La mia casa è dove sono
5 1 0
Materiale linguistico moderno

Scego, Igiaba

La mia casa è dove sono

Abstract: Quando è scoppiata la guerra in Somalia Igiaba non se n'è accorta. Aveva sedici anni, stava a Roma, e quella sera sperava solo di baciare il ragazzo che le piaceva. Non sapeva che per due anni non avrebbe più avuto notizie di sua madre. Non sapeva che la guerra si porta via tutto, anche l'anima. Igiaba è nata a Roma perché suo padre, ex ministro degli Esteri somalo, ci veniva a studiare la democrazia negli anni Cinquanta. E al Sistina era rimasto stregato dalla voce di Nat King Cole e dalla sensazione che in quella città si potesse ricominciare a sognare. Se ne ricordò tanti anni dopo, quando il colpo di stato di Siad Barre costrinse lui e la famiglia all'esilio in un altro paese. Per questo Igiaba per lungo tempo ha sentito parlare della sua terra solo attraverso le fiabe della madre e i racconti nostalgici dei fratelli, che ricordavano i fasti passati. Lei della sua infanzia romana ricorda bene invece gli insulti dei compagni di classe per il colore della sua pelle e le incursioni a Trastevere con la madre, nel cuore della notte, per avere un po' di pasta e qualche vestito dalle associazioni del quartiere. Ora è diventata la voce ironica e intensa della seconda generazione, sospesa tra il fascino per le proprie radici e l'amore per la terra in cui è cresciuta. Questo è il racconto di cosa significa portarsi dietro la propria casa in un paese nuovo, delle difficoltà di essere accolta, accettata, amata. È la storia di Igiaba ma, in fondo, parla di noi.


Titolo e contributi: La mia casa è dove sono / Igiaba Scego

Pubblicazione: [Milano] : Rizzoli, 2010

Descrizione fisica: 162 p. ; 22 cm

ISBN: 9788817043106

EAN: 9788817043106

Data:2010

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: 24/7

Nomi: (Autore)

Classi: 853.92 Narrativa italiana. 2000- (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2010

Sono presenti 12 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
09 - Cesare Pavese N SCEG TI-314888 Su scaffale Prestabile
07 - Don Milani N SCEG TF-312877 Su scaffale Prestabile
15 - Primo Levi N SCEG TV-320470 Su scaffale Prestabile
16 - Bianca Guidetti Serra N SCEG TZ-307560 Su scaffale Prestabile
10 - Francesco Cognasso N SCEG TL-313906 Su scaffale Prestabile
23 - Rita Atria N SCEG MAR-2772 Su scaffale Prestabile
03 - Villa Amoretti N SCEG TA-324012 Su scaffale Prestabile
11 - Dietrich Bonhoeffer N SCEG TM-319557 Su scaffale Prestabile
01 - Civica centrale BCT11 C 747 01-403746 Su scaffale Prestabile
04 - Cascina Marchesa N SCEG TB-312909 Su scaffale Prestabile
25 - Ginzburg N SCEG GIN-5489 Su scaffale Prestabile
40 - Biblioteca del Circolo Unicredit di Torino N SCE UC-22049 Su scaffale Prestito locale
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Dolce risoluta e libera come la sua scrittura leggera, figlia delle storie ascoltate e scambiate tra Somalia, Italia e Gran Bretagna, così è anche l'autrice di queste pagine. A riprova che la libertà, anche interiore, non è un dono elargito chissà da chi ma è una conquista di tutti i gorni ed è frutto di ricerca e consapevolezza.
Lavorare per la libertà è quindi lavorare per/con se stessi e gli altri?
Sì, e ogni tanto occorre ripassare la "lezione": se questa riesce, insieme, a farci pensare e a farci divertire, è praticamente perfetta e più difficile da scordare

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.