Michele Campagna

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Mokusei - Cees Nooteboom

“Entrando in contatto con lei si entrava in contatto con epoche perdute, con qualcosa che non esisteva più e mai più sarebbe tornato.” E’ questa estraneità alla dimensione del tempo e dello spazio la misteriosa essenza di Mokusei, la donna di cui si innamora perdutamente Arnold Pessers, fotografo olandese partito per il Giappone con l’incarico di realizzare un dépliant turistico, ma in verità alla ricerca di quell’altrove dove “si trovasse qualcosa che era scomparso da ogni altro luogo”, dove un’astratta idea di bellezza, di purezza, di spiritualità fosse sopravvissuta incontaminata alle leggi della trasformazione, al degrado della barbarie e della volgarità di cui è ovunque incrostata la concretezza del reale. Enigmatica e impenetrabile, incarnazione di quell’enigma che resta il Giappone stesso per l’europeo, distante e irraggiungibile, Mokusei porta Arnold in quell’altrove, in quel luogo dove presente e futuro sono cancellati, dove l’intensità della vita si fa così densa che il tempo cessa di scorrere. “Una storia d’amore” è il sottotitolo di Mokusei, ma in realtà poco è detto di quella storia: di un grande amore, “questa parola impronunciabile, avvelenata di banalità”, non c’è niente da raccontare: restano solo immagini, attimi che l’occhio del fotografo fissa nel ricordo o sulla lastra fotografica. L’immobile durata della passione, che si oppone al doloroso consumarsi dell’esistenza nel suo disordinato e frammentario fluire, è racchiusa fra due fotografie identiche, scattate a cinque anni di distanza: lo stesso fotografo, la stessa donna, lo stesso monte Fuji sospeso rarefatto e immateriale in lontananza, la stessa grigia giornata d’autunno: “Nemmeno sui provini fu poi possibile rendersi conto che la donna lì ritratta era invecchiata di cinque anni”.
http://iperborea.com/titolo/42/

The photobook: a history / Martin Parr and Gerry Badger. Vol. 1 - Martin Parr and Gerry Badger

https://saramunari.wordpress.com/2016/04/20/martin-parr-il-fotografo-del-kitsch/

Martin Parr (Epsom, 23 maggio 1952) è un fotoreporter britannico.
Da sempre i suoi progetti fotografici criticano la società moderna, il consumismo, il cibo e il turismo.
Nonostante gli inizi come fotografo in bianco e nero, inizia nel 1984 a lavorare a colori, suo punto di forza. Infatti, l’uso di foto dai colori molto saturi che enfatizzano il lato buffo e umoristico nei suoi lavori, sono ormai un marchio di fabbrica. Nel 1994 diventa fotografo dell’agenzia Magnum Photos. Nella sua carriera vi è anche una parentesi musicale: la direzione del videoclip musicale London dei Pet Shop Boys nel 2003.
Parr è anche un famoso collezionista e critico di libri fotografici. La sua collaborazione con il critico Gerry Badger (di lui avevamo parlato qua), The Photobook: A History (in tre volumi) include più di 1000 esempi di libri fotografici dal 19° secolo fino ad oggi. Per completare i primi due volumi, ci sono voluti 8 anni!
Contrasto ha pubblicato un interessante libro, in forma di intervista a Martin Parr: Intervista a un fotografo promiscuo
Marie Claire lo ha intervistato nel 2014, ponendogli simpaticamente 100 domande a bruciapelo.

The photobook: a history / Martin Parr and Gerry Badger. Vol. 2 - Martin Parr and Gerry Badger

https://saramunari.wordpress.com/2016/04/20/martin-parr-il-fotografo-del-kitsch/

Martin Parr (Epsom, 23 maggio 1952) è un fotoreporter britannico.
Da sempre i suoi progetti fotografici criticano la società moderna, il consumismo, il cibo e il turismo.
Nonostante gli inizi come fotografo in bianco e nero, inizia nel 1984 a lavorare a colori, suo punto di forza. Infatti, l’uso di foto dai colori molto saturi che enfatizzano il lato buffo e umoristico nei suoi lavori, sono ormai un marchio di fabbrica. Nel 1994 diventa fotografo dell’agenzia Magnum Photos. Nella sua carriera vi è anche una parentesi musicale: la direzione del videoclip musicale London dei Pet Shop Boys nel 2003.
Parr è anche un famoso collezionista e critico di libri fotografici. La sua collaborazione con il critico Gerry Badger (di lui avevamo parlato qua), The Photobook: A History (in tre volumi) include più di 1000 esempi di libri fotografici dal 19° secolo fino ad oggi. Per completare i primi due volumi, ci sono voluti 8 anni!
Contrasto ha pubblicato un interessante libro, in forma di intervista a Martin Parr: Intervista a un fotografo promiscuo
Marie Claire lo ha intervistato nel 2014, ponendogli simpaticamente 100 domande a bruciapelo.

