Antonella Greco

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Insurgent - Veronica Roth

Ho fatto un po' di fatica ad arrivare alla fine. I personaggi vengono totalmente stravolti in quelle che sono le loro principali caratteristiche. La trama è tirata troppo per le lunghe. Si poteva risolvere con l'aggiunta di qualche pagina al primo volume. Si perde anche la costruzione del mondo in cui è ambientata la storia che viene giù come un castello di carte senza solide motivazioni e soprattutto generando una confusione nel lettore che ad un certo punto non sa più né dove avviene l'azione né chi vi partecipa.

Divergent - Veronica Roth

E' un libro scritto per adolescenti e bisogna leggerlo tenendo presente questo; soprattutto la parte che racconta la storia d'amore rasenta il collasso glicemico.
La società che ne emerge però è davvero intrigante e porta il lettore a farsi delle domande su ciò che lo circonda. Il filone è sempre quello di una realtà distopica che tanto successo sta avendo in questo periodo ma, benché sia chiaramente un pacchetto confezionato ad arte per un sicuro ricavo, l'immaginazione vaga tra le pagine piacevolmente. Non si vede l'ora di arrivare alla fine!!!
Sicuramente di altro livello è la trilogia Beauty di Scott Westerfeld che consiglio vivamente a tutti coloro ai quali questo libro è piaciuto.

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry - Rachel Joyce

Ho trovato il viaggio di Harold Fry noioso! Durante tutto il libro non ho fatto che dirmi... ancora una pagina e ci sarà qualcosa di memorabile... ancora una e qualcosa cambierà... ancora una e questo personaggio e il suo imprevedibile viaggio acquisteranno un senso. Invece niente, e più andavo avanti e più questo imprevedibile viaggio diventava inutile...
E io sono arrivata alla fine... inutilmente!

La generazione - Simone Lenzi

Vola libero tra i pensieri il protagonista del libro. Questo è seducente e lo rende molto simpatico e vicino. Ci si appassiona alla sua vicenda, al suo lavoro, ai suoi problemi. Le divagazioni filosofiche ogni tanto rendono ostica la lettura, ma è il loro scopo. Ci riflette il protagonista, ci DEVE riflettere il lettore. La scrittura è viva e cattura l'attenzione. Non si riesce a pensare ad altro che a quello che si sta leggendo. Si legge sempre la parola giusta nel posto giusto e il risultato è una storia raccontata in un bellissimo italiano, utilizzato al meglio delle sue possibilità.

R: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve - Jonas Jonasson

La lettura di questo racconto è partita molto lentamente. La mia sindrome da grande successo ogni volta ci mette lo zampino e mi fa rifiutare certi libri a prescindere...
Per mia fortuna Adriana lo ha proposto al gruppo per la serata "Raccontiamoci un bel libro". Questo racconto è pura fantasia, senza limiti, senza freni. E' davvero uno straordinario lavoro di abbattimento di ogni blocco. Niente può fermare Allan come nessun ostacolo può chiudere la mente dello scrittore. Ad ogni pagina continuavo a chiedermi che cosa sarebbe successo e succedeva sempre qualcosa di straordinario rispetto agli avvenimenti precedenti. E' esagerazione all'ennesima potenza e non può non mettere di buon umore. E' meglio di un farmaco!!!

La vita moderna - Susan Vreeland

Suona finto. I personaggi sono presentati con il nome come se chi legge dovesse già sapere tutto su di loro. Sembra un enorme (l'aggettivo si riferisce anche alla mole del libro) esercizio saccente. Sembra essere destinato ad un lettore complice che sa già tutto e che si può confrontare con la scrittrice da pari a pari. Mi infastidisce questo modo di affrontare i personaggi e le loro vite. Siano esse storiche o no.

Bianca come il latte, rossa come il sangue - Alessandro D'Avenia

Ci sono un sacco di brave persone in questo libro. Di buoni sentimenti. Di cose giuste. E se si trattasse di un lavoro sull'etica, su come dovrebbe essere e non è, allora forse meriterebbe un voto più alto. Il problema è che si tratta di un romanzo e tutto questo susseguirsi di bontà e di definizioni dell'amore da bacio perugina mi hanno alzato il tasso glicemico a livelli stellari. Non riesco proprio a pensare che la controversa, ricca e crudele mente di un adolescente possa davvero essere come descritta in questo libro. Non sono più adolescente da un po', ma lo sono stata e se ci fosse stata tanta peruginità nella mia testa o in quella dei miei amici di giro me ne sarei accorta. O meglio magari la peruginità c'era, ma c'era anche tutto il resto.

