Curarsi con i libri
2 3 0
Libri Moderni

Berthoud, Ella - Elderkin, Susan

Curarsi con i libri

  • Copie totali: 14
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Si può curare il cuore spezzato con Emily Brontë e il mal d'amore con Fenoglio, l'arroganza con Jane Austen e il mal di testa con Hemingway, l'impotenza con Il bell'Antonio di Vitaliano Brancati, i reumatismi con il Marcovaldo di Italo Calvino, o invece ci si può concedere un massaggio con Murakami e scoprire il romanzo perfetto per alleviare la solitudine o un forte tonico letterario per rinvigorire lo spirito. Questo suggeriscono le ricette di un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi e adattato per l'Italia da Fabio Stassi, autore de L'ultimo ballo di Charlot. Se letto nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo prontuario è una celebrazione del potere curativo della letteratura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei, dai romanzi famosissimi ai libri più rari e di culto, di ogni genere e ambizione. Queste ricette per l'anima e il corpo, scritte con passione propongono un libro e un autore a rimedio di ogni nostro malanno, che si tratti di raffreddore o influenza, di un dito del piede annerito da un calcio maldestro o di un severo caso di malinconia. Le prescrizioni raccontano le vicende e i personaggi di innumerevoli opere, svelano aneddoti, tratteggiano biografie di scrittori illustri e misconosciuti in un invito ad amare la letteratura.


Titolo e contributi: Curarsi con i libri : rimedi letterari per ogni malanno / Ella Berthoud, Susan Elderkin ; a cura di Fabio Stassi ; traduzione di Roberto Serrai

Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2013

Descrizione fisica: 637 p. ; 21 cm

ISBN: 9788838931130

EAN: 9788838931130

Data:2013

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Il contesto ; 42

Nomi:

Soggetti:

Classi: 615.8516 Biblioterapia e terapia fondata sullo studio (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2013

Sono presenti 14 copie, di cui 2 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
01 - Civica centrale BCT13 D 1319 01-427989 Su scaffale Prestabile
01 - Civica centrale BCT14 D 281 01-431064 Su scaffale Prestabile
05 - Luigi Carluccio BCT 615.8516.BER TD-321282 Impegnato per attività culturali Non disponibile
06 - Alberto Geisser BCT 615.8516.BER TE-322549 In prestito 23/10/2017
09 - Cesare Pavese BCT 615.8516.BER TI-319679 Su scaffale Prestabile
15 - Primo Levi BCT 615.8516.BER TV-328621 Su scaffale Prestabile
03 - Villa Amoretti BCT 615.8516 BER TA-331835 Su scaffale Prestabile
11 - Dietrich Bonhoeffer BCT 615.8516 BER TM-325717 In prestito 13/11/2017
04 - Cascina Marchesa BCT 615.8516.BER TB-317584 Su scaffale Prestabile
07 - Don Milani BCT 615.8516.BER TF-317072 Su scaffale Prestabile
10 - Francesco Cognasso BCT 615.8516.BER TL-318330 Su scaffale Prestabile
12 - Alessandro Passerin d'Entrèves BCT 615.8516.BER TN-323246 Su scaffale Prestabile
16 - Torino Centro BCT 615.8516.BER TZ-312069 Su scaffale Prestabile
36 - Biblioteca della Scuola Holden Sala Professori 028.8.BER HOL-3732 Su scaffale Prestito locale
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

"Biblioterapia: ramo della medicina che cura certi disturbi dell'esistenza con la somministrazione di opere di narrativa."

"Già gli antichi conoscevano il potere lenitivo delle parole ......"

DISTURBI DELLA LETTURA:

Acquisto di libri, compulsivo

CURA:

Investire in un lettore di e-book / dedicare uno scaffale ai «Libri in lettura»

Li conosciamo quelli come voi. Amate tanto guardare e toccare i libri che ambite a possederli. Vi basta entrare in una libreria per essere punti dal desiderio. Il vostro più grande piacere nella vita è portare a casa dei libri nuovi e riporli sui vostri scaffali immacolati. Fate un passo indietro per ammirarli, e vi domandate come sarà dopo averli letti - poi vi allontanate, e fate qualcos'altro.