The photobook: a history / Martin Parr and Gerry Badger. Vol. 3 - Martin Parr and Gerry Badger

https://saramunari.wordpress.com/2016/04/20/martin-parr-il-fotografo-del-kitsch/

Martin Parr (Epsom, 23 maggio 1952) è un fotoreporter britannico.
Da sempre i suoi progetti fotografici criticano la società moderna, il consumismo, il cibo e il turismo.
Nonostante gli inizi come fotografo in bianco e nero, inizia nel 1984 a lavorare a colori, suo punto di forza. Infatti, l’uso di foto dai colori molto saturi che enfatizzano il lato buffo e umoristico nei suoi lavori, sono ormai un marchio di fabbrica. Nel 1994 diventa fotografo dell’agenzia Magnum Photos. Nella sua carriera vi è anche una parentesi musicale: la direzione del videoclip musicale London dei Pet Shop Boys nel 2003.
Parr è anche un famoso collezionista e critico di libri fotografici. La sua collaborazione con il critico Gerry Badger (di lui avevamo parlato qua), The Photobook: A History (in tre volumi) include più di 1000 esempi di libri fotografici dal 19° secolo fino ad oggi. Per completare i primi due volumi, ci sono voluti 8 anni!
Contrasto ha pubblicato un interessante libro, in forma di intervista a Martin Parr: Intervista a un fotografo promiscuo
Marie Claire lo ha intervistato nel 2014, ponendogli simpaticamente 100 domande a bruciapelo.

Le carte della mente milionaria - T. Harv Eker

Descrizione di Le Carte della Mente Milionaria

Il risultato?
Ci sono buone probabilità
che diventerai ricco anche tu!

T. Harv Eker, autore di I segreti della mente milionaria, ha raccolto gli illuminanti insegnamenti del suo best seller in queste 50 carte, per incoraggiarti a pensare e ad agire come le persone ricche e prospere.

Secondo l'autore, il successo dipende dal modello finanziario che ognuno di noi ha. Queste carte ti aiuteranno a trovarlo per creare la tua prosperità in modo naturale e automatico.

Sono 50 carte illustrate con bellissimi disegni, ciascuna porta uno dei messaggi di T. Harv Eker. Funzionano così: estrai una carta a caso dal mazzo e ti lasci ispirare dal messaggio che la carta cela...

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le-carte-della-mente-milionaria.php

L' arte della condivisione - [Marco Aime ... et al.]

da http://www.utetlibri.it/libri/larte-della-condivisione/

In un momento in cui la crisi economica impone un ripensamento profondo del nostro vivere insieme, l’arte di condividere diviene una strategia importante e di grandissima attualità. Lo sharing – come la rete ci ha insegnato a chiamare la condivisione – diventa a tutti gli effetti un’opportunità per ridefinire il nostro presente, forse l’ultima possibilità che abbiamo per affrontarne le contraddizioni.

Nel contributo del filologo e linguista Luca Serianni l’analisi della condivisione linguistica nel nostro paese prende l’avvio dal passato, dall’“italiano pidocchiale” del XVI secolo. Profondamente radicata nel presente è invece l’idea di una rivendicazione etica dell’Europa immaginata da Marco Aime. La possibilità di colonizzare galassie e trasferirvi il genere umano, prima che la Terra diventi inabitabile, proietta infine il ragionamento del teorico della “decrescita felice” Serge Latouche nel futuro. I lettori curiosi alla ricerca di nuovi strumenti di comprensione troveranno stimoli inaspettati e originali anche nei contributi della scrittrice Laura Bosio, del filosofo Remo Bodei, del sociologo Alain Caillé e degli antropologi Matteo Aria e Adriano Favole.

La condivisione, il mettere in comune risorse e opinioni, è alla base della convivenza civile. Elemento costitutivo dell’umanità e di molti aspetti della contemporaneità, il condividere si contrappone all’individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo. All’arte della condivisione, tra passato, presente e futuro, dedicano qui le loro riflessioni otto acuti osservatori del mondo di oggi.

R: Una buona ragione per uccidersi - Philippe Besson

da IBS.it:
Il 4 novembre 2008, a Los Angeles, mentre l'America si prepara a eleggere il suo primo presidente di colore, Laura, in preda a una rassegnazione che pare insormontabile, e Samuel, devastato dalla morte del figlio, vacillano sul bordo del precipizio, insensibili all'entusiasmo che sta percorrendo il loro paese. Non si conoscono. I loro destini si incroceranno. Potranno salvarsi a vicenda? Romanzo sulla malinconia moderna, "Una buona ragione per uccidersi" esplora il sentimento di vuoto nel quale sprofonda la società contemporanea. Per descrivere questa solitudine, questi legami sempre più labili tra gli individui, Philippe Besson si concentra sui gesti meccanici che formano il nostro quotidiano, soffermandosi su un unico giorno, amplificandone ogni dettaglio, ingrandendolo e ponendolo sotto una luce spietata. Perché in fondo lo scorrere del tempo è tutto quello che rimane agli sconvolgenti personaggi di questo romanzo.

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