Claudia Bergantin

Biografia

Sono infermiera e da sempre mi interessano i popoli indigeni delle Americhe, mi piacciono gli autori sudamericani e più recentemente mi sono appassionata anche agli autori della Scandinavia ma, in verità, a volte è il libro a scegliere me e a portarmi nei luoghi e nelle epoche più disparati.

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R: Divorzio all'islamica a viale Marconi - Amara Lakhous

Lui è italiano,si chiama Christian, ma prende il nome di Issa e la nazionalità tunisina per infiltrarsi in una presunta cellula di terroristi islamici. Lei è un'immigrata egiziana, in Italia il suo nome è Sofia, è sposata con Said un architetto che fa il pizzaiolo. Le voci dei due protagonisti si alternano in una trama piacevole, piena di ironia, dove si scoprono luoghi e personaggi della vita reale, persone che incrociamo tutti i giorni e che non "conosciamo" veramente. L'autore ha la rara capacità di trattare temi come l'immigrazione, l'integrazione e l'Islam con franchezza, prendendo di mira i luoghi comuni e facendo divertire i lettori riuscendo, nello stesso tempo, a far riflettere su alcuni aspetti delicati, come la circoncisione femminile praticata in alcune zone dell'Egitto.
Lakhous è nato ad Algeri e ha vissuto a Roma e a Torino. E' uno dei migliori fra gli scrittori immigrati che scrivono in italiano.

Fiori sopra l'inferno - Ilaria Tuti

La foresta è un organismo vivente, la protagonista è una persona particolare, non convenzionale e la trama è avvincente. Si percepisce un profondo legame con il territorio friulano, poco conosciuto e quasi magico. L'autrice riesce a toccare molti temi, profondi e delicati, con una grande sensibilità verso il mondo dei bambini. Mi è piaciuto molto.

Prateria - William Least Heat-Moon

Un bellissimo libro di viaggio molto particolare: l’autore sceglie una contea del Kansas, la Chase County, di forma rettangolare e decide di esplorarla sistematicamente suddividendola in dodici zone. Non è un territorio che attira i turisti, è pressoché vuoto di cose e persone, non ci sono siti storici importanti, c’è solo la prateria ondulata. Eppure questo territorio non è vuoto: la prateria è un mondo profondo, da esplorare, da vivere, dove tutto è collegato, tutto ha una sua storia che è piacevole leggere perché lo scrittore riesce a comunicarci efficacemente colori, suoni, odori, sensazioni e scoperte. La prateria si rivela essere un luogo che nasconde meraviglie. Seguendo la sua mappa impariamo a conoscere montagne sotterranee, il legno resistentissimo ma malleabile dell’arancio Osage, le sorgenti dei pionieri, il singolare topo dei boschi, il gallo della prateria, i sentieri tracciati dai Kaw, che diedero nome allo stato, i tracciati delle ferrovie costruite dagli immigrati messicani, i luoghi dove vennero nascosti gli schiavi neri fuggiaschi, il ricordo di un incidente aereo degli anni trenta, contadini e allevatori, ma soprattutto la grande distesa della prateria, ambiente che deve assolutamente essere salvaguardato. William Least Heat-Moon riesce a scrivere settecento pagine portandoci in un viaggio ricco di riferimenti storici e naturalistici mai monotono. Un libro che è bellissimo leggere al chiuso per sentirsi liberi e all’aperto per creare o percepire un legame con l’erba del prato.

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore - Luis Sepúlveda

Non è solo il primo libro del grande autore, è anche uno dei più belli che abbia scritto: l'ambiente umano e naturale dell'Amazzonia è rappresentato con intensità partecipe. Un tema sempre attuale raccontato con profondo rispetto per le diversità umane e animali, una storia indimenticabile. Nell'anniversario della sua morte mi sembra indispensabile rendergli il giusto omaggio, ricordando l'affetto provato da Luis per il popolo Shuar.

L'incontro - Michela Murgia

Il racconto è breve ma carino, è un mondo di ragazzini, con le loro regole, i loro linguaggi, le loro marachelle e,nel finale, la loro saggezza pratica che sfida le meschine ipocrisie dei "grandi". Farebbe bene anche a noi averne un poco di questa saggezza.

Corpi speciali - Francesca d'Aloja

Persone diverse, vere e comunque speciali come i loro corpi: ecco chi riusciamo ad incontrare fra queste pagine. Partendo dalle sue esperienze, letture e desideri l'autrice ci lascia i ricordi di donne e uomini indimenticabili eppur spesso dimenticati e lo fa con equilibrio e spontaneità. Vengono raccontate le vicende di Jose Tomas, un grande torero diverso dagli altri, l'arguzia di un'attrice come Franca Valeri, la sovrumana impresa del salvataggio degli uomini della spedizione in Antartide di Ernest Shakleton, la scomoda verità ingiustamente inascoltata di Jan Karski, solo per citarne alcune. Viene la voglia di saperne di più, partendo dalle fonti citate nel libro e dall'importanza che ha per l'autrice stessa la ricerca delle informazioni.