Investite in un lettore di e-book. Riducendo un libro alle parole che lo compongono - senza poter mostrare agli altri una copertina elegante, o il nome dell'autore, alla moda o semisconosciuto - scoprirete presto se davvero avete voglia di leggere quel libro o volete solo possederlo. Se supera questo test, aspettate finché non sarete davvero pronti a iniziare a leggerlo prima di scaricarlo (nel frattempo, mettetelo nella lista dei desideri). Se, e solo se, vi piacerà quando lo leggerete sul vostro lettore, allora potrete concedervene una copia fisica da mettere sullo scaffale, per leggerlo e rileggerlo, per amarlo e toccarlo e sbavarci sopra, per mostrarlo ai vostri amici, per averlo e basta.

Se un lettore di e-book non fa per voi, scegliete uno scaffale e destinatelo ai «Libri in lettura». Dovrebbe trovarsi vicino al letto, o vicino a dove leggete di solito, e ospiterà la mezza dozzina di libri ai primi posti della vostra lista. Avvicendateli rapidamente. La regola numerouno sarà che potrete acquistare un libro nuovo solo quando uno degli altri sullo scaffale speciale è stato letto e rimesso a posto sugli scaffali normali. La regola numero due sarà che dovrete leggere i libri sullo scaffale speciale nell'ordine in cui ce li avete messi, più o meno. La regola numero tre sarà che se uno qualsiasi dei libri perde il turno più di una volta a favore di un altro, o rimane sullo scaffale speciale oltre i quattro mesi, quel libro lo regalate a un amico o lo date in beneficenza.

Non barate, ed entro un anno sarete guariti.

Sì... Però...

Sì...
“Curarsi con i libri” è stato per un po’ la mia lettura della buona notte. Non tragga in inganno ciò che affermo. Semplicemente amo leggere qualche pagina “leggera ma non sciocca” che mi faccia addormentare col sorriso.
Confesso che talvolta il sorriso s’è trasformato in riso soffocato per alcuni passaggi esilaranti. L’ultima risata la scorsa notte, leggendo la cura per chi soffre di “Vergogna associata alla lettura”. La cura consiste nel nascondere la copertina passando al digitale che permette grande discrezione, oppure fare all’uncinetto una copertina per i libri.
Ho riso fino alle lacrime leggendo i suggerimenti per curare la sindrome da acquisto compulsivo di libri. Ho riso in autobus immaginando la prosa di James spalmata come il burro, ho riso leggendo i suggerimenti per curare l’eccessiva reverenza verso i libri. E ancora ho riso scorrendo i titoli da adottare se si dorme con qualcuno che russa, e via così.
Insomma, alla fine ci si ritrova con carta e penna ad annotare uno a uno i titoli dei libri non letti. Ti dici che tu no, non sei affetta da quella determinata patologia, che non accusi nemmeno il minimo sintomo. Però, forse sì, poco poco, giusto un’ombra. E nel dubbio che si tratti di quella sindrome o solo di un po’ d’ipocondria, prendo nota, ch’è sempre meglio.

E ora, il “però…” e che però...
Leggo alla voce “UMORISMO, MANCANZA DI. - Non a tutti fanno ridere le stesse cose. Scorrete questa lista per trovare un libro che serva allo scopo”. Segue la lista “I DIECI MIGLIORI ROMANZI PER RIDERE”. Arrivo al settimo titolo e leggo: L’UOMO CHE RIDE di Victor Hugo.
Mi dico che no, non può essere. Rileggo, e rileggo ancora. C’è scritto proprio L’uomo che ride, di Victor Hugo. Ora, passino alcuni suggerimenti discutibili (probabilmente una semplice questione di gusto personale), ma inserire “L’uomo che ride” di Hugo nel suddetto elenco, è una bestialità imperdonabile. Mi chiedo tuttavia - non avendo letto altri commenti in merito - se questa oscenità sia scritta solo nel mio “prontuario”, come scherzo malvagio.

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.