R: Io prima di te - Jojo Moyes

Tante domande dopo questo libro. E la consapevolezza che il valore che ciascuno dà alla sua vita e al modo in cui vuole viverla è davvero insindacabile. Ho avuto enormi difficoltà a chiudere il libro. E i pensieri non smettono di affollare la mia mente.

Honolulu e altri racconti - W. Somerset Maugham

Maugham ascolta. E questo libro è il risultato del suo ascolto attento e preciso. Le storie maledette di questi personaggi colpiscono direttamente al cuore. Sono colpi sparati con una precisione impressionante e anche quando sono divertenti si trascinano nella mente come a voler puntualizzare quello che sulla pagina non è scritto. Sono belli e vivi questi personaggi immersi in una natura che li sovrasta e che in un qualche modo esce sempre vincitrice.

Il suono dolce della pioggia - Diana Athill

Trovo difficile leggere i libri di racconti. La storia finisce dopo poche pagine. La magia è troppo breve. Si incomincia con qualcosa di nuovo appena girata la pagina. Ma questi racconti sono scritti bene. Sono piccole opere d'arte che in poche pagine riescono a creare un mondo partendo da qualcosa di minuscolo e trascurabile. Lo spirito di osservazione di questa scrittrice corredato da un linguaggio scivoloso e sensuale mettono al centro ciò a cui si presterebbe attenzione solo con la coda dell'occhio. In più ci sono UN RITARDO INEVITABILE e IL RITORNO. Due capolavori!!!

La cruna dell'ago - Ken Follett

Un libro scritto credo nel '77 ma che non dimostra assolutamente gli anni che ha. L'intreccio è ben congegnato e non molla fino all'ultima riga dell'epilogo. D'accordo, magari non sarà grande letteratura, ma leggendo, tutto è chiaro nella testa e per brevi momenti ci si trova proprio nel bel mezzo dell'azione.
E nonostante la storia sia già scritta e il finale inevitabile, per tutto il racconto si vive in quel limbo spionistico dove tutto può cambiare da un momento all'altro.
Forse non una grande letteratura, ma sicuramente una grande scrittura!

Paso doble - Giuseppe Culicchia

Ci si sente molto complici di Walter. Le parole passano sotto gli occhi velocemente e la suddivisione in piccoli paragrafi aiuta il rapido trasferimento da una situazione all’altra. Quasi sembra un fumetto e tutto, da parola scritta sulla pagina, si anima come immagine della fantasia.
Trovo davvero notevole la scrittura semplice e leggera di Giuseppe Culicchia, ha una grande propensione a raccontare, anche quando da raccontare non c’è poi un gran che.
Questo è forse l’unico limite di questo romanzo. Mentre in TUTTI GIU’ PER TERRA del personaggio si riusciva ad intravedere anche ciò che non era scritto, qui è tutto piuttosto lineare.
Finito di leggere Walter resta confinato alla pagina. Chiudi il libro e non ci pensi più.

Un'estate al mare - Giuseppe Culicchia

La scrittura fluida e chiara di Culicchia meriterebbe qualcosa da dire. Anche quando la trama potrebbe portare da qualche parte si scontra con le incredibili e superficiali ossessioni dei personaggi. Capisco il voler parlare di gente inutile che claustrofobicamente ci circonda particolarmente in questo periodo, ma non è analizzando la superficie di questi fenomeni che si arriva a comprenderli. Benché apparentemente superflui anche i personaggi di Culicchia sono persone e come tali andrebbero analizzati nella loro complessità. E forse, anche se odiosi, un qualche segno potrebbero lasciarlo.

Il figlio - Lois Lowry

In questo volume tutto, o quasi, viene spiegato. Non so se sarà effettivamente l'ultimo della serie perché tante cose ancora potrebbero essere dette su questo mondo rinato. Il percorso di Claire è più articolato rispetto a quello dei protagonisti degli altri volumi ma la scrittura semplice e avvincente fa si che il tempo passi rapido.
Consiglio davvero la lettura dell'intera saga e soprattutto del primo volume.

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Re: Prenotazioni

Buongiorno,
scrivo per chiedere se è possibile far arrivare a Torino un testo che è disponibile al prestito a Barge, Novara, Vercelli o Cuneo. Se è possibile, cosa devo fare per fare la richiesta?
Si tratta del testo di Edward Albee - Tre donne alte.

Resto in attesa di notizie.

Grazie,

Antonella Greco

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