L'ala della notte - Martin Cruz Smith

Ho preso questo libro perchè la vicenda si svolge nella riserva degli Hopi in Arizona e ho trovato un giallo inquietante fra canyon, villaggi di pietra, deserti, interessi economici di vario tipo e orde di pipistrelli portatori di bacilli contagiosi.

Liliana Segre - a cura di Giuseppe Civati

Voglio ringraziare pubblicamente Liliana Segre per tutto quello che ha avuto il coraggio di fare, di dire contro l'indifferenza, specialmente quella a danno dei bambini. Non usa termini ricercati o frasi ampollose ed è per questo che le parole di questa grande donna sono incise nel mio cuore. Un libro che definirei "indispensabile", da tenere sempre a portata di mano, da consultare prima di esprimere valutazioni impulsive.

R: The help - Kathryn Stockett

Un aspetto particolare della segregazione razziale nel sud degli Stati Uniti negli anni 60 scritto in modo scorrevole e coinvolgente. Un libro tutto al femminile, donne vive e varie, con personalità tenaci e indimenticabili. A pensarci bene rivela come i rapporti fra le persone con la pelle di colore diversa rimangano problematici ancor oggi.

Cleopatra - Alberto Angela

Questo libro ci trasmette passione ed entusiasmo contagiosi: i protagonisti prendono vita, le scene si colorano davanti ai nostri occhi, vediamo strade e quartieri di Roma e di Alessandria d'Egitto, sentiamo il vociare di genti diverse, percepiamo odori e voci mentre leggiamo le vicende che portarono alla nascita dell'impero romano e che, a volte, a scuola erano parse noiose e lontane. Qui l'autore da il meglio di sè, spiegando molto bene la mentalità dell'epoca e riuscendo persino a ricreare con le parole una delle meraviglie del mondo: il faro di Alessandria. Un bel viaggio nel tempo e nello spazio.

Le rose di Atacama - Luis Sepúlveda

Occorre immergersi nei racconti di questo libro per conoscere Luis Sepulveda e ne vale veramente la pena.
Con lui viviamo l'esperienza del deserto di Atacama che fiorisce per quache ora e i momenti preziosi di persone che riescono ancora a sognare.

La neve dell'ammiraglio - Álvaro Mutis

Un diario di viaggio come diario di vita, il romanzo ci conduce su un fiume amazzonico, verso improbabili e irraggiungibili segherie, dove "non c'è niente, non ci sarà mai niente. Un giorno scomparirà senza lasciare traccia. Si riempirà di strade, di fattorie, di gente dedita a servire da asini a questa appariscente nullità che chiamiamo progresso". Fra acqua e fango, compagni, amori e ricordi, il viaggio è come l'unica ragione del viaggio stesso, fino a scorgere la Cordigliera, dove c'è una bottega chiamata "La neve dell'Ammiraglio". Entusiasmante, profondo, ipnotico, da leggere.

L'anno dell'indiano - Ernesto Ferrero

Cervo Bianco, così si faceva chiamare, comparve davvero nelle cronache mondane del 1924, col suo carisma conquistò le attenzioni di uomini e donne di ogni ceto sociale, diventando un vero fenomeno di costume, per poi scomparire altrettanto velocemente. Una storia che si è preferito dimenticare e che questo libro narra magistralmente, sullo sfondo dell'Italia del primo dopoguerra, quando la gente era allaricerca di sogni in cui credere e mentre il regime fascista si assestava. Al museo Lombroso di Torino si può vedere il vero costume pellerossa di questo incredibile personaggio: è confezionatocon accuratezza e vale la visita. Una storia che conferma ancora una volta come Torino sia un luogo privilegiato per vicende in cui la realtà supera la fantasia-

Autoritratto dell'immondizia - Lorenzo Pinna

La gestione dei rifiuti è uno dei modi per prevenire i focolai d'infezione e la conseguente diffusione delle malattie. Libro molto interessante: vengono raccontate le grandi epidemie dei secoli passati e i modi con cui si sono affrontati i problemi dello smaltimento deil'immondizia nel corso della storia, con tanti esempi decisamente illuminanti.

LaRose - Louise Erdrich

Alla fine del 1999, al confine della riserva Ojibwe si consuma una tragedia: in un incidente di caccia viene ucciso accidentalmente un bambino. La moglie dell’uccisore, zia del bambino morto e madre di un ragazzino della stessa età del nipote, decide di seguire l'antica tradizione: “Nostro figlio sarà vostro figlio”. Così il figlio dell'assassino prenderà il posto del bambino ucciso alleviando il dolore della perdita e placando i sentimenti di vendetta.
Il bambino si chiama LaRose, un nome innocente e poderoso che si ripete da generazioni nella famiglia, un nome di guaritori. E la storia degli antenati si intreccia con quella odierna, dalla prima LaRose che sapeva sognare, cambiare sogno o restare nel sogno per salvarsi la vita alle generazioni successive, quelle che sperimentarono le scuole convitto, tra assimilazione forzata e malattie fino ai giorni nostri: ne viene fuori, a mio parere, uno dei migliori romanzi dei nativi americani.

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