Il gioco dell'angelo
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Materiale linguistico moderno

Ruiz Zafón, Carlos

Il gioco dell'angelo

Abstract: Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante...


Titolo e contributi: Il gioco dell'angelo : romanzo / Carlos Ruiz Zafón ; traduzione di Bruno Arpaia

Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2008

Descrizione fisica: 676 p. ; 23 cm

ISBN: 9788804583356

EAN: 9788804583356

Data:2008

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Altri titoli:
  • Ruiz Zafón, Carlos. El *juego del ángel.
Nota:
  • Nell'occhietto: Il cimitero dei libri dimenticati

Nomi: (Autore) (Traduttore) (Autore)

Classi: 863.7 Narrativa spagnola. 2000- (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2008

Sono presenti 14 copie, di cui 2 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
01 - Civica centrale BCT 709.A.122 01-363486 Su scaffale Prestabile
03 - Villa Amoretti N RUIZ TA-313895 In prestito 30/03/2024
07 - Don Milani N RUIZ TF-307009 Su scaffale Prestabile
09 - Cesare Pavese N RUIZ TI-308645 Su scaffale Prestabile
10 - Francesco Cognasso N RUIZ TL-307441 Su scaffale Prestabile
36 - Biblioteca della Scuola Holden Fronte del Borgo 863.64.ZAF HOL-2240 Su scaffale Prestito locale
03 - Villa Amoretti N RUIZ TA-338748 In deposito Non disponibile
25 - Natalia Ginzburg N RUIZ GIN-5641 Su scaffale Prestabile
16 - Bianca Guidetti Serra N RUIZ TZ-315752 Su scaffale Prestabile
11 - Dietrich Bonhoeffer N RUIZ TM-332294 In prestito 03/04/2024
90 - Bibliobus N RUIZ BUS-129 Su scaffale Prestabile
40 - Biblioteca del Circolo Unicredit di Torino N RUI UC-24154 Su scaffale Prestito locale
04 - Cascina Marchesa N RUIZ TB-321827 Su scaffale Prestabile
13 - I ragazzi e le ragazze di Utoya N RUIZ TS-313097 Su scaffale Prestabile
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Ultime recensioni inserite

A qualcuno è piaciuto, ad altri no… o per lo meno hanno nicchiato.
Un pochino lungo rispetto alla trama narrata, ma non credo si potesse fare meglio per i contenuti che Zafòn voleva trasferire.
Scorrevole, personaggi credibili – a parte all’inizio in cui c’è un cambiamento improvviso del protagonista, da impacciato ad artista "so tutto io" – e loro dialoghi altrettanto; disquisizioni filosofiche, etiche e religiose apprezzabili e godibili, con alcuni passi degni di citazione da incorniciare a imperitura memoria.
Ammetto di non conoscere gli altri di Zafòn, ma questo lo consiglio.

Questo autore morto prematuramente in questo anno bisestile, è un genio, pardon era un genio della scrittura, nei suoi libri si possono trovare tutti i sentimenti umani
Se siete di quelli pigri alla lettura, o che non trovano mai il tempo, o che non trovano mai il libro che li soddisfa, provate a leggere uno dei Libri di questo Autore, e di certo vi verrà voglia di leggerne altri
Troppo bello...

Devo ammettere che non mi è piaciuto molto questo libro. Penso che un numero di pagine più contenuto avrebbe giovato al racconto che mi è sembrato prolisso. Troppo violento e inverosimile il finale, oltre che essere poco chiaro e lasciare interrogativi non risolti. L'autore cerca di dipingere il narratore come un anti-protagonista mosso da idee e visione della vita opposte rispetto a quelle del protagonista del libro precedente, il ché potrebbe essere interessante. Tuttavia a mio avviso l'autore non si è giocato bene questa carta rendendolo solo antipatico. L'atmosfera del libro è in linea con la Barcellona dell'ombra del vento ma ancora più cupa. Il cimitero dei libri dimenticati sembra un'aggiunta alla storia con il solo scopo di connettere i due romanzi ma nulla di più.

Una grande delusione. Che peccato. Tanta fatica per seguire un intreccio interessante fino ad arrivare ad un finale stupido! Un gran peccato scrivere solo per scrivere. Questo libro ha lo stesso scopo del protagonista David Martin, i soldi! L'autore denuncia l'inutilità del suo libro, in apertura del racconto. La storia si apre come un lancio potentissimo per concludersi in uno sbuffo ridicolo. Tutto rimane aperto, non spiegabile né spiegato. Certo che esistono storie con finali aperti e lasciati all'immaginazione del lettore, ma come fa il lettore ad immaginare un finale o più finali in un caos così grande di personaggi e fatti che ad un certo punto sembrano stare insieme per caso? Nessun legame. Nessuna storia, nessuna risoluzione del mistero. Proprio come i libri scritti dal protagonista. Una storia inutile. Peccato!

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